<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Andrea Di Stefano</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/andrea-di-stefano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>In guerra per amore</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/10/12/in-guerra-per-amore-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/10/12/in-guerra-per-amore-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 14:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Di Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[In guerra per amore]]></category>
		<category><![CDATA[Miriam Leone]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfrancesco Diliberto]]></category>
		<category><![CDATA[Pif]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=54251</guid>
		<description><![CDATA[Pif soldato innamorato nel film preapertura dell'11° Festa del Cinema di Roma.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id., Italia 2016)<br />
Uscita: 27 ottobre 2016<br />
Regia: Pierfrancesco Diliberto<br />
Con: Pierfrancesco Diliberto, Miriam Leone, Andrea Di Stefano<br />
Durata: 1 ora e 39 minuti<br />
Distribuito da: 01 Distribution</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/10/IN-GUERRA-PER-AMORE-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-54252" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/10/IN-GUERRA-PER-AMORE-01.jpg" alt="IN-GUERRA-PER-AMORE-01" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Complice forse l’inaspettato successo del suo esordio cinematografico <em>La mafia uccide solo d’estate</em>, qualcuno a un certo punto deve aver convinto il buon <em><strong>Pif</strong> </em>di poter ambire al posto lasciato vacante da Roberto Benigni. Ed eccoci quindi a parlare di <em><strong>In guerra per amore</strong></em>, opera seconda indubbiamente più ambiziosa sia in termini narrativi che di mero budget.<br />
Siamo infatti nel 1943 e, mentre il mondo è nel pieno della seconda guerra mondiale, Arturo (Pif) vive a New York e, come molti emigranti, fa il lavapiatti in un ristorante italiano.<br />
Ha inoltre una storia d’amore con Flora (<strong>Miriam Leone</strong>), resa travagliata dal fatto che lei sia promessa in sposa al figlio di un importante boss mafioso.<br />
L’unico modo per riuscire a sposare Flora è ottenere il sì del padre che vive in un paesino siciliano e Arturo, senza un dollaro in tasca, non trova altro modo per raggiungere l’isola che arruolarsi nell’esercito americano che sta preparando lo sbarco in Sicilia, l’evento che cambierà per sempre la storia della Sicilia, dell’Italia e della Mafia.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/10/In-Guerra-per-Amore_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-54253" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/10/In-Guerra-per-Amore_2.jpg" alt="In Guerra per Amore_2" width="634" height="380" /></a></p>
<p>Il riferimento a Benigni, e di rimando alle ambizioni dell’opera, sono relativi senz’altro ad un’ambientazione storica come quella del secondo conflitto mondiale approcciata con toni che non possono non ricordare la <em>La vita è bella</em>.<br />
Solo che l’autore è evidentemente consapevole della propria incapacità di reggere l’intera struttura del film sulle sue spalle &#8211; sostanzialmente Pif non sa recitare &#8211; e si gioca così la carta della coralità, costruendo altre due o tre linee narrative.<br />
C’è infatti un tenente italoamericano (<strong>Andrea Di Stefano</strong>) via via sempre più allarmato dalla deriva che la collaborazione tra esercito americano e criminalità organizzata potrebbe avere, una donna che un figlio piccolo (un bambino in questo genere di storie ci deve comunque essere) mentre attende il ritorno del marito dal fronte e una coppia di poveracci, uno zoppo e l’altro cieco, protagonisti di alcuni dei momenti oggettivamente più riusciti del film.<br />
Un film che &#8211; è importante dirlo &#8211; non è possibile bollare come brutto. Per dire che Pif non è un Pieraccioni qualsiasi e un’idea di cinema più o meno ce l’ha.<br />
Quello che gli manca semmai è il coraggio di prendere una direzione che prescinda dall’omaggio un po’ scontato ad alcuni classici del versante più impegnato della commedia all’italiana, <em>Tutti a casa</em> di Comencini o <em>La grande guerra</em> di Monicelli in primis.</p>
