<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Nouvelle Vague</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/nouvelle-vague/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Addio a Jacques Rivette</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/01/29/addio-a-jacques-rivette/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/01/29/addio-a-jacques-rivette/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 13:03:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Jacques Rivette]]></category>
		<category><![CDATA[Nouvelle Vague]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=51843</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="testo-articolo">
<div id="testo-articolo" class="wrapper block">
<div class="testodim"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Jacques_Rivette.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-51844" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/Jacques_Rivette.jpg" alt="Jacques_Rivette" width="500" height="299" /></a></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="testodim"></div>
<div class="testodim">E&#8217; morto il regista francese<strong> Jacques Rivette</strong>. Nato a Rouen nel 1928, aveva 87 anni. Amico di Godard, Truffaut, Rohmer è stato uno degli esponenti delle Nouvelle Vague e storica firma dei Cahiers du Cinema, di cui divenne caporedattore nel 1963.<br />
È stato il regista di film indimenticabili tra cui <em>Amour Fou</em> (1968), <em>Out 1 : Noli me tangere</em> (1971),  <em>Celine et Julie vont en bateau</em> (1974) e  <em>Le Pont du Nord</em> (1981). Nel 2009 l&#8217;ultimo film, <em>Questione di punti di vista</em> con Sergio Castellitto e Jane Birkin.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/01/29/addio-a-jacques-rivette/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frances Ha</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/09/10/frances-ha/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/09/10/frances-ha/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 09:13:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Adam Driver]]></category>
		<category><![CDATA[Frances Ha]]></category>
		<category><![CDATA[Greta Gerwig]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Mickey Sumner]]></category>
		<category><![CDATA[Noah Baumbach]]></category>
		<category><![CDATA[Nouvelle Vague]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=38826</guid>
		<description><![CDATA[Greta Gerwig, antidiva per eccellenza, co-sceneggia e interpreta questo bizzarro racconto di formazione]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Id. USA 2012)<br />
Uscita: 11 settembre 2014<br />
Regia: Noah Baumbach<br />
Con: Greta Gerwig, Adam Driver, Mickey Sumner<br />
Durata: 1 ora e 26 minuti<br />
Distribuito da: Whale Pictures</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/frances_ha_slide.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38828" title="frances_ha_slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/frances_ha_slide.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p>In un cinema che sempre più spesso chiede ai suoi protagonisti di salvare il mondo, letteralmente (che sia dagli alieni, dagli zombie o dallo stesso genere umano), appare quantomeno bizzarro trovarsi davanti a una storia in cui il fine ultimo del personaggio principale venga ridotto ad un gesto tanto semplice come quello che conclude <em><strong>Frances Ha</strong></em> e che dà il titolo al film. Le vicissitudini di un&#8217;aspirante ballerina e coreografa trentenne ancora alla ricerca di un posto nel mondo: a questo, in sostanza, si riduce il film. Nella settima regia di <strong>Noah Baumbach</strong> (l&#8217;amico con il quale Wes Anderson ha scritto <em>Le avventure acquatiche di Steve Zissou </em>e <a href="http://www.movielicious.it/2010/04/16/fantastic-mr-fox/"><em>Fantastic Mr. Fox</em></a>), che arriva dopo <em>Il calamaro e la balena</em> e il notevole <em>Lo stravagante mondo di Greenberg</em>, anche questa volta viene chiesto al pubblico di osservare quei momenti privati o comunque poco interessanti di una storia che il cinema tradizionale bandisce a priori, perché giudicati poco avvincenti per il pubblico mainstream.</p>
