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	<title>Movielicious &#187; Ricardo Cortez</title>
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	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
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		<title>Carriere stupefacenti &#8211; Seconda parte</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 08:20:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Hollywood Confidential]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Alma Rubens]]></category>
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		<category><![CDATA[Ruth Palmer]]></category>

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		<description><![CDATA[Crimini, misfatti e pettegolezzi dal passato. Alma Rubens e i suoi deliri al sapore di morfina.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/29.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-13196" title="29" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/29.jpg" alt="" width="500" height="629" /></a></p>
<p>Oltre a <a href="http://www.movielicious.it/2010/03/15/carriere-stupefacenti-prima-parte/">Barbara La Marr</a>, un&#8217;altra celebre attrice scese velocemente i gradini della scala del successo a causa della droga. Alma Rubens, la delicata e sensibile interprete di ruoli drammatici e diva dalle folte chiome corvine, abbandonò il cinema e la vita a soli trentatré anni. Originaria di San Francisco, la carriera di Alma, star di pellicole quali <em>Il meticcio della foresta </em>(accanto a Douglas Fairbanks) o <em>Mississippi</em>, fu interrotta bruscamente a causa di un bizzarro episodio rivelatore della sua situazione da tossicodipendente ormai cronica.</p>
<p>Nel pomeriggio del 26 gennaio 1926, la Hollywood Boulevard fu teatro di una scena madre: Alma Rubens correva lungo la strada, inseguita da due uomini. Alcuni passanti sentirono l&#8217;attrice gridare: &#8220;Mi rapiscono, mi rapiscono&#8221;, mentre si liberava dei guanti e della borsetta, gettandoli tra i cespugli. Dopo una folle corsa, Alma raggiunse una stazione di servizio in cerca rifugio tra i distributori di benzina, ma i due uomini la raggiunsero. A questo punto l&#8217;attrice tirò fuori un coltello che nascondeva nel cappotto e ferì alla spalla il più giovane dei suoi inseguitori. Il benzinaio riuscì a disarmarla, mentre l&#8217;uomo più anziano le teneva le mani bloccate dietro la schiena.</p>
<p>I giornali ci misero davvero poco a scoprire che in realtà il ragazzo accoltellato da Alma Rubens era l&#8217;inserviente dell&#8217;ambulanza, e che l&#8217;inseguitore anziano non era altri che E. W. Meyer, il medico personale dell&#8217;attrice. I due erano andati a prenderla per portarla in una casa di cura privata specializzata in malattie mentali e dipendenze, e alla diva era semplicemente venuto un attacco di panico al pensiero di dover dire addio alla sua magica medicina. Una settimana nell&#8217;Alhambra Clinic e Alma tornò a casa. Un&#8217;infermiera si prendeva cura di lei e non lasciava mai da sola, fino a quando l&#8217;attrice, in preda al delirio, non la aggredì con un coltello.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/alma_rubens.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-13194" title="alma_rubens" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/alma_rubens.jpg" alt="" width="283" height="357" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/ricardocortez.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-13197" title="ricardocortez" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/ricardocortez.jpg" alt="" width="250" height="357" /></a></p>
<p>Dopo un violento corpo a corpo, l&#8217;infermiera ebbe la meglio e questa volta Alma fu rinchiusa a Patton, il manicomio di stato californiano, per un periodo di sei mesi. Quando ne uscì dichiarò di essersi rimessa completamente: &#8220;Ora andrò a New York per cercare di riprendere a lavorare, prima in palcoscenico e poi, spero, a Hollywood&#8221;. L&#8217;unica cosa che la Rubens riuscì a fare dopo essere tornata a New York fu chiedere il divorzio dal suo terzo marito, Ricardo Cortez (anche lui attore, protagonista della prima versione de <em>Il mistero del falco</em> nei panni del detective Sam Spade, prima che Bogart ne interpretasse una seconda versione, decisamente più celebre).</p>
<p>Proprio per dare un taglio al passato,  nel gennaio del 1931 Alma Rubens decise che era arrivato il momento di tornare a Hollywood. Si portò dietro da New York una giovane attrice in cerca di successo, di cui nel frattempo era diventata amica, Ruth Palmer. Pochi giorni dopo il suo arrivo, Alma e Ruth, spinte da un sacro fuoco indomabile, oltrepassarono il confine messicano in macchina, e andarono a &#8220;fare la spesa&#8221; ad Agua Caliente. Sulla strada del ritorno fecero sosta in un hotel a San Diego, luogo in cui il 6 gennaio Alma fu arrestata con l&#8217;accusa di essere in possesso di quaranta cubetti di morfina cuciti all&#8217;interno di uno dei suoi abiti. A denunciarla era stata proprio la sua amica Ruth, stufa di sopportare i suoi scatti di violenza che ormai si erano fatti sempre più frequenti.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/alma.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-13198" title="alma" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/alma.jpg" alt="" width="361" height="536" /></a></p>
<p>&#8220;Stavo male da tanto tempo. Andavo dai dottori solo perché mi sollevassero dalle sofferenze. E tutti mi dicevano: prenda questo contro i dolori, e riuscirà a tirare avanti. Quando cominciarono a darmi quell&#8217;odioso veleno io non sapevo cosa fosse. Passavo da un medico all&#8217;altro. […] Ma non smettevano mai di darmi quella roba. E finché avevo denaro potevo avere droga. Avevo paura di dirlo a mia madre, ai miei migliori amici. Desideravo una sola cosa. Procurarmi la morfina e prenderla di nascosto&#8221;. Le condizioni di salute dell&#8217;attrice al momento dell&#8217;arresto, furono definite molto gravi. Il 22 gennaio 1931 un&#8217;altra stella scompariva dal firmamento hollywoodiano.</p>
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