<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Hungry Hearts</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/hungry-hearts/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Hungry Hearts</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/01/15/hungry-hearts/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/01/15/hungry-hearts/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2015 15:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Adam Driver]]></category>
		<category><![CDATA[Alba Rohrwacher]]></category>
		<category><![CDATA[Hungry Hearts]]></category>
		<category><![CDATA[Saverio Costanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=40623</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il trionfo veneziano arriva nelle sale l'intenso dramma diretto da Saverio Costanzo con Adam Driver]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Italia 2014)<br />
Uscita: 15 gennaio 2015<br />
Regia: Saverio Costanzo<br />
Con: Adam Driver, Alba Rohrwacher, Roberta Maxwell<br />
Durata: 1 ora e 49 minuti<br />
Distribuito da: 01 Distribution</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/hungry_hearts.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40627" title="hungry_hearts" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/hungry_hearts.jpg" alt="" width="500" height="300" /></a></p>
<p>Mina (<strong>Alba Rohrwacher</strong>) e Jude (<strong>Adam Driver</strong>) si incontrano e si innamorano a New York, mentre sono bloccati nella toilette di un ristorante cinese e, da quel giorno, praticamente non si lasciano più.<br />
Pur conoscendosi poco, i due bruciano le tappe di una relazione che li porta prima ad andare a vivere insieme, poi a sposarsi e infine a mettere al mondo un figlio.<br />
La nascita del bambino fa però emergere in Mina una strana ossessione per il concetto di purezza che la spinge a chiudersi in sé stessa e a nutrire il piccolo solo con (pochissime) verdure coltivate nel proprio orto, a limitare al minimo le esposizioni con l&#8217;ambiente esterno e a non prestare alcuna fiducia nella medicina tradizionale.<br />
Adam, sulle prime remissivo rispetto alle fobie della moglie, inizia a preoccuparsi quando si rende conto del graduale deperimento fisico del figlio.<br />
Consulta quindi di nascosto un pediatra che lo mette in guardia sulla gravità della situazione e lo informa dei rischi a cui Mina sottopone il bambino continuando ad alimentarlo in quel modo.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/hungry-hearts-2.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-40628" title="hungry-hearts-2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/hungry-hearts-2.gif" alt="" width="500" height="312" /></a></p>
<p><em><strong>Hungry Hearts</strong></em> è l&#8217;ultimo dei tre rappresentanti italiani In Concorso al Festival di Venezia dello scorso anno ad approdare in sala oltre che l&#8217;unico ad aver portato a casa dei premi (la più che meritata <strong>Coppa Volpi </strong>a entrambi i protagonisti) e, come già <em>Anime nere</em> di Munzi e <em>Il giovane favoloso</em> di Martone, rappresenta un altro segnale importante per una lucida valutazione dello stato di salute del cinema italiano.<br />
<strong>Saverio Costanzo</strong>, autore evidentemente poco incline alle scelte facili, trae libera ispirazione dal romanzo <em>Il bambino indaco</em> di Marco Franzoso e fa il percorso esattamente opposto a quello intrapreso nel bellissimo e sottovalutato <em>La solitudine dei numeri primi</em>, uno di quei rari casi di film superiore al libro da cui è tratto. Se in quell&#8217;occasione, infatti, il regista romano trasformava una storia di disagio esistenziale in un horror stilizzatissimo, qui prende il peggiore degli incubi polanskiani e gli conferisce un taglio minimale e intimista, da film da camera, cercando in tutti i modi di evitare i facili picchi di tensione a cui altri registi, forse con maggiore astuzia ma con molto meno stile, avrebbero fatto ricorso a man bassa.<br />
Ecco quindi che Mina e Jude vengono sistematicamente costretti in spazi angusti &#8211; da qui l&#8217;uso insistito del grandangolo &#8211; e seguiti con la camera a mano nel loro scivolare da un innamoramento descritto attraverso un incipit degno delle migliori commedie romantiche (la prima sequenza, in cui si presentano mentre lui sta avendo un attacco di dissenteria, è davvero pregevole) in una sorta di orrore domestico scandito dai ritmi lenti della quotidianità.</p>
