<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Birdman</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/birdman/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>I migliori film del 2015 secondo Carolina Tocci</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/01/02/i-migliori-film-del-2015-secondo-carolina-tocci/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/01/02/i-migliori-film-del-2015-secondo-carolina-tocci/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2016 11:14:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[45 anni]]></category>
		<category><![CDATA[Birdman]]></category>
		<category><![CDATA[Carolina Tocci]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Movielicious]]></category>
		<category><![CDATA[Top Ten 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Turner]]></category>
		<category><![CDATA[Whiplash]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=51414</guid>
		<description><![CDATA[Terzo appuntamento con le top ten dell'anno appena trascorso stilate dai redattori di Movielicious.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>10 <em><strong>Le streghe son tornate</strong> di Álex de la Iglesia</em></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Le_Streghe_Son_Tornate.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-51415" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Le_Streghe_Son_Tornate.jpg" alt="Le_Streghe_Son_Tornate" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Una commedia nera che si barcamena tra leggenda e misoginia apparente (in realtà i personaggi maschili sono tutti bambocci immaturi succubi delle donne perché incapaci di vivere senza di loro). <strong>Álex de la Iglesia</strong> si diverte un mondo a realizzare un film che mescola vari generi, dal gore all&#8217;horror passando per l&#8217;heist movie, e che nell&#8217;incipit e nel prefinale sfodera due scene, una rocambolesca e l&#8217;altra piuttosto epica, che valgono da sole la visione film.</p>
<p>9 <em><strong>Fury</strong> di David Ayer</em></p>
<p>Uno dei migliori war movie visti negli ultimi anni che riesce a portare freschezza ad un genere oltremodo abusato. Le gesta dei soldati americani all&#8217;interno del carro armato d&#8217;assalto Sherman che attraversa il territorio francese in direzione Berlino incontrando le ultime resistenze dell&#8217;esercito tedesco, vengono raccontate come in un romanzo di formazione attraverso gli occhi del soldato più giovane. Cast perfetto (da <strong>Brad Pitt</strong> a <strong>Shia LaBeouf</strong>) per un film claustrofobico, asciutto e solidissimo.</p>
<p>8<em><strong> Mad Max: Fury Road</strong> di George Miller</em></p>
<p>Il quarto capitolo della saga iniziata nel 1979 con <em>Interceptor</em> si arricchisce di un nuovo, sensazionale tassello. Un unico inseguimento mozzafiato a bordo di auto, moto e cisterne modificate in stile steampunk nel più sconfinato dei deserti, luogo di morte in cui chi si ferma è perduto. Un film girato tutto d&#8217;un fiato che merita di essere visto nello stesso modo.</p>
<p>7 <em><strong>Sopravvissuto &#8211; The Martian</strong> di Ridley Scott</em></p>
<p>Sci-Fi e commedia si mescolano perfettamente nel ritorno al grande cinema di <strong>Ridley Scott</strong>, persosi per strada ormai da troppo tempo. <em>The Martian</em> è un film riuscito soprattutto perché diverso, nel mood e nelle atmosfere, da tanta paccottaglia fantascientifica e <strong>Matt Damon</strong> che per necessità si trasforma in una sorta di Mac Gyver del Pianeta Rosso, in una giovane marmotta dello Spazio, è davvero qualcosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>6 <em><strong>Turner</strong></em> <em>di Mike Leigh</em></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Turner.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-51416" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Turner.jpg" alt="Turner" width="640" height="350" /></a></p>
<p>La vita, piuttosto movimentata e le opere, superbe, del pittore inglese <strong>William Turner</strong>. La sua ossessione romantica per la luce, la tecnica sopraffina che cozza con il bofonchìo e i grugniti emessi (resi perfettamente da un gorgogliante <strong>Timothy Spall</strong>) da un artista sopraffino che si muove nel mondo dell’ufficialità artistica per farsene beffe. Un&#8217;opera intrisa di lirismo e di stile, perfettamente resa da un <strong>Mike Leigh</strong> particolarmente ispirato.</p>
<p>5 <em><strong>45 anni</strong> di Andrew Haigh</em></p>
<p>Il peso di un sentimento sepolto da anni che arriva a condizionare il presente. Il passato che riemerge da una coltre di ghiaccio e si fa pretesto per rimettere in discussione una vita intera. Un amore. <strong>Andrew Haigh</strong>, abilissimo a giocare con il non detto e con il dimenticato, punta tutto sulla coppia Rampling-Courtenay, interpreti perfetti di un film struggente, nudo ed essenziale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>4 <em><strong>Babadook</strong> di Jennifer Kent</em></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Babadook.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-51417" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Babadook.jpg" alt="Babadook" width="950" height="570" /></a></p>
