Ben Affleck: un genio ribelle a Venezia

E’ arrivato ieri mattina al Lido sotto una pioggia battente, insieme con gli altri membri del cast di The Town. Così l’ex enfant prodige di Hollywood, che a soli ventisei anni vinse, in coppia con il suo amico Matt Damon, l’Oscar per la Migliore Sceneggiatura di Will Hunting: Genio ribelle, ha presentato Fuori Concorso la sua ultima fatica. In The Town, thriller tratto dal romanzo di Chuck Hogan, Il principe dei ladri, Ben appare nella tripla veste di sceneggiatore, regista e interprete. La storia, ambientata interamente a Boston, città di Affleck, racconta di un gruppo di malavitosi locali alle prese con una serie di colpi da mettere a segno. Insieme con lui, sullo schermo, la sofisticata Rebecca Hall nel ruolo di una ragazza presa in ostaggio durante una delle rapine, che non sa che il ragazzo che la corteggia in verità era lo stesso che le aveva puntato la pistola qualche giorno prima.
Ieri sera il red carpet è stato tutto per Ben, particolarmente amato dal pubblico veneziano dopo aver vinto la Coppa Volpi nel 2006 per la sua interpretazione di George Reeves in Hollywoodland, di Allen Coulter. Eccolo intento a firmare autografi ai fan.
E oggi In Concorso, saranno presentati due film particolarmente attesi: l’action movie 13 Assassins di Takashi Miike e La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, trasposizione del celebre romanzo di Paolo Giordano, con Alba Rohrwacher e Luca Marinelli.






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