<p>Non si commetta però l&#8217;errore, sulla scorta della sola sinossi, di scambiare <em>Hungry Hearts</em> per riflessione sugli OGM et similia, ché il discorso qui è molto più complesso.<br />
E&#8217; chiaro fin da subito infatti come a Costanzo non interessi tanto costruire una riflessione sull&#8217;essere genitori oggi, quanto un lucido e, a tratti, spietato apologo sulle derive autarchiche che spesso hanno inizio proprio dietro la quiete apparente dell&#8217;alveo domestico.<br />
Una sorta di <em>Rosemary&#8217;s Baby</em> &#8211; indipendentemente dall&#8217;assonanza estetica tra la Rohrwacher e Mia Farrow, Polanski è un vero e proprio nume tutelare per questo film &#8211; in cui la protagonista non partorisce più un demonio, perché i demoni li tiene tutti dentro di sé.<br />
L&#8217;intuizione di ambientare la storia a New York, metropoli ricca di fascino ma anche socialmente atomizzante, è in tale ottica esemplare perché amplifica il senso di estraneità di Mina al circostante e allo stesso tempo agisce, attraverso gli sparuti scorci urbani mostrati dalla macchina da presa, da ideale contrappunto alla claustrofobia dell&#8217;appartamento in cui il film si svolge quasi per intero.<br />
Chiaro che un&#8217;opera del genere riesca a funzionare, al netto della sua splendida regia, anche e soprattutto grazie agli interpreti e a come reggono e assecondano i primissimi piani a cui li ha sottoposti Costanzo. Felicissima la scelta di Adam Driver (<em>Frances Ha</em>, <em>A proposito di Davis</em>) come protagonista maschile, giusto un attimo prima che <em>Star Wars: Episodio VII &#8211; Il Risveglio della Forza</em> faccia di lui una star irraggiungibile.<br />
<em>Hungry Hearts</em>, pur essendo tecnicamente dello scorso anno, è dunque il primo film imperdibile del 2015.<br />
Il fatto che sia anche un film italiano non può che aumentarne il piacere.</p>
<p><strong>Voto</strong> 8</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/01/15/hungry-hearts/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia 71 &#8211; Giorno 5</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/08/31/venezia-71-giorno-5/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/08/31/venezia-71-giorno-5/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2014 15:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Bosco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Albert Camus]]></category>
		<category><![CDATA[Belluscone: Una storia siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[David]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Maresco]]></category>
		<category><![CDATA[Hungry Hearts]]></category>
		<category><![CDATA[Loin Des Hommes]]></category>
		<category><![CDATA[Oelhoffen]]></category>
		<category><![CDATA[Stéphane Demoustier]]></category>
		<category><![CDATA[Tatti Sanguineti]]></category>
		<category><![CDATA[Terra battuta]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia71]]></category>
		<category><![CDATA[Viggo Mortensen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=38551</guid>
		<description><![CDATA[Un biondissimo Viggo Mortensen che recita in francese in Loin des hommes e il secondo italiano in gara,]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/viggomortensen_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38558" title="viggomortensen_1" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/viggomortensen_1.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p>Non c&#8217;è nulla che giustifichi la presenza di un film come <a href="http://www.movielicious.it/2014/08/25/un-trailer-per-far-from-men/"><em><strong>Loin</strong></em> <em><strong>des</strong></em> <em><strong>hommes</strong></em></a> nella maggiore sezione competitiva del più antico Festival cinematografico del mondo: nessuna &#8220;promozione&#8221; post-palmarès di qualche opera precedente &#8211; <strong><em>Nos retrouvailles</em></strong>, primo e, fino a ieri, unico episodio della carriera del regista francese <strong>David Oelhoffen</strong>, era passato pressoché sotto silenzio a Cannes60 -, nessun riferimento all&#8217;attualità che lo renda comunque un oggetto dei nostri tempi (sui presunti punti in comune fra l&#8217;attuale calderone mediorientale e la Guerra d&#8217;Algeria suggeriti da alcuni pontificatori è meglio non dire niente), ma soprattutto nessun merito artistico che spieghi perché lui sì e, problemi di tempistica a parte, tanti altri no (Malick, Anderson, Lanthimos, Sokurov, e via discorrendo).</p>