<p>L&#8217;horror dell&#8217;anno, senza se e senza ma. Atipico, freudiano e angosciante, il film dell&#8217;australiana <strong>Jennifer Kent</strong> indaga il rapporto tra una madre e suo figlio ed è pervaso da un terrore latente che scorre sottopelle e che esplode in pochi momenti: quelli giusti. La fotografia livida e le sopraffine illustrazioni di <strong>Alex Juhasz</strong> contribuiscono a rendere questo apologo sul trauma della perdita e sull&#8217;accettazione del Male un gioiellino da recuperare ad ogni costo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3 <em><strong>Il racconto dei racconti</strong> di Matteo Garrone</em></p>
<p>Italianissimo e internazionale, l&#8217;adattamento ad opera di <strong>Matteo Garrone</strong> di tre delle fiabe contenute ne <em>Lo cunto de li cunti</em> di Giambattista Basile è un pot-pourri di favola popolare, magia, violenza, umorismo, folklore e sensualità. Un film nudo e crudo con un lavoro estetico che toglie il fiato e una purezza di intenti e contenuti che affonda le radici in un passato denso di tradizioni, pur rimanendo esotico e suggestivamente attuale.</p>
<p>2 <em><strong>Whiplash</strong> di Damien Chazelle</em></p>
<p><strong>J.K. Simmons</strong> è l&#8217;insegnante di batteria che nessuno vorrebbe avere. Uno che lancia le sedie ai suoi allievi, che li prende a schiaffi se sbagliano, che gli fa uscire il sangue a forza di prove estenuanti e che, proprio per questo, li sprona come nessun altro. Il dolore fisico come elemento imprescindibile per aumentare stimoli e creatività e la certezza che la strada da percorrere per raggiungere i propri obiettivi non è la stessa che si segue per diventare persone migliori.</p>
<p>1 <em><strong>Birdman o (L&#8217;imprevedibile virtù dell&#8217;ignoranza)</strong> di Alejandro González Iñárritu</em></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Birdman.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-51418" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Birdman-1024x765.jpg" alt="Birdman" width="1024" height="765" /></a></p>
<p>Un attore in cerca di riscatto personale e artistico. La messa in scena di una piéce ispirata ai racconti di Carver e i giorni frenetici che la precedono dietro le quinte di un teatro di Broadway. Con <strong>Birdman</strong> Iñarritu firma il suo lavoro più tecnico e più complesso in cui le crisi e i dubbi del protagonista si mescolano a un sottobosco di varia umanità. Registicamente virtuoso e visivamente accattivante, amalgama vita e rappresentazione, realtà e illusione fino a renderli inscindibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/01/02/i-migliori-film-del-2015-secondo-carolina-tocci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oscar 2015: Birdman di Iñàrritu trionfa</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/02/23/oscar-2015-birdman-di-inarritu-trionfa/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/02/23/oscar-2015-birdman-di-inarritu-trionfa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2015 05:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro González Iñárritu]]></category>
		<category><![CDATA[Birdman]]></category>
		<category><![CDATA[Eddie Redmayne]]></category>
		<category><![CDATA[Grand Budapest Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[J.K.Simmons]]></category>
		<category><![CDATA[Julianne Moore]]></category>
		<category><![CDATA[Neil Patrick Harris]]></category>
		<category><![CDATA[Oscars 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Patricia Arquette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=41323</guid>
		<description><![CDATA[Premiati anche Grand Budapest Hotel, Whiplash e The Imitation Game. Tutti i vincitori.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/inarritu.png"><img class="alignnone size-full wp-image-41327" title="inarritu" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/inarritu.png" alt="" width="500" height="345" /></a></p>
<p>Si è abbassato pochi minuti fa il sipario sull&#8217;<strong>87 edizione degli Oscar</strong>, presentati con poca verve e ancor meno ritmo da <strong>Neil Patrick Harris</strong>. A trionfare durante la serata è stato <em>Birdman (o l&#8217;imprevedibile virtù dell&#8217;ignoranza)</em> con quattro statuette: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura Originale e Miglior Fotografia.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/julianne.png"><img class="alignnone size-full wp-image-41328" title="julianne" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/julianne.png" alt="" width="500" height="326" /></a></p>
<p>Com&#8217;era prevedibile, <strong>Julianne Moore</strong> ha ricevuto l&#8217;Oscar per la sua performance in <em>Still Alice</em>. Miglior attore protagonista, anche qui senza colpi di scena rispetto a quanto annunciato dai pronostici, <strong>Eddie Redmayne</strong> per la sua interpretazione dell&#8217;astrofisico Stephen Hawking ne <em>La teoria del tutto</em>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/eddie.png"><img class="alignnone size-full wp-image-41329" title="eddie" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/eddie.png" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Nessuna sorpresa anche per i non protagonisti: <strong>Patricia Arquette</strong> per <em>Boyhood</em> e <strong>J.K. Simmons</strong> per <em>Whiplash</em>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/simmons.png"><img class="alignnone size-full wp-image-41330" title="simmons" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/simmons.png" alt="" width="500" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/patricia.png"><img class="alignnone size-full wp-image-41331" title="patricia" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/patricia.png" alt="" width="500" height="321" /></a></p>
