<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Oscar Wilde</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/oscar-wilde/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Wilde Salomé</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/05/12/wilde-salome-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/05/12/wilde-salome-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2016 07:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Al Pacino]]></category>
		<category><![CDATA[Distribuzione Indipendente]]></category>
		<category><![CDATA[Jessica Chastain]]></category>
		<category><![CDATA[Kevin Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Wilde]]></category>
		<category><![CDATA[Wilde Salomè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=52959</guid>
		<description><![CDATA[Un Al Pacino regista e interprete sopraffino, esplora  il dramma di Oscar Wilde in tutta la complessità.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Scheda</strong><br />
(Id, USA 2010)<br />
Uscita: 12 maggio 2016<br />
Regia: Al Pacino<br />
Con: Al Pacino, Jessica Chastain, Kevin Anderson<br />
Durata: 1 ora e 35 minuti<br />
Distribuito da: Distribuzione Indipendente</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Wilde_Salomé_Recensione.jpg"><img class="alignnone wp-image-52960" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Wilde_Salomé_Recensione.jpg" alt="Wilde_Salomé_Recensione" width="500" height="285" /></a></p>
<p>&#8220;<em>La storia di un&#8217;ossessione</em>&#8220;, con queste parole <strong>Al Pacino</strong> presentò nel 2011, alla Mostra del Cinema di Venezia <em><strong>Wilde Salomé</strong></em> pellicola da lui diretta e interpretata, un ibrido che mescola sapientemente cinema, teatro e documentario. Adattamento della più controversa opera di <strong>Oscar Wilde</strong>, la terza regia di Pacino è una storia di avidità e vendetta che, in modo inconvenzionale, racconta la leggenda del re Erode (Al Pacino) e del suo insano desiderio per la conturbante figliastra Salomé (<strong>Jessica Chastain</strong>), innamorata a sua volta di Iokanaan/Giovanni Battista (<strong>Kevin Anderson</strong>). Nel tentativo di voler andare oltre il testo scritto dall&#8217;autore irlandese e anche oltre la sua rappresentazione, Pacino prepara al contempo un film, un&#8217;opera teatrale e un documentario contenente i diversi passaggi che lo hanno portato all&#8217;elaborazione della sua personale Salomé.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Wilde-Salome1.jpg"><img class="alignnone wp-image-52961" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Wilde-Salome1.jpg" alt="Wilde-Salome1" width="500" height="356" /></a></p>
<p>Niente scenografie, nessun orpello in questo reportage sul lavoro d&#8217;attore  che si avvicina molto a quello già realizzato da Pacino nel 1996, <em>Riccardo III &#8211; Un uomo, un re</em>. In <em><strong>Wilde Salomé</strong></em> però l&#8217;odore di sperimentazione che si respira è ancora più profondo e la messinscena spoglia, che tanto somiglia a un reading, ci riconsegna tutta la potenza e la drammaticità delle parole di Wilde. Ma non è tutto. Perché l&#8217;istrionico Al ci accompagna anche negli anfratti più dolorosi della vita del drammaturgo irlandese, recandosi nei luoghi in cui ha vissuto e,  avvalendosi di contributi illustri come quelli del dublinese <strong>Bono Vox</strong>, di<strong> Gore Vidal</strong>, di T<strong>om Stoppard</strong> e di Merlin Holland, nipote di Wilde,  ne ricostruisce gli strazi.<br />
Intuendo nell&#8217;unica opera scritta in francese dal brillante autore una profetizzazione neanche tanto velata del dramma che di lì a poco avrebbe travolto la sua vita (i processi per omosessualità e la condanna al carcere e ai lavori forzati che ne seguì), Pacino la trasforma in una perfetta parabola sul potere distruttivo della sessualità e, nello stesso tempo, in un commosso omaggio alla grandezza e al raffinato intelletto di un uomo troppo avanti per il suo tempo. Jessica Chastain è una splendida Salomé, ambigua e sensuale, Pacino un Erode immenso, meschino tetrarca assiso sul trono della dissolutezza che gioca con il testo di Wilde facendolo proprio e nevrotizzando la sua performance all&#8217;estremo.</p>
