<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Bernardo Bertolucci</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/bernardo-bertolucci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Addio a Bernardo Bertolucci</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2018/11/26/addio-a-bernardo-bertolucci/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2018/11/26/addio-a-bernardo-bertolucci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2018 09:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Accattone]]></category>
		<category><![CDATA[Bernardo Bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Marlon Brando]]></category>
		<category><![CDATA[Novecento]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Paolo Pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[The Dreamers]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimo tango a Parigi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=57811</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Bertolucci.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-57812" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Bertolucci.jpg" alt="Bertolucci" width="650" height="370" /></a></p>
<p>È morto questa mattina nella sua casa di Roma il regista <strong>Bernardo Bertolucci</strong>, da tempo era malato di sclerosi multipla, malattia che lo costringeva da anni sulla sedia a rotelle. Con lui se ne va un pezzo di storia del cinema, quello più imprevedibile, polemico e rivoluzionario.</p>
<p>«<em>Sono una pietra, non cambierò mai. Ho la febbre: la nostalgia del presente, ma il mio futuro da borghese è nel mio passato da borghese. Così, per me, l’ideologia è stata una vacanza. Credevo di vivere gli anni della rivoluzione, invece vivevo gli anni prima della rivoluzione, perché è sempre prima della rivoluzione che si è sempre come me</em>».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nato nella provincia di Parma nel 1941, figlio del poeta Attilio, <strong>Bernardo Bertolucci </strong>si trasferisce a Roma nel 1961 per studiare letteratura all&#8217;Università e inizia a lavorare come assistente alla regia di Pier Paolo Pasolini durante le riprese di <em>Accattone</em>. Nel 1962 gira il suo primo lungometraggio, <em>La commare secca</em>. Nel 1964 firma <em>Prima della rivoluzion</em>e, mentre nel 1967 collabora alla sceneggiatura di <em>C&#8217;era una volta il West</em> di Sergio Leone. L&#8217;anno successivo dirige <em>Partner</em>, liberamente ispirato a Il sosia di Dostoevskij. Nel 1970 è la volta di <em>Strategia del ragno</em> e <em>Il conformista</em>, il primo liberamente ispirato a un racconto di Borges, il secondo tratto dal romanzo di Alberto Moravia: due titoli fondamentali nella sua filmografia. Di due anni più tardi è il capolavoro-scandalo <em>Ultimo tango a Parigi</em> (1972), segnato da innumerevoli vicissitudini censorie.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Bertolucci_Brando.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-57813" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Bertolucci_Brando.jpg" alt="Bertolucci_Brando" width="620" height="420" /></a></p>
<p>«<em>Non si può capire oggi che cosa rappresentasse un attore come Marlon Brando all’epoca, era un monumento del cinema di Hollywood, ma trasgressivo</em>».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo <em>Novecento</em> gira <em>La luna</em> (1979) e nel 1981 <em>La tragedia di un uomo ridicolo</em>, ritratto acuto e penetrante della contemporaneità italiana.<br />
Con <em>L&#8217;ultimo imperatore</em> (1987), vincitore di nove Premi Oscar, inizia una fase di grandi produzioni, da <em>Il tè nel deserto</em> (1990) a <em>Piccolo Buddha</em> (1993). Nel 1996 Bertolucci gira <em>Io ballo da sola</em> e nel 1998, con un budget limitato, realizza <em>L&#8217;assedio</em>. Nel 2003 esce <em>The Dreamers</em>, racconto di formazione ambientato nel &#8217;68 parigino tra cinefilia, sesso e politica, seguito nel 2012 da <em>Io e te</em>, tratto dall&#8217;omonimo romanzo di Ammaniti.</p>
<div id="attachment_57814" style="width: 415px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Bertolucci_Cannes.jpg"><img class="wp-image-57814" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Bertolucci_Cannes-753x1024.jpg" alt="64th Cannes Film Festival - Opening Ceremony Dinner" width="405" height="551" /></a><p class="wp-caption-text">Bernardo Bertolucci a Cannes nel 2011</p></div>
