<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Gianni Amelio</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/gianni-amelio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>La tenerezza</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/04/24/la-tenerezza-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/04/24/la-tenerezza-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 14:26:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Elio Germano]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Amelio]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[La tenerezza]]></category>
		<category><![CDATA[Micaela Ramazzotti]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Carpentieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=55971</guid>
		<description><![CDATA[Gianni Amelio alle prese con una storia imperfetta ma piena di umanità, con protagonista un superbo]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id., Italia 2017)<br />
Uscita: 24 aprile 2017<br />
Regia: Gianni Amelio<br />
Con: Renato Carpentieri, Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno, Elio Germano<br />
Durata: 1 ora e 43 minuti<br />
Distribuito da: 01 Distribution</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/La_Tenerezza_1.jpg"><img class="alignnone wp-image-55973 size-full" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/La_Tenerezza_1.jpg" alt="" width="695" height="458" /></a></p>
<p><strong>Gianni Amelio</strong> questa volta gioca d&#8217;azzardo con <strong><em>La tenerezza</em></strong>. Per due motivi. Il primo è che il regista de <em>Il ladro di bambini</em> e <em>Le chiavi di casa</em> ha scelto di portare al cinema un film incentrato su un argomento piuttosto spinoso e di difficile conciliazione con l&#8217;idea di intrattenimento spesso associata alla settima arte, ovvero  la vecchiaia. E il secondo è che come protagonista ha voluto un attore di livello come <strong>Renato Carpentieri</strong>, ottimo caratterista proveniente dal teatro, che però rimane un perfetto sconosciuto per la maggior parte del pubblico o comunque un volto noto (era anche nel cast de <em>La squadra</em> e <em>Don Matteo 3</em>) ma difficilmente identificabile con un nome e un cognome dai più. Per ovviare a questa scelta, che indubbiamente rende il film poco vendibile commercialmente, una <a href="http://www.01distribution.it/media/1591-la-tenerezza/la-tenerezza-locandina-low.jpg" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>locandina</strong></span></a> che piazza in primo piano i tre &#8220;volti conosciuti&#8221; della pellicola, ovvero <strong>Elio Germano</strong>, <strong>Micaela Ramazzotti</strong> e <strong>Giovanna Mezzogiorno</strong>. Carpentieri viene relegato ai piedi del manifesto, in un&#8217;immagine che lo ritrae da lontano, mentre cammina su un pontile insieme ad un bambino (suo nipote nel film). Il messaggio è chiaro, ma un tantino ingannatore: venite a vedere l&#8217;ultimo film di Gianni Amelio con Germano, Ramazzotti e Mezzoggiorno. Peccato che questi tre attori abbiano solo dei ruoli di contorno e che il film sia totalmente tenuto in piedi e costruito intorno alla figura di Lorenzo, avvocato in pensione interpretato appunto da un meraviglioso Carpentieri, il cui nome segue ingiustamente quelli dei suoi compagni di set.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/La_Tenerezza_2.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-55974" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/La_Tenerezza_2.jpg" alt="La_Tenerezza_2" width="650" height="370" /></a><br />
Liberamente ispirato al romanzo La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone, <em><strong>La tenerezza</strong></em> è un film sull&#8217;amore, visto in tutte le sue contraddizioni. Renato Carpentieri è Lorenzo, un anziano avvocato appena sopravvissuto ad un infarto. Vive da solo a Napoli in una bella casa del centro, da quando la moglie è morta e i due figli adulti, Elena (una sempre più grave Giovanna Mezzogiorno) e Saverio, si sono allontanati. O è stato lui ad allontanarli? Al suo rientro dall&#8217;ospedale, Lorenzo trova sulle scale davanti alla propria porta Michela (Micaela Ramazzotti), una giovane donna solare e sorridente che si è chiusa fuori casa, cui l&#8217;avvocato dà il modo di rientrare dal cortile sul retro che i due appartamenti condividono. Una contiguità degli spazi che è destinata a diventare anche contiguità di sentimenti: Michela e la sua famiglia &#8211; il marito Fabio (Elio Germano) e i loro figli Bianca e Davide &#8211; entreranno nella vita dell&#8217;avvocato con una velocità e una pervasività che sorprenderanno lui stesso. Ma un evento ancor più inaspettato rivoluzionerà quella nuova armonia.</p>
