<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Studio Ghibli</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/studio-ghibli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Addio al regista giapponese Isao Takahata</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2018/04/06/addio-al-regista-giapponese-isao-takahata/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2018/04/06/addio-al-regista-giapponese-isao-takahata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 06:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Isao Takahata]]></category>
		<category><![CDATA[La principessa splendente]]></category>
		<category><![CDATA[La tartaruga rossa]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[Una tomba per le lucciole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=57456</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="sottotitolo"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/04/Isao-Takahata-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-57457" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/04/Isao-Takahata-1.jpg" alt="Isao-Takahata-1" width="614" height="412" /></a></p>
<p class="sottotitolo"><strong>Isao Takahata</strong>, leggenda dell&#8217;<strong>animazione giapponese</strong> e mondiale, storico collaboratore di Miyazaki e regista di alcuni dei grandi capolavori dello <strong>Studio Ghibli</strong>, si è spento all’età di 82 anni in un ospedale di Tokyo.</p>
<p class="sottotitolo">Le sue storie erano viaggi sentimentali, opere in cui la fantasia e la creatività erano al servizio di un messaggio dal portato emozionale sempre forte e ben delineato.</p>
<p>Nato nel 1935, Takahata si era appassionato al cinema durante gli anni dell’università e, a differenza di Miyazaki, non è mai stato un disegnatore, ma si è fin da subito affermato come regista. I due si conoscono alla Toei Animation dando inizio a un sodalizio artistico che sarebbe durato anni. Negli anni Settanta Takahata partecipa all’adattamento per la televisione di molti romanzi per ragazzi diventati cult tra gli anime anche in Italia, come <em><strong>Heidi</strong></em> e <em><strong>Anna dai capelli rossi</strong></em>.</p>
<p>Nel 1985, dopo il grande successo di <em>Nausicaa della valle del vento</em>, <strong>Takahata e Miyazaki </strong>fondano insieme lo<strong> Studio Ghibli</strong> realizzando il loro sogno di poter gestire il proprio studio di animazione. Il primo lungometraggio diretto da Takahata per lo Studio Ghibli, che è rimasta nel tempo la sua opera più conosciuta e più apprezzata, è <em><strong>Una tomba per le lucciole</strong></em> (1988). Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, il film racconta l’epopea di un ragazzino e di sua sorella, costretti a vagare tra le rovine di ciò che è rimasto del Giappone dopo i distruttivi attacchi americani.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/-wlnevuA2Js" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Seguirono <em><strong>Pioggia di ricordi</strong></em> (1991),<em> <strong>Pom Poko</strong> </em>(1994) e <em><strong>I miei vicini Yamada</strong></em> (1999). L&#8217;ultimo film da regista diretto da Takahata è stato <em><strong>La principessa splendente</strong></em>, nominato all’Oscar come Miglior film d’animazione nel 2015 (ma l&#8217;Academy preferì premiare il disneyano <a href="http://www.movielicious.it/2014/12/17/big-hero-6/" target="_blank"><em>Big Hero 6</em></a>). Tra i suoi ultimi progetti, il film francese <em><strong><a href="http://www.movielicious.it/2017/03/27/la-tartaruga-rossa-recensione/" target="_blank">La tartaruga rossa</a></strong> </em>di Michaël Dudok de Wit, film d’animazione per adulti creato in collaborazione con lo Studio Ghibli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2018/04/06/addio-al-regista-giapponese-isao-takahata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La tartaruga rossa</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/03/27/la-tartaruga-rossa-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/03/27/la-tartaruga-rossa-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 07:47:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Father and Daughter]]></category>
		<category><![CDATA[Isao Takahata]]></category>
		<category><![CDATA[La tartaruga rossa]]></category>
		<category><![CDATA[La Tortue Rouge]]></category>
		<category><![CDATA[Michaël Dudok de Wit]]></category>
		<category><![CDATA[Pascale Ferran]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=55736</guid>
		<description><![CDATA[L'imperdibile cartoon da Oscar di Michaël Dudok de Wit, nelle sale per soli tre giorni. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scheda<br />
(La tortue rouge, Francia-Belgio 2016)<br />
Uscita: 27-29 marzo 2017<br />
Regia: Michaël Dudok de Wit<br />
Con: &#8211;<br />
Durata: 1 ora e 20 minuti<br />
Distribuito da: BIM Distribuzione</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/03/La_Tartaruga_Rossa_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-55737" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/03/La_Tartaruga_Rossa_1.jpg" alt="La_Tartaruga_Rossa_1" width="650" height="370" /></a></p>
