<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Harvey Weinstein</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/harvey-weinstein/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Artista di strada prende di mira Meryl Streep</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/12/20/artista-di-strada-prende-di-mira-meryl-streep/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/12/20/artista-di-strada-prende-di-mira-meryl-streep/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2017 08:54:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Harvey Weinstein]]></category>
		<category><![CDATA[meryl streep]]></category>
		<category><![CDATA[Rose McGowan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=56928</guid>
		<description><![CDATA[Manifesti sparsi per Los Angeles accusano l'attrice di sapere che mostro fosse Harvey Weinstein.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/12/Meryl_Streep_She_Knew.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56929" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/12/Meryl_Streep_She_Knew.jpg" alt="Meryl_Streep_She_Knew" width="637" height="775" /></a></p>
<p>Los Angeles si è svegliata così oggi, con numerosi cartelloni sparsi per le strade della città in cui campeggia un&#8217;immagine di <strong>Meryl Streep</strong> accanto ad <strong>Harvey Weinstein</strong>. C&#8217;è anche un QR code per fare donazioni in bitcoin. L&#8217;attrice ha gli occhi coperti da una scritta in cui si legge &#8220;<strong>She Knew</strong>&#8220;, &#8220;Sapeva&#8221;. Il riferimento è ovviamente al <a href="http://www.movielicious.it/2017/10/09/harvey-weinstein-licenziato-dalla-societa-che-porta-il-suo-nome/" target="_blank">caso di molestie e abusi che ha travolto l&#8217;ex magnate di Hollywood</a>, con il quale la Streep ha lavorato nel corso degli anni. L&#8217;ipotesi più accreditata è che si tratti di un artista di strada, ma non si sa ancora chi si nasconde dietro un simile gesto. Sono molte le foto che ritraggono i due insieme, a serate di gala, festival e altre occasioni. Ma da quando è scoppiato lo scandalo, Meryl Streep ha preso le distanze da lui in più di un&#8217;occasione.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/12/She_Knew.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56930" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/12/She_Knew.jpg" alt="She_Knew" width="950" height="534" /></a></p>
<p>Proprio ieri l&#8217;attrice ha risposto pubblicamente alla sua collega <strong>Rose McGowan</strong> che l&#8217;aveva attaccata su Twitter dopo la proposta del tre volte premio Oscar e di altre attrici di mettere in atto una protesta silenziosa sul red carpet dei prossimi Golden Globe, invitando le donne a vestirsi di nero contro lo scandalo molestie sessuali.</p>
<div>&#8220;<em>Il vostro silenzio è il problema</em>&#8220;, aveva scritto la McGowan, tra le prime accusatrici (e vittime) del produttore americano, alludendo al fatto di come, secondo lei, la Streep (vincitrice di un Oscar nel 2012 col film prodotto da Weinstein,<em>The Iron Lady</em>) fosse rimasta zitta nonostante le voci sull&#8217;ex produttore.</div>
<div></div>
<div>Non ha tardato ad arrivare la replica di <strong>Meryl Streep</strong>. &#8220;<em>Io</em> &#8211; si legge nella sua lettera aperta &#8211; <em>non sono rimasta deliberatamente in silenzio, semplicemente non avevo idea del comportamento di Weinstein. Ferisce il fatto di essere attaccata da Rose, ma voglio che lei sappia che non sapevo dei crimini di Weinstein, del suo attacco a lei e ad altre donne. Non sono stata deliberatamente in silenzio. Non sapevo&#8221;. &#8220;Non ho tacitamente approvato lo stupro, non sapevo. Non mi piace</em> &#8211; prosegue &#8211; <em>che giovani donne vengano aggredite, ma non ne ero a conoscenza. Non so dove Harvey vive, non è mai stato a casa mia né mi ha invitato nella sua camera d&#8217;albergo. Sono stata nel suo ufficio una volta per un incontro con Wes Craven per La musica del cuore, nel 1998. Ha distribuito film che ho fatto con altre persone. Non era un regista ma un produttore. E Weinstein ha  atto di tutto perché quello che ha fatto a Rose e alle altre non si sapesse. Aveva bisogno che noi non lo sapessimo, perché l&#8217;essere legato a noi gli dava credibilità, e la possibilità di attirare giovani aspiranti attrici in situazioni in cui sarebbero state ferite. Aveva più bisogno lui di me che io di lui</em>&#8220;. &#8220;<em>Rose</em> &#8211; conclude Streep &#8211; <em>ha tutto il mio rispetto, insieme alle altre donne che hanno avuto il coraggio di rivelare quale mostro vivesse tra noi. Mi dispiace ora di essere vista come un avversario, perché noi combattiamo la stessa battaglia per le donne</em>&#8220;.