<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Jared Harris</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/jared-harris/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Allied – Un’ombra nascosta</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/01/11/allied-unombra-nascosta/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/01/11/allied-unombra-nascosta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2017 08:07:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Allied – Un’ombra nascosta]]></category>
		<category><![CDATA[Brad Pitt]]></category>
		<category><![CDATA[Jared Harris]]></category>
		<category><![CDATA[Marion Cotillard]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Zemeckis]]></category>
		<category><![CDATA[Steven Knight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=55006</guid>
		<description><![CDATA[Brad Pitt e Marion Cotillard nella spy-story di Robert Zemeckis, tra Hitchcock e Douglas Sirk. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Allied, USA 2016)<br />
Uscita: 12 gennaio 2017<br />
Regia: Robert Zemeckis<br />
Con: Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris<br />
Durata: 2 ore e 27 minuti<br />
Distribuito da: Universal Pictures</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/01/Allied.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-55007" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/01/Allied.jpg" alt="allied" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Il senso di <strong><em>Allied – Un’ombra nascosta</em></strong>, ritorno alla regia di <strong>Robert Zemeckis</strong> a poco più di un anno dall’interlocutorio (per chi scrive)<a href="http://www.movielicious.it/2015/10/19/the-walk/" target="_blank"><em> The Walk</em></a>, andrebbe cercato nella sua lunga e bellissima sequenza iniziale, in cui vediamo uno dei due protagonisti, la spia franco-canadese Max Vatan (<strong>Brad Pitt</strong>) paracadutarsi nel deserto del Sahara. La macchina da presa lo inquadra dall’alto, dando all’occhio l’impressione che i suoi piedi non arrivino mai all’impatto con quell’enorme distesa di sabbia.<br />
Quello che potrebbe apparire come un semplice artificio prospettico è in realtà il modo che ha l’autore di avvertirci che tutto ciò che stiamo per vedere, al netto della cornice storica in cui è calato, non vuole in alcun modo avvicinarsi alla realtà.<br />
Molto più votato infatti alla stilizzazione in chiave <strong>mélo</strong> della Storia – con tanto di derive che gravitano pericolosamente attorno al kitsch – che non a fornirne un’istantanea con pretese di verosimiglianza, Zemeckis gioca (da sempre) coi generi e, in questo caso, costruisce il suo personalissimo omaggio al cinema classico; proprio lui, che quello stesso cinema ha contribuito a demolirlo formalmente nel quinquennio di sperimentazione in area motion capture.<br />
E un film che guarda così tanto al passato non può non prendere le mosse proprio da <em>Casablanca</em>, sorta di altroquando semantico fin troppo carico di reminiscenze cinefile.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/01/Allied_2.jpg"><img class="alignnone wp-image-55008" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/01/Allied_2.jpg" alt="null" width="650" height="434" /></a></p>
<p>È qui che Vatan incontra per la prima volta la sua complice, la spia francese Marianne Beauséjour (<strong>Marion Cotillard</strong>), con cui condivide una missione impossibile: assassinare l’ambasciatore tedesco in Marocco durante un ricevimento e, allo stesso tempo, cercare di uscirne vivi.<br />
Oltre a portare a termine il piano, accade però che i due si innamorino e decidano di sposarsi.<br />
Alcuni anni dopo, a Londra dopo aver dato alla luce una bambina, le vite di Max e Marianne sembrano rientrate su binari relativamente più tranquilli (lui lavora pur sempre per i <strong>Servizi Segreti</strong>) quando l’ombra di un dubbio atroce apre una breccia nella quiete del loro ménage familiare. Il Comando informa infatti Max che sua moglie potrebbe essere una spia tedesca e che sta proprio a lui accertarsene e, qualora la voce si rivelasse fondata, provvedere ad eliminarla.<br />
Come si evince dalla sinossi di carne al fuoco ce n&#8217;è tanta. C’è tanto di quel materiale – anche solo in termini emozionali – che, nelle mani di un regista meno accorto, sarebbe facilmente potuto esplodere in una fiera dell’inverosimile al calor bianco.<br />
Ma si dà il caso che dietro la macchina da presa c&#8217;è Robert Zemeckis, uomo di cinema incapace di girare anche un solo film che non sfiori l’eccellenza da ormai quasi quarant’anni. Del resto, per uno capace di sballonzolare Marty McFly dal futuro al Far West passando per gli anni Cinquanta, cosa vuoi che sia riuscire a far convivere Hitchcock e Douglas Sirk?</p>
