<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; David Lynch</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/david-lynch/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>David Lynch alla Festa di Roma: Amo le persone in preda alle ossessioni</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/11/04/david-lynch-alla-festa-di-roma-amo-le-persone-in-preda-alle-ossessioni/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/11/04/david-lynch-alla-festa-di-roma-amo-le-persone-in-preda-alle-ossessioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2017 13:56:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[David Bowie]]></category>
		<category><![CDATA[David Lynch]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del cinema di Roma 2017]]></category>
		<category><![CDATA[RomaFF12]]></category>
		<category><![CDATA[Twin Peaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=56753</guid>
		<description><![CDATA[Il regista autore di The Elephant Man, Mullholland Drive e Twin Peaks si racconta.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/Lynch.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56763" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/Lynch.jpg" alt="Lynch" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Era l&#8217;ospite più atteso a questa XII edizione della <strong>Festa del Cinema di Roma</strong>, e non ha deluso le aspettative. <strong>David Lynch</strong>, con il suo abito scuro e la morbida spirale di capelli bianchi che gli finisce sulla fronte quasi fosse l&#8217;anticamera per uno dei mondi che ama tanto raccontare, ha incontrato la stampa stamattina durante una conferenza gremita, in attesa di ritirare il <strong>Premio alla carriera</strong>, questa sera, per mano di Paolo Sorrentino.</p>
<p>E che carriera, quella di Lynch, che più di ogni altro regista contemporaneo ha saputo spaziare tra cinema e televisione prendendo il pubblico per mano e portandolo nei luoghi misteriosi della sua opera, spesso difficili da decifrare ma sempre frutto di una ricerca continua e orientata in più direzioni sul potere evocativo delle immagini. A molte domande risponde in modo tranchant, ma è arguto e divertente, enigmatico e sornione e a chi gli chiede chi è, secondo lui, un sognatore, risponde secco: &#8220;E lo chiede a me? Sta a lei deciderlo&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/Lynch_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56757" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/Lynch_2.jpg" alt="Lynch_2" width="655" height="982" /></a></p>
<p><strong>Il fatto che lei venga spesso definito il regista dell&#8217;incoscio, la disturba?</strong><br />
<em>Se è dell&#8217;inconscio, non sono tenuto a saperlo.</em></p>
<p><strong>È cosa nota che lei instauri sempre un rapporto di fiducia con le persone con cui lavora, ma che sul set vuole anche avere sempre tutto sotto controllo. Come si conciliano queste due cose?</strong><br />
<em>Be&#8217; si controllano le persone di cui si ha fiducia. Parlo molto con chi lavora con me, mi interessa arrivare a fargli comprendere perfettamente il mio punto di vista. Faccio lo stesso anche con gli attori. In un primo momento condivido con loro la sceneggiatura e li osservo mentre leggono il copione, dando la loro interpretazione. Poi, arrivati alle prove, spesso mi rendo conto che quello che hanno maturato riguardo ai loro personaggio, magari è diverso da quello che penso io. Per questo è necessario parlasi molto in questa fase, per fare in modo che ciascuno di noi entri in sintonia con le idee dell&#8217;altro.</em></p>
<p><strong>Ci sono dei personaggi o delle opere dalle quali ha tratto ispirazione per i suoi film?</strong><br />
<em>No. Sono un fan di Franz Kafka e lo sono anche di Jacques Tati,  così come di molti registi diversi tra loro. Ma la mia ispirazione viene dalle idee, che sono come un po&#8217; come un regalo da scartare la mattina di Natale.</em></p>
<p><strong>Nanni Moretti, durante un incontro con il pubblico della Festa avvenuto alcuni giorni fa, ha raccontato di quando, diversi anni fa a Cannes, era stato richiamato dal Festival perché il suo film,<em> La stanza del figlio</em>, sarebbe stato premiato. Poco prima di ricevere la Palma d&#8217;oro, il regista romano ha parlato di averla incontrata e che, quando gli passò accanto, lei gli disse: &#8220;<em>Nanni un giorno o l&#8217;altro io ti ucciderò</em>&#8220;. Qual è la sua versione della storia?</strong><br />
<em>Io lo volevo uccidere, da subito! No, amo Nanni e chissà perché ho provato questo impulso&#8230; Mi ero completamente dimenticato di questa cosa.</em></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/David_Lynch_3.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-56758" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/David_Lynch_3-1024x768.jpg" alt="David_Lynch_3" width="1024" height="768" /></a></p>