</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/12/20/artista-di-strada-prende-di-mira-meryl-streep/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Harvey Weinstein licenziato dalla società che porta il suo nome</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/10/09/harvey-weinstein-licenziato-dalla-societa-che-porta-il-suo-nome/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/10/09/harvey-weinstein-licenziato-dalla-societa-che-porta-il-suo-nome/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 08:45:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Harvey Weinstein]]></category>
		<category><![CDATA[Weinstein Company]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=56670</guid>
		<description><![CDATA[Il tycoon di Hollywood rimosso a causa delle numerose accuse di molestie sessuali perpetrate per oltre]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/10/Harvey-Weinstein.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-56671" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/10/Harvey-Weinstein.jpg" alt="Harvey-Weinstein" width="600" height="423" /></a></p>
<p><strong>Harvey Weinstein</strong>, il noto produttore cinematografico statunitense si trova da giorni al centro di un grande <strong>scandalo</strong> per molestie sessuali. Il tycoon hollywoodiano è stato infatti licenziato dalla <strong>Weinstein Company</strong>, la società che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2005 insieme a suo fratello Bob e dalla quale si era sospeso alla fine della settimana scorsa. Il consiglio di amministrazione ha diffuso un comunicato nel quale si legge: “<em>Alla luce delle nuove informazioni sul comportamento di Harvey Weinstein emerse negli ultimi giorni, i dirigenti della Weinstein Company hanno deciso, e hanno informato il signor Harvey Weinstein, che il suo rapporto con la Weinstein Company si è concluso, con effetto immediato</em>”.</p>
<p>Giovedì scorso il <em>New York Times</em> aveva pubblicato<a href="https://www.nytimes.com/2017/10/05/us/harvey-weinstein-harassment-allegations.html" target="_blank"> un articolo</a> dando conto delle accuse contro Weinstein, che negli ultimi 30 anni avrebbe<strong> molestato diverse donne</strong>, sue attuali ed ex dipendenti. Weinstein, che è uno dei personaggi più influenti di Hollywood ha prodotto, tra gli altri, film di successo quali <em> Pulp Fiction</em>, <em>Il paziente inglese, Shakespeare in Love,</em> <em>Chicago,</em> <em>Il signore degli anelli &#8211; Il ritorno del re</em> <em>e The Artist.</em></p>
<p>Weinstein ha pubblicato, nei giorni scorsi, una lettera di scuse in cui ammetteva di avere causato «molto dolore». La notizia delle molestie sessuali aveva attirato particolare interesse soprattutto per il profilo pubblico del produttore, importante finanziatore del Partito Democratico e spesso attivo pubblicamente in iniziative e campagne in favore dei <strong>diritti delle donne</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/10/09/harvey-weinstein-licenziato-dalla-societa-che-porta-il-suo-nome/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Snowpiercer</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/02/27/snowpiercer/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/02/27/snowpiercer/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2014 09:38:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Bong Joon-ho]]></category>
		<category><![CDATA[Chris Evans]]></category>
		<category><![CDATA[Ed Harris]]></category>
		<category><![CDATA[Harvey Weinstein]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Bell]]></category>
		<category><![CDATA[John Hurt]]></category>
		<category><![CDATA[Octavia Spencer]]></category>