<p><strong>Milena Canonero</strong> si è portata a casa il suo quarto Oscar (dopo M<em>aria Antonietta</em>, <em>Barry Lindon</em> e <em>Momenti di Gloria</em>), per i costumi di <em>Grand Budapest Hotel</em>, premio strameritato, mentre il riconoscimento al Miglior Film Straniero è andato al film polacco <strong>Ida</strong>, di Pawe? Pawlikowski, anche questo dato come favorito.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/milena.png"><img class="alignnone size-full wp-image-41332" title="milena" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/milena.png" alt="" width="500" height="336" /></a></p>
<p>In un&#8217;edizione che non ha brillato in quanto a novità, c&#8217;è stato spazio anche per qualche svista madornale. La più grave: si sono dimenticati di inserire <strong>Francesco Rosi</strong> nel momento più toccante della serata, il video tributo dedicato ai personaggi del mondo del cinema scomparsi nell&#8217;ultimo anno. C&#8217;era Virna Lisi, c&#8217;era Anita Ekberg, ma del regista napoletano nessuna traccia. Vedremo se e come l&#8217;Academy cercherà di rimediare a questa grave mancanza.</p>
<p>L&#8217;elenco dei vincitori:</p>
<p><strong>Miglior Film</strong><br />
Birdman</p>
<p><strong>Migliore regia</strong><br />
Alejandro G. Iñàrritu per Birdman</p>
<p><strong>Migliore attrice protagonista</strong><br />
Julianne Moore in Still Alice</p>
<p>Migliore attore protagonista<br />
Eddie Redmayne in La teoria del tutto<br />
<strong><br />
Migliore attrice non protagonista</strong><br />
Patricia Arquette in Boyhood</p>
<p><strong>Migliore attore non protagonista</strong><br />
J.K. Simmons in Whiplash</p>
<p><strong>Miglior film d&#8217;animazione</strong><br />
Big Hero 6, Don Hall, Chris Williams e Roy Conli</p>
<p><strong>Miglior film straniero</strong><br />
Ida di Pawe? Pawlikowski (Polonia)</p>
<p><strong>Migliore sceneggiatura originale</strong><br />
Alejandro G. Inarritu, Nicolas Giacobone, Alexander Dinelaris, Jr. &amp; Armando Bo per Birdman</p>
<p><strong>Migliore sceneggiatura non originale</strong><br />
Graham Moore per The Imitation Game</p>
<p><strong>Miglior fotografia</strong><br />
Emmanuel Lubezki per Birdman</p>
<p>Migliori effetti visivi<br />
Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher per Interstellar</p>
<p><strong>Migliore scenografia</strong><br />
Adam Stockhausen (Production Design); Anna Pinnock (Set Decoration) per Grand Budapest Hotel</p>
<p><strong>Miglior montaggio</strong><br />
Tom Cross per Whiplash</p>
<p><strong>Miglior make-up</strong><br />
Frances Hannon e Mark Coulier per Grand Budapest Hotel</p>
<p><strong>Migliore colonna sonora originale</strong><br />
Alexandre Desplat per Grand Budapest Hotel</p>
<p><strong>Migliori effetti sonori</strong><br />
Alan Robert Murray e Bub Asman per American Sniper</p>
<p><strong>Miglior montaggio sonoro</strong><br />
Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley per Whiplash</p>
<p><strong>Migliori costumi</strong><br />
Milena Cannonero per Grand Budapest Hotel</p>
<p><strong>Migliore canzone originale</strong><br />
&#8220;Glory&#8221; da Selma &#8211; La strada per la libertà: musica e parole John Stephens e Lonnie Lynn</p>
<p><strong>Migliore documentario</strong><br />
CitizenFour di Laura Poitras, Mathilde Bonnefoy e Dirk Wilutzky<br />
<strong><br />
Miglior cortometraggio</strong><br />
The Phone Call di Mat Kirkby e James Lucas</p>
<p><strong>Miglior cortometraggio animato</strong><br />
Feast di Patrick Osborne e Kristina Reed</p>
<p><strong>Miglior corto documentario</strong><br />
Crisis Hotline: Veterans Press 1 di Ellen Goosenberg Kent e Dana Perry</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/02/23/oscar-2015-birdman-di-inarritu-trionfa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Birdman (o le imprevedibili virtù dell&#8217;ignoranza)</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/02/04/birdman-o-le-imprevedibili-virtu-dellignoranza/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/02/04/birdman-o-le-imprevedibili-virtu-dellignoranza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 15:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Bosco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro González Iñárritu]]></category>
		<category><![CDATA[Birdman]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Norton]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Stone]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Keaton]]></category>
		<category><![CDATA[Naomi Watts]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=40913</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
<em>(<span class="st"><em>Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance</em>)</span></em> , USA 2014)<br />
