<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Stefano Accorsi</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/stefano-accorsi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Veloce come il vento</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/04/05/veloce-come-il-vento/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/04/05/veloce-come-il-vento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2016 06:31:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Matilda De Angelis]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Rovere]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Accorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Veloce come il vento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=52591</guid>
		<description><![CDATA[Azione e dramma nel film sulle corse diretto da Matteo Rovere con uno Stefano Accorsi degno di nota.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id., Italia 2016)<br />
Uscita: 7 aprile 2016<br />
Regia: Matteo Rovere<br />
Con: Stefano Accorsi, Matilda De Angelis, Roberta Mattei<br />
Durata: 1 ora e 59 minuti<br />
Distribuito da: 01 Distribution</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/04/Veloce_come_il_vento.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-52592" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/04/Veloce_come_il_vento.jpg" alt="Veloce_come_il_vento" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Presentato un po’ superficialmente come il<a href="http://www.movielicious.it/2013/09/18/rush/" target="_blank"><em> Rush</em></a> italiano, <em><strong>Veloce come il vento</strong></em> rappresenta il ritorno alla regia del giovane <strong>Matteo Rovere</strong>, a quattro anni da <em>Gli sfiorati</em> e dopo i successi ottenuti come produttore con <em>Smetto quando voglio</em> e <a href="http://www.movielicious.it/2016/01/19/the-pills-sempre-meglio-che-lavorare-recensione/" target="_blank"><em>The Pills</em></a>.<br />
Se l’unico trait d’union formale con il bellissimo film di Ron Howard resta infatti il semplice fatto che entrambi siano ambientati nel mondo delle corse automobilistiche, c’è da dire che anche qui si tenta un ardito mix tra intimismo e  genere che, pur non riuscendo appieno, qualche sorpresa pure la riserva.<br />
La prima riguarda proprio il suo protagonista, uno <strong>Stefano Accorsi</strong> alle prese con il ruolo forse più complesso della sua carriera: l’eroinomane Loris, ex leggenda del rally che vede la possibilità di un riscatto tardivo nel talento al volante della sorella adolescente Giulia (<strong>Matilda De Angelis</strong>). La morte del padre dei due lascia infatti quest’ultima completamente sola, con il peso opprimente di un fratellino da crescere e una serie di debiti che solo un primo posto nel campionato italiano di Gran Turismo potrebbe, in qualche modo, saldare.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/04/Veloce_come_il_vento_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-52593" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/04/Veloce_come_il_vento_2.jpg" alt="Veloce_come_il_vento_2" width="644" height="377" /></a></p>
<p>Del resto che Matteo Rovere ci sapesse fare con la macchina da presa si era capito sin dal primo, sebbene ancora acerbo, Un gioco da ragazze.<br />
Si intravedevano infatti in nuce una fluidità tecnica e una predisposizione naturale alla costruzione delle inquadrature che sono merce piuttosto rara nel panorama cinematografico italiano. E Veloce come il vento è senz’altro figlio di quello stesso talento, corroborato oggi da una discreta dose di ambizione mista a incoscienza. Un’ambizione che paga per quanto riguarda l’aspetto visivo, con scene ad altissima velocità e che, pur dovendo fare i conti con gli ovvi limiti di budget, coinvolgono lo spettatore e gli restituiscono l’adrenalinica sensazione della velocità, oltre all&#8217;infinita precarietà di chi, trovandosi all’interno dell’abitacolo di un’auto da corsa, lega la propria vita a doppio nodo anche al più piccolo dei possibili errori di traiettoria.<br />
L’ambizione di Rovere, invece, riesce meno laddove si scontra con un altro tipo di limite, meno squisitamente pratico, e cioè in una sceneggiatura (scritta dal regista insieme a <strong>Filippo Gravino</strong> e <strong>Francesca Manieri</strong>) che pecca nel suo voler dire troppo finendo con l’esagerare nell’accumulo di elementi drammatici. Per dire che infilare, nello stesso script, romanzo di formazione, elaborazione del lutto, dramma familiare, <strong>tossicodipendenza</strong> e anche un accenno alle <strong>pari opportunità</strong> forse è oggettivamente troppo.</p>
<p>Il risultato è qualcosa di molto simile a una corsa tra eventi tutti mediamente tragici ma completamete priva di pit stop magari utili a tirare un po’ il fiato. Lo stesso errore commesso da Claudio Cupellini con il suo recente Alaska, anche se Veloce come il vento è aiutato, almeno in parte, dalle scene in pista di cui sopra che se non altro riescono a spezzare, a tratti, la monolitica e cupa aura di disperazione che grava su tutta la storia.<br />