		<category><![CDATA[Snowpiercer]]></category>
		<category><![CDATA[Song Kang-ho]]></category>
		<category><![CDATA[Tilda Swinton]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=35307</guid>
		<description><![CDATA[Arriva nelle sale lo sci-fi postapocalittico del coreano Bong Joon-ho. Un film da non perdere per nessun]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id., Corea del Sud, 2013)<br />
Uscita: 27 febbraio 2014<br />
Regia: Bong Joon-ho<br />
Con: Chris Evans, Tilda Swinton, John Hurt, Jamie Bell<br />
Durata: 2 ore e 26 minuti<br />
Distribuito da: Koch Media</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/snowpiercer-slide.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-35309" title="snowpiercer-slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/snowpiercer-slide.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Anno 2031. A causa di un errato esperimento meteorologico, la Terra è precipitata in un inverno perenne. I pochi sopravvissuti hanno trovato rifugio su un treno mosso da un motore a moto perpetuo, lo Snowpiercer, che gira attorno al pianeta su una rotaia appositamente costruita. A bordo, tutto ricorda il mondo di prima, suddiviso per classi sociali: nei vagoni di coda ci sono i disperati, reietti che sembrano usciti da un romanzo di Dickens, che vivono ammassati in carrozze fatiscenti. Dai bassifondi è proibito muoversi, motivo per cui nessuno ha mai visto le sezioni di mezzo e di testa del treno. Dopo quasi vent&#8217;anni di viaggio ininterrotto tra lande desolate e innevate, la difficile convivenza ed i delicati equilibri sfociano inevitabilmente nella rivolta, montata proprio dalla coda del convoglio. <a href="http://www.movielicious.it/2013/11/08/roma-2013-giorno-1/">Film di apertura della scorsa edizione del Festival del Film di Roma</a>, adattato da <strong>Bong Joon-ho</strong> e Kelly Masterson (<em>Onora il padre e la madre</em>) dalla grapic novel francese del 1982 di Jacques Lob, Benjamin Legrand e Jean-Marc Rochette <em><strong>Le Transperceneige</strong></em>, <strong><em>Snowpiercer</em></strong> è un film di svolta nell&#8217;ambito della fantascienza distopica, genere a cui appartiene e che, in parte, riscrive.</p>
<p>Ci troviamo davanti a un gigante dal punto di vista produttivo, alla pellicola più costosa mai realizzata in Corea (39 milioni di dollari di budget), diretta con sapienza da un regista ancora poco conosciuto in Itaia, Bong Joon-ho, senza se e senza ma il più grande autore coreano attualmente su piazza. Nell&#8217;anno in cui i suoi connazionali più noti hanno ceduto al fascino e alle lusinghe hollywoodiane (pensate a <a href="http://www.movielicious.it/2013/01/31/the-last-stand-lultima-sfida/"><em>The Last Stand</em></a> di Kim Jee-woon, con Arnold Schwarzenegger o a <a href="http://www.movielicious.it/2013/06/19/stoker/"><em>Stoker</em></a>, thriller con Nicole Kidman e Mia Wasikowska diretto da Park Chan-wook), lo ha fatto anche lui, ottenendo un risultato migliore rispetto ai suoi due compatrioti. Se infatti a Kim Jee-woon va riconosciuto un indubbio talento tecnico, apprezzabile soprattutto nelle scene action, e a Chan-wook un innato senso estetico, unito alla capacità di fare cinema estremo che passa sia attraverso le immagini che attraverso i sentimenti, a Bong Joon-ho va attribuita l&#8217;attitudine a confezionare film d&#8217;autore che riescono ad essere anche facilmente esportabili: le sue sono pellicole che strizzano l&#8217;occhio ai macrogeneri hollywoodiani di maggior successo come i thriller (<em>Memories of Murder</em>, <em>Madre</em>) o gli horror (<em>The Host</em>), di cui reinerpreta i canoni, arricchendoli di nuova e inaspettata linfa narrativa. E con <em>Snowpiercer</em> il talento di Bong abbraccia per la prima volta una sceneggiatura e degli attori internazionali, con un risultato sorprendentemente positivo. Probabilmente il migliore auspicabile.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/snowpiercer-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-35310" title="snowpiercer-2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/snowpiercer-2.