<p>Diamo infatti per scontato che la natura paratelevisiva del personaggio Pif in qualche modo gli imponga di essere presente sullo schermo, così come le finalità più squisitamente commerciali dell’opera abbiano indirizzato il mood su quella commedia romantica da cui nessun autore/attore italiano (tranne forse il Verdone più maturo) sembra riuscire a svincolarsi.<br />
Ma in ogni caso è un peccato che l’elemento di maggiore interesse di tutta la storia storia &#8211; il potere conferito dagli Stati Uniti alla Mafia come moneta di scambio per l’aiuto ottenuto durante lo sbarco in Sicilia &#8211; venga utilizzato come puro sfondo per quasi due terzi del film.<br />
Tanto più che nell’ultima parte, quando questa traccia prende invece il sopravvento sulla storiella d’amore stravista tra il bruttino dal cuore d’oro e la gnocca inspiegabilmente invaghita di lui, Pif ci dà un chiaro esempio di quello che il film avrebbe potuto essere se solo si fosse osato di più.<br />
Se solo non ci si fosse limitati a giustificare l’importanza del budget con una grandeur da Tornatore minore (soprattutto per l’uso eccessivo e onnipresente della musica) e sforzati di far ridere mancando il più delle volte il bersaglio.<br />
Ecco invece che nella sola amarissima scena finale, quella in cui si rivela la reale natura della nascita della Democrazia Cristiana, si intravede il Pif che vorremmo approfondire nei prossimi film.</p>
<p><strong>Voto</strong> 5,5</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/10/12/in-guerra-per-amore-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festival di Roma 2014 &#8211; Giorno 4</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/10/19/festival-di-roma-2014-giorno-4/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/10/19/festival-di-roma-2014-giorno-4/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2014 16:29:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Piva]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Di Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[Benicio Del Toro]]></category>
		<category><![CDATA[Escobar: Paradise Lost]]></category>
		<category><![CDATA[I Milionari]]></category>
		<category><![CDATA[Josh Hutcherson]]></category>
		<category><![CDATA[Oren Moverman]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Gere]]></category>
		<category><![CDATA[Time Out of Mind]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=39284</guid>
		<description><![CDATA[Richard Gere barbone in Time Out of Mind, Benicio Del Toro in Escobar:Paradise Lost e I MIlionari di]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>TIME OUT OF MIND di OREN MOVERMAN</strong></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/richard_gere.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-39287" title="richard_gere" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/richard_gere.jpg" alt="" width="500" height="293" /></a></p>
<p>Era una delle pellicole più attese di questa edizione del Festival di Roma, <em><strong>Time out of Mind</strong></em>. Sì, proprio come l&#8217;album di Bob Dylan. Firmata dal regista dei notevoli <em>The Messenger </em>e <em>Rampart</em>, <strong>Oren Moverman</strong>, con <strong>Richard Gere</strong> protagonista assoluto, è incentrata sulla vita, o meglio su quel che ne rimane, di George Hammond, un senzatetto di New York di cui non sappiamo praticamente nulla. Sarà così per quasi tutto il film per una scelta piuttosto estrema dell&#8217;autore il cui insolito tocco registico rimane l&#8217;unico elemento convincente dell&#8217;opera. Nel tentativo di rendere ancora più tangibile il senso di solitudine e spaesatezza che attanagliano le persone in condizioni estreme come George Hammond, la pellicola gira a vuoto per le quasi due ore di durata, e la prova di Gere non aiuta. Assolutamente non in grado di portare sulle proprie spalle il peso di uno script in cui, di fatto, accade poco o niente, l&#8217;attore americano viene surclassato dalle performance dei suoi compagni di cast: <strong>Jena Malone</strong> <strong>Kyra Sedgwick</strong> e <strong>Ben Vereen.</strong></p>
<p><strong>Voto</strong> 5</p>
<p><strong>I MILIONARI di ALESSANDRO PIVA</strong></p>
<div id="attachment_39291" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/i-milionari.jpg"><img class="size-full wp-image-39291" title="i-milionari" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/i-milionari.jpg" alt="Photocall sui generis per il cast de I Milionari" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Photocall sui generis per il cast de I Milionari</p></div>
