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	<title>Movielicious &#187; Hugh Hefner</title>
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	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
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		<title>La Hollywood Sign: 92 anni trascorsi sulle colline del Cahuenga Peak</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Sep 2014 14:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nata come pubblicità per vendere appartamenti, ecco la storia dell'insegna più famosa al mondo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/hollywoodland_slide.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38938" title="hollywoodland_slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/hollywoodland_slide.jpg" alt="" width="500" height="324" /></a></p>
<p>Los Angeles, California. 1923. Un importante progetto di sviluppo immobiliare stava per nascere a Hollywood supportato da un&#8217;idea che è diventata nel tempo una delle attrazioni turistiche più visitate degli States. A un imprenditore che aveva investito nel progetto, venne in mente di promuovere la sua attività facendo campeggiare una gigantesca scritta in cima alle colline sotto le quali sarebbe sorto il nuovo quartiere. Enormi lettere di colore bianco, ciascuna alta 14 metri e una struttura che nel complesso superava i 110 metri di lunghezza: <strong>HOLLYWOODLAND</strong>. Sì perché quando fu ideata, doveva solo essere una pubblicità per vendere appartamenti, da rimuovere l&#8217;anno successivo. Un considerevole (per l&#8217;epoca lo era) sistema di illuminazione, faceva in modo che la scritta si illuminasse per parti: prima &#8220;Holly&#8221;, poi &#8220;Wood&#8221;, e in ultimo &#8220;Land&#8221;. A quel punto tutte le lettere che la formavano si accendevano, sera dopo sera, ogni notte dell&#8217;anno.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/peg-entwistle.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38939" title="peg-entwistle" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/peg-entwistle.jpg" alt="" width="500" height="400" /></a></p>
<p>Fu teatro anche di un fatto di cronaca nera: nel settembre del 1932, l&#8217;attrice 24enne <strong>Peg Entwistle</strong>, la cui carriera attraversava un pessimo momento, si arrampicò fino alla cima della lettera H e si tolse la vita saltando nel vuoto. I giornali la ribattezzarono “The Hollywood Sign Girl”: era l&#8217;inizio della Grande Depressione e anche l&#8217;industria cinematografica non navigava in buone acque.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/hollywoodland_1949.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38941" title="hollywoodland_1949" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/hollywoodland_1949.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Anche la scritta fu abbandonata per una quindicina d&#8217;anni e nel 1949 fu ceduta alla città di Los Angeles, insieme al terreno su cui era costruita. A causa di un progressivo deterioramento dovuto al sole e alle intemperie a cui era perennemente esposta (oltre che per la guerra, che aveva ridotto a zero le risorse stanziate per il suo mantenimento) appariva piuttosto malmessa. Fu nel 1949 che la Camera di commercio di Los Angeles, composta per la maggior parte da esponenti dei grandi studios cinematografici, ne finanziò un restauro. In quel frangente fu deciso di rimuovere le ultime quattro lettere, &#8220;LAND&#8221;, in modo che restasse solo il nome del distretto e non quello dell’investimento edilizio. Anche se sembra che il motivo ufficiale della soppressione di parte della struttura fu dovuta in realtà a un problema economico: era la stessa Camera di commercio infatti a doversi far carico delle spese di illuminazione non esattamente irrisorie.</p>
<p>Il restauro riportò la scritta agli antichi fasti, ma non a lungo, dato che i materiali (legno e lamina di metallo) erano gli stessi dal 1923, e negli anni Settanta appariva di nuovo fatiscente. La foto in basso vi dà un&#8217;idea di come fosse ridotta la <strong>Hollywood Sign</strong> nel 1978.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/hullywod-sign_1978.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38942" title="hullywod-sign_1978" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/hullywod-sign_1978.jpg" alt="" width="575" height="404" /></a></p>
<p>Quello stesso anno <strong>Hugh Hefner</strong>, fondatore di Playboy, organizzò una festa per raccogliere i fondi necessari a restaurare l’insegna. Nove donatori, uno per ogni lettera, tra cui il cantante <strong>Alice Cooper</strong> (che scelse una O in onore di Groucho Marx) e la <strong>Warner Bors. Record</strong> donarono più di 250 mila dollari per la causa. La vecchia scritta venne rimossa e venduta all’asta: al suo posto ne fu installata una nuova, identica, ma realizzata con materiali più resistenti. Oggi esiste una fondazione, la Hollywood Sign Trust, che si occupa di raccogliere fondi per preservare e promuovere l’insegna e che si è fatta carico di un altro restauro, terminato nell&#8217;ottobre del 2012, per festeggiare i 90 anni di una scritta che col tempo è divenuta un pezzo di storia americana.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/hollywood-sign-2014.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38943" title="hollywood-sign-2014" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/hollywood-sign-2014.jpg" alt="" width="496" height="259" /></a></p>
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		<title>Le conigliette salva-Hollywood</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 13:46:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arnold Schwarzenegger]]></category>
		<category><![CDATA[Cahuenga Peak]]></category>
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		<description><![CDATA[Hugh Hefner, patron di Playboy mette al sicuro la mitica scritta sul Cahuenga Peak.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/hugh.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-13920" title="hugh" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/hugh.jpg" alt="" width="193" height="242" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/35.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-13921" title="35" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/35.jpg" alt="" width="359" height="242" /></a></p>
<p>Avevamo <a href="http://www.movielicious.it/2010/02/11/non-toccate-quella-scritta/">lanciato l&#8217;allarme</a> un paio di mesi fa, quando si era sparsa la notizia che al posto della mitica scritta che campeggia sulla collina di Cahuenga Peak sarebbero state costruite delle lussuose ville. Per fortuna è arrivato Hugh Hefner, che alla sua proverbiale passione per tette e culi, affianca quella per le tradizioni. Così il caro vecchio Hugh ha sborsato oltre  novecentomila dollari di tasca propria per questa nobile causa. C&#8217;è chi ha subito pensato che volesse sostituire la scritta Hollywood con quella di Playboy, ma il re delle conigliette ha rassicurato tutti, confermando che la scritta rimarrà dov&#8217;è: &#8220;I miei sogni di infanzia e le mie fantasie arrivano dai film, le immagini create a Hollywood hanno avuto un&#8217;enorme influenza sulla mia vita e su Playboy&#8221;.</p>
<p>La cifra di Hefner (la più consistente), si è andata a sommare ai dodici milioni di dollari raccolti dallo stato della California per poter acquistare i cinquantasei ettari di terreno su cui campeggia la scritta. E il governatore Schwarzenegger  ha così commentato la vicenda: &#8220;E&#8217; il classico lieto fine hollywoodiano in cui tutti speravamo. Quella scritta è simbolo di sogni e opportunità. Il segno di Hollywood accoglierà sognatori, artisti e bodybuilder austriaci per le generazioni a venire&#8221;. Ogni riferimento è puramente casuale.</p>
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