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Rieccoci sul treno, su quel surrogato di (in)civiltà che rappresenta. Incredibile come Bong sia riuscito a racchiudere un mondo in quei pochi vagoni intrisi di speranza, vendetta, violenza, carità, incastrando i personaggi in una spietata coreografia dicotomica di lusso e povertà, privilegio e ingiustizia, assolutismo e desiderio di democrazia. Ancora più incredibile è come il regista coreano abbia reinventato e sfruttato appieno quegli spazi angusti. La prima parte del film fa mancare l&#8217;aria. Il tanfo stantio che si respira in terza classe, putrido e palpabile, ti arriva ditto al naso. Poi gli ambienti iniziano a dilatarsi, se non materialmente almeno idealmente, man mano che monta la rivolta e che i ribelli, capitanati da Curtis (un Chris Evans barbuto piuttosto efficace nel ruolo dell&#8217;eroe), tentano l&#8217;ardua impresa di raggiungere la testa del treno. Con lui, una gang variegata di disperati e reietti che va da <strong>Jamie Bell</strong> a <strong>Octavia Spencer</strong>, passando per <strong>John Hurt</strong>. E poi, il tocco coreano che non poteva mancare: <strong>Song Kang-ho</strong>, attore feticcio di Bong, qui nei panni dell&#8217;esperto di sistemi di sicurezza perennemente strafatto di Kronol, una potente droga sintetica; accompagnato da <strong>Ah-sung Ko</strong>, la bambina di<em> The Host</em>, che interpreta sua figlia. Dalla parte dei &#8220;cattivi&#8221;, invece, il regista ha scierato una sensazionale <strong>Tilda Swinton</strong> e un composto <strong>Ed Harris</strong>.</p>
<p>Mantenendo la propria visione autoriale, quella che ha caratterizzato il suo cinema fino ad ora, l&#8217;autore coreano è riuscito a tenere il punto e a rendere Snowpiercer chiaramente un film con il suo marchio, nonostante qualche scivolone negli stereotipi che la produzione a stelle e strisce gli deve aver imposto. Ma Bong, con un&#8217;abilità felina, è riuscito ad aggirare quei paletti e a trasformarli in opporunità narrative che alla finiscono per arricchire la pellicola anziché svilirla. <em>Snowpiercer </em>è un film in cui il suo stile è riconoscibilissimo, nonostante sia anche il suo lavoro più americano, ma non poteva essere altrimenti. Tradotto, troviamo sparsi qua e là qualche ralenty che sottolineano le scene più epiche e la volontà di renderlo un prodotto universalmente comprensibile, a costo di qualche dialogo di troppo (in realtà ci sono dei veri e propri spiegoni) che non riescono a non incidere sul serrato ritmo narrativo.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/snowpiercer.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-35311" title="snowpiercer" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/02/snowpiercer.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p>Ma i veri problemi per <em>Snowpiercer </em>e per Bong, sono arrivati in fase di distribuzione, nelle mani del re Mida di Hollywood, il produttore <strong>Harvey</strong> &#8220;mani di forbice&#8221; <strong>Weinstein</strong>.  Il rischio di vedere la pellicola, girata in Repubblica Ceca e prodotta dalla <strong>Moho Films</strong> di Park Chan-wook, mutilata e in parte rimontata secondo i dettami della weltanschauung weinsteiniana per un attimo è divenuto realtà, ma alla fine il pericolo è stato scongiurato. Almeno in parte.</p>
<p>Perché Mr. Weinstein distribuirà il film di Bong in tutto il mondo, portandolo fuori dai confini della Corea sel Sud (dove <em>Snowpiercer</em> è uscito ad agosto del 2013 e ha già incassato la cifra record di 60 milioni di dollari) e dell&#8217;Asia, mercato in cui il regista va già fortissimo, ma non senza compromessi. Secondo i desideri del produttore, <em>la pellicola</em> sarebbe dovuta arrivare nelle sale americane con venti minuti in meno (la versione integrale dure due ore e 6 minuti) ed epurata delle scene più violente. Il taglio era stato giustificato in modo poco garbato dallo stesso Weinstein: &#8220;necessario per far sì che il film venga capito anche dagli abitanti dell’Oklahoma, o dell’Iowa&#8221;, che avranno ringraziato sentitamente per l&#8217;attestato di stima nei loro confronti. In principio si era parlato persino di una voce fuori campo per rendere più chiara la storia, ma per fortuna Bong su questo è riuscito a tenere duro. Alla fine la situazione si è risolta con una mezza vittoria da parte di entrambi: <em>Snowpiercer</em> avrà un tipo di distribuzione platform e non più wild. Questo vuol dire che, almeno negli States, uscirà con meno copie e solo in alcune città selezionate. Ma chi lo vedrà potrà godere della versione integrale. Anche qui da noi <em>Snowpiercer </em>arriverà nella versione integrale in circa 150 copie. E il nostro consiglio è di non lasciarvelo sfuggire, perché se c’è un’opera in grado aprire nuove strade e prospettive produttive, quella è proprio il film di Bong.</p>
