<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; James Ponsoldt</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/james-ponsoldt/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>The Circle</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/04/27/the-circle-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/04/27/the-circle-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 07:48:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Watson]]></category>
		<category><![CDATA[James Ponsoldt]]></category>
		<category><![CDATA[John Boyega]]></category>
		<category><![CDATA[Karen Gillan]]></category>
		<category><![CDATA[The Circle]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Hanks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=55988</guid>
		<description><![CDATA[La fantascienza distopica di Dave Eggers si fa cinema nelle mani di James Ponsoldt, con Emma Watson e]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scheda<br />
(Id.,  USA 2017)<br />
Uscita: 27 aprile 2017<br />
Regia: James Ponsoldt<br />
Con: Tom Hanks, Emma Watson, John Boyega, Karen Gillan<br />
Durata: 1 ora e 50 minuti<br />
Distribuito da: Good Films</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/The_Circle_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-55989" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/The_Circle_1.jpg" alt="The_Circle_1" width="650" height="370" /></a></p>
<p>In un futuro non definito – ma verosimilmente neanche troppo lontano – Mae Holland (<strong>Emma Watson</strong>) trova il lavoro dei propri sogni all’interno della gigantesca internet company <em><strong>The Circle</strong></em>. L’ingresso nell’azienda comporta l’entrata a far parte di una comunità esclusiva e di un campus (modellato su quelli della Silicon Valley), dove gli aspetti che all’inizio sembrano brillanti e levigati diventano progressivamente sempre più sinistri e opprimenti.<br />
Quello che viene richiesto a Mae è, in estrema sintesi, di rinunciare alla propria privacy per scegliere un regime di trasparenza assoluta, che consiste nel condividere su internet qualsiasi esperienza vissuta. Punto d’arrivo di questo processo è l’installazione di una telecamera da indossare giorno e notte, che trasmette direttamente in <strong>streaming</strong> la propria vita.<br />
C’è un senso di adorabile continuità postmoderna nel passaggio di<strong> James Ponsoldt</strong> dalla cronistoria degli ultimi giorni di David Foster Wallace (<a href="http://www.movielicious.it/2016/02/09/the-end-of-the-tour-recensione/" target="_blank"><em>The End of the Tour</em></a>) a questa trasposizione filmica del <strong>Dave Eggers</strong> di <em><strong>The Circle</strong></em>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/the-circle01.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-55990" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/04/the-circle01-1024x424.jpg" alt="the-circle01" width="1024" height="424" /></a></p>
<p>Allo stesso tempo quelle pagine ritenute spesso – e a torto – criptiche acquistano, grazie al cinema, una nuova, e considerevolmente più ampia, intelligibilità.<br />
Soprattutto se, come nel caso del romanzo di Eggers, vi si scandagliano i lati più oscuri di un fenomeno di attualità sconcertante come i social network e, più in generale, il confluire di quasi tutti gli aspetti essenziali della nostra vita su un’unica piattaforma.<br />
Come si evince dalla sinossi, l’approccio di <em><strong>The Circle</strong></em> al tema trattato tende abbastanza all’apocalittico, finendo con l’avvicinarsi molto, anche nello stile visivo, a una puntata lunga di <em>Black Mirror</em> o, se vogliamo, a un moderno <em>Truman Show</em> il cui sottotesto distopico è aggravato della piena consapevolezza con cui la protagonista si offre (metaforicamente) nuda al pubblico.<br />
E se il film di Ponsoldt sembra non aggiungere nulla di nuovo alle tesi più allarmiste sull’invasività di certi media, trova però il suo valore aggiunto nella sobrietà di una messa in scena che procede con calma per accumulo di elementi progressivi e nella scelta dei due attori protagonisti.</p>
<p>Emma Watson cortocircuita la sua Hermione Granger, ormai adulta, in una Hogwarth cui l’insistito inclusivismo iniziale nasconde un prezzo troppo alto da pagare, mentre <strong>Tom Hanks</strong>, alle prese con un testo di Eggers per la seconda volta dopo l’inedito <em>A Hologram for the King</em> di Tom Tykwer, si ritaglia un ruolo all’apparenza secondario ma fondamentale nella connotazione morale della storia, proprio in virtù dei valori che in genere siamo soliti attribuirgli. Il James Stewart dei nostri tempi – o comunque il volto iconicamente più positivo del cinema a stelle e strisce –  interpreta infatti  una sorta di versione oscura di Steve Jobs (dolcevita nero incluso) che promulga un’idea di democrazia così totale da lambire i confini del totalitarismo più subdolo.<br />