<p>Ad Alessandro Piva (<em>La CapaGira</em>, <em>Mio cognato</em>) il compito di rappresentare l&#8217;Italia in questa quarta giornata di Festival.<br />
Con<em><strong> I Milionari</strong></em> Piva rivendica le proprie origini campane e, per la prima volta, abbandona la &#8220;sua&#8221; Bari per raccontare ascesa e caduta di un clan camorristico napoletano vista attraverso gli occhi di uno dei suoi membri, Marcello Cavani detto &#8220;Alen Delòn&#8221; (<strong>Francesco Scianna</strong>), cresciuto all&#8217;ombra di un fratello dedito all&#8217;illecito fin dall&#8217;adolescenza ma, a differenza di quest&#8217;ultimo, più interessato agli aspetti economici e sociali derivanti dalla criminalità che non al semplice potere della sopraffazione sull&#8217;altro.<br />
Film contraddistinto da una forte sensazione di medietà, accentuata forse dall&#8217;occorrenza che lo vede uscire in sala così a ridosso dalla ben più riuscita serie TV <em>Gomorra</em> che, sull&#8217;argomento, sembra aver detto e mostrato davvero già tutto.<br />
<em>I Milionari</em> invece, pur essendo privo di sbavature evidenti, non riesce a decollare e si accontenta di essere un mix piuttosto all&#8217;acqua di rose di suggestioni che rimandano ai capisaldi della mitologia criminale (si va da <em>Quei bravi ragazzi</em> a <em>Romanzo Criminale</em>) senza però formulare nulla di nuovo.<br />
Confonde inoltre la scelta di utilizzare, nei ruoli principali, attori non napoletani che, pur mettendocela tutta per introiettare un idioma così connotante (Scianna in primis fa un ottimo lavoro), non riescono a raggiungere la naturalezza necessaria ad allontanare personaggi così connotati dal rischio, perennemente dietro l&#8217;angolo, della caricatura.</p>
<p><strong>Voto</strong> 5</p>
<p><strong>ESCOBAR: PARADISE LOST di ANDREA DI STEFANO</strong></p>
<div id="attachment_39288" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/escobarparadiselost.jpg"><img class="size-full wp-image-39288" title="escobarparadiselost" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/escobarparadiselost.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Il cast di Escobar: Paradise Lost</p></div>
<p>Ce ne fossero di opere prime come questa, girata con dimestichezza da un attore italiano, <strong>Andrea Di Stefano</strong> (volto noto del cinema e della tv nostrani, visto ne <em>Il principe di Homburg</em> di Marco Bellocchio, <em>Cuore Sacro</em> di Ferzan Ozpetek e in <em>Medicina generale</em>, la fiction di di Renato De Maria). Siamo in Colombia agli inizi degli anni Novanta e due fratelli canadesi decidono di aprire un chiosco sulla spiaggia e di trasferirsi in quel paradiso. Uno di questi è Nick (<strong>Josh Hutcherson</strong>, il Peeta Mellark della trilogia di <em>Hunger Games</em>) che un giorno si innamora della bella Maria, la nipote di uno dei più spietati narcotrafficanti della storia: Pablo Escobar (splendidamente interpretato da <strong>Benicio Del Toro</strong>).</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/beniciodeltoroescobar.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-39289" title="beniciodeltoroescobar" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/beniciodeltoroescobar.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Tratto da una storia vera, <em><strong>Escobar: Paradise Lost</strong></em> si può dire un&#8217;opera riuscita e il merito è soprattutto di una buona regia e dell&#8217;interpretazione di Del Toro, visibilmente ingrassato per vestire al meglio i panni del suo personaggio. Peccato che per il ruolo del protagonista sia stato scelto il giovane Hutcherson, che passa, senza mai cambiare espressione, da una prima parte del film in cui è il Romeo di una love story tutta rose e fiori a una seconda, decisamente più movimentata, in cui dovrebbe adattare la sua graniticità ai toni dell&#8217; action-thriller. Purtroppo non ci riesce, ma il film rimane comunque una buon esordio.</p>
<p><strong>Voto</strong> 6</p>
<p>A presentare <strong><em>Escobar: Paradise Lost </em></strong>sono arrivati al Festival i due protagonisti<strong> Josh Hutcherson</strong> e <strong>Benicio Del Toro</strong>. Ecco che cosa ci hanno raccontato di questa esperienza.</p>
