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	<title>Movielicious &#187; Alex Garland</title>
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	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
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		<title>Iñárritu vince il DGA Award per Revenant</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2016 11:15:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro G. Iñárritu]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Garland]]></category>
		<category><![CDATA[DGA Awards]]></category>
		<category><![CDATA[Hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[Registi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed entra nella storia per essere il primo regista ad averlo ottenuto due volte di seguito.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/02/DGA-Awards_2016.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-51925" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/02/DGA-Awards_2016.jpg" alt="DGA Awards_2016" width="600" height="338" /></a></p>
<p><strong>Alejandro G. Iñárritu</strong> ha vinto ieri sera il secondo DGA consecutivo (lo scorso anno lo aveva preso per <em>Birdman</em>) alla 68esima edizione dei <strong>DGA Awards</strong>, i premi del sindacato dei registi di Hollywood. I DGA sono dei forti indicatori per quanto riguarda gli Academy Awards, principalmente per quanto riguarda la categoria di miglior regista. E&#8217; la prima volta nella storia dei DGA che un regista viene premiato per due volte di seguito.</p>
<p>Il premio come miglior regista esordiente, <strong>Alex Garland</strong> lo ha ricevuto per <em><strong>Ex Machina</strong></em>. Matthew Heineman ha invece ricevuto il DGA Award per il documentario <em><strong>Cartel Land</strong></em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>   MIGLIOR REGISTA IN UN LUNGOMETRAGGIO</strong></p>
<p>ALEJANDRO G. IÑÁRRITU<br />
<em> The Revenant</em><br />
(20th Century Fox)</p>
<p>Unit Production Managers: Drew Locke, James W. Skotchdopole, Doug Jones<br />
First Assistant Director: Scott Robertson<br />
Second Assistant Directors: Megan M. Shank, Matthew Haggerty, Jeremy Marks<br />
Unit Production Manager: Gabriela Vazquez (Argentina, California, and Montana Unit)<br />
First Assistant Director: Adam Somner (Argentina, California, and Montana Unit)<br />
Second Assistant Directors: Trevor R. Tavares, Jasmine Marie Alhambra (Argentina, California, and Montana Unit)<br />
Second Second Assistant Directors: Brett Robinson, Kasia Trojak (Argentina, California, and Montana Unit)</p>
<p><strong>   MIGLIOR REGISTA IN UN LUNGOMETRAGGIO – OPERA PRIMA</strong></p>
<p>ALEX GARLAND<br />
<em>Ex Machina</em><br />
(A24)<br />
Unit Production Manager: Sara Desmond<br />
First Assistant Director: Nick Heckstall?Smith<br />
Second Assistant Director: Ray Kenny</p>
<p><strong>  MIGLIOR REGISTA IN UN LUNGOMETRAGGIO – DOCUMENTARIO </strong></p>
<p>MATTHEW HEINEMAN<br />
<em>  Cartel Land</em><br />
The Orchard; A&amp;E Indie Films, Our Time Projects, The Documentary Group, Whitewater Films</p>
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		<title>Ex machina</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/07/31/ex-machina/</link>
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		<pubDate>Fri, 31 Jul 2015 07:40:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Garland]]></category>
		<category><![CDATA[Alicia Vikander]]></category>
		<category><![CDATA[Domnhall Gleeson]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Machina]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Isaac]]></category>

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		<description><![CDATA[La fantascienza minimal di Alex Garland funziona: tre attori, una casa e mille suggestioni. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(USA, Gran Bretagna 2014)<br />
Uscita: 30 luglio 2015<br />
Regia: Alex Garland<br />
Con: Domnhall Gleeson, Oscar Isaac, Alicia Vikander<br />
Durata: 1 ora e 48 minuti<br />
Distribuito da: Universal Pictures</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/07/ex-machina_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-43833" title="ex-machina_1" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/07/ex-machina_1.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p><em>&#8211; Tu sarai al centro della più grande scoperta scientifica della storia dell&#8217;uomo.<br />
&#8211; Se hai davvero creato una macchina cosciente non stiamo parlando della storia dell&#8217;uomo, ma di quella degli dei.</em></p>
<p>Il programmatore di computer Caleb (<strong>Domnhall Gleeson</strong>) vince il primo premio in una lotteria aziendale e si aggiudica la possibilità di passare un&#8217;intera settimana nell&#8217;enorme e ipertecnologico laboratorio/residenza di Nathan (<strong>Oscar Isaacs</strong>) il geniale fondatore della società per cui lavora.<br />
