<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Animali notturni</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/animali-notturni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Animali notturni</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/11/15/animali-notturni-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/11/15/animali-notturni-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2016 08:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Amy Adams]]></category>
		<category><![CDATA[Animali notturni]]></category>
		<category><![CDATA[Jake Gyllenhaal]]></category>
		<category><![CDATA[Joan Sabel]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Shannon]]></category>
		<category><![CDATA[Nocturnal Animals]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Ford]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=54540</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Nocturnal Animals,  USA 2016)<br />
Uscita: 17 novembre 2016<br />
Regia: Tom Ford<br />
Con: Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson<br />
Durata: 1 ora e 55 minuti<br />
Distribuzione: Universal Pictures</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/Nocturnal-Animals.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-54541" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/Nocturnal-Animals.jpg" alt="Nocturnal-Animals" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Con un processo inverso a quello di <em>A Single Man</em>, in cui lasciava il dolore di un lutto libero di esplodere nel calore bianco del mélo, nel suo secondo film da regista, <em><strong>Animali notturni</strong></em>, <strong>Tom Ford</strong> affronta il rimpianto per una scelta sbagliata e lo cristallizza nella (magnifica) rigidità formale di Amy Adams e nelle opere d’arte alle quali il suo personaggio si aggrappa più per la loro valenza di blasoni di uno status sociale a cui è incapace di rinunciare che non per reale passione.<br />
La mercante d&#8217;arte Susan Morrow (<strong>Amy Adams</strong>) conduce infatti una vita agiata ma per lo più vuota insieme a un marito che ormai a stento sembra accorgersi di lei. Durante un weekend in cui l’uomo è via per affari, Susan trova un pacco inaspettato nella cassetta delle lettere.<br />
È un romanzo intitolato <em>Nocturnal Animals</em> scritto dal suo ex marito Edward Sheffield (<strong>Jake Gyllenhaal</strong>), con cui Susan non ha più contatti da vent’anni. Insieme al manoscritto c&#8217;è un biglietto con cui l’autore invita Susan a leggere il libro e a chiamarlo durante la sua visita in città. Così, di notte, sola nel suo letto, Susan si immerge nella lettura.  Il romanzo è dedicato a lei ma il contenuto è violento e devastante. La donna è così colpita dalla scrittura di Edward che non può fare a meno di ricordare i momenti più intimi della loro storia d&#8217;amore e le ragioni che all’epoca la spinsero a porvi fine.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/nocturnal-animals_2.jpg"><img class="alignnone wp-image-54542" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/nocturnal-animals_2-1024x653.jpg" alt="nocturnal-animals_2" width="650" height="415" /></a></p>
<p>A ben pensarci il senso di <em>Animali notturni</em> è perfettamente sintetizzato nella lunga sequenza che ne accompagna i titoli di testa: una galleria di corpi flaccidi e nudi che disturba ed è, al contempo, fonte di enorme fascinazione estetica. In altre parole, una cosa brutta da cui è impossibile distogliere lo sguardo. Un’incapacità che poi è la stessa che ha la protagonista nello staccarsi da un manoscritto che, pur turbandola profondamente, le riaccende dentro una fiamma che credeva ormai spenta e che, di riflesso, lo stilista/regista trasferisce anche sullo spettatore, letteralmente ipnotizzato dalla <strong>violenza delle immagini</strong>.<br />