Malgrado un finale un po’ troppo consolatorio nel ribaltare i meccanismi di potere mandando tutti a casa sereni, <em><strong>The Circle</strong></em> alla fine è la dignitosissima quadratura di un cerchio in cui confluiscono suggestioni letterarie alte e più ordinarie inquietudini legate all’eccesso di controllo che forse avrebbe potuto osare di più, ma in ogni caso dimostra come la giustapposizione di singoli elementi già di per sé forti  – in questo caso un regista che non ha ancora sbagliato un film, uno dei migliori scrittori contemporanei e Tom Hanks – non possa produrre nulla che sia meno di buono.</p>
<p><strong>Voto</strong> 7</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/04/27/the-circle-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tom Hanks ed Emma Watson nel trailer di The Circle</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/12/07/tom-hanks-ed-emma-watson-nel-trailer-di-the-circle/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/12/07/tom-hanks-ed-emma-watson-nel-trailer-di-the-circle/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 11:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Watson]]></category>
		<category><![CDATA[James Ponsoldt]]></category>
		<category><![CDATA[Karen Gillan e John Boyega]]></category>
		<category><![CDATA[The Circle]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Hanks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=54688</guid>
		<description><![CDATA[Il film tratto dal romanzo di David Eggers sarà nelle sale americane a fine aprile.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/12/The-Circle.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-54689" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/12/The-Circle.jpg" alt="The Circle" width="670" height="368" /></a></p>
<p>È stato rilasciato in rete il primo trailer di <em><strong>The Circle</strong></em>, trasposizione cinematografica dell’omonima opera letteraria di Dave Eggers con <strong>Tom Hanks</strong> ed <strong>Emma Watson</strong>.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/GxEzUgoCF3w" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Il romanzo segue la storia di una giovane donna che viene assunta in una multinazionale di internet chiamata il Cerchio, un azienda avanguardista attua ad unificare social media, email, servizi bancari e shopping online per creare una nuova era di civiltà e trasparenza. L’opera si evolve in un thriller che illustra i pericoli di vivere in un era digitale dove i dati personali vengono raccolti e setacciati rendendo così la privacy obsoleta.</p>
<p>Alla regia di <strong><em>The Circle</em></strong>, <strong>James Ponsoldt</strong> (<i><a href="http://www.movielicious.it/2016/02/09/the-end-of-the-tour-recensione/" target="_blank">The End of the Tour &#8211; Un viaggio con David Foster Wallace</a></i>).Nel cast, oltre alla Watson e a Tom Hans ci sono<strong> Karen Gillan</strong> e John Boyega (<em>Star Wars: Il Risveglio della Forza</em>).</p>
<p>L’uscita del film nelle sale americane è prevista il 28 aprile 2017.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/12/07/tom-hanks-ed-emma-watson-nel-trailer-di-the-circle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The End of the Tour &#8211; Un viaggio con David Foster Wallace</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/02/09/the-end-of-the-tour-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/02/09/the-end-of-the-tour-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2016 08:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[David Foster Wallace]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del cinema di Roma 2015]]></category>
		<category><![CDATA[James Ponsoldt]]></category>
		<category><![CDATA[Jason Segel]]></category>
		<category><![CDATA[Jesse Eisenberg]]></category>
		<category><![CDATA[Joan Cusack]]></category>
		<category><![CDATA[Mamie Gummer]]></category>
		<category><![CDATA[The End of the Tour]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=45110</guid>
		<description><![CDATA[Jason Segel è David Foster Wallace nella pellicola diretta da James Ponsoldt.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id., USA 2015)<br />
