<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Stefano Dionisi</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/stefano-dionisi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Ride</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2018/11/29/ride-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2018/11/29/ride-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2018 13:55:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Arturo Marchetti]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Martegiani]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Carpentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Ride]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Mastandrea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=57828</guid>
		<description><![CDATA[Valerio Mastandrea debutta alla regia con un film tanto complicato quanto denso di umanità. La nostra]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Italia, 2018)<br />
Uscita: 29 novembre 2018<br />
Regia: Valerio Mastandrea<br />
Con: Chiara Martegiani, Arturo Marchetti, Renato Carpentieri, Stefano Dionisi<br />
Durata: 1 ora e 35 minuti<br />
Distribuzione: 01 Distribution</p>
<div id="attachment_57829" style="width: 660px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Ride_1.jpg"><img class="wp-image-57829 size-full" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Ride_1.jpg" alt="Ride_1" width="650" height="370" /></a><p class="wp-caption-text">Ride</p></div>
<p>Quanto può essere difficile fare un film sulla morte senza un briciolo di retorica come <em><strong>Ride</strong></em>? Può esserlo molto.<br />
Nel 1969 la psichiatra svizzera Elisabeth Kübler Ross, tra i massimi esperti delle implicazioni psicologiche riguardanti la morte, pubblicava il libro &#8220;<em>On death and dying</em>&#8220;. Uscito in Italia con il titolo &#8220;<em>La morte e il morire</em>&#8220;, è considerato un classico della psicologia contemporanea soprattutto per il modello proposto dall&#8217;autrice per l’elaborazione del lutto. Davanti a ogni grande perdita e dolore, sosteneva la studiosa, le persone attraversano sette fasi: prima lo shock, poi la negazione, cioè quel meccanismo di difesa che ci porta a non volere credere a ciò che è accaduto, seguita dalla rabbia e dal desiderio di ribellione. Poi subentrano la negoziazione, che si porta dietro la ricerca di spiegazioni e soluzioni, dopo ancora la depressione, che consiste in una sorta di resa e infine l’accettazione seguita dalla speranza.</p>
<p>Stranamente Carolina, giovane vedova che ha appena perso il marito in un incidente sul lavoro, non sembra attraversare nessuna di queste fasi. Siamo a Nettuno, sul litorale laziale, alla vigilia di un funerale che, per qualche ora, richiamerà attenzione e telecamere. La scelta del <strong>Valerio Mastandrea</strong> regista spiazza sin dalla prima scena, perché più che la tragedia in sé, decide di concentrarsi su quanto la circonda. Così Carolina (<strong>Chiara Martegiani</strong>) non riesce a trovare le lacrime che il suo ruolo le imporrebbe, mentre suo figlio Pietro prova e riprova un&#8217;intervista tv per attirare l&#8217;attenzione della ragazzina con cui vorrebbe mettersi. Il padre della vittima, anche lui ex operaio (un sempre puntuale <strong>Renato Carpentieri</strong> alle prese con un personaggio quasi shakespeariano) ritiratosi in solitudine in una casa sulla spiaggia, ragiona coi vecchi compagni di fabbrica sulle <strong>morti bianche</strong> di ieri e di oggi.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Ride_2.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-57830" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Ride_2-1024x576.jpg" alt="Ride_2" width="1024" height="576" /></a></p>
<p>Il primo film da regista di Valerio Mastandrea, che lo ha anche scritto (con <strong>Enrico Audenino</strong>) e co-prodotto, tutto sembra tranne un&#8217;opera prima. Non lo sembra perché in cabina di regia c&#8217;è un attore maturo, protagonista indiscusso degli ultimi venticinque anni del nostro cinema e che con <em><strong>Ride</strong></em> sembra quasi voler portare a termine un percorso iniziato interpretando i tanti ruoli, tutti pieni di umanità, nei quali abbiamo potuto apprezzarlo. E non sembra un&#8217;opera prima perché, per forza di cose, si connota già come un film adulto, di un autore che sa esattamente che cosa vuole dire e conosce il modo in cui farlo (in più di una scena si riaffacciano con una certa prepotenza gli insegnamenti di <strong>Claudio Caligari</strong>, nel raccontare la periferia romana e nell&#8217;asciuttezza dei dialoghi). Peccato solo che a interpretare la protagonista di questa storia così particolare ci sia un&#8217;attrice troppo acerba sia fisicamente che tecnicamente che non riesce a far proprio il peso e la complessità del ruolo che le è stato affidato. Una Chiara Martegiani bellissima ma che ha ancora molta strada da fare.</p>