Una volta arrivato a destinazione, Caleb apprende che la sua presenza lì non è frutto del caso ma di una ben precisa scelta che lo vuole come parte di un esperimento atto a testare il risultato di una serie di esperimenti sull&#8217;intelligenza artificiale che Nathan porta avanti in segreto da anni.<br />
Il modello con cui Caleb deve relazionarsi si chiama Ava e ha, in tutto e per tutto, le fattezza di una donna (nello specifico quelle di <strong>Alicia Vikander</strong>) oltre che un&#8217;apparente piena consapevolezza di sé.<br />
Il ragazzo, sulle prime entusiasta delle straordinarie possibilità che quell&#8217;esperienza potrebbe offrirgli, realizza ben presto come in quel luogo non tutto sia come appare e anche l&#8217;iniziale giovialità di Nathan celi in realtà alcune inquietanti e inconfessabili verità.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/07/exmachina_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-43834" title="exmachina_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/07/exmachina_2.jpg" alt="" width="500" height="312" /></a></p>
<p><strong>Alex Garland</strong>, sceneggiatore di fiducia di Danny Boyle (suoi gli script di <em>The Beach</em>, <em>28 giorni dopo</em> e <em>Sunshine</em>) esordisce nella regia con questo notevolissimo film a tema &#8216;intelligenza artificiale&#8217; focalizzando l&#8217;interesse sui limiti oltre i quali non ci si dovrebbe mai spingere in nome della scienza.<br />
L&#8217;intuizione più riuscita dell&#8217;autore, in tal senso, è nell&#8217;approcciare un argomento per molti versi anche abusato, costruendo un film assolutamente classico in termini di sostanza narrativa, abilmente mascherato però da opera di pura science fiction.<br />
Una volta spogliato della sua componente più squisitamente transumanista, infatti, ciò che resta di  <em><strong>Ex Machina </strong></em>è un apologo nerissimo (con un finale di nichilismo unico di cui ovviamente non faremo parola) sui possibili rischi che l&#8217;uomo corre quando gioca, letteralmente, a &#8220;fare Dio&#8221;.<br />
Le suggestioni utilizzate per rendere l&#8217;opera quanto più possibile inquietante e claustrofobica sono disparate e vanno dal mito del Golem riletto in chiave futurista a <em>L&#8217;isola del Dottor Moreau</em> di wellsiana memoria, passando per <em>Apocalypse Now</em>, da cui viene chiaramente mutuata la netta contrapposizione tra la fiducia mal riposta del giovane neofita e la follia isolazionista di un moderno Kurtz reso folle dalle proprie manie di onnipotenza.<br />
Dicevamo poc&#8217;anzi del classicismo che contraddistingue il film e, a tale riguardo, appare evidente fin dall&#8217;inizio come questo sia costruito più sulla parola che non sugli effetti speciali e strutturato sostanzialmente come un&#8217;opera da camera o, se vogliamo, una pièce teatrale.</p>
<p>Delle doti di Garland come romanziere e sceneggiatore sapevamo già da tempo per cui a stupire, in Ex Machina, è soprattutto la perizia con cui il neoregista mette in scena questo sottile gioco al massacro polanskiano, minimale ma mai in alcun modo povero.<br />
Stupisce anche in virtù della paura che lo scrittore, nel passaggio dalla parola scritta alle immagini in movimento, potesse trovare in qualche modo ispirazione nel gusto per la piacioneria e nello stile trendy e votato al facile effetto dell&#8217;amico e sodale Danny Boyle.<br />
Niente di più lontano dalla realtà per fortuna.<br />
Anche quando sullo schermo si fa strada la possibilità di una svolta romantica tra Caleb e Ava, l&#8217;escamotage viene sfruttato nel migliore dei modi possibili senza che l&#8217;intero film rischi una deriva emozionale assolutamente non richiesta.<br />
Coltissimo nei dialoghi e dotato di un andamento sinuoso capace di avviluppare lo spettatore, senza che questo nemmeno se ne accorga, in una spirale di cupo pessimismo, <em>Ex Machina</em> riprende i temi cari alla migliore fiction distopica di taglio moderno (la serie TV <em>Black Mirror </em>in primis) portandoli su un nuovo e più sofisticato livello, in cui la riflessione sulla tecnologia è finalmente scevra da qualsiasi dicotomia residua tra apocalittici e integrati.<br />
Completa il quadro un cast molto ben assortito che vede, accanto al lanciatissimo Domnhall Gleeson (presto accanto a Di Caprio nell&#8217;atteso <a href="http://www.movielicious.it/2015/07/17/the-revenant-primo-trailer-del-film-con-leonardo-dicaprio-e-tom-hardy/" target="_blank"><em>The Revenant</em></a> di Alejandro González Iñárritu) e Oscar Isaac, anche il fresco talento di Alicia Vikander, finora nota per lo più come compagna di Michael Fassbender e a settembre nelle sale con il nuovo film di Guy Ritchie, <em>Operazione U.N.C.L.E.</em>.<br />
Spiace semmai che le cieche politiche distributive italiane abbiano pensato bene di relegare un film così poco estivo nella sua complessità tematica tra le randomiche &#8211; e spesso del tutto prive di senso &#8211; uscite di fine luglio.</p>
<p><strong>Voto</strong> 7</p>
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