<p><strong>Voto</strong> 7</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/05/12/wilde-salome-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovanni Costantino: Come ho portato in Italia Wilde Salomé</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/05/11/giovanni-costantino-come-ho-portato-in-italia-wilde-salome/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/05/11/giovanni-costantino-come-ho-portato-in-italia-wilde-salome/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 09:40:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Industry]]></category>
		<category><![CDATA[Al Pacino]]></category>
		<category><![CDATA[Distribuzione Indipendente]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Costantino]]></category>
		<category><![CDATA[Jessica Chastain]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Wilde]]></category>
		<category><![CDATA[Wilde Salomè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=52979</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente di Distribuzione Indipendente e il suo impegno per una cinematografia “altra”.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Giovanni-Costantino-Distr-Indipendente.jpg"><img class="alignnone wp-image-52980" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Giovanni-Costantino-Distr-Indipendente.jpg" alt="Giovanni Costantino Distr Indipendente" width="500" height="667" /></a></p>
<p><strong>Come mai un film importante come Wilde Salomé, per quanto metacinematografico e linguisticamente sui generis, è venuto alla luce solo dopo 5 anni di &#8220;oblìo&#8221;?</strong></p>
<p><em>I problemi sono stati due: per prima cosa <strong>Al Pacino</strong> ha voluto rimontare il film dopo la prima in Inghilterra. Ha tagliato circa 7 minuti rispetto alla versione vista alla Mostra di Venezia nel 2011. E rimontare, ovviamente, richiede del tempo.</em><br />
<em>Il secondo motivo è che I produttori, ma soprattutto lo stesso Pacino, non erano convinti delle politiche distributive proposte in Italia per l&#8217;opera. Desideravano qualcosa di meno &#8220;commerciale&#8221;, più curato e mirato a proteggere l&#8217;opera e ciò che si voleva trasmettere con essa. Questo film non è solo un atto di amore nei confronti di <strong>Oscar Wilde</strong>, ma un documento quasi unico per efficacia sul famoso autore inglese, che certo sarebbe potuto diventare il nuovo Shakespeare, la mente che avrebbe potuto illuminare il suo tempo come nessun altro, molto più di quanto gli fu concesso fare.</em></p>
<p><a href="http://www.distribuzioneindipendente.it/"><img class="alignnone wp-image-52981" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/distribuzione-indipendente.png" alt="distribuzione-indipendente" width="500" height="324" /></a></p>
<p><strong>Cosa ti ha spinto a legarti e a scommettere su questo film? Curioso come la vita ti metta davanti ad una grandissima occasione, legarsi alla maestosità di un nome come Al Pacino &#8211; probabilmente il più grande in assoluto, con grande rispetto per De Niro &#8211; e al contempo ti costringa a barcamenarti con un progetto &#8220;off&#8221;, destinato evidentemente ad una fruizione di qualità, alternativa e indipendente.</strong></p>
