<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; La gente che sta bene</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/la-gente-che-sta-bene/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>La gente che sta bene</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/01/28/la-gente-che-sta-bene/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/01/28/la-gente-che-sta-bene/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2014 15:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Bisio]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Abatantuono]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Patierno]]></category>
		<category><![CDATA[La gente che sta bene]]></category>
		<category><![CDATA[Margherita Buy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=34486</guid>
		<description><![CDATA[Il film in cui Patierno racconta di gente che non sta bene per niente, con Bisio e Abatantuono più cattivi]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Italia 2013)<br />
Uscita: 30 gennaio 2014<br />
Regia: Francesco Patierno<br />
Con: Claudio Bisio, Margherita Buy, Diego Abatantuono<br />
Durata: 1 ora e 45 minuti<br />
Distribuito da: 01 Distribution</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/la-gente-che-sta-bene.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34487" title="la-gente-che-sta-bene" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/la-gente-che-sta-bene.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p>Umberto Dorloni (<strong>Claudio Bisio</strong>) è un egocentrico avvocato d&#8217;affari tutto cinismo e parlantina sciolta, che vive e lavora nella Milano dell&#8217;alta finanza e la cui unica preoccupazione sembra essere quella di fingere, prima di tutto con se stesso, che la crisi economica sia qualcosa che esiste solo sui giornali.<br />
Troppo sicuro di sé per notare il progressivo distacco della moglie Carla (<strong>Margherita Buy</strong>) e l&#8217;astio dei colleghi, Umberto vede il suo impero vacillare quando viene improvvisamente licenziato dallo studio legale di cui è socio.<br />
L&#8217;incontro con Patrizio Azzesi (<strong>Diego Abatantuono</strong>), uno degli avvocati più blasonati (e pericolosi) di Milano, e un&#8217;importante offerta di lavoro da parte di quest&#8217;ultimo, danno ad Umberto l&#8217;impressione di riuscire a rialzarsi senza alcun contraccolpo, ma la realtà è molto più crudele di quanto non sembri e a breve gli presenterà il conto, mostrandogli come il suo sia un ruolo da inconsapevole pedina in un meccanismo più grande di lui.</p>
<p><strong>Francesco Patierno</strong> (<em>Pater Familias</em>, <em>Cose dell&#8217;altro mondo</em>), autore interessante anche se discontinuo, firma questa atipica black comedy tratta dall&#8217;omonimo libro di Federico Baccomo (qui impegnato anche in veste di sceneggiatore) cercando di smarcarsi il più possibile da qualsiasi suggestione tipica della classica commedia all&#8217;italiana che pure la presenza, in veste di protagonista, di Claudio Bisio potrebbe suggerire e lo fa guardando evidentemente oltreoceano.<br />
Dialoghi velocissimi e piuttosto scorretti e una rappresentazione della realtà molto poco accomodante rimandano allo stile di scrittura di certa TV americana (<em>Mad Men</em> e <em>The Office </em>i modelli dichiarati dallo stesso regista) e fanno di questo <strong><em>La gente che sta bene</em></strong> uno strano oggetto.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/la-gente-che-sta-bene-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34488" title="la-gente-che-sta-bene-2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/la-gente-che-sta-bene-2.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p>Ciò che stupisce semmai è come sia la locandina che il trailer navighino in direzione esattamente contraria, cercando di spingere il film più per i suoi elementi comici che non per la cattiveria che lo connota per buona parte della sua durata e che lo rende, almeno nelle intenzioni, qualcosa di molto vicino a <a href="http://www.movielicious.it/2014/01/07/il-capitale-umano/"><em>Il capitale umano </em></a>di Virzì, pur senza condividerne appieno il coraggio.<br />
Se i due film sono infatti assimilabili sotto il profilo degli interrogativi che entrambi si pongono e che, in buona sostanza, riguardano cosa sia disposto a fare un uomo pur di raggiungere una piccola fetta di successo, si differenziano in maniera piuttosto netta per le risposte che danno a questa domanda.<br />
Laddove infatti Virzì sembra abbandonare da subito qualsiasi speranza nell&#8217;essere umano e spingere fino in fondo il pedale del pessimismo, Patierno a un certo punto sembra quasi fermarsi, come spaventato dalla spirale di cinismo che egli stesso ha costruito, per sterzare verso una forma di parabola più ottimista e, per certi versi, consolatoria.<br />
Ed è un po&#8217; un peccato perché fino a quel momento il cammino del protagonista verso una redenzione che sembra non arrivare mai poteva addirittura ricordare quello di Denzel Washington nel bellissimo <a href="http://www.movielicious.it/2013/01/24/flight/"><em>Flight</em></a> di Robert Zemeckis e, se permettete, non è poco.</p>
<p>Bisio, dal canto suo, smette i panni usuali di comedian paratelevisivo e ce la mette tutta per rendere sgradevole questo piccolo mostro moderno, riempiendolo di tic e di una logorrea ai limiti del sopportabile.<br />
Anche Diego Abatantuono, vera nemesi del protagonista, risulta un&#8217;azzeccata scelta di casting e, lavorando di sottrazione sul suo sgradevolissimo personaggio, indovina il suo ruolo migliore dai tempi di <em>Mediterraneo</em>.</p>
<p>In definitiva un film riuscito a metà quindi.<br />
La prima metà. Quella cattiva.</p>
<p><strong>Voto</strong> 6</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/01/28/la-gente-che-sta-bene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