Uscita: 11 febbraio 2016<br />
Regia: James Ponsoldt<br />
Con: Jesse Eisenberg, Jason Segel, Mamie Gummer, Joan Cusack<br />
Durata: 1 ora e 46 minuti<br />
Distribuzione:</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/enofthetour_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45111" title="enofthetour_1" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/enofthetour_1.jpg" alt="" width="500" height="285" /></a></p>
<p>Nel 1996 David Foster Wallace (<strong>Jason Segel</strong>) è il caso letterario di cui tutta l’America parla.<br />
<em>Infinite Jest</em>, il suo ultimo romanzo, è appena uscito ma già se ne parla come di un autentico capolavoro, associando il nome del suo autore a classici intoccabili come Céline o Proust.<br />
L’hype intorno allo scrittore è tale che il giovane reporter David Lipsky (<strong>Jesse Eisenberg</strong>) viene incaricato dalla rivista <em>Rolling Stone</em> di accompagnarlo durante la parte finale del tour promozionale del romanzo. I due passano insieme appena pochi giorni, fitti però di conversazioni intense sugli argomenti più disparati: si va dalla depressione alle droghe, dalla famiglia alla politica, con una particolare attenzione verso le dinamiche della scrittura e il ruolo dello scrittore nella società dei consumi. Nel 2008 <strong>David Foster Wallace</strong>, all’apice di una depressione che non lo ha mai abbandonato, si toglie la vita e Lipsky riprende in mano i nastri risalenti al loro breve incontro e li trasforma in un libro che intitola <em>Come diventare se stessi</em>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/end-of-the-tour_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45112" title="end-of-the-tour_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/end-of-the-tour_2.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p>Idea assai rischiosa quella di trasferire in immagini il libro-intervista di David Pilsky. Il richio in realtà ci sarebbe per qualsiasi film tratto da un qualsiasi libro-intervista. In questo particolare caso il risultato poteva essere una di quelle opere un po’ snob, suscettibili di diventare oggetto di culto giusto per pochi adepti per essere invece bellamente ignorata da chiunque non sia già avvezzo alla straordinaria opera di David Foster Wallace. E non è neanche la peggiore delle ipotesi.<br />
<strong>James Ponsoldt </strong>invece non solo vince la scommessa, ma firma un piccolo gioiello di delicatezza che ha, tra le altre cose, il pregio di restituire al pubblico gli stessi umori che abitano le opere di Wallace utilizzando come veicolo il loro stesso scrittore.<br />
La bontà del risultato è garantita in prima istanza dalla solida sceneggiatura di <strong>Donald Margulies </strong>(drammaturgo vincitore di un Pulitzer, quindi neanche l’ultimo degli arrivati) che, nel suo costruire un film quasi esclusivamente fondato sulla parola, decide di dare uguale risalto anche ai silenzi e alle piccole incomprensioni che si vengono a creare tra due, asciugando la materia da qualsiasi eccesso di verbosità.</p>
<p>Uno script del genere, però, ha bisogno di due attori all’altezza e, se sul talento di Jesse Eisenberg non sussistevano dubbi più o meno dai tempi di <em>The Social Network</em> (per chi scrive anche da prima), qualche perplessità poteva essere lecito nutrirla sulle possibilità di Jason Segel – attore valido ma per lo più in area comedy &#8211; di approcciare un ruolo complesso come quello dell’autore di <em>Brevi interviste con uomini schifosi</em> senza cadere nel caricaturale.<br />
Alla fine invece è proprio Segel a fare la parte del leone con un’interpretazione di rara intensità. Il suo David Foster Wallace è un giovane uomo impreparato al successo e impaurito di quello che, di lì a poco, potrebbe essere chiamato a fare pur di conservarlo. Ritratto dolente di un’America che celebra il talento ignorando il profondo senso di solitudine e inadeguatezza ai quali spesso quest&#8217;ultimo condanna, <em><strong>The End of the Tour</strong></em> è un film che, pur essendo letterario, non parla (o almeno non solo) di letteratura e ha il pregio di riavvicinare il filone mumblecore a quella letteratura post-moderna che, obiettivamente, lo ha generato. E poi è un omaggio sentito e commosso a un altro di quegli spiriti fragili (la lista sarebbe lunghissima) che il genio artistico, da solo, non è riuscito a preservare da una fine più che prematura.</p>
<p><strong>Voto</strong> 7</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/02/09/the-end-of-the-tour-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
