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	<title>Movielicious &#187; Censura</title>
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	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
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		<title>La riforma del Cinema è diventata legge. Ecco che cosa cambierà</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2016 08:15:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Industry]]></category>
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		<category><![CDATA[Audiovisivo]]></category>
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		<description><![CDATA[Investimenti aumentati, incentivi per l'apertura di nuove sale e abolizione della censura di Stato. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/NUOVA-LEGGE-CINEMA-2016.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-54492" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/NUOVA-LEGGE-CINEMA-2016.jpg" alt="NUOVA-LEGGE-CINEMA-2016" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Se ne è parlato molto in questi ultimi mesi, ed è un provvedimento che i membri del settore aspettavano da quarant&#8217;anni. Con il sì definitivo di ieri alla Camera, la nuova <strong>legge per il cinema</strong> è diventata realtà con un testo che sarà in vigore a partire da gennaio 2017. Tantissimi i punti toccati, dalla disposizione dell&#8217;<strong>aumento delle risorse</strong> destinate al settore, con l&#8217;istituzione di un fondo specifico che non potrà mai scendere sotto i 400 milioni di euro all&#8217;anno di dotazione, al potenziamento del <strong>credito di imposta</strong>, passando per l&#8217;introduzione di <strong>incentivi</strong> per chi investe,  per un piano straordinario per la realizzazione di <strong>nuove sale cinematografiche</strong> e, infine, per l&#8217;<strong>abolizione della censura di Stato</strong>, introdotta nel 1962. Adesso, in un certo senso, è come se il ruolo del cinema all&#8217;interno dell&#8217;economia del nostro paese fosse stato meglio definito e avesse acquistato un che di istituzionale.</p>
<p>&#8220;Si tratta di una riforma attesa da oltre cinquant&#8217;anni e ben preparata nei lavori della commissione Cultura al Senato &#8211; ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali <strong>Dario Franceschini</strong> &#8211; che prevede la creazione di un fondo completamente autonomo per il sostegno dell&#8217;industria cinematografica e audiovisiva e pone fine alla discrezionalità&#8221;.</p>
<p>Tutto splendido? In un certo senso sì, perché è la prima volta che il settore dell&#8217;audiovisivo (che non comprende solo cinema, ma anche <strong>TV </strong>e <strong>videogiochi</strong>) vede stanziate cifre ben definite e viene regolamentato nella sua interezza, ma è pur vero che ora arriva la parte più difficile, perché ci sono <strong>23 decreti attuativi</strong> da scrivere (che saranno quelli che faranno funzionare effettivamente questo nuovo meccanismo). Quindi c&#8217;è ancora da aspettare un po&#8217; prima di farsi prendere dagli entusiasmi.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/meliesluna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-54493" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/meliesluna.jpg" alt="meliesluna" width="621" height="375" /></a></p>
<p>Ma vediamo più nel dettaglio che cosa cambierà a partire dal prossimo anno con la nuova legge.</p>
<p><strong>FONDO DI INVESTIMENTO</strong>: nascerà il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel Cinema e nell&#8217;Audiovisivo. Le risorse del Fondo saranno destinate a interventi per il settore attraverso incentivi fiscali e contributi automatici. La dotazione non può essere inferiore a 400 milioni di euro annui. A partire dal 2017 il complessivo livello di finanziamento del Fondo è commisurato annualmente all&#8217;11% delle entrate Ires e Iva del settore.</p>
