<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Alessandro Borghi</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/alessandro-borghi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Napoli Velata, il teaser trailer del misterioso film di Ferzan Ozpetek</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/11/25/napoli-velata-il-teaser-trailer-del-misterioso-film-di-ferzan-ozpetek/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/11/25/napoli-velata-il-teaser-trailer-del-misterioso-film-di-ferzan-ozpetek/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 13:36:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Ferzan Ozpetek]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli velata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=56826</guid>
		<description><![CDATA[Interpretato da Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi, arriverà nelle sale il 28 dicembre.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/Napoli_Velata.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-56827" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/Napoli_Velata.jpeg" alt="Napoli_Velata" width="635" height="350" /></a></p>
<p>È stato rilasciato in rete il primo teaser trailer del nuovo film di <strong>Ferzan Ozpetek</strong>, <em><strong>Napoli velata</strong></em>. La pellicola arriverà nelle sale italiane il 28 dicembre e vedrà come protagonisti <strong>Giovanna Mezzogiorno</strong> e <strong>Alessandro Borghi</strong>, spalleggiati da <strong>Anna Bonaiuto</strong>, <strong>Maria Pia Calzone</strong>, <strong>Isabella Ferrar</strong>i, <strong>Lina Sastri </strong>e <strong>Luisa Ranieri</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/gA8hs4XT1Cw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Si sa ancora poco sulla trama e le uniche informazioni si possono evincere dalla breve sinossi ufficiale e dalle immagini del teaser: <em>In una Napoli sospesa tra magia e sensualità, ragione e follia, un mistero avvolge l&#8217;esistenza di Adriana (Giovanna Mezzogiorno) travolta da un amore improvviso e un delitto violento.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/11/25/napoli-velata-il-teaser-trailer-del-misterioso-film-di-ferzan-ozpetek/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Place</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/11/09/the-place-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/11/09/the-place-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 14:12:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Alba Rohrwacher]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Lazzarini]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[Sabrina Ferilli]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Muccino]]></category>
		<category><![CDATA[The Booth at the End]]></category>
		<category><![CDATA[The Place]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=56785</guid>
		<description><![CDATA[Cast stellare per l'adattamento italiano della serie The Booth at the End ad opera di Paolo Genovese.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id., Italia 2017)<br />
Uscita: 9 novembre 2017<br />
Regia: Paolo Genovese<br />
Con: Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli<br />
Durata: 1 ora e 45 minuti<br />
Distribuito da: Medusa</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/The_Place_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56786" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/The_Place_1.jpg" alt="The_Place_1" width="650" height="370" /></a></p>
<p>C&#8217;è un dipinto di Edward Hopper, &#8220;Nighthawks&#8221;, <strong><a href="https://www.google.com/culturalinstitute/beta/asset/nighthawks/6AEKkO_F-9wicw?hl=it&amp;ms=%7B%22x%22%3A0.5%2C%22y%22%3A0.5%2C%22z%22%3A9.879671857123121%2C%22size%22%3A%7B%22width%22%3A1.3378051757812495%2C%22height%22%3A1.261058660564294%7D%7D" target="_blank">QUESTO QUI</a></strong>. Uno dei quadri più famosi del celebre artista americano, che ha influenzato diverse pellicole: da <em>Giorni perduti</em> di Billy Wilder, a <em>Crimini invisibili</em> di Wenders, fino a <em>Profondo rosso</em> di Dario Argento. In <em><strong>The Place</strong></em> vediamo la storia e i personaggi del film svilupparsi all&#8217;interno di un locale che ricorda molto quello ritratto da Hopper, soprattutto per il tipo di suggestioni che evoca. È un bar tavola calda che fa angolo ad una strada di passaggio, in cui a ogni ora del giorno e fino a tarda sera, si servono caffè e piatti caldi a clienti di ogni sorta. Tra loro ne spicca uno, barbuto e misterioso, con le fattezze di <strong>Valerio Mastandrea</strong>. Siede tutti i giorni allo stesso tavolo con un&#8217;agenda di pelle nera accanto che consulta ogni qualvolta qualcuno gli si presenta davanti per chiedergli aiuto. Sono, in ordine sparso, il poliziotto <strong>Marco Giallini</strong>, il padre preoccupato <strong>Vinicio Marchioni</strong>, la suora <strong>Alba Rohrwacher</strong>, l&#8217;aspirante &#8220;bella&#8221; <strong>Silvia D&#8217;Amico</strong>, il giovane teppista <strong>Silvio Muccino</strong>, il meccanico <strong>Rocco Papaleo</strong>, la moglie annoiata <strong>Vittoria Puccini</strong>, il non vedente <strong>Alessandro Borghi</strong>, l&#8217;anziana signora <strong>Giulia Lazzarini</strong> e la cameriera del locale <strong>Sabrina Ferilli</strong>. Tutti con un desiderio da esaudire, e tutti con qualcosa da dare in cambio, perché l&#8217;uomo misterioso gli dica come raggiungere il loro obiettivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/The_Place_2.