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	<title>Movielicious &#187; Another Year</title>
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	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
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		<title>Another Year</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 13:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Another Year]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Leigh]]></category>

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		<description><![CDATA[Le quattro stagioni di Mike Leigh: il regista inglese ci invita a riflettere sui rapporti umani e sul]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id. UK 2010)<br />
Uscita: 4 febbraio 2011<br />
Regia: Mike Leigh<br />
Con: Ruth Sheen, Ruth Sheen, Lesley Manville<br />
Durata: 2 ore e 18 minuti<br />
Distribuito da: Bim</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/26.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-18701" title="26" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/26.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Non è da tutti riuscire a raccontare la realtà familiare così com&#8217;è, senza che ci si aspetti che arrivi un elemento scatenante a dare uno scossone alla storia, e soprattutto senza che si porti sullo schermo la tanto decantata e abusata &#8220;evoluzione del personaggio&#8221; cui i manuali di sceneggiatura dedicano almeno un capitolo.  Certo in un anno le cose possono cambiare, ma non necessariemente evolvono. Mike Leigh riesce nell&#8217;ardua impresa raccontando semplicemente un altro anno vissuto da una manciata di personaggi: un anno di vita che ha come fulcro la casa di Gerri (Ruth Sheen) e Tom (Ruth Sheen), una coppia felice a cui la vita sembra aver dato proprio tutto. Hanno un figlio Joe (Oliver Maltman), alcuni amici di vecchia data, Mary (Lesley Manville) e Ken (Peter Wight), e un variegato walzer di persone che riempiono la loro esistenza. Ma se la vita dei due coniugi appare perfetta, con gli altri il destino non è stato così generoso. Dialoghi di una verosimiglianza disarmente, sceneggiatura impeccabile e un cast perfetto.</p>
<p>Già presentato In Concorso durante lo scorso Festival di Cannes e candidato all’Oscar per la Miglior Sceneggiatura originale, <em>Another Year</em> scava a fondo negli animi dei suoi protagonisti, concentrandosi su quello che accade dentro di loro, mentre ciò che è fuori resta un elemento di puro contorno. E&#8217; uno di quei film in cui &#8220;non succede niente&#8221; un po&#8217; come accade in alcune pellicole di Sofia Coppola (<em><a href="http://www.movielicious.it/2010/09/07/somewhere/">Somewhere</a></em> su tutte), ma che riesce a fotografare perfettamente alcuni istanti di un vissuto semplice e complesso allo stesso tempo, come ce ne sono tanti. Leigh si prende il suo tempo, quello che ritiene necessario per mostrare Tom, Gerri e gli altri nel loro quotidiano, non temendo i silenzi o alcune scene fini a loro stesse e apparentemente inutili, di cui però la vita di ciascuno di noi è piena. I suoi attori si muovono in spazi circoscritti come se fossero sul palco di un teatro, e la grandezza del regista inglese sta proprio nel non aver paura di mostrare le loro imperfezioni e il loro non essere eroi o caricature, ma solo persone che vivono la loro vita, a volte felici, altre rassegnati. Una volta tanto al cinema si vedono esseri umani interpretare degli altri esseri umani che non siano solo semplici personaggi. Fermatevi un momento a riflettere su questo aspetto, non è così banale come sembra. <em>Another Year</em> è di fatto un film imperdibile per chi ama i tempi dilatati e l&#8217;accurato lavoro di introspezione che da sempre contraddistingue il cinema di Leigh (sin dai tempi di <em>Naked</em> e <em>Segreti e bugie</em>, fino al recente <em>La felicità porta fortuna</em>), ma se cercate l&#8217;adrenalina a ogni costo, non è il titolo per voi.</p>
<div><strong>Voto</strong> 8</div>
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		<title>Woody Allen e il suo oscuro straniero a Cannes</title>
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		<pubDate>Sat, 15 May 2010 15:39:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[Another Year]]></category>
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		<category><![CDATA[Woody Allen]]></category>
		<category><![CDATA[You Will Meet a Tall Dark Stranger]]></category>

