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	<title>Movielicious &#187; Bennett MIller</title>
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	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
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		<title>Foxcatcher &#8211; Una storia americana</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 09:57:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
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		<category><![CDATA[Steve Carell]]></category>

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		<description><![CDATA[Con uno stile asciutto ed essenziale, Bennett Miller ci racconta, a modo suo, lo sgretolarsi del sogno]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id. USA 2014)<br />
Uscita: 12 marzo 2015<br />
Regia: Bennett Miller<br />
Con: Channing Tatum, Steve Carell, Mark Ruffalo<br />
Durata: 2 ore e 14 minuti<br />
Distribuito da: BIM</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/foxcatcher.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-41584" title="foxcatcher" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/foxcatcher.jpg" alt="" width="500" height="298" /></a></p>
<p>Ha bisogno di pause, il cinema di <strong>Bennett Miller</strong>, del tempo che intercorre tra una storia e l&#8217;altra. Gli ci sono voluti sette anni, dopo aver esordito con il doc <em>The Cruise</em>, a realizzare il suo primo film &#8220;importante&#8221;, <em>Truman Capote &#8211; A sangue freddo</em>, che è valso l&#8217;Oscar a Philip Seymour Hoffman. E prima di <em><a href="http://www.movielicious.it/2012/01/27/larte-di-vincere/" target="_blank">Moneyball</a></em>, 2011, di anni ne sono trascorsi altri sei. <em><strong>Foxcatcher</strong></em> segna quasi un record per il regista newyorkese: il film era già pronto nel 2013, anche se la Sony ne ha rimandato la distribuzione internazionale al 2014. Come fece con Seymour Hoffman, che prima di <em>Capote</em> era essenzialmente un caratterista, e con Jonah Hill che prima di <em>Moneyball</em> era il tipo grassoccio della scuderia di Judd Apatow (<em>Suxbad &#8211; Tre menti sopra il pelo</em>, <em>Funny People</em>), Miller questa volta ha scommesso su<strong> Steve Carell</strong>, attore noto per i suoi ruoli brillanti (<em>Quarant&#8217;anni vergine</em>, <em>Notte folle a Manhattan</em>), trasformandolo in un milionario schizofrenico dallo sguardo fisso e sfuggente. E, anche questa volta, ha vinto.</p>
<p>Presentato In Concorso a Cannes e premiato con il Prix de la mise en scène (premio alla regia), <em>Foxcatcher</em> racconta la storia vera dei fratelli Mark e Dave Schultz (<strong>Channing Tatum</strong> e <strong>Mark Ruffalo</strong>), due campioni di lotta libera, enrambi medaglia d&#8217;oro alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984. Un giorno Mark riceve la telefonata di John du Pont (Steve Carell), un eccentrico milionario e filantropo che lo invita a prepararsi nella sua tenuta e ad unirsi al Team Foxcatcher, che lui stesso ha istituito e allena per i prossimi campionati del mondo. L&#8217;invito di du Pont nasconde però un&#8217;attrazione morbosa nei confronti di Mark e il ragazzo, senza la vicinanza del fratello maggiore, allenatore e mentore, inizierà un percorso che lo porterà presto a smarrirsi.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/foxcatcher_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-41585" title="FOXCATCHER" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/foxcatcher_2.jpg" alt="" width="499" height="333" /></a></p>