<p><strong>Il suo ultimo film è stato <em>Inland Empire</em>, c&#8217;è qualche progetto imminente?</strong><br />
<em>No, al momento non ho niente di pronto.</em></p>
<p><strong>E con <em>Twin Peaks</em>, continuerà?</strong><br />
<em>È troppo presto per dirlo.</em></p>
<p><strong>In un certo senso i suoi film somigliano molto a quelli di Werner Herzog. Che opinione ha sul suo cinema?</strong><br />
<em>Mi piace molto Werner, sia come persona che come regista. Poi è uno di quei registi ossessionati dal proprio lavoro e io adoro le persone in preda alle ossessioni!</em></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/David_Lynch.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56760" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/David_Lynch.jpg" alt="David_Lynch" width="648" height="370" /></a></p>
<p><strong>Negli ultimi anni si è assistito a una battuta d&#8217;arresto del cinema d&#8217;autore e a un incremento, sia in termini qualitativi che di pubblico, di serie TV &#8220;autoriali&#8221;. Qual è la sua idea a riguardo e quali sono le serie televisive che ama?</strong><br />
<em>Effettivamente i film sembrano essere in crisi rispetto al passato. La gente va al cinema per vedere soprattutto film d&#8217;azione, mentre il cinema d&#8217;autore non riesce a farsi valere. Per fortuna c&#8217;è la TV via cavo, che ha creato un nuovo canale. Il problema è che, purtroppo, suono e immagini sono meno buone rispetto alla sala.</em><br />
<em>Mi piacciono molto Mad Men e Breaking Bed.</em></p>
<p><strong>Si è mai pentito di aver rifiutato di girare <em>Star Wars Episodio VI: Il ritorno dello Jedi</em>?</strong><br />
<em>No, ho sempre detto a Lucas che quel film non era una cosa mia, ma sua.</em></p>
<p><strong>In che modo la meditazione che pratica da anni l&#8217;ha aiutata nel suo lavoro?</strong><br />
<em>Questo mondo è pieno di negatività e di stress, che schiacciano il tubetto in cui scorrono le idee. Mentre la meditazione ti consente di entrare in una creatività pura e senza confini, rimuovendo la negatività, in modo da alleviare lo stress. Pratico la <strong>meditazione trascendentale</strong> da quarantaquattro anni ed è così che mi tiro fuori dalla merda, dati i tempi difficili in cui viviamo. Le persone dovrebbero essere felici e piene di energia. E dobbiamo godere del fare. Inoltre il mondo dovrebbe apprezzare il cibo e il caffè italiani!</em></p>
<p><strong>Crede che ascoltare musica favorisca il processo creativo?</strong><br />
<em>Sì, ne sono convinto. La musica è così astratta che riesce a suscitare emozioni e idee. Ho scritto tutto <strong>Velluto blu</strong> ascoltando Šostakovi?. Le idee scorrevano con una fluidità impressionante. David Bowie è stata la base di partenza per <strong>Strade Perdute</strong>, per non parlare della musica di Angelo Badalamenti, che mi ha sempre fatto venire in mente molte idee. Trovo che la musica abbia una potenza incredibile all&#8217;interno del processo creativo.</em></p>
<p><strong>Cosa ne pensa degli scandali sessuali hollywoodiani che sono su tutte le prime pagine? Non ha paura di rimanere coinvolto anche lei in tutto questo?</strong><br />
[Ride] <em>Stay tuned! (Rimanete sintonizzati).</em></p>
<p><strong>C&#8217;è un ricordo, in particolare, che conserva di David Bowie, visto che ha avuto la fortuna di lavorare con lui in <em>Fuoco cammina con me</em>?</strong><br />
<em>Lo amavo, è stata una gioia lavorare con lui. Mi sarebbe piaciuto averlo nella 3° stagione di <strong>Twin Peaks</strong> ma non accettò la proposta. E solo dopo ho capito il perché.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/11/04/david-lynch-alla-festa-di-roma-amo-le-persone-in-preda-alle-ossessioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eraserhead di David Lynch da oggi al cinema in versione restaurata</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/09/04/eraserhead-di-david-lynch-da-oggi-al-cinema-in-versione-restaurata/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/09/04/eraserhead-di-david-lynch-da-oggi-al-cinema-in-versione-restaurata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2017 09:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cineteca di Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[David Lynch]]></category>
		<category><![CDATA[Eraserhead – La mente che cancella]]></category>
		<category><![CDATA[Il cinema ritrovato. Al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Jack Nance]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=56590</guid>
		<description><![CDATA[L'incredibile film d'esordio del regista americano torna al cinema. Ecco in quali sale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/Eraserhead_03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56591" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/Eraserhead_03.jpg" alt="Eraserhead_03" width="800" height="449" /></a></p>