<div id="attachment_38560" style="width: 405px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/viggo-mortensendavid-oelhoffenreda-kateb.jpg"><img class="size-full wp-image-38560 " title="viggo-mortensendavid-oelhoffenreda-kateb" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/viggo-mortensendavid-oelhoffenreda-kateb.jpg" alt="" width="395" height="594" /></a><p class="wp-caption-text">Viggo Mortensen, David Oelhoffen e Reda Kateb</p></div>
<p>Bizzarra convergenza fra il western, il road e il buddy movie, film reso vagamente autoriale dalle sue ascendenze letterarie &#8211; nientemeno che un racconto breve di <strong>Albert Camus</strong>, <em>L&#8217;ospite</em> &#8211; <em>Loin des hommes </em>vorrebbe forse inserirsi nel solco già poco riconosciuto a Venezia del ritratto dell&#8217;Uomo di fronte alla Natura desertica (l&#8217;anno scorso fu il turno di <em>Tracks</em>, ma vanno ricordati anche gli altrettanto sfortunati <em>Meek&#8217;s Cutoff</em> e <em>The Road</em>), ma annacqua tutto con personaggi monodimensionali. A partire da un poliglotta <strong>Viggo Mortensen</strong> pied-noir ultra-liberal e campione di umanità che nemmeno il Kevin Costner degli anni Novanta, con snodi narrativi ammuffiti (è evidente che fra il tormentato prigioniero algerino &#8211; <strong>Reda Kateb</strong>, una specie di sostituto per Tahar Rahim &#8211; e il buon professorino che gli fa involontariamente da scorta &#8211; Mortensen, per l&#8217;appunto &#8211; scatteranno subito simpatia e comprensione), e un tono retorico e declamatorio oltre il livello di guardia. Punteggiato pure dalle musiche fin troppo insistenti di <strong>Nick Cave</strong> e di <strong>Warren Ellis</strong> e con una sensibilità che emerge soltanto quando ci si affida al muto paesaggio (la notevole fotografia è del dumontiano Guillaume Deffontaines) o ai canoni classici del genere, come la bella sequenza del bordello, che pare uscita da un film di John Ford e che risolve tutto affidandosi esclusivamente a silenzi e sguardi. Né cinema civile, né cinema di genere, nonostante le discrete scene di battaglia, solo un ibrido senza la sua vera ragion d&#8217;essere.</p>
<div id="attachment_38561" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/belluscone.jpg"><img class="size-full wp-image-38561" title="belluscone" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/belluscone.jpg" alt="Belluscone" width="500" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">Belluscone</p></div>
<p>E&#8217; il turno poi, in Orizzonti, del <strong><em>Belluscone</em> </strong>di<strong> Franco Maresco</strong>, salutato in Sala Perla dai generosi applausi di molti addetti ai lavori e capace di farci sprofondare di nuovo con inquietudine nel passato prossimo di un declino antropologico-culturale che continuiamo a illuderci di pensare superato per sempre. Pur nel consueto e per certi versi trattenuto usuale linguaggio sarcastico e sprezzante, dà l&#8217;impressione di essere il punto d&#8217;arrivo definitivo e il superamento della poetica del co-creatore di <em>CinicoTv</em>, stancatosi una volta per tutte dei suoi freak e del suo irrecuperabile substrato sottoproletario. Ne esce un&#8217;Italia sempre ai limiti del terzo mondo, folkloristica (anzi, <em>flok</em>oristica&#8230;) e pericolosamente esilarante, a cui si nega qualunque genere di riscatto, di rinascita e di speranza nei confronti di ciò che sarà.</p>
<div id="attachment_38562" style="width: 413px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/adam-driveralba-rohrwacher.jpg"><img class="size-full wp-image-38562" title="adam-driveralba-rohrwacher" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/adam-driveralba-rohrwacher.jpg" alt="" width="403" height="594" /></a><p class="wp-caption-text">Adam Driver e Alba Rohrwacher</p></div>