Uscita: 5 febbraio 2015<br />
Regia:  Alejandro González Iñárritu<br />
Con:  Michael Keaton, Zach Galifianakis, Emma Stone, Edward Norton<br />
Durata: 1 ora e 59 minuti<br />
Distribuito da: 20th Century Fox</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/birdman_slide.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-40951" title="birdman_slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/birdman_slide.jpeg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>&#8220;Io amo molto gli attori.<br />
Li amo per quello che sono.<br />
Il loro coraggio, la serietà professionale.<br />
E il disprezzo della morte che sembrano avere&#8221;. &#8211; <em>Dopo la prova</em>, Ingmar Bergman</p>
<p>Il giro sull&#8217;ottovolante impazzito di <strong><em>Birdman</em></strong> parte dall&#8217;immagine quieta e silenziosa di un uomo di spalle sospeso prodigiosamente a mezzo metro da terra a meditare nella posizione del loto.<br />
Niente di straordinario, in un&#8217;iconografia filmica come la nostra in cui superpoteri e leggi fisiche negate sono all&#8217;ordine del giorno, se non fosse per il contesto squallidamente reale dell&#8217;insieme: non ci troviamo nel ritiro eremitico di un dinamico paladino dell&#8217;umanità in maschera e tutina di ordinanza, ma nel camerino spoglio e infestato di ricordi di un consumato attore in mutande, sfigurato dall&#8217;insorgere della mezza età e dal peso del fallimento.</p>
<p>&#8220;Come siamo finiti qui, in questo posto orribile che puzza di palle?&#8221;, protesta la sua coscienza, con insinuante tono macbethiano, imprigionata in una gabbia di ambizioni disattese e di opportunità mancate. Per chi, non a torto, faticava a concepire un potenziale contraltare comico nel grave e solenne microcosmo disgraziato di <strong>Alejandro González Iñárritu</strong>, la risposta sta già tutta qui, nella presentazione laconica di un eroe tragico e patetico a un passo dal mistico che fa il paio con il percorso cristologico dell&#8217;Uxbal del precedente <em>Biutiful</em>; ma se quest&#8217;ultimo arrivava a ribaltarsi nel ridicolo involontario più per accumulo enfatico che per calcolo, portando di fatto il discorso del regista messicano su un binario morto, <em>Birdman</em> non ne rappresenta semplicemente l&#8217;effettivo lato farsesco (in fondo, complice la partecipazione dei medesimi co-sceneggiatori, il soggetto è praticamente identico), ma anche quel deciso, rinvigorente impulso autoparodico capace di restituirci oggi un autore finalmente consapevole dei propri limiti e del proprio linguaggio.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/birdman_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40952" title="birdman_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/birdman_2.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p>La chiave ironico-decostruzionista di <em>Birdman</em> non si esaurisce però nei presupposti autobiografici e finisce per investire tanto la materia, in maniera non esattamente nuovissima, oltretutto a più di vent&#8217;anni da <em>I protagonist</em><em>i</em> di Altman, quanto la forma, con esiti invece più che sorprendenti. Se quindi la satira dei meccanismi cannibali dello show-business, con l&#8217;universo preponderante dei cine-comic del decennio in corso a prendersi la responsabilità dei mali del mondo, a lungo andare si rivela un po&#8217; risaputa, se non cerchiobottista (l&#8217;incuria e le etichettature dei critici, le idiosincrasie dei divi e l&#8217;onnipresenza dei social network ci mettono comunque del loro), è l&#8217;esasperazione del mezzo a esprimere al meglio la vis caricaturale del film. Un unico, sovrumano, paradossale pianosequenza che squarcia la durata e lo spazio è l&#8217;espediente che Iñárritu impiega per amplificare ed &#8220;esorbitare&#8221; lo sguardo, sfondando con un&#8217;illusione quadridimensionale assoluta quell&#8217;unità di luogo, di tempo e di azione che sta alla base dell&#8217;idea di messinscena, imbastendo una sorta di spettacolo itinerante su binari impraticabili che è pure una celebrazione del cinema nel suo significato più puro e letterale, cioè in quanto movimento, relegando il montaggio a mera apparenza di raccordo (sulle orme di <em>Nodo alla gola</em> di Hitchcock) e reclutando per l&#8217;occasione quell&#8217;<strong>Emmanuel Lubezki</strong> che con i cimenti avanguardistici di <em>Children of Men</em> e di <em>Gravity</em> aveva spinto ai confini del fattibile le possibilità tecniche ed espressive del <em>long take</em>, qui ipertrofizzate a tal punto da farsi loro stesse parodia.</p>
<p>Ben più delle sarcastiche frecciatine interne allo star system &#8211; di cui fanno le spese, fra gli altri, quel &#8220;pagliaccio rivestito di latta&#8221; di Robert Downey Jr. e interpreti di spessore prigionieri dei franchise tipo Michael Fassbender e Jeremy Renner &#8211; a lasciare il segno è quel ribollente magma meta- che travolge il piano del racconto, dallo scellerato, inattuabile adattamento di un cardine della narrativa breve come <em>Di cosa parliamo quando parliamo d&#8217;amore</em> di Raymond Carver che funge da cornice alla storia vera e propria al viaggio cinematico della macchina da presa nello scenario degli eventi che si fa esso stesso, escherianamente, teatro, fino all&#8217;impiego di una colonna sonora originale (a firma <strong>Antonio Sánchez</strong>) interamente affidata alla percussione che diventa l&#8217;unico e primitivo sistema di scansione ritmica al posto dell&#8217;alternarsi dei campi.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/birdman_3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40953" title="birdman_3" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/birdman_3.jpg" alt="" width="499" height="270" /></a></p>