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-56787" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/The_Place_2.jpeg" alt="The_Place_2" width="635" height="350" /></a><br />
Dopo il successo di <a href="http://www.movielicious.it/2016/02/11/perfetti-sconosciuti/" target="_blank"><em>Perfetti sconosciuti</em></a> (con incassi che hanno superato i 17 milioni di euro nel 2016), <strong>Paolo Genovese</strong> torna a raccontare una storia che sfrutta ancora una volta l&#8217;unità di luogo, come nella pellicola precedente: da un appartamento in cui degli amici si ritrovano a cena, si passa al locale, un po&#8217; anonimo, che dà il titolo al film. Ispirato alla serie televisiva del 2011 <em><strong>The Booth at the</strong></em> <em><strong>End</strong></em> di produzione statunitense, <em><strong>The Place</strong></em> è un&#8217;opera coraggiosissima, che però zoppica proprio nel tentativo di racchiudere i meccanismi di scrittura di una serie da 12 puntate a stagione &#8211; in cui ognuna è dedicata a uno dei personaggi che entrano nel bar &#8211; in un film da poco meno di due ore.</p>
<p><em><strong>The Place</strong></em> si muove pericolosamente nei territori del fantasy-drama, con rimandi fortemente faustiani che pongono l&#8217;accento su temi eterni quali la natura benevola o malevola dell&#8217;essere umano, il limite fino al quale si è disposti ad arrivare per ottenere quel che si vuole, passando per riflessioni sull&#8217;etica: nessun giudizio, nessuna differenza tra desideri legittimi o illegittimi, ma solo il limite morale a condizionare eventuali richieste. La frase che racchiude il senso del film, Genovese la fa pronunciare al personaggio interpretato da Giulia Lazzarini quando sussurra: &#8220;<em>C&#8217;è qualcosa di terribile in ognuno di noi e chi non è costretto a scoprirlo è molto fortunato&#8221;</em>.<br />
Lo spunto è notevole, meno la riuscita, tra cali di ritmo e qualche elemento che rimane appeso. Ottimo il cast, con un plauso particolare a Valerio Mastandrea, che dimostra ancora una volta di essere un attore poliedrico e sottile, e ad Alessandro Borghi, che qui abbandona le derive dialettali del romanesco per regalarci un personaggio che poteva, in mano ad altri, facilmente diventare macchietta.</p>
<p><strong>Voto</strong> 6</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/11/09/the-place-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Suburra</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/10/14/suburra/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/10/14/suburra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 06:57:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Amendola]]></category>
		<category><![CDATA[Elio Germano]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfrancesco Favino]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Sollima]]></category>
		<category><![CDATA[Suburra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=44909</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Italia 2015)<br />
Uscita: 14 ottobre 2015<br />
Regia: Stefano Sollima<br />
Con: Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Claudio Amendola, Alessandro Borghi<br />
Durata: 2 ore e 10 minuti<br />
Distribuito da: 01 Distribution</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/suburra.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44911" title="suburra" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/suburra.jpg" alt="" width="500" height="331" /></a></p>
<p>Il 2 novembre del 2011 è una data importante.<br />
Silvio Berlusconi rassegna infatti le sue dimissioni da Presidente del Consiglio.<br />
Appena una settimana prima, Benedetto XVI inizia a ragionare sulla possibilità di abbandonare anzitempo il seggio papale.<br />
Incastrata tra questi due eventi c&#8217;è un&#8217;umanità allo sbando che, senza neanche rendersene conto, paga lo scotto di una totale mancanza di punti di riferimento e si insinua, strisciando sotto una pioggia incessante, tra gli ingranaggi di un Sistema che non fa più alcuna distinzione tra buoni e cattivi.<br />