<p>Raggelante è il secondo concorrente italiano, <strong><em>Hungry Hearts</em></strong>, di <strong>Saverio Costanzo</strong>, che con il suo adattamento del breve <em>Il bambino indaco</em> di Massimo Franzoso spiazza e conturba senza concedere nulla a un pubblico forse accorso a fischiarlo a priori, ma ritrovatosi di fronte a sorpresa un&#8217;opera coerente, priva di compromessi e piena di coraggio (o di incoscienza). Il regista di <em>Private </em>non rinuncia alle insistite sfumature sinistre del suo dramma (musichette &#8211; ad opere di Nicola Piovani, luciacce colorate inquietanti, scene ad effetto) e realizza una specie di body horror viscerale di cui, dopo <em>La solitudine dei numeri primi</em>, il corpo esile e il viso emaciato di una straordinaria <strong>Alba Rohrwacher</strong>, qui in compagnia di un altrettanto insostituibile <strong>Adam Driver</strong> (visto in <em>Frances Ha</em> e in <em>A proposito di Davis</em>, nonché futuro villain dei prossimi capitoli di <em>Star Wars</em>), rappresenta la più efficace evoluzione possibile.</p>
<div id="attachment_38563" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/alba-rohrwachersaverio-costanzoadam-driver.jpg"><img class="size-full wp-image-38563" title="alba-rohrwachersaverio-costanzoadam-driver" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/alba-rohrwachersaverio-costanzoadam-driver.jpg" alt="Saverio Costanzo, Adam Driver e Alba Rohrwacher" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Saverio Costanzo, Adam Driver e Alba Rohrwacher</p></div>
<p>Forse non è un film totalmente riuscito, ma la visione di Saverio Costanzo si rivela ancora una volta unica e originalissima.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/08/31/venezia-71-giorno-5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia 71, le star più attese</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/08/26/venezia-71-le-star-piu-attese/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/08/26/venezia-71-le-star-piu-attese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2014 15:51:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[71° Edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Abel Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Al Pacino]]></category>
		<category><![CDATA[Alba Rohrwacher]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Barbera]]></category>
		<category><![CDATA[Barry Levinson]]></category>
		<category><![CDATA[Cymbelin]]></category>
		<category><![CDATA[David Gordon Green]]></category>
		<category><![CDATA[Elio Germano]]></category>
		<category><![CDATA[Ethan Hawke]]></category>
		<category><![CDATA[Good Kill]]></category>
		<category><![CDATA[Hungry Hearts]]></category>
		<category><![CDATA[Il giovane favoloso]]></category>
		<category><![CDATA[james franco]]></category>
		<category><![CDATA[Luisa Ranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Manglehorn]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Martone]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Almereyda]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Alhaique]]></category>
		<category><![CDATA[Movielicious]]></category>
		<category><![CDATA[Owen Wilson]]></category>
		<category><![CDATA[Pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Bogdanovich]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfrancesco Favino]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Scamarcio]]></category>
		<category><![CDATA[Saverio Costanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Senza nessuna pietà]]></category>
		<category><![CDATA[The Humbling]]></category>
		<category><![CDATA[The Sound and the Fury]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Mastandrea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=38400</guid>
		<description><![CDATA[Il Festival aprirà ufficialmente i battenti domani: ecco chi ci sarà.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/luisa_ranieri_venezia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38402" title="luisa_ranieri_venezia" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/luisa_ranieri_venezia.