<p>A provocare il corto circuito definitivo, poi, sono le scelte di casting, certosinamente approntate: se <strong>Edward Norton</strong> replica con aderenza totale e con ammirevole autolesionismo il canone del vanaglorioso, intrattabile cavallo di razza da Actor&#8217;s Studio &#8211; e, seguendo il giochino dei rimandi, anch&#8217;egli vittima del filone supereroistico (<em>L&#8217;incredibile Hulk</em>) ed <strong>Emma Stone</strong>, già indimenticabile protagonista di <em>Magic in the Moonlight</em><em>,</em><em> </em>cancella con impressionante maturità quell&#8217;immaginario adolescenziale che la rendeva riconoscibile innanzitutto in qualità di fidanzatina di Spider-Man (la sua sfuriata sull&#8217;essere rilevanti è un momento da antologia), sono perfettamente studiate anche molte figure di secondo livello, in particolare quella di <strong>Naomi Watts</strong>, deformata in una specie di evoluzione adulta e disillusa della Betty di <em>Mulholland Dr.</em> (con tanto di bacio lesbico), e soprattutto quella della pinteriana <strong>Lindsay Duncan</strong>, nel ruolo centrale e sibillino &#8211; quasi una strega del <em>Macbeth</em>, citato non poco &#8211; del critico del New York Times avvelenato nei confronti dei <em>parvenu</em> della scena.</p>
<p>Su tutto e su tutti si erge la performance monumentale di un commovente <strong>Michael Keaton</strong>, protomartire del blockbuster moderno che una decade abbondante di oblio vissuta fra reflussi tarantiniani (<em>Jackie Brown</em> e, per traverso, <em>Out of Sight</em>), particine di contorno per la Pixar (il villain di <em>Cars</em>, Ken di <em>Toy Story 3</em>) e tanta ineludibile serie B ha ridotto a un autentico <em>revenant</em>. Impossibile non riscontrare nel suo Riggan Thompson e nel suo alter ego alato del titolo la trasfigurazione di una carriera tanto irresistibilmente decollata sotto il mantello del primo (e, ammettiamolo una buona volta, migliore) Batman dell&#8217;era post-televisiva quanto ancor più rapidamente sprofondata nell&#8217;oblio a baraccone sgombrato in tutta fretta quando finisce la festa.</p>
<p>È in questa convergenza, a metà fra il mito di Icaro e il cassavetesiano <em>La sera della prima</em>, che il folle e a tratti sbilanciato esperimento di <em>Birdman</em> trova la sua gloria e il suo compimento, nell&#8217;identificazione sincera con l&#8217;eterno perdente (il verdetto degli Oscar, già lo intuiamo, manterrà lo status quo) e con quella &#8220;favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla&#8221; (di nuovo <em>Macbeth</em>) che è il mestiere dell&#8217;attore ed, estensivamente, la vita stessa.</p>
<p><strong>Voto</strong> 8</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/02/04/birdman-o-le-imprevedibili-virtu-dellignoranza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oscar 2015: le nomination!</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/01/15/oscar-2015-le-nomination/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/01/15/oscar-2015-le-nomination/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2015 14:19:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Birdman]]></category>
		<category><![CDATA[Grand Budapest Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[La teoria del tutto]]></category>
		<category><![CDATA[Marion Cotillard]]></category>
		<category><![CDATA[Nomination]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Selma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=40620</guid>
		<description><![CDATA[8 i titoli che si contenderanno la statuetta per il Miglior Film. 9 nomination a testa per Birdman e]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/oscar.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40621" title="oscar" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/oscar.jpg" alt="" width="499" height="300" /></a></p>
<p>Dal  <strong>Samuel Goldwyn Theatre</strong> di Beverly Hills, sono state appena annunciate da <strong>Chris Pine</strong>, <strong>Alfonso  Cuarón</strong>, <strong>J.  J. Abrams</strong> e il presidente dell&#8217;Academy <strong>Cheryl Boone Isaacs</strong> le nomination dell&#8217;<strong>87esima  edizione dei premi Oscar</strong>. La cerimonia si svolgerà Il prossimo<strong> 22 febbraio</strong> al Dolby Theatre di Los Angeles. Di seguito la lista completa delle nomination.</p>
<p><strong>MIGLIOR FILM:</strong></p>
<p>&#8211; Boyhood<br />
&#8211; The Imitation Game<br />
&#8211; Birdman<br />
&#8211; Grand Budapest Hotel<br />
&#8211; American Sniper<br />
&#8211; Le Teoria del tutto<br />
&#8211; Selma<br />
&#8211; Whiplash</p>
<p><strong>MIGLIOR REGIA:</strong></p>
<p>“Birdman” Alejandro G. Iñárritu<br />
“Boyhood” Richard Linklater<br />
“Foxcatcher” Bennett Miller<br />
“The Grand Budapest Hotel” Wes Anderson<br />