Di fatto il tema “motori”, sebbene centrale nella caratterizzazione dei personaggi, diviene ben presto periferico rispetto ai drammi che questi si trovano costretti ad affrontare. Quasi come se Rovere, a un certo punto, abbia avuto timore di abbandonare del tutto il côté autoriale per dedicarsi piuttosto all’intrattenimento puro.<br />
Al netto però di qualche errore di scrittura che rende alcuni passaggi meno verosimili di altri (è francamente improbabile che una pericolosissima corsa clandestina possa avere luogo per le strade di Matera) il film è ben diretto e (molto) ben interpretato, non solo da Accorsi &#8211; unghie nere, denti marci e una quindicina di chili in meno per sembrare un tossico più credibile &#8211; ma anche dalla giovane e quasi esordiente Matilda De Angelis. E’ un chiaro invito a non abbattersi mai, anche quando le circostanze sembrano più avverse.<br />
E a tagliare le curve, toccando anche un po’ il cordolo, pur di guadagnare in velocità sugli altri.</p>
<p><strong>Voto</strong> 6,5</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/04/05/veloce-come-il-vento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il piccolo principe</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/12/27/il-piccolo-principe-la-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/12/27/il-piccolo-principe-la-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Dec 2015 11:11:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del cinema di Roma 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Il piccolo principe]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Osborne]]></category>
		<category><![CDATA[Micaela Ramazzotti]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Cortellesi]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Accorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Toni Servillo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=45158</guid>
		<description><![CDATA[L'adattamento del celbre romanzo di Antoine de Saint Exupéry diretto da Mark Osborne.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(The Little Prince, Francia 2015)<br />
Uscita: 1 gennaio 2016<br />
Regia: Mark Osborne<br />
Con le voci di: Toni Servillo, Stefano Accorsi, Paola Cortellesi, Micaela Ramazzotti<br />
Durata: 1 ora e 47 minuti<br />
Distribuito da: Lucky Red</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/piccolo_principe_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45159" title="piccolo_principe_1" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/piccolo_principe_1.jpg" alt="" width="500" height="318" /></a></p>
<p>Una bambina si trasferisce insieme alla madre in un nuovo quartiere.<br />
Si trova in quel delicato momento della vita in cui la spensieratezza dell’infanzia cede il passo alle prime responsabilità. Il nuovo vicino di casa è un anziano ed eccentrico aviatore che inizia a raccontarle di come, anni prima, sia precipitato nel deserto dove ha incontrato il Piccolo Principe, un enigmatico ragazzino giunto sulla Terra da un altro pianeta. Le esperienze dell&#8217;aviatore e il racconto dei viaggi del Piccolo Principe in altri mondi contribuiscono a creare un legame tra l&#8217;uomo e la bambina che affronteranno insieme una straordinaria avventura, alla fine della quale quest’ultima avrà imparato ad usare la sua immaginazione e a diventare grande conservando dentro di sé una parte infantile.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/piccolo_principe_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45160" title="piccolo_principe_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/piccolo_principe_2.jpg" alt="" width="500" height="300" /></a></p>
<p>Scelta senza dubbio coraggiosa quella di tradurre in immagini il celeberrimo libro di <strong>Antoine de Saint Exupéry</strong> nel 2015. In primo luogo perché<strong> <em>Il piccolo principe</em> </strong>è uno di quei classici onnipresenti anche tra gli scaffali dei lettori più insospettabili. Il tipico libro di cui, indipendentemente dal fatto che sia stato letto o meno, tutti hanno in casa una copia.<br />
Un po’ il corrispettivo letterario di quello che rappresentano, in termini discografici, <em>The Dark Side of the Moon</em> dei Pink Floyd o il primo disco di Tracy Chapman. Poi c’è un discorso più legato al rischio che un film tratto da un’opera non proprio recente  – fu pubblicato per la prima volta nel 1943 &#8211; potesse avere un coefficiente di appeal bassino presso le ultime generazioni venute su a pane e videogame.<br />
D’altro canto uno dei motivi alla base dell’enorme e costante successo de <em>Il piccolo principe</em> è sempre stato proprio il suo essere perfettamente fruibile sia da un pubblico adulto che dal mondo dell’infanzia in virtù dei suoi differenti piani di lettura.<br />