<p>Definita &#8220;undateable&#8221; (inappuntamentabile) da uno dei suoi vari coinquilini, e a ragione, Frances è una scheggia impazzita della società, una personalità precaria e irrisolta in ogni aspetto della propria esistenza (amori, prospettive future, affetti e luoghi in cui stare), che impariamo a conoscere mentre la vediamo condividere appartamento e vita con la sua migliore amica Sophie (<strong>Mickey Sumner</strong>, la figlia di Sting). Le cose per lei cambiano però quando Sophie decide di mollarla per trasferirsi a Tribeca, il quartiere in cui da sempre sogna di abitare. Da quel momento per Frances inizieranno una serie di corse, tra cambi di appartamenti, incontri più o meno fortunati e sogni che svaniscono pian piano, lasciando la ragazza a vedersela con la vita, quella vera.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/frances_ha_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-38829" title="frances_ha_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/frances_ha_2.jpg" alt="" width="500" height="264" /></a></p>
<p>Tutto il film, una perla presentata lo scorso anno prima a Berlino e poi al Torino Film Festival, gira intorno a Frances, interpretata da una delle più significative rappresentanti del cinema indie americano, <strong>Greta Gerwig</strong> che qui è anche co-sceneggiatrice. Girato in un nostalgico bianco e nero e per gran parte in una New York che dai tempi di <em>Io e Annie</em> e <em>Manhattan</em> non ricordavamo così iconica ed evocativa, la pellicola di Baumbach è un sentito omaggio alla Nouvelle Vague (a partire dall&#8217;utilizzo delle musiche composte da Gorges Delerue per molti film del movimento, con incursioni più pop-rock: il David Bowie di <em>Modern Love</em> o i T. Rex di <em>Chrome Sitar</em>), con tanto Truffaut e altrettanto Rohmer, condita da un pizzico di Cassavetes e di Jarmush. Se le atmosfere rimangono quelle degli autori citati, impalpabili e sofisticate, sono i tempi e le prospettive ad essere cambiati. E il delinearsi del carattere disorientato e irresoluto di Frances ne è l&#8217;emblema più rappresentativo.<br />
Come già nel precedente <a href="http://www.movielicious.it/2011/04/08/lo-stravagante-mondo-di-greenberg/"><em>Lo stravagante mondo di Greenberg</em></a> (è da lì che la Gerwig è diventata ufficialmente la musa del regista newyorkese, dentro e fuori dal set) Baumbach focalizza la sua attenzione su un personaggio tanto disadattato quanto ironico e intelligente, che risulta davvero difficile non amare.</p>
<p>La disarmante spaesatezza del personaggio Frances e il modo in cui la Gerwig, antidiva tanto nel corpo quanto nello spirito, la padroneggia, vengono scanditi spazialmente, e non temporalmente, dai vari indirizzi delle case in cui la ragazza si sposta con la velocità di un furetto e la flemma di un bradipo insieme. Il suo è un cammino a tappe ben definite, che mette a nudo le complessità di un&#8217;intera generazione: quelle di chi non vuole lasciare andare la giovinezza a cui è troppo legata, e di chi non vuole farsi coinvolgere dalle relazioni e dalle responsabilità che una vita adulta porta necessariamente con sé. Frances è così, almeno fino a quando non si accorge di essere rimasta indietro rispetto agli altri suoi coetanei. Leggero e frivolo solo in apparenza, con dei diloghi inappuntabili e di struggente spontaneità, <em>Frances Ha</em> è sbalorditivamente inconsueto, deliziosamente romantico e assolutamente imperdibile.</p>
<p><strong>Voto</strong> 8</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/09/10/frances-ha/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Addio ad Alain Resnais</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2014/03/02/addio-ad-alain-resnais/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2014/03/02/addio-ad-alain-resnais/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2014 11:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Aimer]]></category>