<p>Nel 2007 La Mostra del Cinema di Venezia gli conferisce il Leone d&#8217;Oro alla Carriera, mentre nel 2011 il Festival di Cannes lo premia con la Palma d&#8217;Oro onoraria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2018/11/26/addio-a-bernardo-bertolucci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ultimo tango a Parigi torna nelle sale in edizione restaurata</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2018/05/04/ultimo-tango-a-parigi-torna-nelle-sale-in-edizione-restaurata/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2018/05/04/ultimo-tango-a-parigi-torna-nelle-sale-in-edizione-restaurata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2018 09:22:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bernardo Bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Centro sperimentale di cinematografia]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Savina]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Schneider]]></category>
		<category><![CDATA[Marlon Brando]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimo tango a Parigi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=57542</guid>
		<description><![CDATA[Dal 21 maggio. E in molti cinema anche in originale con i sottotitoli.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/Ultimo_tango_a_Parigi.png"><img class="alignnone size-large wp-image-57543" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/05/Ultimo_tango_a_Parigi-1024x555.png" alt="Ultimo_tango_a_Parigi" width="1024" height="555" /></a></p>
<p>Uno dei film più visti, discussi e amati del nostro cinema, sta per tornare in sala in una veste del tutto nuova. Si tratta di <em><strong>Ultimo tango a Parigi</strong></em>, la cui versione restaurata in 4K è stata presentata nei giorni scorsi al <span class="st">Bif&amp;st, il </span><a href="http://www.bifest.it/en" target="_blank">Bari International Film Festival</a> in anteprima mondiale.</p>
<p>Il film, diretto da <strong>Bernardo Bertolucci</strong> nel 1972, sarà di nuovo in sala dal<strong> 21 maggio</strong> distribuito in 120 copie dal <a href="http://www.fondazionecsc.it/" target="_blank"><strong>Centro sperimentale di Cinematografia</strong></a>. E, cosa anche più importante, sarà in molte sale in <strong>versione originale con i sottotitoli</strong>.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/L9kt3JsfXnU" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Il restauro di <em><strong>Ultimo tango a Parigi</strong></em> ha permesso di recuperare parte della qualità visiva andata perduta col tempo e ha riportato l’attenzione sul problema della salvaguardia, ab origine, dell’integrità qualitativa delle opere cinematografiche, per nulla superato con l’avvento del digitale, come ha avuto modo di sottolineare il direttore della fotografia del film<strong> Vittorio Storaro</strong>. L’altra grande novità riguarda il sonoro, curato da <strong>Federico Savina,</strong> grazie alla proposta inedita (almeno per l’Italia) dei dialoghi in lingua originale (francese e inglese),<strong> </strong>elemento che consentendo – come ha affermato Bertolucci – <em>“il recupero di tutti quei chiaroscuri che scompaiono col doppiaggio”</em> – offre l’opportunità di apprezzare al meglio la reale statura attoriale di <strong>Marlon Brando</strong> e della giovane coprotagonista <strong>Maria Schneider</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2018/05/04/ultimo-tango-a-parigi-torna-nelle-sale-in-edizione-restaurata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Filmstudio mon amour &#8211; La recensione dal Festival di Roma</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/10/21/filmstudio-mon-amour/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/10/21/filmstudio-mon-amour/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 14:39:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Armando Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Bernardo Bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Verdone]]></category>
		<category><![CDATA[Filmstudio mon amour]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Taviani]]></category>