<p><strong>CONTRIBUTI PER GIOVANI E STARTUP</strong>: Largo alle opere prime e alle iniziative dei giovani. La legge, infatti, prevede una quota di contributi garantita, a partire dal 15% e fino al 18% del fondo, pari a circa 70 milioni di euro, a sostegno dei progetti realizzati da giovani, alle startup, alle opere prime, ai film d&#8217;essai, nonchè contributi per la Biennale di Venezia, l&#8217;Istituto Luce Cinecittà e il Centro Sperimentale Cinematografia.</p>
<p><strong>STOP CONTRIBUTI SOLO PER INCASSI AL BOTTEGHINO</strong>: I contributi non saranno più erogati solo sulla base degli incassi. Si tiene conto anche della qualità dell&#8217;opera, della partecipazione a festival internazionali, dei premi ricevuti, e non soltanto del successo ottenuto al botteghino, come accade ora.</p>
<p><strong>TAX-CREDIT</strong>: È previsto un aumento del credito di imposta fino al 30% per le imprese di produzione, distribuzione, esercizio cinematografico, industrie tecniche e di post produzione, promozione di opere italiane ed europee nelle sale, attrazione in Italia di investimenti, infine imprese non appartenenti al settore che investono per la produzione e distribuzione di opere cinematografiche e audiovisive. Il credito salirà fino al 40% per i produttori indipendenti che distribuiranno il loro film in proprio.</p>
<p><strong>INCENTIVI PER CHI INVESTE IN NUOVE SALE E AIUTO A QUELLE STORICHE</strong>: Il rafforzamento del sostegno al cinema e all&#8217;audiovisivo sarà affiancato da un intervento di incentivi per chi ristruttura e investe in nuovi cinema. Aumenterà il numero degli schermi e la qualità delle sale. Per questo è stato previsto un Piano straordinario (fino a 120 milioni di euro in cinque anni) per riattivare le sale chiuse e aprirne di nuove. Verrà agevolato il riconoscimento della dichiarazione di interesse culturale per le sale cinematografiche e sarà inoltre possibile favorire la conservazione e la valorizzazione delle sale storiche attraverso il vincolo di destinazione d&#8217;uso.</p>
<p><strong>ABOLITA LA CENSURA DI STATO</strong>: La legge prevede l&#8217;abolizione della censura di Stato, introdotta in Italia con la legge del 21 aprile 1962. Adesso, attraverso una delega al governo &#8211; che avrà tempo un anno &#8211; spetterà all&#8217;esecutivo riformare le norme in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo.</p>
<p><strong>PIANO STRAORDINARIO DIGITALIZZAZIONE</strong>: 10 milioni di euro per tre anni a fondo perduto o per finanziamenti agevolati sono previsti per interventi di digitalizzazione delle opere audiovisive e cinematografiche da parte di imprese italiane.</p>
<p><strong>CONSIGLIO SUPERIORE CINEMA E AUDIOVISIVO</strong>: Verrà istituito il Consiglio superiore, che sarà composto da 11 membri di alta competenza ed esperienza e da rappresentanti delle associazioni.</p>
<p><strong>VALORIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE ARCHIVIO</strong><br />
Non solo il cinema che verrà, ma anche quello che è già stato. La nuova legge prevede la digitalizzazione del nostro patrimonio cinematografico, con uno stanziamento di fondi e delle direttive per facilitare questo passaggio.</p>
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		<title>Gioventù bruciata da oggi torna nelle sale in versione restaurata</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 08:28:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Censura]]></category>
		<category><![CDATA[Cineteca di Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Gioventù bruciata]]></category>
		<category><![CDATA[James Dean]]></category>
		<category><![CDATA[Nicholas Ray]]></category>
		<category><![CDATA[Rebel Without a Cause]]></category>
		<category><![CDATA[The Film Foundation]]></category>

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		<description><![CDATA[Per l'occasione vi mostriamo una delle scene tagliate dalla censura italiana. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/11/gioventu_bruciata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-39547" title="gioventu_bruciata" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/11/gioventu_bruciata.jpg" alt="" width="500" height="362" /></a></p>