<p>Torna a raccontare il ciclo della vita, l&#8217;illustratore, animatore e regista olandese <strong>Michaël Dudok de Wit</strong>, proprio come fece nel 2001 con <a href="https://www.youtube.com/watch?v=usRRDQwOn7g" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><em>Father and Daughter</em></span></a>, lo splendido corto meritatamente premiato con l&#8217;Oscar. Quest&#8217;anno de Wit l&#8217;Oscar lo ha solo sfiorato (<a href="http://www.movielicious.it/2016/02/16/zootropolis-recensione/" target="_blank"><em>Zootropolis</em> </a>della Disney ha avuto la meglio), ma ciò non toglie che <em><strong>La tartaruga rossa</strong></em> sia uno dei film d&#8217;animazione più potenti ed elevati visti di recente, una vera e propria meteora nel sempre più variegato cielo dei cartoon, che arriva nelle sale come evento speciale solo il <strong>27,28 e 29 marzo</strong>.</p>
<p>Leggenda vuole che de Wit abbia ricevuto una lettera da parte dello <strong>Studio Ghibli</strong> nella quale gli veniva comunicato quanto Miyazaki e gli altri avessero apprezzato <em>Father and Daughter</em>, e chiesto di realizzare un lungometraggio con loro. Considerato che normalmente lo Studio non collabora con autori che non siano giapponesi, possiamo immaginare la sorpresa di de Wit. Un passo importante compiuto verso l&#8217;animazione occidentale, quella mostrata da Ghibli, che se da un lato appare come una difformità all&#8217;interno del proprio, rigoroso catalogo, dall&#8217;altro invia anche un importante messaggio di apertura verso una sensibilità artistica diversa, quella europea. <em><strong>La tartaruga rossa</strong></em> spicca infatti per questo suo essere un&#8217;opera dal respiro e dalle ambizioni internazionali (regista olandese, co-sceneggiatore francese, <strong>Pascale Ferran</strong>, animazione Made in Francia, dalla Wild Bunch, e direzione artistica del giapponesissimo Isao Takahata co-fondatore, insieme a Miyazaki, dello Studio Ghibli) la cui particolarità &#8211; la totale assenza di dialoghi &#8211; la rende universale e fruibile ad ogni latitudine.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/03/La_Tartaruga_Rossa_2.jpg"><img class="size-large wp-image-55738" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/03/La_Tartaruga_Rossa_2-1024x552.jpg" alt="Fusion x64 TIFF File" width="1024" height="552" /></a></p>
<p>Il film si apre con un uomo in balia di una tempesta. Le onde accompagnano il naufrago fino a una piccola isola, poco più di uno scoglio circondato da una fitta foresta di bambù. Deciso a fuggire, inizia a costruirsi una zattera per tentare di riprendere il mare e tornare alla civiltà, peccato che una gigantesca tartaruga rossa tenta di impedirglielo in ogni modo.</p>
<p>Favola immortale dalle sfumature sublimi e malinconiche, <em><strong>La tartaruga rossa</strong></em> è puro incanto figurativo. La prima produzione europea dello Studio Ghibli prende per mano lo spettatore e lo conduce all&#8217;interno di una dimensione poetica fuori dal tempo, svincolata da ogni epoca e contesto storico, fatta di silenzi e luoghi dell&#8217;anima nei quali la parola tace e la vita dei personaggi si anima attraverso la semplicità dei gesti. Frutto di una perfetta commistione tra Oriente e Occidente, <em><strong>La tartaruga rossa</strong> </em>è il risultato di una perfetta alchimia che attraverso disegni dai toni pastello, si muove su terreni emotivi tenui solo all&#8217;apparenza, in realtà attraversati da una forza lenta e implacabile e da una profondità tematica difficilmente rintracciabile nei film animati. Da non perdere.</p>
<p><strong>Voto</strong> 8</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/03/27/la-tartaruga-rossa-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Tortue Rouge nelle sale il 27, 28 e 29 marzo</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/02/08/la-tortue-rouge-nelle-sale-il-27-28-e-29-marzo/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/02/08/la-tortue-rouge-nelle-sale-il-27-28-e-29-marzo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 07:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bim]]></category>
		<category><![CDATA[La tartaruga rossa]]></category>
		<category><![CDATA[La Tortue Rouge]]></category>
		<category><![CDATA[Michaël Dudok de Wit]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=55212</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/02/La_Tortue_Rouge.jpg"><img class="alignnone wp-image-55213" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/02/La_Tortue_Rouge-1024x552.jpg" alt="La_Tortue_Rouge" width="650" height="350" /></a></p>
<p>Sarà la BIM a distribuire <em><strong>La Tortue Rouge</strong></em>, capolavoro animato sui generis In Concorso all&#8217;ultimo Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, passato anche alla Festa di Roma e in corsa agli <strong>Oscar</strong> per il Miglior Film d’Animazione. E lo farà con un evento speciale, portando la pellicola nelle sale il <strong>27, 28 e 29 marzo</strong>.</p>