<p><em>Veramente io ho dovuto solo accettare. Il che non era molto difficile, vi direte. Beh, me lo sono detto anche io. Distribuzione Indipendente è stata contattata dai coproduttori del film PierLuigi Navoni ed Enrica de Biase, perché avevamo distribuito i Fratelli Karamazov di Petr Zelenka. Era un&#8217;opera unica, straordinaria. Come lo è <strong>Wilde Salomè</strong>, ma ancor più difficile da portare al pubblico perché senza alcun nome di rilievo per l&#8217;Italia. Ebbene, siamo stati premiati. 5 anni a distribuire film &#8220;coraggiosi&#8221;, così definiti solo perché oggi si dice ci voglia coraggio a vendere &#8220;bellezza&#8221; in un mondo che confonde le orme delle anatre nel fango con le stelle vere che brillano nel cielo. Beh, io credo ancora che la &#8220;bellezza&#8221; sia più forte. Se ogni anno <strong>Distribuzione Indipendente</strong> cresce un <span class="st">po&#8217;</span> di più, se ogni anno i nostri film sono più importanti, se ogni anno i giovani italiani che lanciamo crescono quel tantino in più assieme a noi, allora significa che è ancora visibile la luce e che questa scuote le anime dallo stordimento.</em></p>
<p><strong>Al Pacino ovviamente saprà che il suo film sta uscendo in Italia. L&#8217;hai conosciuto, vi siete sentiti, tutto quello che puoi dirci sul Maestro.</strong></p>
<p><em>Sa che il suo film è in mano ad una distribuzione guidata da teatranti che per amore dell&#8217;arte stanno cercando di creare una realtà &#8220;altra&#8221; e speriamo &#8220;alta&#8221;. Sa che c&#8217;è un impegno che altre distribuzioni importanti non avrebbero intrapreso per la sua opera. Purtroppo non ho avuto modo di conoscerlo. Spero possa accadere in futuro. Strani i giri della vita, come tu accennavi. Sono fiducioso che non sia un caso&#8230;ma sia la vita a scegliere sulla base di ciò che abbiamo seminato.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/05/11/giovanni-costantino-come-ho-portato-in-italia-wilde-salome/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wilde Salomé: mito classico e opera controversa</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/05/10/wilde-salome-mito-classico-e-opera-controversa/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/05/10/wilde-salome-mito-classico-e-opera-controversa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2016 14:11:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Marica Stocchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Map Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Al Pacino]]></category>
		<category><![CDATA[MapMagazine]]></category>
		<category><![CDATA[Marica Stocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Wilde]]></category>
		<category><![CDATA[Wilde Salomè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=52956</guid>
		<description><![CDATA[Il fascino di un personaggio che si muove tra storia e leggenda, ripreso da numerose forme d'ate.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Chastain_Salomé.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-52957" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Chastain_Salomé.jpg" alt="Chastain_Salomé" width="680" height="478" /></a></p>
<p>Figura dei Vangeli – legata alla storia di Giovanni Battista visto che proprio per compiacere la fanciulla egli fu decapitato – ha ispirato un’enorme quantità di opere letterarie, musicali, cinematografiche, pittoriche e teatrali. Tra le prime la <em><strong>Salomè</strong> </em>di <strong>Oscar Wilde</strong>, dramma in un atto unico, scritto dal drammaturgo britannico in lingua francese, pubblicato nel 1893 (con le illustrazioni liberty di Audrey Beardsley) e non rappresentato nel Regno Unito fino al 1931 a causa della censura del Lord Ciambellano di Londra che lo vietò considerandolo offensivo. La prima rappresentazione avvenne quindi nel 1896 al Teatro dell’Oeuvre di Parigi dove suscitò reazioni molto contrastanti.</p>