<p>Nel suo 40° anniversario, <em><strong>Eraserhead – La mente che cancella</strong></em> torna nei cinema di tutta Italia nella <strong>versione restaurata in 4K</strong> da Criterion con la supervisione dello stesso David Lynch. A partire dal <strong>4 settembre</strong> (in fondo l&#8217;elenco delle sale), grazie alla <strong>Cineteca di Bologna</strong> e nell’ambito del progetto per la distribuzione dei classici restaurati “<strong>Il Cinema Ritrovato. Al cinema</strong>”, il pubblico avrà l’opportunità di vedere per la prima volta su grande schermo (in lingua originale con sottotitoli in italiano) la pellicola divenuta cult.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/xs3F8WtzMuM" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Vedere <em><strong>Eraserhead</strong></em> dopo quarant’anni, oltre a farci apprezzare un giovanissimo <strong>Jack Nance</strong>, che avrebbe dato vita a uno dei personaggi indimenticabili di Twin Peaks (Pete “Wrapped in plastic” Martell), qui protagonista assoluto, rende lampante quanti e quali semi della cinematografia di Lynch erano già presenti in quest’opera prima (compreso il pavimento a zigzag della Waiting Room, comprese le canzoni dal palco), opera che però non appare come una potenzialità inespressa o la goffa promessa del genio che verrà, ma come qualcosa di compiuto, disturbante e potente.</p>
<h3><a href="http://distribuzione.ilcinemaritrovato.it/eraserhead" target="_blank">QUI TUTTE LE SALE IN CUI E&#8217; POSIBILE VEDERE ERASERHEAD</a></h3>
<p>Sullo schermo tornerà a materializzarsi di nuovo Henry Spencer, uomo dai capelli assurdi che vaga in un mondo industriale in bianco e nero, la cui ragazza, Mary, resta incinta. Il loro figlio è però una sorta di girino gigante continuamente ammalato, che Henry si ritroverà a gestire da solo. Giudicato da Lynch stesso il suo film più spirituale, preferito di Bukowski, Mel Brooks e Kubrick, che ne mostrava spezzoni al cast di Shining prima delle riprese, <em><strong>Eraserhead</strong></em> è legato a filo doppio con il tema della paternità, esperienza che Lynch aveva vissuto durante la lavorazione. Così come in quegli anni aveva scoperto la meditazione trascendentale, di cui si è fatto testimonial con la fondazione che ha creato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" width="432" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/09/04/eraserhead-di-david-lynch-da-oggi-al-cinema-in-versione-restaurata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lucky: nel primo trailer ci sono Harry Dean Stanton e David Lynch</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/07/10/lucky-nel-primo-trailer-ci-sono-harry-dean-stanton-e-david-lynch/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/07/10/lucky-nel-primo-trailer-ci-sono-harry-dean-stanton-e-david-lynch/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2017 05:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[David Lynch]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Dean Stanton]]></category>
		<category><![CDATA[John Carroll Lynch]]></category>
		<category><![CDATA[Lucky]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=56394</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/07/Lucky.png"><img class="alignnone size-large wp-image-56395" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/07/Lucky-1024x436.png" alt="Lucky" width="1024" height="436" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div><b>John Carroll Lynch</b>, (noto caratterista americano che abbiamo visto in <em>Zodiac</em>, <em>Fargo</em> e più di recente nella serie <em>American Horror Story)</em> per il suo esordio alla regia, <em><strong>Lucky</strong></em>, ha deciso di puntare molto in alto. Ed ecco che nel primo trailer del film ci sono due interpreti d&#8217;eccezione quali <b>Harry</b> <b>Dean Stanton</b> e&#8230; <b>David Lynch</b>!</div>
<div></div>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/2KLLkj84GAo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<div></div>
<div>La storia del film racconta di <em><b>Lucky</b></em>, novantenne ateo che ha sempre vissuto seguendo le sue regole e infischiandosene del giudizio di coloro che vivono nella sua città ai margini del deserto. Sull&#8217;orlo del precipizio della vita, è spinto verso un percorso di auto-esplorazione che conduce verso ciò che spesso è ritenuto irraggiungibile: l&#8217;illuminazione.</div>
<div></div>
<div><em><strong>Lucky</strong></em> sarà nelle sale americane dal<b> 29 settembre</b>.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/07/10/lucky-nel-primo-trailer-ci-sono-harry-dean-stanton-e-david-lynch/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>David Lynch musicista con The Big Dream</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2013/08/01/david-lynch-musicista-con-the-big-dream/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2013/08/01/david-lynch-musicista-con-the-big-dream/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2013 08:24:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Blues]]></category>