<p>In una <strong>Napoli</strong> borghese e insolita, superbamente fotografata da <strong>Luca Bigazzi</strong> che sceglie saggiamente di non farne una cartolina, Amelio ambienta una vicenda in cui i personaggi sono alla disperata ricerca di costruire dei rapporti affettivi, al di là della consanguineità e della parentela e punta l&#8217;obiettivo su una sfilata di soggetti, tutti vittime più o meno inconsapevoli di un&#8217;inadeguatezza di fondo nei confronti della società, su cui hanno costruito le loro certezze e le loro routine. Lorenzo non ama più i suoi figli, da quando sono cresciuti, eppure si affeziona alla famiglia di Michela, scappata di casa a 16 anni, e di Fabio, ingegnere navale che ha finito per fare quello che sua madre ha scelto per lui. Lorenzo non è in grado di fare il padre di un adulto e cerca disperatamente di compensare la mancanza trascorrendo del tempo con il suo nipotino e con i bambini dei vicini di casa.<br />
Con un soggetto profondo e straziante e una sceneggiatura che non riesce a tenergli testa e con attori alle prese con ruoli complessi e poco battuti che fanno quello che possono per stare dietro a una direzione sin troppo composta che non asseconda il terremoto emotivo e che pervade la vicenda, Amelio si dimostra un campione nel nel non cedere a facili sentimentalismi ma, soprattutto nel finale, lascia troppe sequenze irrisolte. Una voglia di tenerezza, quella del regista, disperatamente cercata ma non del tutto raggiunta.</p>
<p><strong>Voto</strong> 6</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/04/24/la-tenerezza-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma vs. Torino: date e polemiche</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2012/05/07/il-festival-di-roma-le-date-tra-le-polemiche/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2012/05/07/il-festival-di-roma-le-date-tra-le-polemiche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 16:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[FEstival Internazionale del Film di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Amelio]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Müller]]></category>
		<category><![CDATA[Torino Film Festival]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=26492</guid>
		<description><![CDATA[Dopo Venezia, adesso tocca aL TFF: così Müller ne mette a rischio il successo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-26493" title="14" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/14.jpg" alt="" width="330" height="250" /></a></p>
<p>Il Festival Internazionale del Film di Roma 2012 si terrà (e questa è già una notizia!) dal 9 al 17 novembre: è una delle decisioni prese oggi dall&#8217;assemblea dei soci. A questo punto è evidente che le richieste avanzate nei giorni scorsi dagli amministratori piemontesi a proposito di uno spostamento delle date per evitare sovrapposizioni con il Torino Film Festival, sono state ignorate. Un bello smacco, dato che il TFF, che si svolgerà dal 23 novembre al 1 dicembre, quest&#8217;anno compie trent&#8217;anni.</p>
<p>A dir poco imbufalito, il direttore del Torino Film Festival, Gianni Amelio, che ha reso noto di &#8220;aver ricevuto venerdì scorso, una mail in cui non solo mi venivano confermate le date di questa edizione, ma erano indicate quelle dei prossimi anni. Cosa piuttosto singolare, visto che il mandato di Müller, il quale per altro non è stato ancora ufficialmente nominato, credo sia di quattro anni. Nella lettera, invece, sono elencati i periodi in cui si svolgerà il Festival di Roma fino al 2018 compreso. Tutti coincidenti con l&#8217;ultima settimana di novembre. Altro particolare, Müller mi ha chiamato per dirmi che la mail era diventata pubblica. Ma in quale modo, visto che io non ne avevo ancora parlato con nessuno?&#8221;. &#8220;Periodi così ravvicinati &#8211; aggiunge Amelio &#8211; determinano l&#8217;impossibilità di diversificare le fonti a cui attingere film. Mi metto prima di tutto nei panni del pubblico, di chi ama il cinema, se lo scopo principale di un festival è informare, mostrare delle opere, dare visibilità a film che altrimenti non l&#8217;avrebbero, è ovvio che in questo modo tutto questo diventerà impossibile. Anche perché il Festival di Roma è una corazzata carica di soldi, mentre noi andiamo avanti in una condizione dura. Ci mangerebbero in un boccone&#8221;.</p>
<p>Sempre in giornata è stato approvato anche il programma proposto da Marco Müller, (il cui contratto, si dice, verrà finalizzato in settimana), e il bilancio preventivo di undici milioni di euro, che non prevederà lo spostamento della sede della manifestazione, di cui si era parlato in un primo momento. Tutte decisioni che attendono comunque l&#8217;approvazione da parte del CDA del Festival, previsto per mercoledì prossimo.<br />
<a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/14.jpg"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2012/05/07/il-festival-di-roma-le-date-tra-le-polemiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