“The Imitation Game” Morten Tyldum</p>
<p><strong>MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA:</strong></p>
<p>Steve Carell in “Foxcatcher”<br />
Bradley Cooper in “American Sniper”<br />
Benedict Cumberbatch in “The Imitation Game”<br />
Michael Keaton in “Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)”<br />
Eddie Redmayne in “The Theory of Everything”</p>
<p><strong>MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA:</strong></p>
<p>Marion Cotillard in “Two Days, One Night”<br />
Felicity Jones in “The Theory of Everything”<br />
Julianne Moore in “Still Alice”<br />
Rosamund Pike in “Gone Girl”<br />
Reese Witherspoon in “Wild”</p>
<p><strong>MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:</strong></p>
<p>Robert Duvall in “The Judge”<br />
Ethan Hawke in “Boyhood”<br />
Edward Norton in “Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)”<br />
Mark Ruffalo in “Foxcatcher”<br />
J.K. Simmons in “Whiplash”-</p>
<p><strong>MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA:</strong></p>
<p>Patricia Arquette in “Boyhood”<br />
Laura Dern in “Wild”<br />
Keira Knightley in “The Imitation Game”<br />
Emma Stone in “Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)”<br />
Meryl Streep in “Into the Woods”</p>
<p><strong>MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE:</strong></p>
<p>“Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)” Written by Alejandro G. Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris, Jr. &amp; Armando Bo<br />
“Boyhood” Written by Richard Linklater<br />
“Foxcatcher” Written by E. Max Frye and Dan Futterman<br />
“The Grand Budapest Hotel” Screenplay by Wes Anderson; Story by Wes Anderson &amp; Hugo Guinness<br />
“Nightcrawler” Written by Dan Gilroy</p>
<p><strong>MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE:</strong></p>
<p>“American Sniper” Written by Jason Hall<br />
“The Imitation Game” Written by Graham Moore<br />
“Inherent Vice” Written for the screen by Paul Thomas Anderson<br />
“The Theory of Everything” Screenplay by Anthony McCarten<br />
“Whiplash” Written by Damien Chazelle</p>
<p><strong>MIGLIOR FILM STRANIERO:</strong></p>
<p>“Ida” Poland<br />
“Leviathan” Russia<br />
“Tangerines” Estonia<br />
“Timbuktu” Mauritania<br />
“Wild Tales” Argentina</p>
<p><strong>MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE:</strong></p>
<p>“Big Hero 6” Don Hall, Chris Williams and Roy Conli<br />
“The Boxtrolls” Anthony Stacchi, Graham Annable and Travis Knight<br />
“How to Train Your Dragon 2” Dean DeBlois and Bonnie Arnold<br />
“Song of the Sea” Tomm Moore and Paul Young<br />
“The Tale of the Princess Kaguya” Isao Takahata and Yoshiaki Nishimura</p>
<p><strong>MIGLIORE FOTOGRAFIA:</strong></p>
<p>“Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)” Emmanuel Lubezki<br />
“The Grand Budapest Hotel” Robert Yeoman<br />
“Ida” Lukasz Zal and Ryszard Lenczewski<br />
“Mr. Turner” Dick Pope<br />
“Unbroken” Roger Deakins</p>
<p><strong>MIGLIOR SCENOGRAFIA:</strong></p>
<p>“The Grand Budapest Hotel” Production Design: Adam Stockhausen; Set Decoration: Anna Pinnock<br />
“The Imitation Game” Production Design: Maria Djurkovic; Set Decoration: Tatiana Macdonald<br />
“Interstellar” Production Design: Nathan Crowley; Set Decoration: Gary Fettis<br />
“Into the Woods” Production Design: Dennis Gassner; Set Decoration: Anna Pinnock<br />
“Mr. Turner” Production Design: Suzie Davies; Set Decoration: Charlotte Watts</p>
<p><strong>MIGLIOR MONTAGGIO:</strong></p>
<p>“American Sniper” Joel Cox and Gary D. Roach<br />
“Boyhood” Sandra Adair<br />
“The Grand Budapest Hotel” Barney Pilling<br />
“The Imitation Game” William Goldenberg<br />
“Whiplash” Tom Cross</p>
<p><strong>MIGLIORE COLONNA SONORA:</strong></p>
<p>“The Grand Budapest Hotel” Alexandre Desplat<br />
“The Imitation Game” Alexandre Desplat<br />
“Interstellar” Hans Zimmer<br />
“Mr. Turner” Gary Yershon<br />
“The Theory of Everything” Jóhann Jóhannsson</p>
<p><strong>MIGLIORE CANZONE:</strong></p>
<p>“Everything Is Awesome” from “The Lego Movie”<br />
Music and Lyric by Shawn Patterson<br />
“Glory” from “Selma”<br />
Music and Lyric by John Stephens and Lonnie Lynn<br />
“Grateful” from “Beyond the Lights”<br />
Music and Lyric by Diane Warren<br />
“I’m Not Gonna Miss You” from “Glen Campbell…I’ll Be Me”<br />
Music and Lyric by Glen Campbell and Julian Raymond<br />
“Lost Stars” from “Begin Again”<br />
Music and Lyric by Gregg Alexander and Danielle Brisebois</p>
<p><strong>MIGLIORI EFFETTI VISIVI:</strong></p>
<p>“Captain America: The Winter Soldier” Dan DeLeeuw, Russell Earl, Bryan Grill and Dan Sudick<br />
“Dawn of the Planet of the Apes” Joe Letteri, Dan Lemmon, Daniel Barrett and Erik Winquist<br />
“Guardians of the Galaxy” Stephane Ceretti, Nicolas Aithadi, Jonathan Fawkner and Paul Corbould<br />
“Interstellar” Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter and Scott Fisher<br />
“X-Men: Days of Future Past” Richard Stammers, Lou Pecora, Tim Crosbie and Cameron Waldbauer</p>
<p><strong>MIGLIOR SONORO:</strong></p>
<p>“American Sniper” John Reitz, Gregg Rudloff and Walt Martin<br />
“Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)” Jon Taylor, Frank A. Montaño and Thomas Varga<br />