		<category><![CDATA[David Lynch]]></category>
		<category><![CDATA[The Big Dream]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=32720</guid>
		<description><![CDATA[Tempo di blues per il regista di Mulholland Drive, la cui ultima fatica musicale si può ascoltare gratis,]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/08/david-lynch-the-big-dream.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-32721" title="david-lynch-the-big-dream" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/08/david-lynch-the-big-dream.jpg" alt="" width="364" height="364" /></a></p>
<p>Non è la prima volta che David Lynch si dà alla musica. Era già accaduto due anni fa, quando il regista di <em>The Elephant Man</em> e<em> Inland Empire</em> lanciò il suo primo album, <em>Crazy Clown Time</em>. Ora tocca a <em>The Big Dream</em>, opera che rispecchia perfettamente l&#8217;ansia, la visionarietà e l&#8217;oniricità dei suoi film, ma con un sottofondo di &#8220;non conventional blues&#8221; in ciascuna delle undici tracce originali, e anche nella dodicesima, una cover del brano di Bob Dylan <em>The Ballad of Hollis Brown</em>. Uscito a metà luglio nei negozi, l&#8217;album è ascoltabile online <a href="http://www.deezer.com/it/album/6653181">QUI</a>. &#8220;Quasi tutte le canzoni sono nate partendo da una jam session e poi si sono sviluppate per strade diverse&#8221;, ha raccontato l&#8217;autore, &#8220;quello che è venuto fuori è stata una forma ibrida e moderna di blues, molto lento ed ipnotico. Un Blues moderno&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2013/08/01/david-lynch-musicista-con-the-big-dream/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Grandmother, uno dei primi corti di David Lynch</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2012/08/28/the-grandmother-uno-dei-primi-corti-di-david-lynch/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2012/08/28/the-grandmother-uno-dei-primi-corti-di-david-lynch/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2012 08:49:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[David Lynch]]></category>
		<category><![CDATA[The Grandmother]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=27850</guid>
		<description><![CDATA[La famiglia come fonte di oppressione e il sogno per sfuggire alla realtà.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/08/the-grandmother2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-27852" title="the-grandmother2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/08/the-grandmother2.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a></p>
<p>“<em>I miei film sono spesso violenti, duri, non lo nego. Ma è il compito di un film : fare sentire qualcosa. Profondamente. Un’abitudine che si va perdendo, purtroppo. Quando un film è forte, la gente ha immediatamente una reazione di rigetto, perché questa forza fa loro paura. In TV invece si vedono continuamente uomini morire assassinati, ma la scena è asettica : la vittima cade per terra, ed ecco una pubblicità di deodoranti. I telespettatori allora pensano che uccidere, in fondo, sia una cosa facile, pulita e per niente malvagia</em>”.<br />
(David Lynch)</p>
<p>Oggi vogliamo mostrarvi uno dei primi lavori di David Lynch, un corto che dura poco più di mezz&#8217;ora realizzato dal regista nel 1970 ma già intriso dei temi a lui più cari: un testo narrativo caotico e stratificato, l&#8217;interesse ad esplorare i meccanismi dell&#8217;inconscio, l&#8217;elemento surreale, l&#8217;attrazione per il mistero e per il diverso e lo straniamento a cui sono sottoposti quasi tutti i suoi personaggi. <em>The Grandmother</em>, questo il titolo del corto, racconta in modo visionario la storia di un ragazzo cresciuto in una famiglia violenta, che trova rifugio in una nonna materna ed affettuosa nata da un seme piantato nel suo materasso sporco. La tecnica utilizzata è quella del pixilation (una tecnica d’animazione cinematografica nella quale i personaggi, o le scene, vengono ripresi fotogramma per fotogramma). Anche l&#8217;uso che Lynch fa del suono è assolutamente straniante, fattore che contribuisce non poco al modo in cui lo spettatore percepisce la situazione di estremo disagio vissuta dal giovane protagonista. Vi auguriamo una buona ed inquietante visione!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="420" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/QLIxS7Bdz10?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/v/QLIxS7Bdz10?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2012/08/28/the-grandmother-uno-dei-primi-corti-di-david-lynch/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