<p>Josh, tu in <em>Hunger Games</em> interpreti un personaggio che fa di tutto per salvare la ragazza di cui è innamorato. E lo fai anche qui.</p>
<p><object width="420" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="//www.youtube.com/v/DopegXFYll4?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="315" src="//www.youtube.com/v/DopegXFYll4?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="allowfullscreen" /></object></p>
<p>&#8220;<em>Sì, è vero. Sono molte le storie in cui i personaggi combattono per amore. Nick e Peeta sono personaggi molto diversi, ma entrambi combattono per quello in cui credono. Su questo non c&#8217;è dubbio</em>&#8220;.<br />
Dopo aver interpretato un&#8217;icona come Che Guevara, come si è preparato per il ruolo del narcotrafficante Escobar?</p>
<p><object width="420" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="//www.youtube.com/v/O_rgwzMJGws?hl=it_IT&amp;version=3&amp;rel=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="315" src="//www.youtube.com/v/O_rgwzMJGws?hl=it_IT&amp;version=3&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="allowfullscreen" /></object></p>
<p>&#8220;<em>La fase di studio e di ricerca per me è molto importante. La differenza sostanziale che ho riscontrato nell&#8217;interpretare questi due ruoli sta nel fatto che per Escobar ci siamo concentrati molto sul fattore &#8220;verità&#8221;. Con Andrea (Di Stefano, ndr) abbiamo parlato molto di questo aspetto. Ma anche del dualismo di questo personaggio controverso che da un lato ha aiutato le persone bisognose ma dall&#8217;altro non si è fatto scrupoli uccidendo e spargendo sangue per salvaguardare i propri interessi. Il mio Pablo poi è stato costruito in relazione al Nick interpretato da Josh. Si tratta di un approccio completamente diverso da quello con cui ho preparato il Che, ma non c&#8217;è dubbio che una buona preparazione sia stata la chiave per portare sullo schermo entrambi</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/10/19/festival-di-roma-2014-giorno-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Benicio del Toro è il re dei narcos Pablo Escobar in Paradise Lost</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/07/17/benicio-del-toro-nei-panni-del-re-dei-narcos-pablo-escobar-in-paradise-lost/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/07/17/benicio-del-toro-nei-panni-del-re-dei-narcos-pablo-escobar-in-paradise-lost/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2014 06:59:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Di Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[Benicio Del Toro]]></category>
		<category><![CDATA[Josh Hutcherson]]></category>
		<category><![CDATA[Pablo Escobar]]></category>
		<category><![CDATA[Paradise Lost]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=38003</guid>
		<description><![CDATA[Un video ci porta dietro le quinte del film, opera prima dell'attore italiano Andrea Di Stefano.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/paradise_lost_del_toro.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38004" title="paradise_lost_del_toro" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/paradise_lost_del_toro.jpg" alt="" width="499" height="340" /></a></p>
<p>Dopo <a href="http://www.movielicious.it/2012/10/24/le-belve/"><em>Le belve</em></a> di Oliver Stone, <strong>Benicio del Toro</strong> torna a interpretare un personaggio legato al mondo della droga. L&#8217;attore portoricano infatti sarà il re del narcotraffico colombiano Pablo Escobar nel film <em><strong>Paradise Lost </strong></em>diretto da <strong>Andrea Di Stefano</strong>, attore italiano visto in <em>Cuore sacro</em>, <em>Vita di Pi</em> e <em>Nine</em>, qui alla sua prima prova da regista.<br />
La pellicola, che ha come protagonista <strong>Josh Hutcherson</strong> (il Peeta di <em>Hunger Games</em>), racconta la storia di un surfista che si reca in Colombia e si innamora di una ragazza, che scopre poi essere la nipote di Escobar, fatto che complicherà non poco le cose.  Di seguito il video girato sul set.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="//www.youtube.com/v/S8tfGxYufcU?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="//www.youtube.com/v/S8tfGxYufcU?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/07/17/benicio-del-toro-nei-panni-del-re-dei-narcos-pablo-escobar-in-paradise-lost/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