<p><strong>Voto</strong> 8</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/02/27/snowpiercer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Party in laguna</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2012/09/02/party-in-laguna/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2012/09/02/party-in-laguna/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2012 08:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Giannini]]></category>
		<category><![CDATA[Alberta Ferretti]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Gerini]]></category>
		<category><![CDATA[Harvey Weinstein]]></category>
		<category><![CDATA[Isabella Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Joaquin Phoenix]]></category>
		<category><![CDATA[Madisen Beaty]]></category>
		<category><![CDATA[Nina Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[PalazzinaG]]></category>
		<category><![CDATA[Philip Seymour Hoffman]]></category>
		<category><![CDATA[The Master]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=27993</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera tanti vip alla festa organizzata al PalazzinaG da Vanity Fair e Moet &#038; Chandon per The Master.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/joaquin-phoenix-harvey-weistein-philip-seymour-hoffman.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-27995" title="joaquin-phoenix-harvey-weistein-philip-seymour-hoffman" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/joaquin-phoenix-harvey-weistein-philip-seymour-hoffman.jpg" alt="" width="500" height="358" /></a></p>
<p>Grande festa ieri all&#8217;Hotel <a href="http://www.palazzinag.com/">Palazzina Grassi</a> in pieno centro a Venezia (la struttura di lusso che ha ospitato anche Johnny Depp lo scorso anno mentre era in laguna a girare The Tourist). Cena promossa e sponsorizzata da Moet &amp; Chandon e Vanity Fair a cui è seguito l’after dinner party. Tra i presenti, i protagonisti della pellicola di Paul Thomas Anderson Joaquin Phoenix, Philip Seymour Hoffman, Madisen Beaty e il produttore Harvey Weinstein.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/madisen-beaty.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-27996" title="madisen-beaty" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/madisen-beaty.jpg" alt="" width="215" height="356" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/claudia-gerini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-27997" title="claudia-gerini" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/claudia-gerini.jpg" alt="" width="254" height="356" /></a></p>
<p>Ma anche gli italiani Claudia Gerini, Adriano Giannini, Isabella Ferrari con la figlia Nina e la stilista Alberta Ferretti.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/isabella-ferrari-e-nina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-27998" title="claudia-gerini-e-adriano-giannini" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/claudia-gerini-e-adriano-giannini.jpg" alt="" width="237" height="356" /><img class="alignnone size-full wp-image-27999" title="isabella-ferrari-e-nina" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/isabella-ferrari-e-nina.jpg" alt="" width="237" height="356" /></a></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/alberta-ferretti.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-28000" title="alberta-ferretti" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/alberta-ferretti.jpg" alt="" width="314" height="475" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2012/09/02/party-in-laguna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