“Interstellar” Gary A. Rizzo, Gregg Landaker and Mark Weingarten<br />
“Unbroken” Jon Taylor, Frank A. Montaño and David Lee<br />
“Whiplash” Craig Mann, Ben Wilkins and Thomas Curley</p>
<p><strong>MIGLIOR MONTAGGIO SONORO:</strong></p>
<p>“American Sniper” Alan Robert Murray and Bub Asman<br />
“Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance)” Martín Hernández and Aaron Glascock<br />
“The Hobbit: The Battle of the Five Armies” Brent Burge and Jason Canovas<br />
“Interstellar” Richard King<br />
“Unbroken” Becky Sullivan and Andrew DeCristofaro</p>
<p><strong>MIGLIORI COSTUMI:</strong></p>
<p>“The Grand Budapest Hotel” Milena Canonero<br />
“Inherent Vice” Mark Bridges<br />
“Into the Woods” Colleen Atwood<br />
“Maleficent” Anna B. Sheppard and Jane Clive<br />
“Mr. Turner” Jacqueline Durran</p>
<p><strong>MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA:</strong></p>
<p>“Foxcatcher” Bill Corso and Dennis Liddiard<br />
“The Grand Budapest Hotel” Frances Hannon and Mark Coulier<br />
“Guardians of the Galaxy” Elizabeth Yianni-Georgiou and David White</p>
<p><strong>MIGLIOR DOCUMENTARIO:</strong></p>
<p>“CitizenFour” Laura Poitras, Mathilde Bonnefoy and Dirk Wilutzky<br />
“Finding Vivian Maier” John Maloof and Charlie Siskel<br />
“Last Days in Vietnam” Rory Kennedy and Keven McAlester<br />
“The Salt of the Earth” Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado and David Rosier<br />
“Virunga” Orlando von Einsiedel and Joanna Natasegara</p>
<p><strong>MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO:</strong></p>
<p>“Crisis Hotline: Veterans Press 1” Ellen Goosenberg Kent and Dana Perry<br />
“Joanna” Aneta Kopacz<br />
“Our Curse” Tomasz Sliwinski and Maciej Slesicki<br />
“The Reaper (La Parka)” Gabriel Serra Arguello<br />
“White Earth” J. Christian Jensen</p>
<p><strong>MIGLIOR CORTOMETRAGGIO:</strong></p>
<p>“Aya” Oded Binnun and Mihal Brezis<br />
“Boogaloo and Graham” Michael Lennox and Ronan Blaney<br />
“Butter Lamp (La Lampe Au Beurre De Yak)” Hu Wei and Julien Féret<br />
“Parvaneh” Talkhon Hamzavi and Stefan Eichenberger<br />
“The Phone Call” Mat Kirkby and James Lucas</p>
<p><strong>MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE:</strong></p>
<p>“The Bigger Picture” Daisy Jacobs and Christopher Hees<br />
“The Dam Keeper” Robert Kondo and Dice Tsutsumi<br />
“Feast” Patrick Osborne and Kristina Reed<br />
“Me and My Moulton” Torill Kove<br />
“A Single Life” Joris Oprins</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/01/15/oscar-2015-le-nomination/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Golden Globe 2015: i vincitori</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/01/12/golden-globe-2015-i-vincitori/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/01/12/golden-globe-2015-i-vincitori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 07:08:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[Amal Alamuddin]]></category>
		<category><![CDATA[Amy Adams]]></category>
		<category><![CDATA[Amy Poehler]]></category>
		<category><![CDATA[Birdman]]></category>
		<category><![CDATA[Boyhood]]></category>
		<category><![CDATA[Eddie Redmayne]]></category>
		<category><![CDATA[George Clooney]]></category>
		<category><![CDATA[Golden Globe 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Julianne Moore]]></category>
		<category><![CDATA[La teoria del tutto]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Keaton]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Linklater]]></category>
		<category><![CDATA[Tina Fey]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=40532</guid>
		<description><![CDATA[Il resoconto della serata che ha visto il trionfo di Boyhood e di Grand Budapest Hotel. Ma anche quello]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_40534" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/golden-globe-boyhood-1030x615.jpg"><img class="size-full wp-image-40534" title="golden-globe-boyhood-1030x615" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/golden-globe-boyhood-1030x615.jpg" alt="" width="500" height="298" /></a><p class="wp-caption-text">Il cast di Boyhood</p></div>
<p>Si è conclusa da poco la cerimonia di premiazione della 72esima edizione dei <strong>Golden Globe</strong>, premi assegnati dalla stampa estera a Hollywood. E&#8217; stata una serata all&#8217;insegna dell&#8217;intrattenimento, ma anche dell&#8217;attualità e di grande solidarietà nei confronti delle vittime degli attentati di Parigi. Numerosi sono stati i divi che hanno sfilato sul tappeto rosso con cartelli, spillette o altri accessori che riportavano ben in vista la scritta &#8220;Je suis Charlie&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/north_korea.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40535" title="north_korea" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/north_korea.jpg" alt="" width="500" height="417" /></a></p>
<p>Molto serrata la conduzione <strong>Tina Fey </strong>e <strong>Amy Poehler</strong>, che hanno portato avanti lo show con il solito ritmo ben sostenuto, inframezzandolo con diversi sketch nei quali hanno tirato in mezzo tanto la <strong>Corea del Nord </strong>e il film<em> The Interview</em>, quanto le recenti accuse di violenza sessuale a Bill Cosby.</p>