<p>E infatti Allied scorre via agevole per tutte le sue due ore e mezza di durata, malgrado uno script al di sotto degli abituali standard a cui ci ha abituato <strong>Steven Knight</strong> (autore in proprio dello splendido <a href="http://www.movielicious.it/2014/04/29/locke/" target="_blank"><em>Locke</em></a>) e almeno un paio di scene salvate giusto in corner dal ridicolo involontario.<br />
Parliamo, nello specifico, della sequenza di sesso in macchina durante una violentissima tempesta di sabbia e di un parto en plein air sotto le bombe naziste. Cose suscettibili di affossare inderogabilmente un film diventano invece, nelle mani di Zemeckis, momenti di cinema sopraffino e parte integrante di un raffinatissimo esercizio di stile.<br />
Ciò che allontana semmai l’opera da una piena riuscita è la concentrazione di quasi tutte le sue riserve di pathos nella sola prima parte (quella marocchina) a scapito di uno sviluppo della storia che lavora un po’ troppo sul versante amoroso a svantaggio della sua componente di pura spy story.<br />
Allo stesso modo in cui non si comprende la scelta di ringiovanire digitalmente Brad Pitt (qui impegnato per la terza volta a combattere i tedeschi dopo <a href="http://www.movielicious.it/2009/10/01/bastardi-senza-gloria/" target="_blank"><em>Bastardi senza gloria</em></a> e <em><a href="http://www.movielicious.it/2015/05/30/fury/" target="_blank">Fury</a></em>) con il risultato di farlo apparire quasi del tutto inespressivo.<br />
Marion Cotillard è invece perfetta – come sempre del resto – in questo complicato e fascinoso ibrido di ambigua femme fatale e moglie devota.<br />
Ingiustamente stroncato in patria, <em><strong>Allied – Un’ombra nascosta</strong></em> sarà molto probabilmente ricordato come un Zemeckis minore. Ma, al netto di ogni sua imperfezione, ha dentro tanto di quel <strong>cinema</strong> che quasi straborda.</p>
<p><strong>Voto</strong> 7</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/01/11/allied-unombra-nascosta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poltergeist &#8211; Demoniache presenze, il trailer italiano</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/02/06/poltergeist-demoniache-presenze-il-trailer-italiano/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/02/06/poltergeist-demoniache-presenze-il-trailer-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2015 12:02:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Jared Harris]]></category>
		<category><![CDATA[Poltergeist]]></category>
		<category><![CDATA[Poltergeist – Demoniache presenze]]></category>
		<category><![CDATA[Rosemarie DeWitt]]></category>
		<category><![CDATA[Sam Raimi]]></category>
		<category><![CDATA[Sam Rockwell]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=40985</guid>
		<description><![CDATA[Prime immagini del reboot diretto da Gil Kenan e prodotto da Sam Raimi. Un assaggio.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/poltergeist.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-40984" title="poltergeist" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/poltergeist.jpg" alt="" width="500" height="250" /></a></p>
<p>E&#8217; stato diffuso diffuso in rete il primo trailer ufficiale italiano del remake di <em><strong>Poltergeist – Demoniache presenze</strong></em> (pellicola di Tob Hooper del 1982), diretto da <strong>Gil Kenan</strong> e prodotto da <strong>Sam Raimi</strong>.  Nel cast del film <strong>Rosemarie DeWitt</strong>, <strong>Sam Rockwell</strong> e <strong>Jared Harris.</strong></p>
<p><iframe width="600" height="341" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen="true" mozallowfullscreen="true" webkitallowfullscreen="true" allowtransparency="true" src="https://it.cinema.yahoo.com/video/poltergeist-il-trailer-italiano-esclusiva-165037985.html?format=embed&#038;player_autoplay=false"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/02/06/poltergeist-demoniache-presenze-il-trailer-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le origini del male</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/07/03/le-origini-del-male/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/07/03/le-origini-del-male/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 08:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Hammer Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Jared Harris]]></category>
		<category><![CDATA[John Pogue]]></category>
		<category><![CDATA[Le origini del male]]></category>
		<category><![CDATA[mockumentary]]></category>
		<category><![CDATA[Olivia Cook]]></category>
		<category><![CDATA[The Quiet Ones]]></category>
		<category><![CDATA[Tom De Ville]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=37822</guid>
		<description><![CDATA[La gloriosa Hammer veste l'horror demoniaco diretto da John Pogue che contrappone scienza e occulto con]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(The Quiet Ones, USA, 2014)<br />
Uscita: 2 luglio 2014<br />
Regia: John Pogue<br />
Con: Jared Harris, Sam Claflin, Olivia Cooke<br />
Durata: 1 ora e 38 minuti<br />