È questo il manifesto programmatico di un’opera densissima che utilizza il linguaggio sporco del thriller convogliandolo però in una cornice di glaciale eleganza. Tratto dal noir di Austin Wright <em>Tony e Susan</em>, <em><strong>Animali notturni</strong></em> è un nero apologo morale strutturato su tre differenti linee narrative, due delle quali rappresentano il passato e il presente di Susan mentre una terza declina in immagini il crudo romanzo di Edward.<br />
E non è affatto un caso che quest’ultima traccia prenda ben presto il sopravvento su una realtà che ci viene da subito descritta come grigia e vinta dalla routine (seppure di lusso) in un film che in fondo non fa altro che raccontare la rivalsa dell’atto artistico nei confronti di una vita che in passato ha condannato il suo autore, Edward, per la sua supposta mediocrità.</p>
<p>Contraddistinto da un accumulo parossistico di pathos che sembra non voler sfociare mai in un vero e proprio climax, Animali notturni è un film complesso e impeccabile, splendidamente montato – e non potrebbe essere altrimenti, visto il coinvolgimento di<strong> Joan Sabel</strong>, già responsabile del montaggio di Kill Bill – e interpretato da un quartetto di attori in stato di grazia.<br />
La parte del leone la fa ovviamente Amy Adams, attrice straordinaria qui alle prese con questa “donna che visse due volte” (il riferimento a Hitchcock non sembri peregrino, basta notare l’uso che Ford fa della colonna sonora) che è un autentico capolavoro di sottrazione emotiva, anche se il vero centro nevralgico della storia è racchiuso in un altro personaggio, che solo a torto si potrebbe considerare secondario. Si tratta del ruvido sceriffo a cui presta il volto (e soprattutto la voce) <strong>Michael Shannon</strong>, prima pendolo morale e infine violenta scure della giustizia pronta ad abbattersi sui colpevoli di un crimine tanto cruento quanto privo di senso come quello descritto nel romanzo di Edward.<br />
Alla fine del film – complice anche una sequenza finale di tensione emotiva tendente a infinito –  si esce dalla sala con questa sensazione di sottile disagio.<br />
E, considerati i sette anni che separano questo <em><strong>Animali notturni</strong></em> dal precedente <em>A Single Man</em>, anche un po’ di dispiacere per il fatto che Tom Ford non si dedichi a quello che potremmo definire come il suo secondo lavoro con maggiore assiduità.</p>
<p><strong>Voto</strong> 8</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/11/15/animali-notturni-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia 73: svelato il programma</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/07/28/venezia-73-svelato-il-programma/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/07/28/venezia-73-svelato-il-programma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2016 11:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[73° edizione della Mostra internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Barbera]]></category>
		<category><![CDATA[Andrej Koncalovskij]]></category>
		<category><![CDATA[Animali notturni]]></category>
		<category><![CDATA[Emir Kusturica]]></category>
		<category><![CDATA[Hacksaw Ridge]]></category>
		<category><![CDATA[I magnifici sette]]></category>
		<category><![CDATA[Jackie]]></category>
		<category><![CDATA[La La Land]]></category>
		<category><![CDATA[On the Milky Road]]></category>
		<category><![CDATA[Piuma]]></category>
		<category><![CDATA[Questi giorni]]></category>
		<category><![CDATA[Sam Mendes]]></category>
		<category><![CDATA[Spira Mirabilis]]></category>
		<category><![CDATA[Terrence Malick]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia73]]></category>
		<category><![CDATA[Voyage of Time]]></category>
		<category><![CDATA[Wim Wenders]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=53629</guid>
		<description><![CDATA[Da Malick a Tom Ford, da Giuseppe Piccioni a Pablo Larraín: tutti i film della kermesse.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/Venezia_73.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-53630" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/Venezia_73.jpg" alt="Venezia_73" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Si è svolta questa mattina a Roma la conferenza stampa di presentazione della <strong>73° edizione della Mostra internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia</strong>, che si svolgerà al Lido dal <strong>31 agosto al 10 settembre</strong>. Il direttore artistico <strong>Alberto Barbera</strong> ha svelato i titoli del Concorso e, a giudicare dai nomi in ballo, non c&#8217;è dubbio che quest&#8217;anno la giuria presieduta da <strong>Sam Mendes</strong>, avrà un bel da fare.</p>