<div id="attachment_40536" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/grand-budapest-hotel-cast.jpg"><img class="size-full wp-image-40536" title="grand-budapest-hotel-cast" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/grand-budapest-hotel-cast.jpg" alt="" width="500" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">Il cast di Grand Budapest Hotel</p></div>
<p>I riconoscimenti più importanti sono andati al film drammatico di Richard Linklater <em><strong>Boyhood</strong></em> (Miglior Film Drammatico, Miglior Regista e Migliore Attrice non Protagonista) e alla commedia di Wes Anderson <em><strong>The Grand Budapest Hotel</strong></em>. Battuto su tutti i fronti<em> Selma &#8211; La strada per la libertà</em>, che si è dovuto consolare con un magro premio per la Migliore Canzone originale.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/michael_keaton.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40537" title="michael_keaton" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/michael_keaton.jpg" alt="" width="223" height="315" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/amy_adams_winning.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40538" title="amy_adams_winning" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/amy_adams_winning.jpg" alt="" width="316" height="315" /></a></p>
<p>Ma il grande sconfitto della serata è il <em><strong>Birdman</strong></em> di Alejandro González Iñárritu: con il più alto numero di candidature, sette, è riuscito a portare a casa solo due riconoscimenti, quello a <strong>Michael Keaton</strong> come Miglior Protagonista in una Commedia o Musical e quello alla Migliore Sceneggiatura. A <strong>Amy Adams</strong> è andato invece il globo per la Migliore Interpretazione Femminile in una Commedia per <em>Big Eyes</em> e a <strong>Julianne Moore</strong> il riconoscimento per la Migliore Interpretazione Femminile in un Film Drammatico per <em>Still Alice</em>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/julianne_moore.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40539" title="julianne_moore" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/julianne_moore.jpg" alt="" width="249" height="352" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/eddie_redmayne.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40541" title="eddie_redmayne" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/eddie_redmayne.jpg" alt="" width="269" height="352" /></a></p>
<p>Come da copione, a<strong> George Clooney</strong> è andato il premio alla carriera Cecil B. DeMille, che l&#8217;attore e regista ha dedicato a sua moglie <strong>Amal Alamuddin</strong>, con un discorso particolarmente romantico:</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/george_clooney_speech.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40540" title="george_clooney_speech" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/george_clooney_speech.jpg" alt="" width="500" height="312" /></a></p>
<p><em>&#8220;Il mio 2014 è stato davvero stupendo nonostante le critiche ricevute dal mio ultimo film, Monuments Men. E lo è stato anche perché sono sempre stato per il carpe diem, per cogliere l&#8217;attimo e le occasioni quando mi si presentavano davanti. Ma a cinquantatré anni ho scoperto la bellezza di avere al mio fianco qualcuno da amare e che ti ami allo stesso modo, che abbracci completamente la tua vita, anche se, appunto, hai cinquantatré anni. Amal, non potrei essere più fiero di essere tuo marito!&#8221;</em></p>
<p><strong><br />
La lista completa dei vincitori nella categoria cinema</strong></p>
<p><strong>Miglior film drammatico</strong><br />
Boyhood di Richard Linklater</p>
<p><strong>Miglior regia</strong><br />
Richard Linklater – Boyhood</p>
<p><strong>Migliore attrice protagonista (in un film drammatico)</strong><br />
Julianne Moore &#8211; Still Alice</p>
<p><strong>Migliore attore protagonista (in un film drammatico)</strong><br />
Eddie Redmayne – La teoria del tutto</p>
<p><strong>Miglior film (commedia o musical)</strong><br />
The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson</p>
<p><strong>Migliore attrice protagonista (commedia o musical)</strong><br />
Amy Adams &#8211; Big Eyes</p>
<p><strong>Migliore attore protagonista (commedia o musical)</strong><br />
Michael Keaton &#8211; Birdman</p>
<p><strong>Migliore attrice non protagonista</strong><br />
Patricia Arquette – Boyhood</p>
<p><strong>Migliore attore non protagonista </strong><br />
J.K. Simmons – Whiplash</p>
<p><strong>Migliore sceneggiatura</strong><br />
Alexander Dinerlaris, Alejandro González Iñárritu, Nicolás Giacobone, Armando Bo – Birdman</p>
<p><strong>Miglior film d&#8217;animazione</strong><br />
Dragon Trainer 2 (DreamWorks Animation LLC; Twentieth Century Fox)</p>
<p><strong>Miglior film in lingua straniera</strong><br />
Leviathan di Andrey Zvyagintsev (Russia)</p>
<p><strong>Migliore canzone originale</strong><br />
Glory di John Legend, Common &#8211; Selma &#8211; La strada per la libertà</p>
<p><strong>Migliore colonna sonora originale </strong><br />
Jóhann Jóhannsson &#8211; La teoria del tutto</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/01/12/golden-globe-2015-i-vincitori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