		<category><![CDATA[Alain Resnais]]></category>
		<category><![CDATA[boire et chanter]]></category>
		<category><![CDATA[Hiroshima Mon Amour]]></category>
		<category><![CDATA[L'anno scorso a Marienbad]]></category>
		<category><![CDATA[Nouvelle Vague]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=35407</guid>
		<description><![CDATA[Il regista di Hiroshima mon amour e Muriel, il tempo di un ritorno si è spento ieri sera a Parigi all'eta]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/03/alain-resnais.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-35408" title="alain-resnais" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/03/alain-resnais.jpg" alt="" width="500" height="313" /></a></p>
<p>Si è spento ieri sera a Parigi il celebre regista francese<strong> Alain Resnais</strong>, circondato dalla famiglia e dagli amici più cari. Aveva 91 anni.</p>
<p>Nato a Vannes, in Bretagna, da una famiglia borghese, Resnais si  avvicinò al cinema fin da ragazzino, realizzando il suo primo cortometraggio a soli 14 anni. Poi, a vent&#8217;anni, il trasferimento a Parigi e l&#8217;iscrizione a una scuola di cinema, che  però abbandonò quasi subito per fare esperienza sul campo.</p>
<p>Ottiene un piccolo ruolo nel film <em>Les visiteurs du soir</em> di Marcel  Carné, poi diventa aiuto-regista, montatore, e anche direttore della  fotografia per Nicole Védrès nel film <strong>Paris 1900</strong>. Ma la svolta arriva nel 1959, anno in cui realizzò <em><strong>Hiroshima mon amour</strong></em>, il suo capolavoro indiscusso. Tra i tanti film che ha diretto, ci piace ricordare  <strong><em>L&#8217;anno scorso a Marienbad, </em></strong>del 1961, con Giorgio Albertazzi,<strong> </strong><em><strong>Muriel, il tempo di un ritorno, </strong></em>del 1963e <strong><em>Parole parole parole</em></strong> del &#8217;97, con Pierre Arditi e André Dussollier. Il suo modo di fare cinema, all&#8217;insegna della sperimentazione, non è venuto meno neanche negli ultimi anni, lo dimostra il fatto che il suo lavoro più recente, <em><strong>Aimer, boir et chanter</strong></em>, è stato premiato allo scorso Festival di  Berlino, circa venti giorni fa, con il riconoscimento “al film che  apre nuove prospettive al cinema”.</p>
<p>Tra gli ispiratori  della Nouvelle Vague, movimento a cui Resnais non aderì mai,  Resnais nella sua lunga carriera ha collezionato numerosi riconoscimenti tra  cui un doppio Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia, il primo  con <strong><em>L&#8217;anno scorso a Marienbad</em>,</strong> il secondo alla carriera nel 1995.   Ma anche  Gran premio speciale della giuria al Festival di  Cannes del 1981 con <em>Mio zio d&#8217;America</em>, diversi <span class="st"><strong><em>César</em></strong> </span> e l’Orso d’argento alla carriera che gli è stato  assegnato nel 1998 a Berlino.</p>
<div id="stcpDiv" style="position: absolute; top: -1999px; left: -1988px;">È morto a Parigi all&#8217;eta di 91 anni Alain Resnais, regista francese che è stato uno dei<br />
grandi punti di riferimento della Nouvelle Vague di Truffaut e Godard,  pur non aderendovi ufficialmente. Resnais è deceduto sabato sera,  circondato dalla sua famiglia, ha riferito il suo produttore Jean-Luois  Livi.</p>
<p>Resnais, che a giugno avrebbe compiuto 92 anni, ha diretto capolavori  come &#8220;Hiroshima mon amour&#8221; del 1959 e &#8220;La vita e&#8217; un romanzo&#8221;, ed e&#8217;  stato un grande teorico del cinema.</p>
<p>Il suo ultimo film, &#8220;Aimer, Boire et chanter&#8221;, era stato accolto molto bene al Festival di Berlino.</p>
<p>Nella sua lunga carriera, il regista bretone di Vannes vinse un Leone d&#8217;Oro (per &#8220;L&#8217;anno<br />
scorso a Marienbad&#8221; con Giorgio Albertazzi) e uno d&#8217;argento, due Orsi  d&#8217;argento, tre premi Cesar e un David di Donatello. &#8211; See more at:  http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/morto-il-regista-francese-Alain-Resnais-20e38445-0ef5-4aa8-a54b-5e0993197c05.html#sthash.kajHxZaA.dpuf</p>