Distribuito da: Key Films</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/the_quiet_ones.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-37824" title="the_quiet_ones" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/the_quiet_ones.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p>Quando si parla di esorcismi al cinema, il primo titolo a cui si pensa è senza dubbio <em>L&#8217;esorcista</em> di William Friedkin, adattamento dell&#8217;omonimo romanzo di William Peter Blatty che nel 1973 segnò profondamente la storia del cinema e rese insonni le notti di molti spettatori. Indiscusso capofila (insieme, forse a <em>Rosemary&#8217;s Baby</em>), del sottogenere demoniaco, il film di Friedkin influenzò in modo profodo tutte le pellicole che di lì in avanti avrebbero raccontato storie di possessioni ed esorcismi, segnando l’avvento di una nuova generazione di prodotti horror in cui il male non risiede altrove, bensì alberga nell’umano. Al lavoro di Friedkin, ispirato a fatti realmente accaduti, ne seguirono infiniti altri che dal capostipite non presero solo spunto per trame incentrate su possessioni di corpi straziati da demoni in essi reincarnati, ma ne imitarono (o meglio, provarono a farlo) lo stile, al fine di rappresentare eventi inspiegabili attraverso una messa in scena che fosse il più realistica possibile, come era riuscito a fare il regista di Chicago, forte di aver mosso i suoi primi passi nel cinema in ambito documentaristico. E&#8217; impossibile tenere il conto di tutte le pellicole che dal &#8217;73 ad oggi si sono ispirate a fatti realmente accaduti, alla ricerca di un’autenticità sempre più cruda e ostentando possessioni veritiere grazie allo stile simil-reale ottenuto con il mockumentary (il falso documentario), tecnica utilizzata in film quali <em>The Blair Witch Project</em>,<em> L&#8217;esorcismo di Emily Rose</em>, <em>Paranormal Activity</em>, <em>L’ultimo esorcismo</em> o <em>L&#8217;altra faccia del diavolo</em>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/the_quiet_ones_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-37825" title="the_quiet_ones_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/07/the_quiet_ones_2.jpg" alt="" width="500" height="298" /></a></p>
<p>Ad infoltire il filone &#8220;esci da questo corpo&#8221;, i cui ultimi due rappresentanti di una certa levatura sono stati <em><a href="http://www.movielicious.it/2011/11/01/insidious/">Insidious</a></em> e <a href="http://www.movielicious.it/2012/06/18/sinister-il-trailer/">Sinister</a>, è arrivato anche <em><strong>Le origini del male</strong></em>, ambientato nei primi anni Settanta e incentrato sullo studio di un professore universitario (<strong>Jared Harris</strong>) e tre suoi allievi intenti ad osservare ed analizzare il caso di Jane Harper (<strong>Olivia Cook</strong>, una simil Christina Ricci), diciannovenne schizofrenica che sostiene di essere posseduta da una presenza demoniaca. Così dopo aver prodotto <em>Blood Story</em> e <em>The Woman in Black</em>, la gloriosa <strong>Hammer Productions</strong> torna nel mondo dell’occulto e del paranormale con un film che però non le rende del tutto onore.<br />
L’ispirazione per lo sceneggiatore <strong>Tom De Ville</strong> è arrivata da &#8220;un esperimento condotto a Toronto alla metà degli anni Settanta: i ricercatori stavano lavorando all&#8217;idea che i poltergeist potessero essere originati da un&#8217;energia emotiva particolarmente intensa e, per dimostrarlo, si erano decisi a tentare di creare un essere soprannaturale sfruttando la loro stessa energia emotiva&#8221;. Meglio conosciuto come Esperimento Phillip, il test era stato condotto sotto la guida del dottor A.R.G. Owen, un professore inglese, matematico e genetista, che aveva scritto diversi articoli sui fenomeni paranormali e sulla telecinesi. Un ruolo che sarebbe stato perfetto per un Vincent Price o per un Christopher Lee dei tempi d&#8217;oro  nonché unico personaggio che nel film di<strong> John Pogue</strong> (autore del mediocre zombie movie <em>Quarantena 2</em>) possiede una certa complssità emotiva, dato che gli altri interpreti (fatta eccezione per Olivia Cook, sufficientemente inquietante nel ruolo della posseduta) sono poco più che figurine monodimensionali con poca verve e ancor meno espressività.</p>
<p>Buona la confezione, in cui si ritrova l&#8217;accuratezza nella costruzione delle scenografie, dei costumi e dei dettagli in genere, permeati di quella certa atmosfera polverosa da horror classico, peccato che <em>Le origini del male</em> non sia né particolarmente originale e nemmeno effettivamente spaventoso. I salti sulla poltrona sono prevedibili e spesso chiaramente annunciati dalla telecamera che indugia su un dettaglio, con tanto di commento musicale crescente a suggerire che lo spavento è dietro l&#8217;angolo. Con uno script così telefonato e un finale sin troppo prevedibile è davvero difficile arrivare lontano.</p>
<p><strong>Voto</strong> 5</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/07/03/le-origini-del-male/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