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p>Domani, 27 agosto, prende ufficialmente il via la <strong><em>71° Edizione della Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia</em></strong>, diretta anche quest’anno da<strong> Alberto Barbera</strong>. La kermesse sarà aperta dalla madrina di questa edizione, <strong><em>Luisa Ranieri</em></strong>, appena sbarcata al Lido, ma i riflettori sono puntati soprattutto sulle star internazionali. Ci sarano <strong>Emma Stone</strong>, <strong>Edward Norton</strong> e <strong>Michael Keaton</strong> per presentare <em><strong>Birdman</strong></em>, film di apertura diretto da <strong><em>Alejandro González Iñárritu</em></strong>, e ci sarà anche <strong>Andrew Garfield</strong>, ultimo Spider-Man cinematografico e fidanzato della Stone, che sarà al Lido con <strong><em>99 Homes</em></strong>, pellicola drammatica diretta da <strong>Ramin Bahrani</strong>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/dafoe_pasolini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38406" title="dafoe_pasolini" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/dafoe_pasolini.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p>Attesa anche per <strong>Willem Dafoe</strong>, protagonista del<strong><em> Pasolini</em></strong> di <strong>Abel Ferrara</strong>, e per <strong>Al Pacino</strong>, che sarà presente a Venezia con ben due film, <strong><em>Manglehorn</em></strong> di <strong>David Gordon Green</strong> e <em><strong>The Humbling</strong></em> diretto da <strong>Barry Levinson</strong>. Poi ci sarà <strong>Owen Wilson</strong> protagonista della commedia di <strong>Peter Bogdanovich</strong> She’s Funny that way (al fianco di Jennifer Aniston e Imogen Poots). Sfilerà sul tappeto rosso anche <strong>Ethan Hawke</strong>, anche lui presente al Festival con due pellicole (<em><strong>Good Kill</strong></em> di <strong>Andrew Niccol</strong> nella quale interpreta un pilota di droni e <strong><em>Cymbelin</em></strong>, di <em><strong>Michael Almereyda</strong></em>, rivisitazione in chiave moderna del testo teatrale di William Shakespeare. Al suo fianco, almeno nel film, Ed Harris, Dakota Johnson e Milla Jovovich.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/the-sound-and-the-fury-james-franco.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38403" title="the-sound-and-the-fury-james-franco" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/the-sound-and-the-fury-james-franco.jpg" alt="" width="500" height="351" /></a></p>
<p>Confermata anche la presenza di <strong>James</strong> &#8220;prezzemolino&#8221; <strong>Franco</strong>, per la quarta volta di fila al Lido, anche quest’anno in qualità di regista con <strong><em>The Sound and the Fury</em></strong>, pellicola ambientata nei primi del Novecento in Missisippi.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/il_giovane_favoloso.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38404" title="il_giovane_favoloso" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/il_giovane_favoloso.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Tra gli italiani più attesi c&#8217;è sicuramente <strong>Elio Germano</strong>, protagonista del film di <strong>Mario Martone</strong> <strong><em>Il giovane favoloso</em></strong>, in cui interpreta Giacomo Leopardi. Ma le fan aspettano anche <strong>Riccardo Scamarcio</strong> e <strong>Valerio Mastandrea</strong> entrambi in <em>Pasolini</em> accanto a Willem Dafoe.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/hungry_hearts.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38405" title="hungry_hearts" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/hungry_hearts.jpg" alt="" width="500" height="235" /></a></p>
<p>A tenere alta la bandiera del gentil sesso, ci penserà <strong>Alba Rohrwacher</strong>, reduce dal successo di Cannes con il film <em>Le meraviglie</em>, diretto da sua sorella Alice. A Venezia la giovane attrice presenterà <em><strong>Hungry Hearts</strong></em>, film di<strong> Saverio Costanzo</strong> girato a New York con un cast internazionale, nel quale interpreta una giovane madre che mette a rischio la vita di suo figlio. <strong>Pierfrancesco Favino</strong> invece sarà presente al Lido con <strong><em>Senza nessuna pietà</em></strong>, opera prima di <strong>Michele Alhaique</strong>, dove lo vedremo nei panni di Mimmo, un manovale coinvolto in uno sporco giro di recupero crediti.</p>