Il film si pone quindi come obiettivo primario quello di riuscire a piacere a due target distinti e lo strumento scelto da <strong>Mark Osbourne</strong> (già regista di <em>Kung Fu Panda</em>) per raggiungere il risultato è nella giustapposizione di due differenti stili di animazione.</p>
<p>Ecco quindi che a un registro visivo tridimensionale associato al piano della realtà e del tutto in linea con gli standard a cui ci hanno abituato (benissimo) la Pixar negli ultimi anni, se ne alterna un altro realizzato in stop motion, molto più raffinato e old style, che descrive in modo poetico e stilizzato i viaggi del Piccolo Principe.<br />
Il risultato di questo crossover è piacevole e contribuisce ad alleggerire il peso di una storia che non può in alcun modo competere con gli script prodotti dalla major citata poc’anzi. Questo per dire di quanto sarebbe ingeneroso un confronto tra questo film e un capolavoro di scatole cinesi di senso come il recente <em>Inside Out</em>, giusto per citare un’altra opera che, in modo similare, cerca di spiegare sotto forma di favola il delicato e doloroso passaggio all’età adulta.<br />
Ma il fascino de <em>Il Piccolo Principe</em>, in fondo, è anche nella sua naiveté un po’ vecchio stampo e il film, alla fine, fa il suo lavoro portando a sorridere e commuoversi esattamente dove c’è da farlo.<br />
Viene solo un po’ il magone – ma mi rendo perfettamente conto di quanto questa possa sembrare un’istanza dettata da pura cinefilia esterofila – a scorrere i nomi dei doppiatori della versione originale (<strong>Jeff</strong> <strong>Bridges</strong>, <strong>James</strong> <strong>Franco</strong>, <strong>Marion</strong> <strong>Cotillard</strong>) per poi ascoltare, nell’edizione doppiata, le voci di <strong>Pif</strong>, <strong>Alessandro Siani</strong> e <strong>Stefano Accorsi</strong>. Fortuna vuole che almeno la parte principale (quella dell’anziano aviatore) sia impreziosita dal talento vocale di <strong>Toni Servillo</strong>.<br />
Non un titolo che cambierà le sorti dell’animazione moderna (ammesso che ambisse ad esserlo) ma di sicuro una manna per chiunque abbia amato il libro.</p>
<p><strong>Voto</strong> 6,5</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/12/27/il-piccolo-principe-la-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Questo weekend a Spello, cinema a 360°</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/02/26/questo-weekend-a-spello-cinema-a-360%c2%b0/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/02/26/questo-weekend-a-spello-cinema-a-360%c2%b0/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2014 13:45:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Cattani]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Cinema – Città di Spello]]></category>
		<category><![CDATA[God save the green]]></category>
		<category><![CDATA[L'ultimo Pastore]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Bonfanti]]></category>
		<category><![CDATA[Margherita Buy]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Sole Tognazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Accorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tilde Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Storaro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=35276</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/festival-di-spello.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-35278" title="festival-di-spello" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/festival-di-spello.jpg" alt="" width="500" height="336" /></a></p>
<p>L’Italia ama il cinema e lo dimostra a volte in modo inatteso, ad esempio dedicandogli quattro giorni di festa in uno dei suoi angoli più belli: il cuore dell’Umbria. Domani giovedì 27 Febbraio, prende il via il <strong>Festival del Cinema – Città di Spello</strong>, un’iniziativa ancora poco nota ma che quest’anno, alla terza edizione, conferma la sua importanza nel panorama cinematografico nazionale.</p>
<p>La formula scelta dagli organizzatori è semplice: onorare il cinema premiandone le professionalità ed avvicinare i giovani con iniziative che li coinvolgano, senza dimenticare la promozione del territorio. Perciò, oltre alle canoniche proiezioni, grande spazio a mostre, concerti, tavole rotonde (estese anche ai comuni limitrofi) e concorsi e seminari dedicati ai giovani.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/una-piccola-impresa-meridionale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-35279" title="una-piccola-impresa-meridionale" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/una-piccola-impresa-meridionale.jpg" alt="" width="445" height="334" /></a></p>