<p>Nella storia di Wilde, l’amore che lega Salomè a Iokanaan, il profeta, è tanto estremo e violento che il suo &#8220;<em>Voglio baciare la tua bocca, Iokanaan</em>&#8221; si trasforma sulle labbra di lei e si fa veleno per la vita del profeta imprigionato nelle segrete del palazzo di Erode Antipa, compagno della madre di Salomè, Erodiade. Quando infatti Erode chiede a Salomè di esprimere qualunque desiderio, dopo aver assistito rapito alla danza dei sette veli della giovane e bellissima fanciulla, lei chiede la testa di Giovanni. E chiunque abbia assistito anche una sola volta alla pièce di Wilde non può dimenticare le parole di Salomè con la testa del suo amore tra le mani: &#8220;<em>Ho baciato la tua bocca, Iokanaan</em>&#8220;… Altro grande capolavoro ispirato alla storia della giovane giudea e tratto dal dramma di Wilde, è l’opera lirica Salomè di Richard Strauss. Anche Baudelaire, Flaubert e Mallarmé hanno scritto di Salomè. Celebri le numerose rappresentazioni che il pittore Gustave Moreau diede di Salomè, che egli vide come un angelo/demone caduto dal cielo, &#8220;simbolo dell’ineluttabilità del destino che piomba inesorabile sull’uomo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/05/10/wilde-salome-mito-classico-e-opera-controversa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al Pacino: &#8220;La mia Salomé tra lussuria, avidità e vendetta&#8221;</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/05/10/al-pacino-la-mia-salome-tra-lussuria-avidita-e-vendetta/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/05/10/al-pacino-la-mia-salome-tra-lussuria-avidita-e-vendetta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2016 13:57:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Map Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Al Pacino]]></category>
		<category><![CDATA[Jessica Chastain]]></category>
		<category><![CDATA[MapMagazine]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Wilde]]></category>
		<category><![CDATA[Wilde Salomè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=52949</guid>
		<description><![CDATA[Un'elegante commistione tra cinema e teatro per una storia di desideri e bramosie.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/wildesalome.jpg"><img class="alignnone wp-image-53001" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/wildesalome.jpg" alt="wildesalome" width="500" height="333" /></a></p>
<p>«<em><strong>Wilde Salomé</strong></em> <em>è il mio tentativo di fondere l’opera teatrale e il cinema. Fare in modo che questo ibrido funzioni è stato il mio obiettivo: unire tutta la qualità fotografica del cinema a quell’essenza dell’acting che è propria del teatro</em>», racconta <strong>Al Pacino</strong>.</p>
<p><strong>Maestro, in 40 anni di carriera ci ha regalato grandi sogni attraverso i suoi film. Ci ha raccontato il Bene e il Male con il suo modo unico di rappresentare l’Uomo attraverso l’Arte. Ed ecco un altro capolavoro, finalmente in uscita anche in Italia, il suo personalissimo e affascinante omaggio sulla <em>Salomé</em> di Oscar Wilde.</strong></p>
<p>«<em>La leggenda del Re Erode, del suo folle e perverso desiderio per la giovane figliastra Salomé, innamorata, a sua volta, di Giovanni Battista è una storia che contiene in sè al tempo stesso lussuria, avidità e vendetta. Attraverso una libera sperimentazione tra cinema e teatro, filmo e racconto un’ossessione personale che ho per Wilde e, probabilmente, per il genere umano. <strong>Wilde Salomé</strong> è un esperimento, è il mio tentativo di fondere l’opera teatrale con il cinema. I due linguaggi possono quasi stridere, essere in contrasto tra loro, la mia speranza è di averli amalgamati al meglio. Fare in modo che questo ibrido funzioni è stato il mio obiettivo: unire tutta la qualità fotografica del cinema a quell’essenza dell’acting che è propria del teatro</em>».</p>
<p><strong>Da dove nasce l’interesse per la <em>Salomé</em> di Oscar Wilde?</strong></p>
<p>«<em>Quindici anni fa, in Inghilterra, ho assistito alla produzione di Steve Berkoff. È stata la cosa più straordinaria, potente, bella, mai vista in tanti anni. Mi ha colpito moltissimo. La cosa buffa, è che non sapevo fosse stato <strong>Oscar Wilde</strong> a scriverla. Non era il Wilde che conoscevo, famoso per alcune delle più grandi commedie mai realizzate. Interpretai l’opera con Robert Ackerman a New York, al Circle in the Square, con grandiose scenografie, ricchi costumi e trucchi di scena, fu un’esperienza davvero creativa. Nel 2003 la rappresentai ancora a Broadway, con Marisa Tomei, lei è stata grande, ballò magnificamente, ma anche dopo questa rappresentazione non riuscivo a fare a meno di pensarci, volevo conoscere meglio Oscar Wilde. Quando iniziai questo progetto non avevo un piano, avevo una passione, e non sapevo esattamente cosa farci con tutta questa passione. Oscar Wilde è un genio, ma è anche un uomo che si è emarginato, dal resto del mondo e dal suo tempo, messo a dura prova dalla vita. Perché mai mi sono andato a identificare con questo autore non lo so, ma l’ho fatto. Qualcosa mi ha fatto riconoscere in lui</em>».</p>