<p>Come ogni anno <strong>Movielicious</strong> sarà a Venezia per raccontarvi tutto, ma proprio tutto, sul Festival. Potete seguire i nostri aggiornamenti quotidiani in diretta dal Lido qui sul sito, sulla nostra <strong><a href="https://www.facebook.com/pages/Movielicious/231530223688752">pagina Facebook</a></strong> e su <strong><a href="https://twitter.com/Movielicious">Twitter</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/08/26/venezia-71-le-star-piu-attese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia 71: il programma completo</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/07/24/venezia-71-il-programma-completo/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/07/24/venezia-71-il-programma-completo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2014 11:40:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Barbera]]></category>
		<category><![CDATA[Alexandre Desplat]]></category>
		<category><![CDATA[Anime nere]]></category>
		<category><![CDATA[Boxtrolls - Le scatole magiche]]></category>
		<category><![CDATA[Hungry Hearts]]></category>
		<category><![CDATA[Il giovane favoloso]]></category>
		<category><![CDATA[Manglehorn]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra Internazionale d'Arte CInematografica  di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Programma]]></category>
		<category><![CDATA[The Humbling]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia 71]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=38084</guid>
		<description><![CDATA[Un concorso che parla francese, Carlo Verdone tra i giurati e un po' di amarezza per i titoli scippati]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/venezia_71.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38085" title="venezia_71" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/venezia_71.jpg" alt="" width="500" height="203" /></a></p>
<p>Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della 71° edizione della <strong><em>Mostra Internazionale d&#8217;Arte CInematografica di Venezia</em></strong>,  che si terrà dal 27 agosto al 6 settembre al Lido. In una sala gremita  di giornalisti all&#8217;interno del St. Regis Grand Hotel di Roma, alla  presenza del direttore <strong>Alberto Barbera</strong> e del presidente della Biennale Paolo Baratta, sono stati svelati i titoli che la giuria presieduta dal compositore <strong>Alexandre Desplat</strong> dovrà vagliare per assegnare il Leone d’oro.</p>
<div id="attachment_38094" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/il-giovane-favoloso.jpg"><img class="size-full wp-image-38094" title="il-giovane-favoloso" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/il-giovane-favoloso.jpg" alt="Il giovane favoloso" width="500" height="328" /></a><p class="wp-caption-text">Il giovane favoloso</p></div>
<p>Quattro titoli francesi <em>(Tre cuori</em> di Benoit Jacquot con Benoit Polvoorde, Charlotte Gainsbourg, Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni, <em>La rançon de la gloire</em> di Xavier Beauvois con Peter Coyote, Nadine Labaki, Chiara Mastroianni, <em>Le dernier coup de marteau</em> di Alix Delaporte con Clotilde Hesme, Candela Peña, Grégory Gadebois e <em>Loin des hommes</em> di David Oelhoffen con Viggo Mortensen.); tre italiani (<strong><em>Il giovane favoloso</em></strong> di Mario Martone, ossia il biopic su Giacomo Leopardi con Elio Germano, poi<em><strong> Anime nere</strong></em> di Francesco Munzi, <strong><em>Hungry Hearts</em></strong> di Saverio Costanzo con Adam Driver e Alba Rohrwacher) e una notevole presenza americana, oltre alla già annunciata pellicola di apertura, il <em>Birdman (o Le imprevedibili virtù dell&#8217;ignoranza)</em> di Alejandro González Iñárritu.</p>
<p>Niente da fare per Paul Thomas Anderson e David Fincher che con <em>Inherent Vice</em> e <em>Gone Girl </em>hanno preferito il New York Film Festival. Idem per <em>The New Girlfriend</em> di Ozon, per Liv Ullmann e il suo <em>Miss Julie</em>, che invece andrà a Toronto, e nemmeno per <em>Serena</em> di Susanne Bier con Jennifer lawrence e Bradley Cooper, anche questo a Toronto.</p>
<p>Non male i titoli italiani della sezione Fuori Concorso: <em>La trattativa</em> di Sabina Guzzanti, <em>La zuppa del demonio </em>di Davide Ferrario e <em>Perez</em> di Edoardo De Angelis. Sempre nella stessa sezione, l&#8217;atteso  (almeno dalla sottoscritta) <strong><em>Boxtrolls &#8211;  Le scatole magiche</em></strong>, terzo lungometraggio in stop motion della Laika Animations dopo i meravigliosi <em>Coraline e la porta magica</em> e <em>ParaNorman</em>. Ma ci sarà spazio anche per la versione senza censure del secondo capitolo di <em>Nymphomaniac</em> di Lars von Trier.</p>