		<category><![CDATA[Toni D'Angelo]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Taviani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=45117</guid>
		<description><![CDATA[Il documentario di Toni D'Angelo sullo storico cineclub romano nel cuore di Trastevere.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Italia, 2015)<br />
Uscita: &#8211;<br />
Regia: Toni D&#8217;Angelo<br />
Con: Armando Leone, Toni D&#8217;Angelo, Nanni Moretti<br />
Durata: 1 ora e 8 minuti<br />
Distribuzione:</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/filmstudiomonamour.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45118" title="filmstudiomonamour" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/filmstudiomonamour.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>C&#8217;è un aggettivo che non abbandona mai la mente durante la visione di <em><strong>Filmstudio Mon Amour</strong></em>, il doc di <strong>Toni D&#8217;Angelo</strong> presentato alla <strong>decima edizione della Festa del Cinema di Roma</strong> sul noto cineclub romano, ed è &#8220;nostalgico&#8221;. Col cinema c&#8217;entra in modo indiretto perché la nostalgia non è tanto nei confronti del luogo nato nell&#8217;ottobre del 1967, sviluppatosi negli anni a venire e tutt&#8217;ora esistente, quanto per le condizioni sociali e culturali che hanno fatto sì che in quel preciso momento storico ai cittadini romani e non solo, venisse data l&#8217;occasione di ampliare i loro orizzonti cinematografici con opere che non venivano distribuite nei circuiti tradizionali. Ma nello storico cineclub fondato da Americo Sbardella e Annabella Miscuglio non c&#8217;erano solo proiezioni: il Filmstudio era un luogo per dibattere, per conoscere e per conoscersi, in cui si poteva poi assistere alle prove del Living Theatre e dove sono passate le opere di <strong>Bernardo Bertolucci</strong> (che era un habitué), <strong>Jean-Luc Godard</strong>, <strong>Michelangelo Antonioni</strong>, <strong>Glauber Rocha</strong>, <strong>Fernando Solanas</strong>, <strong>Pasolini</strong>,<strong> Eric Rohmer</strong> e <strong>Robert Kramer</strong>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/filmstudiomonamour_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45119" title="filmstudiomonamour_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/filmstudiomonamour_2.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Ed è curioso che a realizzare questo &#8220;doc della memoria&#8221; sia stato un giovane regista che non era neanche nato nei tempi in cui la mitica porta scorrevole del Filmstudio si apriva a una Roma curiosa e politicamente fervida, quando le rivendicazioni, i movimenti e le contestazioni, erano divenuti parte integrante dell’espressione creativa e il cineclub era meta obbligata delle peregrinazioni notturne sia della &#8220;gente di cinema&#8221; sia dei semplici appassionati in cerca di qualcosa di diverso. <strong>Toni D&#8217;Angelo</strong> (<em>L&#8217;innocenza di Clara</em>), Classe 1979, napoletano, figlio del musicista Nino, ha conosciuto il Filmstudio negli anni Duemila, grazie a uno degli storici collaboratori della sala, <strong>Armando Leone</strong> che, permettendogli di curiosare tra gli scaffali e gli scatoloni dell’archivio, gli ha svelato i tesori di quel cinema nascosto e sotterraneo in quel buio vicolo di Trastevere.</p>
<p>Scegliendo di raccontare anche gli avvenimenti storici che hanno dato il la alla fondazione del Filmstudio, D&#8217;Angelo (la voce fuori campo che accompagna il film è la sua, ma quella di un attore professionista ci sarebbe stata meglio) utilizza le interviste a Jonas Mekas, Moretti, Verdone ai Taviani e ai tanti autori che hanno conosciuto e frequentato quel luogo, alternandole a materiali di repertorio, in un viaggio che tocca gli aspetti più disparati del fare arte e getta le basi per un’interessante riflessione sullo stato attuale del nostro cinema e sui circuiti distributivi. Offre poi un certo conforto sapere che, in un periodo storico in cui i luoghi di incontro culturale rappresentano sempre più una specie in via d&#8217;estinzione, il Filmstudio sia ancora lì, in via degli Orti d’Alibert 1 C, a proporre le sue rassegne off e i suoi film d&#8217;autore.</p>