<div id="attachment_53631" style="width: 660px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/Jackie.jpg"><img class="wp-image-53631" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/Jackie.jpg" alt="Jackie" width="650" height="325" /></a><p class="wp-caption-text">Natalie Portman in Jackie</p></div>
<p>Tre i film italiani in gara per il Leone d&#8217;oro: <em><strong>Piuma</strong></em> di Roan Johnson, il documentario <em><strong>Spira Mirabilis</strong></em> di Massimo D&#8217;Anolfi e Martina Parenti e <em><strong>Questi giorni</strong> </em>di Giuseppe Piccioni. Oltre al film d&#8217;apertura, <em><strong>La La Land</strong></em>, confermata la la presenza In Concorso del preannunciato <em><strong>Jackie</strong></em>, biopic di Pablo Larrain che vede Natalie Portman nel ruolo di Jackie Kennedy. Tra le le anticipazioni della vigilia che trovano conferma c&#8217;è anche Tom Ford che, dopo A Single Man, presenta la sua opera seconda da regista, <em><strong>Animali notturni</strong></em> con Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Isla Fisher e Armie Hammer.</p>
<div id="attachment_53632" style="width: 680px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/I_Magnifici_7.jpg"><img class="wp-image-53632 size-full" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/I_Magnifici_7.jpg" alt="I_Magnifici_7" width="670" height="368" /></a><p class="wp-caption-text">I magnifici 7</p></div>
<p>Ampio spazio anche ai blockbuster: a rappresentare la categoria, <em><strong>I Magnifici sette</strong></em> di Antoine Fuqua e <em><strong>Hacksaw Ridge</strong></em> di Mel Gibson con Andrew Garfield protagonista.</p>
<p>E poi, i grandi nomi: <strong>Wim Wenders</strong> tornerà in competizione con <strong><em>Les Beaux Jours d&#8217;Aranjuez</em></strong>, insieme a <strong>Terrence Malick</strong> che ha finalmente ultimato il documentario <em><strong>Voyage of Time</strong></em>, in lavorazione da oltre vent&#8217;anni. Ma ci saranno anche <strong>Emir Kusturica</strong> che concorrerà con <strong><em>On the Milky Road</em></strong>, il russo <strong>Andrej Kon?alovskij</strong> e il francese François Ozon.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DI VENEZIA 73</strong></p>
<p><strong>FILM IN CONCORSO</strong></p>
<p>The Bad Batch di Ana Lily Amirpour – Keanu Reeves, Jim Carrey, Suki Waterhouse<br />
Une Viè di Stephan Brize – Judith Chemla<br />
La La Land di Damien Chazelle – Ryan Gosling, Emma Stone, John Legend<br />
The Light Beetween Oceans di Derek Cianfrance – Michael Fassbender, Alicia Vikander, Rachel Weisz<br />
El Ciudadano Illustre di Mariano Cohn e Gastòn Duprat – Oscar Martinez, Andrea Frigerio<br />
Spira Mirabilis (documentario) di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti<br />
The Woman Who Left di Lav Diaz<br />
La rejon salvaje di Amat Escalante –  Ruth Ramos, Simone Bucio<br />
Nocturnal Animals di Tom Ford – Jake Gyllenhaal, Amy Adams, Isla Fisher<br />
Piuma di Rohan Johnson – Luigi Fedele, Sergio Pierattini<br />
Rai (Paradise) di Andrei Konchalovsky – Christian Klauss, Peter Kurt<br />
Brimstone di Martin Koolhoven – Dakota Fanning, Guy Pierce<br />
On the milky road di Emir Kusturica – Monica Bellucci, Emir Kusturica<br />
Voyage of Time di Terrence Malick – Cate Blanchett (voce)<br />
El Cristo ciego di Christopher Murray – Michael Silva<br />
Frantz di Francois Ozon – Paula Beer, Pierre Niney<br />
Questi giorni di Giuseppe Piccioni – Margherita Buy, Filippo Timi<br />
Arrival di Denis Villeneuve – Amy Adams, Forest Withaker<br />
Les beaux jours d’Aranjuez di Wim Wenders – Nick Cave<br />
Jackie di Pablo <span class="st">Larraín</span> – Natalie Portman, Greta Gerwig, Peter Sarsgaard</p>