<p><em><strong>Rebel Without a Cause</strong></em>, ovvero Gioventù bruciata, film del 1955 con<strong> James Dean</strong> e la regia di <strong>Nicholas Ray</strong>, arriva nelle sale italiane da oggi e per tutto il mese, grazie al progetto di distribuzione dei classici restaurati promosso dalla <strong>Cineteca di Bologna</strong> e Gruppo Unipol, &#8220;Il Cinema Ritrovato. Al Cinema&#8221;. Verrà distribuito in versione originale inglese con sottotitoli  italiani, nel restauro realizzato da Warner Bros. in collaborazione con<strong> The Film Foundation</strong> di Martin Scorsese grazie al contributo di Gucci.</p>
<p><a href="http://www.ilcinemaritrovato.it/gioventu-bruciata"><strong>QUI</strong></a> l&#8217;elenco delle sale in cui il film sarà proiettato.</p>
<p>Ed ecco una delle scene del film contro cui la <strong>censura</strong> italiana si accanì, quella in cui Jim litiga con il padre e che, nemmeno a dirlo, fu tagliata prima che la pellicola uscisse nelle sale.</p>
<p><iframe src='http://www.criticalcommons.org/Members/brettservice/clips/rebel_without_a_cause_16x9lb_clip.mp4/embed_view?width=450' frameborder='0' width='450' height='330'></iframe></p>
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		<title>Il Medio Oriente censura Noah</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Mar 2014 15:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Censura]]></category>
		<category><![CDATA[Darren Aronofsky]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Noah]]></category>
		<category><![CDATA[Paramount]]></category>
		<category><![CDATA[Russell Crowe]]></category>

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		<description><![CDATA[La pellicola con Russell Crowe diretta da Darren Aronofsky non uscirà negli Emirati Arabi e in altri]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/03/noah.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-35584" title="noah" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/03/noah.jpg" alt="" width="500" height="257" /></a></p>
<p>C&#8217;era da aspettarselo. <a href="http://www.movielicious.it/2014/02/25/nuovo-trailer-internazionale-per-noah/"><strong><em>Noah</em></strong></a>, il nuovo kolossal di <strong>Darren Aronofsky </strong>sul diluvio universale è stato <strong>bandito dalla censura</strong> in Qatar, Bahrain e negli Emirati Arabi. Essendo incentrata sul personaggio di Noè, la pellicola vìola la legge islamica secondo cui i profeti di Allah non devono essere rappresentati in alcuna forma. Pensate, poi, se a dargli un volto è addirittura una star di Hollywood come <a href="http://www.movielicious.it/2014/02/27/russell-crowe-scrive-al-papa-su-twitter/"><strong>Russell Crowe</strong></a>. Amche in Egitto Noah non sta trovando la strada spianata, anzi: l&#8217;università sunnita Al-Azhar ha rilasciato un comunicato che condanna il film, sostenendo che dovrebbe essere bandito dal Paese: &#8220;Al-Azhar rinnova il suo rifiuto verso la proiezione di qualsiasi pellicola che rappresenti i profeti di Allah e i messaggeri e compagni del profeta Maometto. Dunque, Al-Azhar annuncia il divieto nei confronti dell&#8217;imminente film sul messaggero di Allah Noè, la pace sia con lui&#8221;&#8230;.&#8221;Tutti i film di questo genere sono contrari alla fede e alle basi della Sharia (legge) Islamica&#8221;. Anche Kuwait e Giordania si stanno muovendo sulla stessa linea.<br />
In teoria la data di uscita di <em>Noah</em> in Egitto sarebbe fissata per il 26 marzo, ma con l&#8217;aria che tira viene da chiedersi se il film verrà effettivamente distribuito.</p>
<p>I problemi per <em>Noah</em>, che da noi arriverà il <strong>10 aprile</strong>, proprio a ridosso della Pasqua, non si limitano però ai soli paesi islamici. Anche negli Stati Uniti, infatti, il film sta subendo l&#8217;attacco dei gruppi religiosi più oltranzisti che hanno poco gradito il Noè interpretato da Crowe. Dalla Paramount, che ha prodotto la pellicola, è stato sottolineato più volte che la storia raccontata non è altro che una rilettura dei testi biblici, ma questo non ha evitato di infastidire alcune frange di fedeli, dando il via a una vera e propria campagna di boicottaggio nei confronti del kolossal.</p>
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