<p>I film di Bennett Miller appartengono a quel genere di storie che si attendono non tanto con ansia, quanto con docile trepidazione. Con una concezione del tempo lineare insolitamente pacata e composta, il regista americano confeziona un dramma psicologico mascherato da sport movie, tutto incentrato sui rapporti interpersonali tra i protagonisti. Lo script sottile (firmato da E. Max Frye e Dan Futterman) e la regia discreta fanno di <em>Foxcatcher </em>un film di attori. Meglio, di comprimari. E che comprimari. Se la trasformazione fisica più strabiliante appartiene sicuramente a Steve Carell, che un eccelso lavoro di make-up ha reso identico al vero John du Pont, è Mark Ruffalo a sbalordire, regalando quella che è probabilmente la  migliore performance della sua carriera. A lui l&#8217;arduo compito di interpretare il personaggio più equilibrato, &#8220;normale&#8221; e anche il più complesso. Se Tatum può aggrapparsi alla propria fisicità e Carell allo stravolgimento del volto, Ruffalo non ha altro se non la sconcertante consuetudine e l&#8217;incredibile stabilità del suo Dave, leader naturale che non ha bisogno di altro che non della propria consapevolezza per affermarsi, in famiglia come nello sport.</p>
<p>Nel raccontare questo fatto di cronaca che negli anni Ottanta riempì le prime pagine dei giornali per la sua tragica e inaspettata conclusione, Miller ha optato per uno stile registico minimale (nulla di più distante dai virtuosismi esibiti da Iñárritu in <a href="http://www.movielicious.it/2015/02/04/birdman-o-le-imprevedibili-virtu-dellignoranza/"><em>Birdman</em></a>, tanto per intenderci), che tende quasi a eclissarsi dietro alle performance dei suoi attori, facendo largo uso della profondità di campo e lavorando di cesello su musiche e suono. Per lui lo sgretolamento del sogno americano passa per il non detto e, attraversando quel sottotesto silenzioso, arriva dritto alle dinamiche di controllo e di bilanciamento fondamentali tanto nella lotta libera quanto nella vita. Armonia ed equilibrio. La chiave è tutta lì.</p>
<p><strong>Voto </strong>8</p>
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		<title>Foxcatcher &#8211; Una storia americana, il trailer italiano</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2015 17:36:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bennett MIller]]></category>
		<category><![CDATA[Channing Tatum]]></category>
		<category><![CDATA[Foxcatcher - Una storia americana]]></category>
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		<category><![CDATA[Steve Carell]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/foxcatcher.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40684" title="foxcatcher" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/foxcatcher.jpg" alt="" width="500" height="338" /></a></p>
<p>Arriverà nelle nostre sale il prossimo 5 marzo<strong> <em>Foxcatcher</em></strong> <strong><em>&#8211; Una storia americana</em></strong>, il nuovo film di <strong>Bennett Miller </strong>(già regista di <em>Moneyball</em> e <em>Truman Capote: A sangue freddo</em>), di cui vi mostriamo il trailer italiano. Nominata a cinque Premi Oscar e presentata In Concorso al <em>Festival di Cannes</em> riscuotendo moltissimo successo, la pellicola indaga su un omicidio negli ambienti del wrestling e ha come protagonisti<em> </em><strong>Steve Carell</strong>, <strong>Channing Tatum</strong>, <strong>Mark Ruffalo </strong>e <strong>Sienna MIller</strong>.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/IGxdwsWPxr0?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Sinossi<em>: </em> <em>I fratelli Mark e Dave Schultz sono due rinomati campioni di lotta  libera. Dave, il maggiore, oltre a gareggiare nella sua categoria, fa  anche da allenatore a Mark, e i due vivono praticamente in simbiosi. Un  giorno Mark riceve la telefonata di John du Pont, un eccentrico magnate  che lo invita a prepararsi da lui in vista dei vicini campionati  mondiali, avendo allestito nella sua tenuta, la <strong>Foxcatcher</strong>,  un vero e proprio centro di allenamento di altissima qualità. L’invito  del milionario nasconde però un’attrazione morbosa nei confronti di  Mark, e il ragazzo – senza la guida del fratello maggiore – comincia a  smarrirsi. Successivamente, stringendo un accordo di finanziamento con  la Federazione Americana Lotta, John du Pont riesce a far stabilire a  Foxcatcher anche Dave, per iniziare il percorso di avvicinamento alle  Olimpiadi di Seoul. Ma questa scelta sarà il preludio a un tragico  epilogo&#8230; </em></p>
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