C&#8217;è il politico corrotto Malgradi (<strong>Pierfrancesco Favino</strong>) che si caccia in un guaio più grosso di lui a causa della sua malsana passione per le escort minorenni. C&#8217;è Numero 8 (<strong>Alessandro Borghi</strong>) giovane boss della mala di Ostia disposto a tutto pur di riuscire nel suo piano per trasformare il litorale laziale in una moderna Las Vegas. C&#8217;è poi Sebastiano (<strong>Elio Germano</strong>), viscido organizzatore di festini per VIP del tutto privo di spina dorsale. E c&#8217;è il Samurai (<strong>Claudio Amendola</strong>), un ex componente della banda della Magliana oramai diventato tramite occulto negli affari tra mafia e Stato.<br />
Suburra è la cronistoria nerissima della settimana in cui i destini di questi quattro uomini senza qualità si incrociano quasi per caso, dando vita a una lotta senza quartiere in cui istituzioni e criminalità organizzata si svelano esattamente per come sono, così indissolubilmente legate le une all&#8217;altra.<br />
Ognuno di questi quattro personaggi, in fondo, cerca solo di raggiungere il proprio obiettivo, che sia il varo di una legge o semplicemente il riuscire a restare vivo.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/suburra_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44912" title="suburra_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/suburra_2.jpg" alt="" width="500" height="325" /></a></p>
<p>Ormai dovrebbe essere chiaro un po&#8217; a tutti: il futuro del cinema, come del resto anche buona parte del suo passato, è nel genere.<br />
Uno dei primi a capirlo è stato evidentemente Quentin Tarantino che, riscrivendone le regole dall&#8217;interno, è riuscito addirittura a cambiare la storia, lasciando morire Hitler alla fine del suo <em>Bastardi senza gloria</em>, in una delle scene iconicamente più forti del cinema di tutti i tempi.<br />
<strong>Stefano Sollima</strong> &#8211; il cui valore di artigiano di lusso è sotto gli occhi di tutti sin dai tempi di <a href="http://www.movielicious.it/2012/01/23/al-cinema-arrivano-i-poliziotti-bastardi/" target="_blank"><em>A.C.A.B.</em></a> &#8211; attinge più o meno allo stesso tipo di licenza artistica quando mette in relazione, forzandone la prossimità temporale, due assenze istituzionali fondamentali, per costruirvi attorno un affresco apocalittico di sconcertante lucidità che punta dritto al centro del cuore più nero di Roma.<br />
Tratto dall&#8217;omonimo romanzo di <strong>Giancarlo De Cataldo</strong> e <strong>Carlo Bonini </strong>(anche autori della bellissima sceneggiatura insieme a <strong>Stefano Rulli</strong> e <strong>Sandro Petraglia</strong>) Suburra rappresenta con un realismo ostentato e privo di qualsivoglia coloritura morale una città eterna ormai totalmente asservita alle logiche della connivenza.<br />
Quella di Sollima è una (ex) &#8216;grande bellezza&#8217; in totale balìa dei nuovi poteri forti, bagnata da una pioggia perenne che, biblicamente, non  può che annunciare l&#8217;arrivo di una qualche apocalisse.<br />
Plumbeo de profundis di qualunque residuo di speranza sociale, non è affatto un caso che il film si apra su un politico che, nudo su un balcone che affaccia su Via della Conciliazione, piscia in strada, come a rivendicare il diritto di poter fare della città ciò che vuole senza pagarne alcun prezzo.<br />
E&#8217;, in buona sostanza, il violento nichilismo di <em>Gomorra</em> &#8211; La serie che esce dai vicoli ciechi di Scampia e invade la Capitale con i suoi simboli del potere, primi tra tutti il Vaticano e Montecitorio.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/suburra_3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44913" title="suburra_3" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/suburra_3.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p>Costruito come un crescendo di tensione a tratti insostenibile, <em><strong>Suburra</strong></em> è una perfetta sintesi di mestiere e pretese autoriali, con un Sollima autore di sequenze che si pensava impossibili da realizzare in un cinema così tanto compromesso dal politicamente corretto come quello italiano.<br />
Basti pensare alla scena di sesso posta quasi in apertura del film (per trovare qualcosa di ugualmente esplicito bisogna andare a ritroso di almeno quarant&#8217;anni, a <em>Il Boss</em> di Fernando Di Leo) o alla sparatoria che vede coinvolti, in un centro commerciale, Numero 8 e il feroce clan degli Anacleti, zingari alla ricerca di un avanzamento nella scala gerarchica della criminalità romana.<br />
Paradossale semmai che un regista nato e cresciuto in ambito televisivo lavori in maniera così radicale alla demolizione di quel trend che, negli ultimi vent&#8217;anni, ha voluto che qualsiasi rappresentazione del crimine venisse veicolata attraverso gli scialbi e inverosimili significanti delle fiction in prima serata su Canale 5.<br />