<p>La pellicola di <strong>Michael Dudok de Wit</strong>, animatore e regista olandese ma francese d’adozione, co-prodotta dallo<strong> Studio Ghibli </strong>racconta la storia di un uomo che cerca di fuggire da un’isola deserta ma l’incontro con una gigante tartaruga rossa, gli cambierà la vita.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/DNnfmORTWWY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/02/08/la-tortue-rouge-nelle-sale-il-27-28-e-29-marzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un bruchetto peloso protagonista del prossimo film di Hayao Miyazaki</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/11/14/un-bruchetto-peloso-protagonista-del-prossimo-film-di-hayao-miyazaki/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/11/14/un-bruchetto-peloso-protagonista-del-prossimo-film-di-hayao-miyazaki/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 12:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Hayao Miyazaki]]></category>
		<category><![CDATA[Il bruco Boro]]></category>
		<category><![CDATA[Kemushi no Boro]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=54536</guid>
		<description><![CDATA[Il maestro dell'animazione giapponese al lavoro su un nuovo progetto. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/Miyazaki.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-54537" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/11/Miyazaki.jpg" alt="Miyazaki" width="625" height="470" /></a></p>
<p>Aveva annunciato il suo ritiro, il maestro dell&#8217;animazione giapponese <strong>Hayao Miyazaki</strong>, gettando sconforto e disperazione tra i suoi fan. Ma per fortuna sembra averci ripensato: <span id="singleBody">Il 13 novembre il canale giapponese <em>NHK</em> ha infatti trasmesso un’intervista al celebre regista durante la quale ha annunciato che lavorerà a un nuovo film, nonostante tre anni fa fosse ufficialmente andato in pensione. </span></p>
<p><span id="singleBody">Il nuovo film in progetto sarà una versione allungata di uno dei cortometraggi animati che Miyazaki sta realizzando per il museo dello Studio Ghibli (la casa di produzione da lui fondata nel 1985), dal titolo <strong><em>Kemushi no Boro</em></strong>, cioè <em><strong>Il bruco Boro</strong></em>, </span><span id="singleBody">che racconta la storia di un «bruco peloso e piccolo, così piccolo che potrebbe essere schiacciato da due dita». </span><span id="singleBody">Tempo di realizzazione previsto: non meno di cinque anni.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/11/14/un-bruchetto-peloso-protagonista-del-prossimo-film-di-hayao-miyazaki/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Red Turtle: il trailer</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2016/05/23/the-red-turtle-il-trailer/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2016/05/23/the-red-turtle-il-trailer/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 May 2016 07:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Father and Daughter]]></category>
		<category><![CDATA[Michaël Dudok de Wit]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Ghibli]]></category>
		<category><![CDATA[The Red Turtle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=53087</guid>
		<description><![CDATA[Prime immagini del film animato co-prodotto dallo Studio Ghibli che ha trionfato a Cannes.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/red-turtle.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-53088" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/red-turtle.jpg" alt="red-turtle" width="608" height="376" /></a></p>
<p>È stato rilasciato il primo trailer di <em><strong>The Red Turtle</strong></em>, film d’animazione diretto dal regista olandese <strong>Michaël Dudok de Wit</strong> (illustratore e regista, qui al suo primo lungometraggio,  già vincitore di un l’Oscar e di un BAFTA nel 2001 con il suo cortometraggio animato <em>Father and Daughter</em>) co-prodotto dallo <strong>Studio Ghibli</strong>.</p>
<p>La pellicola ha vinto il Premio Speciale della Giuria nella categoria <em>Un Certain Regard</em> all&#8217;ultimo <a href="http://www.movielicious.it/2016/05/22/cannes-2016-i-vincitori/" target="_blank">Festival di Canne<em>s</em></a><em>.</em></p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/y3uYequDQqc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Come mostra il trailer, <strong><em>The Red Turtle</em></strong> racconta la storia di un uomo che, naufragato su un’isola deserta, prova a scappare costruendo una zattera, distrutta però da una grossa tartaruga rossa. Un giorno una presenza femminile affiora dalle acque cristalline di questo mare incontaminato, ma la felicità della compagnia che l’uomo ha ricevuto, va di pari passo con una dolorosa perdita.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2016/05/23/the-red-turtle-il-trailer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