<p><strong>FILM FUORI CONCORSO</strong></p>
<p>The Young Pope (ep. 1 e 2) di Paolo Sorrentino<br />
The Bleeder di Philippe Falardeau<br />
The Magnificent Seven di Antoine Fuqua<br />
Hacksaw Ridge di Mel Gibson<br />
Planetarium di Rebecca Zlotowski – Natalie Portman, Lily-Rose Depp<br />
The Journey di Nick Hamm<br />
A jamais di Benoit Jaquot<br />
Gantz:O di Kawamura Yasushi<br />
The age of Shadows di Kim Jee woon<br />
Monte di Amir Naderi<br />
Tommaso di Kim Rossi Stuart</p>
<p><strong>SEZIONE ORIZZONTI</strong></p>
<p>Tarde para la ira, Raul Arevalo (Spain)<br />
King of the Belgians, Peter Brosens, Jessica Woolworth (Belgium, Netherlands, Bulgaria)<br />
Through the Wall, Rama Burshtein (Israel)<br />
Liberami, Federica Di Giacomo (Italy, France)<br />
Big Big World, Reha Erdem (Turkey)<br />
Gukuroku, Ishikawa Kei (Japan)<br />
Maudit Poutine, Karl Lemieux, (Canada)<br />
Sao Jorge, Marco Martins (Portugal, France)<br />
Dawson City: Frozen Time, Bill Morrison (U.S., France)<br />
Reparer les vivants, Katell Quillevere (France, Belgium)<br />
White Sun, Deepak Rauniyar (Nepal, U.S., Qatar, Netherlands)<br />
Malaria, Parviz Shahbazi (Iran)<br />
Kekszakallu, Gaston Solnicky (Argentina)<br />
Home,” Fien Troch (Belgium)<br />
Die Einsiedler, Fien Troch (Germany, Austria)<br />
Il più grande sogno, (Italy)<br />
Boys in the Trees, Nicholas Verso (Australia)<br />
Bitter Money, Wang Bing (China)</p>
<p><strong>SETTIMANA DELLA CRITICA</strong></p>
<p>Akher Wahed Fina (The Last of Us)<br />
di Ala Eddine Slim<br />
Tunisia-Qatar-UAE-Libano, 2016 – World Premiere</p>
<p>Drum<br />
di Keywan Karimi<br />
Francia-Iran, 2016 – World Premiere</p>
<p>Jours de France (Four Days in France)<br />
di Jérôme Reybaud<br />
Francia, 2016 – World Premiere</p>
<p>Los nadie (The Nobodies)<br />
di Juan Sebastián Mesa<br />
Colombia, 2016 – International Premiere</p>
<p>Prank<br />
di Vincent Biron<br />
Canada, 2016 – World Premiere</p>
<p>Singing in Graveyards<br />
di Bradley Liew<br />
Malesia-Filippine, 2016 – World Premiere</p>
<p>Le ultime cose<br />
di Irene Dionisio<br />
Italia-Svizzera-Francia, 2016 – World Premiere</p>
<p>Eventi speciali fuori concorso</p>
<p>Film di apertura<br />
Prevenge<br />
di Alice Lowe<br />
Regno Unito, 2016 – World Premiere</p>
<p>Film di chiusura<br />
Are We Not Cats<br />
di Xander Robin<br />
USA, 2016 – World Premiere</p>
<p><strong>GIORNATE DEGLI AUTORI</strong></p>
<p>FILM DI APERTURA</p>
<p>The War Show di Andreas Dalsgaard e Obaidah Zytoon<br />
Danimarca / Finlandia, 2016, prima mondiale</p>
<p>CONCORSO</p>
<p>Hjartasteinn (Heartstone) di Guðmundur Arnar Guðmundsson<br />
Opera prima<br />
Islanda / Danimarca, 2016, prima mondiale</p>
<p>Hounds of Love di Ben Young<br />
Opera prima<br />
Australia, 2016, prima mondiale</p>
<p>Indivisibili (Indivisible) di Edoardo De Angelis<br />
Italia, 2016, prima mondiale</p>
<p>Ne Gledaj Mi U Pijat (Quit Staring At My Plate) di Hana Juši?<br />
Opera prima<br />
Croazia / Danimarca, 2016, prima mondiale</p>
<p>Pamilya Ordinaryo di Eduardo Roy, Jr.<br />
Filippine, 2016, prima internazionale</p>
<p>Pariente (Guilty Men) di Iván D. Gaona<br />
Opera prima<br />
Colombia, 2016, prima mondiale</p>
<p>Polina, Danser Sa Vie (Polina) di Valérie Muller e Angelin Preljocaj<br />
Opera prima<br />
Francia, 2016, prima mondiale</p>
<p>La ragazza del mondo (Wordly Girl) di Marco Danieli<br />
Opera prima<br />
Italia, 2016, prima mondiale</p>
<p>Sameblod (Sami Blood) di Amanda Kernell<br />
Opera prima<br />
Svezia / Danimarca / Norvegia, 2016, prima mondiale</p>
<p>Zai Jian Wa Cheng (The Road To Mandalay) di Midi Z<br />
Myanmar / Taiwan Cina / Francia / Germania, 2016, prima mondiale</p>
<p>MIU MIU WOMEN’S TALES</p>
<p>#11 Seed di Naomi Kawase<br />
Italia / Giappone, 2016<br />
#12 That One Day di Crystal Moselle<br />
Italia / Stati Uniti, UK, 2016, prima mondiale</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/07/28/venezia-73-svelato-il-programma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