<p><strong>Voto</strong> 6,5</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/10/21/filmstudio-mon-amour/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sulla Croisette i protagonisti di On The Road</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2012/05/23/sulla-croisette-arriva-on-the-road/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2012/05/23/sulla-croisette-arriva-on-the-road/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 14:23:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bernardo Bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Io e teKristen Stewart]]></category>
		<category><![CDATA[Kirsten Dunst]]></category>
		<category><![CDATA[ON The Road]]></category>
		<category><![CDATA[Viggo Mortensen]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Salles]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=26719</guid>
		<description><![CDATA[Ma al Festival è arrivato anche Bernardo Bertolucci a presentare Io e te.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/open4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-26720" title="open4" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/open4.jpg" alt="" width="500" height="329" /></a></p>
<p>E&#8217; iniziata con la proiezione per la stampa di <em>On the Road</em> di Walter Salles, questa ottava giornata di Festival. Il film, in corsa per la Palma d&#8217;oro, è ispirato all’omonimo libro dello scrittore americano Jack Kerouac. Un impresa che ha fatto gola a molti registi (da Francis Ford Coppola, che questa pellicola è riuscito almeno a produrla, a Jean Luc Godard, fino a Gus van Sant) quella di adattare per lo schermo uno dei libri più celebri del Novecento, uscito nel 1957 dopo anni di rifiuti editoriali, ma la sfida quasi impossibile è stata affrontata da Walter Salles, il regista di Central do Brasil e de I diari della motocicletta. Protagonisti del film sono Sam Riley e Garrett Hedlund, che interpretano rispettivamente Sal Paradise e Dean Moriarty. La storia si basa sugli anni (dal 1947 al 1950) che Kerouac trascorse viaggiando attraverso gli Stati Uniti da Est a Ovest in compagnia del il suo amico Neal Cassady e altri personaggi che sarebbero poi diventate figure di spicco della beat generation, tra cui William S. Burroughs e Allen Ginsberg.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-26726" title="5" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/5.jpg" alt="" width="500" height="365" /></a></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/114.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-26723" title="114" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/114.jpg" alt="" width="242" height="323" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/25.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-26724" title="25" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/25.jpg" alt="" width="284" height="239" /></a></p>
<p>Ad accompagnare il regista (nella foto in alto, con la maglia blu), a Cannes, un nutrito cast di attori: Viggo Mortensen, Kirsten Dunst, Sam Riley, Kristen Stewart e Garret Hedlund. A proposito di giovani star, Kristen Stewart è stata beccata ad alzare i diti medi ai fotografi che volevano concedesse loro qualche scatto da sola. L&#8217;attrice ha rifiutato e con una classe a dir poco innata è stata immortalata nel compiere il simpatico gesto. Che eleganza!</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/bertolucci.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-26727" title="FRANCE CANNES FILM FESTIVAL 2012" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/bertolucci.jpg" alt="" width="460" height="307" /></a></p>
<p>Ma oggi sulla Croisette è anche il giorno di Bernardo Bertolucci, che nella sezione Fuori Concorso ha presentato <em>Io e te</em>. A nove anni di distanza da <em>The Dreamers</em>, il regista è tornato dietro la macchina da presa per girare l&#8217;adattamento cinematografico del romanzo di Niccolo&#8217; Ammaniti. Il film di Bertolucci, che è piaciuto molto alla stampa, racconta la storia di due ragazzini che si ritrovano, per diverse ragioni, a passare una settimana nascosti in uno scantinato. Lui ha quattordici anni e non vuole partire in gita con la scuola e lei è la sua sorellastra, tossicodipendente e senza un posto per dormire. Lui la aiuterà a disintossicarsi; lei a non nascondersi più dagli altri e dalla vita.  