<div id="attachment_38095" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/manglehorn.jpg"><img class="size-full wp-image-38095" title="manglehorn" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/manglehorn.jpg" alt="Manglehorn" width="500" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Manglehorn</p></div>
<p>Da segnalare il ritorno di <em>David Gordon Green</em>, che lo scorso anno con <em>Joe</em> aveva salvato Nicholas Cage dal disastro che si annunciava ormai imminente, regalandogli finalmente un bel ruolo. Quest&#8217;anno il regista ci riprova nientemeno che con con Al Pacino (che sarà a Venezia anche con <strong><em>The Humbling</em></strong> di Barry Levinson), affiancato da Holly Hunter, Chris Messina e Harmony Korine (il controverso regista di <em>Spring breakers</em>, presentato a Venezia due anni fa) e porta al Lido <em><strong>Manglehorn</strong></em>, la storia di un ex detenuto che cerca di cancellare il passato lavorando come ferramenta in una piccola città.</p>
<p>Per quanto riguarda la <em>giuria internazionale</em> che al Festival assegnerà  il Leone d&#8217;oro presieduta da Alexandre Desplat, hanno trovato conferma  i seguenti nomi: Carlo Verdone, Joan Chen, Philip  Groning, Jessica Hausner, Jhumpa Lahiri, Sandy Powell, Tim Roth ed Elia  Suleiman.</p>
<p>Di seguito il programma completo:</p>
<p><strong>Venezia 71 (Concorso)</strong></p>
<p>Tre cuori di Benoit Jacquot<br />
La rancon de la gloire di Xavier Beauvois<br />
Le dernier coup de marteau di Alix Delaporte<br />
Loin des hommes di David Oelhoffen<br />
Birdman di Alejandro Gonzalez Inarritu<br />
Pasolini di Abel Ferrara<br />
99 Homes di Ramin Bahrani<br />
The Good Kill di Andrew Niccol<br />
Manglehorn di David Gordon Green<br />
Il giovane favoloso di Mario Martone<br />
Anime nere di Francesco Munzi<br />
Hungry Hearts di Saverio Costanzo<br />
The Cut di Fatih akin<br />
A Pigeon Sat On A Branch Reflecting on Existence di Roy Andersson<br />
Postman’s White Nights di Andrej Koncalovskij<br />
Fires on the Plain di Shinya Tsukamoto<br />
The Look of Silence di Joshua Oppenheimer<br />
Red Amnesia di Wang Xiashuai,<br />
Tales di Rakhshan Bani-Etemad<br />
Sivas di Kaan Mujdeci</p>
<p><strong>Fuori Concorso</strong></p>
<p>WORDS WITH GODS di GUILLERMO ARRIAGA, EMIR KUSTURICA, AMOS GITAI, MIRA NAIR, WARWICK THORNTON, HECTOR BABENCO, BAHMAN GHOBADI, HIDEO NAKATA, ÁLEX DE LA IGLESIA<br />
SHE’S FUNNY THAT WAY di PETER BOGDANOVICH<br />
QIN’ AI DE (DEAREST) di PETER HO-SUN CHAN<br />
OLIVE KITTERIDGE di LISA CHOLODENKO<br />
BURYING THE EX di JOE DANTE<br />
PEREZ. di EDOARDO DE ANGELIS<br />
LA ZUPPA DEL DEMONIO di DAVIDE FERRARIO<br />
THE SOUND AND THE FURY di JAMES FRANCO<br />
TSILI di AMOS GITAI<br />
LA TRATTATIVA di SABINA GUZZANTI<br />
HUANGJIN SHIDAI (THE GOLDEN ERA) [FILM DI CHIUSURA] di ANN HUI<br />
HWAJANG (MAKE-UP) di KWONTAEK IM<br />
THE HUMBLING di BARRY LEVINSON<br />
O VELHO DO RESTELO (THE OLD MAN OF BELEM) di MANOEL DE OLIVEIRA<br />
ITALY IN A DAY – UN GIORNO DA ITALIANI di GABRIELE SALVATORES<br />
M KELLER (IN THE BASEMENT) di ULRICH SEIDL<br />
THE BOXTROLLS di ANTHONY STACCHI, ANNABLE GRAHAM<br />
NYMPHOMANIAC VOLUME II (LONG VERSION) DIRECTOR’S CUT di LARS VON TRIER</p>
<p><strong>Orizzonti</strong></p>
<p>Theeb di Naji Abu Nowar<br />
Kreitis Limiti di Salome Alexi<br />
Senza nessuna pietà di Michele Alhaique<br />
Cymbeline di Michael Almereyda<br />
La Bambina di Ali Asgari<br />
Io sto con la sposa di Antonio Augugliaro, Gabriele Del grande, Khaled Solima Al Nassiry<br />
La Vita Oscena di Renato De Maria<br />
Near Death Experience di Benoit Delepine, Gustave Kervern<br />
Réalité di Quentin Dupieux<br />
Ich Seh / Ich Seh (Goodnight Mommy) di VERONIKA FRANZ, SEVERIN FIALA<br />
Bypass di DUANE HOPKINS<br />
The Presidente di MOHSEN MAKHMALBAF [FILM D&#8217;APERTURA]<br />
Your Right Mond di AMI CANAAN MANN<br />
Belluscone, una storia siciliana di Franco Maresco<br />
Nabat di ELCHIN MUSAOGLU<br />
Heaven Knows What di JOSH SAFDIE, BEN SAFDIE<br />
Takva su Pavila (These are the rules) di OGNJEN SVILICIC<br />
Court di CHAITANYA TAMHANE</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/07/24/venezia-71-il-programma-completo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