<p>Ma in questi giorni Spello si trasforma anche in una piccola Venezia tingendosi di glamour con il concorso ufficiale. Le pellicole in gara (tutti lungometraggi italiani usciti in sala nella stagione cinematografica appena trascorsa e selezionati dal direttore artistico, il regista Fabrizio Cattani) saranno passati al vaglio di una giuria di esperti ed addetti ai lavori (come la montatrice Cecilia Zanusso e le produttrici Tilde Corsi, Donatella Botti e Olivia Musini) che assegnerà i premi alle “professioni del cinema”. Tra i titoli in gara<em> Io viaggio sola</em> di Maria Sole Tognazzi, <em>Educazione siberiana</em> di Gabriele Salvatores, <em>Miele</em> di Valeria Golino, <em>Una piccola impresa meridionale </em>di Rocco Papaleo, ma anche piccoli gioielli meno noti, come <em>L’ultimo pastore</em> di Marco Bonfanti e <em>God save the green</em>.<br />
La serata più attesa è quella di sabato, quando si svolgerà la premiazione con la consegna del premio alla carriera al maestro <strong>Vittorio Storaro</strong>.</p>
<p>L’appuntamento dunque è a Spello, da domani fino a domenica 2 marzo, per una vera e propria festa che coinvolge tutti, nessuno escluso.<br />
<a href="http://www.festivalcinemaspello.com/"><strong>QUI</strong></a> trovate tutte le informazioni sul Festival.</p>
<p><em>A cura di Alessia Lepore<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/02/26/questo-weekend-a-spello-cinema-a-360%c2%b0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Baciami ancora: prime immagini</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2009/10/31/baciami-ancora-prime-immagini/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2009/10/31/baciami-ancora-prime-immagini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 12:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Santamaria]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Muccino]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Pasotti]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfrancesco Favino]]></category>
		<category><![CDATA[Sabrina Impacciatore]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Accorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Vittoria Puccini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=9153</guid>
		<description><![CDATA[Un assaggino di quello che vedremo nel sequel de L'ultimo bacio, in sala da gennaio 2010. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/10/baciami-ancora.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-9154" title="baciami-ancora" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/10/baciami-ancora.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Primissime scene montate nel teaser trailer del film di Gabriele Muccino, che dopo la parentesi americana è tornato a girare in Italia. Un sequel vero e proprio de <em>L&#8217;ultimo bacio</em>, che riprende le storie dei protagonisti del film campione di incassi nel 2001, a distanza di nove anni. Carlo, Marco, Paolo, Alberto e Adriano saranno costretti a confrontarsi con ciò che sono diventati. Nel cast, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Sabrina Impacciatore, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria e Giorgio Pasotti.</p>
<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=C-8NmEHtbjA[/youtube]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2009/10/31/baciami-ancora-prime-immagini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Baciami ancora, Muccino</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2009/03/17/baciami-ancora-muccino/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2009/03/17/baciami-ancora-muccino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 09:46:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Pandolfi]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Santamaria]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Muccino]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Stella]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfrancesco Favino]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Accorsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=2811</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/claudia-pandolfi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2812" title="claudia-pandolfi" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/03/claudia-pandolfi.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Se ne è parlato tanto. Ecco le prime notizie certe su uno dei film più attesi dagli Italiani (?). Si tratta di <em>Baciami ancora</em>, sequel de <em>L&#8217;ultimo bacio</em>. Gabriele Muccino aveva proposto a Giovanna Mezzogiorno di tornare a interpretare anche la seconda parte del film, ma lei ha rifiutato, lasciando il posto alla sua collega Claudia Pandolfi. &#8220;Non credo nei sequel&#8221;, ha dichiarato Giovanna in una recente intervista.</p>
<p>Confermato invece il resto del cast già presente nel primo film: Stefano Accorsi, Martina Stella, Sabrina Impacciatore, Pierfrancesco Favino e Claudio Santamaria. Muccino inizierà a girare tra qualche mese a Roma. Il film è atteso nelle sale nella seconda metà del 2010.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2009/03/17/baciami-ancora-muccino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