<p>Carolina è una diversa. Diversa perché è di Rimini (<span class="st">«</span>è straniera<span class="st">»</span>, dirà suo figlio), diversa perché non fa quello che tutti si aspettano da lei: impazzire di dolore e piangere per la morte del marito. È come sospesa, bloccata in una bolla, ferma in un altrove insieme a nessun altro. Le passano davanti agli occhi amici, fratelli ed ex fidanzate di suo marito, tutti distrutti. Lei invece sta bene e si sente in colpa per questo. Ma esiste quindi un protocollo del lutto? E ancora: ci sono delle convenzioni sociali che vanno rispettate quando perdiamo qualcuno a cui vogliamo bene? È un film pieno di vuoti, <strong><em>Ride</em></strong>. Vuoti creati dalle persone che non ci sono più e che lasciano spazi da riempire con nuovi gesti, vuoti creati da quello che dovremmo essere e non siamo. Spazi vuoti da colmare per quelli che restano.</p>
<p><strong>Voto</strong> 6,5</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2018/11/29/ride-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ride, il trailer del debutto alla regia di Valerio Mastandrea</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2018/11/07/ride-il-trailer-del-debutto-alla-regia-di-valerio-mastandrea/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2018/11/07/ride-il-trailer-del-debutto-alla-regia-di-valerio-mastandrea/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2018 07:53:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Arturo Marchetti]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Martegiani]]></category>
		<category><![CDATA[Milena Vukotic]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Carpentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Ride]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Dionisi]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Mastandrea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=57774</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/ride-valerio-mastandrea.jpg"><img class="alignnone  wp-image-57775" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/ride-valerio-mastandrea-1024x512.jpg" alt="ride-valerio-mastandrea" width="492" height="246" /></a></p>
<p>Sarà al cinema dal 29 novembre <em><strong>Ride</strong></em>, il film che segna il  debutto alla regia di<strong> Valerio Mastandrea</strong>. Il trailer è stato rilasciato in anteprima su<a href="https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/ride-al-cinema-il-29-novembre-il-debutto-alla-regia-di-valerio-mastandrea-il-trailer-in-anteprima/318829/319458" target="_blank"> Repubblica.it</a>.</p>
<p><iframe class="rep-video-embed" src="https://video.repubblica.it/embed/spettacoli-e-cultura/ride-al-cinema-il-29-novembre-il-debutto-alla-regia-di-valerio-mastandrea-il-trailer-in-anteprima/318829/319458&amp;width=570&amp;height=321" width="570" height="321" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>La sinossi di <em><strong>Ride</strong></em>: <em> Una domenica di maggio, a casa di Carolina si contano le ore. Lunedì bisognerà aderire pubblicamente alla commozione collettiva che ha travolto una piccola comunità a pochi chilometri da Roma. Se n’è andato un giovane operaio caduto nella fabbrica in cui, da quelle parti, hanno transitato almeno tre generazioni. Da quando è successo Carolina, la sua compagna, è rimasta sola, con un figlio di dieci anni e una fatica immensa a sprofondare nella disperazione. Perché non riesce a piangere? Perché non impazzisce dal dolore? Nonostante gli sforzi, non riesce ad afferrare quello strazio necessario a farla sentire una persona normale. Manca un giorno solo al funerale e tutti si aspetteranno una giovane vedova devastata. Carolina non può e non deve deludere nessuno, soprattutto se stessa.</em></p>
<p>Scritto e diretto da Valerio Mastandrea, <em><strong>Ride</strong></em> è interpretato da <strong>Chiara Martegiani</strong>,<strong> Renato Carpentieri</strong>,<strong> Stefano Dionisi</strong>,<strong> Arturo Marchetti </strong>e<strong> Milena Vukotic</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2018/11/07/ride-il-trailer-del-debutto-alla-regia-di-valerio-mastandrea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