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		<description><![CDATA[Il regista, insieme con il suo cast di stelle, torna a giocare con realtà, illusione e morte.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/woody.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-14380" title="woody" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/woody.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p>Atteso, anzi attesissimo, oggi al Festival è il Woody Allen day. Il regista americano è arrivato a Cannes senza lasciare a casa le sue numerose fobie, mal di mare compreso. Proprio ieri è stato visto salire in fretta e furia le scale dell&#8217;Hotel Martinez per andare a pranzo sulla terazza dell&#8217;albergo con la moglie Soon Yi. In realtà Woody avrebbe dovuto essere a pranzo sulla Signora del vento, il veliero di ottantacinque metri che ogni anno, durante il Festival, ospita party e cocktail. Quando ha saputo che la barca non era ormeggiata al porto, ma si trovava a parecchie miglia al largo della costa, e che avrebbe dovuto pasteggiare in balia delle onde, ha declinato l&#8217;invito.</p>
<div id="attachment_14381" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/76.jpg"><img class="size-full wp-image-14381 " title="76" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/76.jpg" alt="Woody Allen con gli attori Josh Brolin, Gemma Jones, Naomi Watts, e Lucy Punch." width="500" height="331" /></a><p class="wp-caption-text">Woody Allen con Josh Brolin, Gemma Jones, Naomi Watts, e Lucy Punch.</p></div>
<p>Chissà come mai, non siamo affatto stupiti da un simile atteggiamento da parte di Allen. Così come non lo siamo per l&#8217;ennesimo buon film che il regista newyorkese è venuto a presentare a Cannes Fuori Concorso, You Will Meet a Tall Dark Stranger, con un cast di tutto rispetto di cui fanno parte Naomi Watts e Josh Brolin (anche loro sulla Croisette), Antonio Banderas, Anthony Hopkins e Freida Pinto. La storia è quella di un uomo attempato (Hopkins)che lascia la moglie e, aiutato dal Viagra, torna a sentirsi un ragazzino frequantando donne che hanno la metà dei suoi anni. Sua figlia (Watts) è in crisi col marito (Brolin), medico e scrittore fallito. Ha un debole per il proprietario della galleria d’arte per cui lavora (Banderas), che a sua volta è infatuato della sua vicina di casa (Freida Pinto), che si mostra in finestra completamente nuda. Gli ingredienti per una classica commedia alleniana ci sono tutti e a chi, in conferenza stampa, chiede al regista se non si senta offeso se qualcuno dice &#8220;ecco un altro tipico Woody Allen&#8221;, lui risponde: &#8220;Non è che mi siedo e mi dico: ora faccio un film sulla morte e sull’amore e sulla fede. Non è che come cittadino non trovi interessanti problemi come l&#8217;integrazione dei neri o l&#8217;aborto. Ma quando poi lavoro sembro attratto da questi soggetti, da personaggi che cercano un significato nelle loro vite e corrono dietro a sogni e ambizioni senza riuscire a realizzarli&#8221;.</p>
<div id="attachment_14383" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/mike-leigh.jpg"><img class="size-full wp-image-14383" title="mike-leigh" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/mike-leigh.jpg" alt="Il regista Mike Leigh." width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Il regista Mike Leigh.</p></div>
<p>Un unico film oggi In Concorso, <em>Another Year</em>, dell&#8217;inglese Mike Leigh. Il regista già Palma d’Oro del 1996 con lo splendido <em>Segreti e bugie</em>, questa volta racconta con toni a metà strada tra dramma e commedia, la storia della coppia formata da Tom (Jim Broadbent) e Gerri (Ruth Sheen), ancora molto innamorati nonostante siano piuttosto avanti con gli anni. Sostengono i loro amici che non hanno avuto la stessa fortuna e sono in procinto di separarsi, e gioiscono per il fidanzamento del loro unico figlio Joe. Il tutto nell&#8217;arco della durata simbolica di un anno. Un film che è stato particolarmente apprezzato dai giornalisti che questa mattina hanno assistito alla proiezione stampa.</p>
<div id="attachment_14393" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/araki1.jpg"><img class="size-full wp-image-14393" title="araki1" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/araki1.jpg" alt="Gregg Araki con gli attori Thomas Dekker, Andy Fischer-Price, Nicole La Liberte, Roxane Mesquida e Haley Benett" width="500" height="344" /></a><p class="wp-caption-text">Gregg Araki con gli attori Thomas Dekker, Andy Fischer-Price, Nicole La Liberte, Roxane Mesquida e Haley Benett</p></div>
<p>Bisognerà aspettare la mezzanotte di questa sera, invece, per i primi responsi su <em>Kaboom</em>, di Gregg Araki. Il regista di <em>Doom Generation</em> torna a battere sull&#8217;argomento sessualità, con la storia di Smith (Thomas Dekker, già visto in <em>The Sarah Connor Chronicles</em>) un diciottenne bisessuale che finisce in un mostruoso complotto. Almeno così gli sembra dopo aver mangiato dei biscotti allucinogeni a un party. Da noi il film di Araki uscirà a settembre.</p>
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