Applausi per i due giovani protagonisti Tea Falco e Jacopo Olmo Antinori, e per il regista, che durante la conferenza stampa ha raccontato cosa abbia rappresentato il tornare al lavoro dopo anni: &#8220;<em>Essere costretto sulla carrozzella per me è stato un evento molto doloroso, una condizione che mi separava dalla vita, che, pensavo, mi avrebbe impedito per sempre di fare ancora cinema. Ho impiegato anni ad accettare questo limite, a farlo diventare la mia normalità. Il mestiere di regista per me era legato all’idea di muovermi in assoluta libertà, sulle mie gambe. Poi ho capito che si può benissimo girare un film anche in carrozzella elettrica. Basta sapersi organizzare, basta non pretendere da se stessi l’impossibile</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2012/05/23/sulla-croisette-arriva-on-the-road/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cannes: Matteo Garrone unico italiano in gara</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2012/04/19/cannes-matteo-garrone-unico-italiano-in-gara/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2012/04/19/cannes-matteo-garrone-unico-italiano-in-gara/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 11:46:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[65 ° Festival di Cannes]]></category>
		<category><![CDATA[Bernardo Bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Argento]]></category>
		<category><![CDATA[Dracula]]></category>
		<category><![CDATA[Io e te]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Garrone]]></category>
		<category><![CDATA[Wes Anderson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=26281</guid>
		<description><![CDATA[Svelati i titoli delle pellicole che vedremo sulla croisette dal 16 al 27 maggio per la 65° edizione]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/marilyn-monroe-cannes-65th-poster.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-26282" title="AFF-22x30.indd" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/marilyn-monroe-cannes-65th-poster.jpg" alt="" width="320" height="436" /></a></p>
<p>Sarà <em>Reality</em> di Matteo Garrone a rappresentare il cinema italiano al Festival di Cannes che aprirà i battenti il prossimo 16 maggio. Sempre In Concorso, ci saranno l&#8217;annunciato <a href="http://www.movielicious.it/2012/01/24/moonlight-kingdom-il-trailer/"><em>Moonrise Kingdom</em></a> di Wes Anderson, <a href="http://www.movielicious.it/2012/03/22/un-teaser-per-cosmopolis-di-david-cronenberg/"><em>Cosmpolis</em></a> di David Cronenberg, <em>Amour</em> di Michael Haneke, <em>De rouille et d&#8217;os</em> di Jacques Audiard, <em>Killing Me Softly</em> di Andrew Dominik, <em>Lawless</em> di John Hillcoat, <em>The Paperboy</em> di Lee Daniels, <em>Holy Motors</em> di Leos Carax, <em>Vous n&#8217;avez encore rien vu</em> di Alain Resnais, <em>In Another Country</em> di Hong Sangsoo, <em>Taste of Money</em> di Im Sangsoo, <em>Like Someone in Love</em> di Abbas Kiarostami, <em>The Angel&#8217;s Share</em> di Ken Loach, <em>Beyond the Hills</em> di Cristian Mungiu, <em>Baad el mawkeaa (Apres la bataille</em>) di Yousry Nasrallah, <em>Mud </em>di Jeff Nichols, <em>Post Tenebras</em> di Carlos Reygadas, <em>On the Road</em> di Walter Salles, <em>PARADISE: Liebe </em>di Ulrich Siedl, <em>Jagten (The Hunt)</em> di Thomas Vinterberg, <em>Im Nebel (Dans la brume)</em> di Sergei Loznitsa.</p>
<p>In cartellone anche <a href="http://www.movielicious.it/2012/01/11/dracula-3d-il-trailer/"><em>Dracula</em></a> di Dario Argento, Fuori Concorso nella sezione <em>Séance De Minuit,</em> e Bernardo Bertolucci che dopo la Palma ad honorem dello scorso anno,  torna sulla Croisette con <em>Io e te</em>, tratto dal romanzo di Niccolò Ammanniti.</p>
<p>Da segnalare anche la presentazione, il 18 maggio, della versione Director’s cut di <em>C’era una volta in America</em> di Sergio Leone. Il film verrà mostrato nell’edizione restaurata dal laboratorio <em>L’immagine ritrovata</em> della Cineteca di Bologna, in collaborazione con Gucci e la Film Foundation di Martin Scorsese. Una versione arricchita di ben 40 minuti che si andranno ad aggiungere a quella ufficiale da 229.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2012/04/19/cannes-matteo-garrone-unico-italiano-in-gara/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