<div id="stcpDiv" style="position: absolute; top: -1999px; left: -1988px;">È morto a Parigi all&#8217;eta di 91 anni Alain Resnais, regista francese che è stato uno dei<br />
grandi punti di riferimento della Nouvelle Vague di Truffaut e Godard,  pur non aderendovi ufficialmente. Resnais è deceduto sabato sera,  circondato dalla sua famiglia, ha riferito il suo produttore Jean-Luois  Livi.</p>
<p>Resnais, che a giugno avrebbe compiuto 92 anni, ha diretto capolavori  come &#8220;Hiroshima mon amour&#8221; del 1959 e &#8220;La vita e&#8217; un romanzo&#8221;, ed e&#8217;  stato un grande teorico del cinema.</p>
<p>Il suo ultimo film, &#8220;Aimer, Boire et chanter&#8221;, era stato accolto molto bene al Festival di Berlino.</p>
<p>Nella sua lunga carriera, il regista bretone di Vannes vinse un Leone d&#8217;Oro (per &#8220;L&#8217;anno<br />
scorso a Marienbad&#8221; con Giorgio Albertazzi) e uno d&#8217;argento, due Orsi  d&#8217;argento, tre premi Cesar e un David di Donatello. &#8211; See more at:  http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/morto-il-regista-francese-Alain-Resnais-20e38445-0ef5-4aa8-a54b-5e0993197c05.html#sthash.kajHxZaA.dpuf</p></div>
</div>
<div id="stcpDiv" style="position: absolute; top: -1999px; left: -1988px;">È morto a Parigi all&#8217;eta di 91 anni Alain Resnais, regista francese che è stato uno dei<br />
grandi punti di riferimento della Nouvelle Vague di Truffaut e Godard,  pur non aderendovi ufficialmente. Resnais è deceduto sabato sera,  circondato dalla sua famiglia, ha riferito il suo produttore Jean-Luois  Livi.</p>
<p>Resnais, che a giugno avrebbe compiuto 92 anni, ha diretto capolavori  come &#8220;Hiroshima mon amour&#8221; del 1959 e &#8220;La vita e&#8217; un romanzo&#8221;, ed e&#8217;  stato un grande teorico del cinema.</p>
<p>Il suo ultimo film, &#8220;Aimer, Boire et chanter&#8221;, era stato accolto molto bene al Festival di Berlino.</p>
<p>Nella sua lunga carriera, il regista bretone di Vannes vinse un Leone d&#8217;Oro (per &#8220;L&#8217;anno<br />
scorso a Marienbad&#8221; con Giorgio Albertazzi) e uno d&#8217;argento, due Orsi  d&#8217;argento, tre premi Cesar e un David di Donatello. &#8211; See more at:  http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/morto-il-regista-francese-Alain-Resnais-20e38445-0ef5-4aa8-a54b-5e0993197c05.html#sthash.kajHxZaA.dpuf</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2014/03/02/addio-ad-alain-resnais/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Addio a Claude Chabrol, l&#8217;eclettico</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2010/09/12/addio-a-claude-chabrol/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2010/09/12/addio-a-claude-chabrol/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2010 10:22:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Claude Chabrol]]></category>
		<category><![CDATA[Nouvelle Vague]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=16485</guid>
		<description><![CDATA[Lutto nel mondo del cinema: la Nouvelle Vague perde uno dei suoi padri fondatori.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/chabrol.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-16486" title="chabrol" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/chabrol.jpg" alt="" width="411" height="308" /></a></p>
<p>Uno degli indiscussi protagonisti della Nouvelle Vague se n&#8217;è andato questa mattina nella sua casa parigina. Il regista, produttore, attore e sceneggiatore francese, che aveva ottant&#8217;anni, è stato ricordato con queste parole da Christophe Girard, responsabile per la cultura al Comune di Parigi: &#8220;Chabrol è stato un immenso cineasta francese, libero, impertinente, politico e prolisso&#8221;. Suoi capolavori quali <em>Le beau Serge</em>, <em>I cugini </em>e <em>Un affare di donne</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2010/09/12/addio-a-claude-chabrol/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