<p><strong>Cosa può dirci riguardo Erode, il personaggio che interpreta?</strong></p>
<p>«<em>Mi piacciono le sfide e quello di Erode è un ruolo importante: esprime qualcosa che non trovi normalmente in un film. È un ruolo classico, scritto in versi, non è una di quelle parti in cui la gente immagina di vedermi. Negli anni ho provato a interpretare questo tipo di personaggio, l’ho fatto ogni volta che se ne è presentata l’occasione</em>».</p>
<p><strong>Come è stato recitare un dramma, filmare le scene in un teatro di posa e dirigere il documentario del progetto, tutto allo stesso tempo?</strong></p>
<p>«<em>Ero ossessionato da questa storia, completamente immerso nella scoperta di Oscar Wilde e in tutto quello che questo dramma ci dice di lui. Così, decisi di filmare ogni cosa che accadeva nella mia vita, come se fosse collegata all’opera e al teatro, provando a mettere in sequenza la rappresentazione scenica. Sono diventato matto per fare tutto questo in un anno e mezzo. In un documentario si fanno le cose d’istinto, ed è proprio così che ho fatto, e mi sono divertito molto. Gli spettatori vedranno una parte di me che non conoscono, vedranno tutto quello che ho voluto mostrare di me, ho cercato di essere il più onesto possibile nei loro confronti. Anche se il progetto teatrale e il documentario sono finiti, Oscar Wilde continua ad affascinarmi, non è un libro chiuso, è ancora qui, nella mia mente. Ecco perché il film finisce come finisce. Un po’ come se facesse parte di un ciclo…</em>».</p>
<p><strong>Come si può paragonare Wilde Salomé al suo Riccardo III (Looking for Richard), quali sono le differenze più importanti tra questi due lavori?</strong></p>
<p>«<em>Tutti conoscono<strong> Shakespeare</strong>, tutti ne hanno sentito parlare e conoscono il suo lavoro, tutti hanno un’immagine precisa di chi </em><em>fosse questo autore. Quando parli di Oscar Wilde, invece, la gente chiede “Oscar chi?”, mentre chi lo conosce non ha una visione completa di tutto quello che gli è successo nella vita…</em>».</p>
<p><strong>Cosa vorrebbe che gli spettatori si portassero dietro da questa esperienza?</strong></p>
<p>«<em>Se dopo la visione del film il pubblico pensasse: “Dovrei leggere di più Oscar Wilde, è interessante, voglio conoscerlo meglio”, per me sarebbe il più grande successo. Oppure mi piacerebbe che lo spettatore si chiedesse: “Chi è quella ragazza che interpreta Salomé?”. Il suo nome è<strong> Jessica Chastain</strong>. È stata fantastica, ha rappresentato il suo personaggio semplicemente in modo ideale, quasi celestiale, senza di lei non avrei potuto fare “Salomé”. Vorrei anche che gli spettatori scoprissero un lato di me inedito, quasi fossero testimoni diretti di tutto quello che abbiamo affrontato per mettere insieme questo progetto; vorrei apprezzassero il viaggio artistico che ho voluto condividere con loro, lo sforzo per cercare di capire la complessità di Wilde e della sua opera. Questa non è una storia raccontata attraverso una tradizionale rappresentazione e non è neanche un semplice documentario, è qualcosa che abbiamo sperimentato. Proprio come gli attori in scena, anche il pubblico dovrà credere in me, affidarsi e credere nel progetto, lasciando che sia io a guidarli in questo viaggio</em>».</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/05/10/al-pacino-la-mia-salome-tra-lussuria-avidita-e-vendetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
