<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Unione Europea</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/unione-europea/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Poco cinema sul web: la Ue accusa l’industria</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/02/24/poco-cinema-sul-web-la-ue-accusa-l%e2%80%99industria/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/02/24/poco-cinema-sul-web-la-ue-accusa-l%e2%80%99industria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2014 10:57:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[Pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=35223</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/cinema.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-35224" title="cinema" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/cinema.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>L’<strong>industria del cinema</strong> non ha ancora capito come sfruttare le  potenzialità di Internet per incrementare non solo lo scambio di film  fra i vari Paesi del continente ma anche i propri guadagni. E’ l’accusa  della <strong>Commissione Europea</strong>, che ha condotto uno studio fra cinquemila  cittadini europei (4-50 anni) in dieci stati membri della Ue sul  rapporto che intrattengono con il cinema.</p>
<p>La conclusione dell’Ue è  che l’industria cinematografica non riesce più a soddisfare la voglia di  cinema che i cittadini continuano comunque ad esprimere  (il 97% degli intervistati guarda film occasionalmente, mentre il 54%  lo fa quotidianamente). Gli spettatori suppliscono così alla carenza di  offerta legale rivolgendosi a quella illegale, cioè alla cosiddetta  <strong>pirateria</strong>.</p>
<p>Dall’indagine, emerge che il 40% dei possessori di  smartphone e il 60% di chi ha un tablet usa il dispositivo mobile per  vedere film. Più in generale, il 55% degli intervistati confessa di  vedere film sul computer o su mobile, ma il problema è che il 68%  scarica o vede in streaming film presi gratuitamente dalla Rete.</p>
<p>Per quanto riguarda le presenze nelle sale, molti Paesi tra cui  Francia, Germania, Spagna e UK registrano un netto calo, mentre l’Italia  si salva con un +6% rispetto al pessimo 2012 soprattutto grazie al  successo di <em><strong>Sole a catinelle</strong></em> di Checco Zalone.</p>
<p><em>(Prima Comunicazione)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/02/24/poco-cinema-sul-web-la-ue-accusa-l%e2%80%99industria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