In <em>Suburra</em> invece i criminali parlano esattamente come ci si aspetta che parlino nella realtà, senza esagerazioni deformanti né inutili scimmiottamenti dei bravi ragazzi di Scorsese.<br />
Nel montaggio serrato e nelle calibratissime inquadrature di Sollima si respira il pericolo vero e la totale mancanza di vie di fuga che accomuna le parabole di tutti i suoi personaggi, oltre che un&#8217;idea di cinema altissima e lontana anni luce da tutto ciò a cui &#8211; Caligari a parte &#8211; siamo purtroppo abituati a vedere qui da noi.<br />
Il film è impreziosito da un cast perfetto che aderisce al progetto con inusitata generosità, a partire da un Favino letteralmente immenso nel suo incarnare la bassezza più infima del potere, passando dallo sguardo invasato di Alessandro Borghi (ammirato di recente proprio in <a href="http://www.movielicious.it/2015/09/07/non-essere-cattivo/" target="_blank"><em>Non essere cattivo </em></a>di Caligari) fino al laido PR interpretato da Germano.<br />
Un elogio a parte, però, lo merita Claudio Amendola che, con il suo Samurai, riesce a scrollarsi di dosso in un sol colpo almeno un decennio di Cesaroni e di ospitate in TV ricordando(si) di essere un attore e, al contempo, arricchendo quello che &#8211; con buona pace di Garrone, Sorrentino e Moretti &#8211; va considerato come il miglior film italiano del 2015.</p>
<p><strong>Voto</strong> 8</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/10/14/suburra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Suburra: Claudio Amendola e Pierfrancesco Favino nel primo trailer</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/09/28/suburra-claudio-amendola-e-pierfrancesco-favino-nel-primo-trailer/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/09/28/suburra-claudio-amendola-e-pierfrancesco-favino-nel-primo-trailer/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 11:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Amendola]]></category>
		<category><![CDATA[Elio Germano]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfrancesco Favino]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Sollima]]></category>
		<category><![CDATA[Suburra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=44678</guid>
		<description><![CDATA[Dopo A.C.A.B., Stefano Sollima torna al cinema con una storia di potere e corruzione. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/suburra.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44679" title="Film Suburra di Stefano Sollima" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/suburra.jpg" alt="" width="457" height="303" /></a></p>
<p>E&#8217; stato rilasciato in rete il primo trailer di <strong><em>Suburra</em></strong>, il nuovo film di <strong>Stefano Sollima</strong> ambientato a Roma con protagonisti <strong>Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Alessandro Borghi</strong> e<strong> Claudio Amendola</strong>.</p>
<p>Ai tempi dell’Antica Roma, Suburra era il luogo di perdizione dove  potere e criminalità si intersecavano. Ed è proprio questo che il film  vuole raccontare: <em>Suburra </em>è la storia di una grande  speculazione edilizia, il Water-front, che trasformerà il litorale  romano in una nuova Las Vegas. Per realizzarla servirà l’appoggio di  Filippo Malgradi (Pierfrancesco Favino), politico corrotto e invischiato con la malavita, di Numero 8 (Alessandro Borghi), capo di una potentissima famiglia che gestisce il territorio e, soprattutto, di Samurai (Claudio Amendola), il più temuto rappresentate della criminalità romana e ultimo componente della Banda della Magliana. Insieme a loro, si mischieranno molti personaggi secondari che  finiranno per avere un ruolo centrale nella faccenda: Sebastiano (<strong>Elio Germano</strong>), un PR viscido e senza scrupoli, Sabrina un’avvenente escort (<strong>Giulia Elettra Gorietti</strong>), Viola (<strong>Greta Scarano</strong>) la fidanzata tossicodipendente di Numero 8 e Manfredi (<strong>Adamo Dionisi</strong>) il capoclan di una pericolosa famiglia di zingari. <em>Suburra </em>è atteso nelle sale il 14 ottobre: ecco il trailer.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/bn6A5eivvu8" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/09/28/suburra-claudio-amendola-e-pierfrancesco-favino-nel-primo-trailer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non essere cattivo</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/09/07/non-essere-cattivo/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/09/07/non-essere-cattivo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2015 16:44:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Caligari]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Marinelli]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia D'Amico]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia 72]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=44317</guid>
		<description><![CDATA[Arriva a Venezia 72 Fuori concorso e nelle sale, il testamento artistico di Claudio Caligari, con Luca]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Italia 2015)<br />
Uscita: 8 settembre 2015<br />
Regia: Claudio Caligari<br />
Con: Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Silvia D&#8217;Amico<br />
Durata: 1 ora e 40 minuti<br />
Distribuzione: Good Films</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/non_essere_cattivo_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44319" title="non_essere_cattivo_1" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/non_essere_cattivo_1.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>&#8220;Ma come, dovemo svortà e te te piji er gelato?&#8221;.</p>
<p>Tre film in trent&#8217;anni di carriera, e dell&#8217;ultimo è arrivato a vedere solo un premontaggio. Nonostante ci si provi in ogni modo, rimane davvero difficile non guardare <em><strong>Non essere cattivo</strong></em> alla luce degli eventi che hanno caratterizzato la storia del suo autore, quel <strong>Claudio Caligari</strong> <a href="http://www.movielicious.it/2015/05/27/addio-a-claudio-caligari/" target="_blank">scomparso prematuramente a maggio</a>, divenuto regista di culto del cinema underground italiano che ha saputo raccontare il mondo dei giovani tossicodipendenti di periferia degli anni Settanta, Ottanta e ora anche Novanta attraverso una poetica incredibilmente dura e realista. Presentato a <strong>Venezia 72</strong> Fuori Concorso, <em>Non essere cattivo</em> arriva nelle sale grazie anche a un produttore un po&#8217; speciale, quel <strong>Valerio Mastandrea</strong> che di Claudio Caligar è stato interprete (<em>L&#8217;odore della notte</em>), produttore, aiuto regista (<em>Non essere cattivo</em>), ma soprattutto amico. L&#8217;anno scorso aveva scritto nientemeno che a Martin Scorsese per cercare di smuovere l&#8217;opinione pubblica e qualche finanziatore per consentire all&#8217;autore di origini piemontesi di tornare a girare. La risposta del regista di <em>Toro scatenato</em> non è mai arrivata, ma Rai Cinema, Kimerafilm, Taodue e LeoneFilmGroup sono antrate nel progetto e ne hanno reso possibile la realizzazione.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/non_essere_cattivo_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44320" title="non_essere_cattivo_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/09/non_essere_cattivo_2.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Ambientato a metà degli anni Novanta nella stessa Ostia di <em>Amore tossico</em>, <em><strong>Non essere cattivo</strong> </em>è la storia di Cesare (<strong>Luca Marinelli</strong> &#8211;  <em>La solitudine dei numeri primi</em>) e Vittorio (<strong>Alessandro Borghi</strong> &#8211; <em>Roma criminale</em>), due ragazzi poco più che ventenni legati da una forte amicizia. Il loro è un rapporto che resiste anche quando i loro destini si separano, con Vittorio che cerca di salvarsi attraverso il lavoro e l&#8217;amore di una brava ragazza e Cesare che affonda nell’inferno della droga e dello spaccio.<br />
C&#8217;è Pasolini, ça va sans dire nume tutelare di Caligari sin dai tempi del suo esordio, ma c&#8217;è anche tanto polar francese in <strong><em>Non essere cattivo </em></strong>che racconta i &#8220;bravi ragazzi&#8221; di casa nostra e si connota come un testamento tanto rabbioso quanto onesto, eredità lucida e coerente di un autore da sempre cantore di storie scomode e poco inclini ai compromessi, che ha costantemente vissuto, volente o nolente, ai margini del sistema cinematografico, tra i torti subiti e i mancati riconoscimenti.</p>
<p>Idealmente e formalmente diviso in due parti ben distinte, una prima frenetica e scatenata che va a mille come i due protagonisti e l&#8217;altra più riflessiva e concreta, <strong><em>Non essere cattivo</em> </strong>è un&#8217;opera netta e tagliente che ha un grande pregio, quello di non voler piacere ad ogni costo. Ultimo baluardo di un cinema commercialmente poco veicolabile che i produttori hanno sempre rimandato indietro al suo autore-mittente e sicuramente imperfetto dal punto di vista formale, trova in Marinelli e in Borghi degli interpreti perfetti per raccontare quel mondo chiuso e piccolo da cui i personaggi che interpretano non riescono e forse non vogliono uscire. In una borgata sospesa tra il mare grigio e i palazzoni che ci si affacciano, Caligari sembra volerci suggerire che la ricerca di riscatto passa attraverso due sole vie, quella pulita e quella sporca. Ma il risultato finale non è detto che cambi.</p>
<p><strong>Voto</strong> 7</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/09/07/non-essere-cattivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
