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	<title>Movielicious &#187; Hunger Games: La ragazza di fuoco</title>
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	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
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		<title>Hunger Games &#8211; La ragazza di fuoco</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Nov 2013 15:40:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il secondo capitolo della saga tratta dai romanzi di Suzanne Collins pronto ad incendiare le platee di]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(The Hunger Games: Catching Fire, USA 2013)<br />
Uscita: 27 novembre 2013<br />
Regia: Francis Lawrence<br />
Con: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth<br />
Durata: 2 ore e 26 minuti<br />
Distribuito da: Universal Pictures Italia</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/the-hunger-games-catching-fire_slide.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33702" title="the-hunger-games-catching-fire_slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/the-hunger-games-catching-fire_slide.jpg" alt="" width="500" height="288" /></a></p>
<p>&#8220;Lo Stato limita l&#8217;uomo e lo sfrutta per giustificare la propria esistenza&#8221;, sosteneva Nietzsche. Secondo il filosofo tedesco, l’&#8221;Uomo vero&#8221; quello che si inquadra nel Tipo Forte, è quello che riesce a liberarsi da tutte quelle catene che lo Stato gli ha imposto, siano esse fisiche o morali. E <em>Hunger Games &#8211; La ragazza di fuoco</em>, <a href="http://www.movielicious.it/2013/11/15/roma-2013-giorno-8/">pellicola presentata Fuori Concorso </a>durante l&#8217;ottava edizone del Festival Internazionale del Film di Roma, con questo concetto ha diverse affinità.</p>
<p>Dopo aver visto ed apprezzato il <a href="http://www.movielicious.it/2012/05/03/hunger-games/">primo film</a> tratto dalla saga letteraria di Suzanne Collins, scritto e diretto da Gary Ross, non pensavamo che saremmo rimasti stupiti, in positivo, una seconda volta. E invece <em>Hunger Games &#8211; La ragazza di fuoco</em> si è rivelato un’altra piacevolissima sorpresa. Diretta da Francis Lawrence (<em>Io Sono Leggenda</em>, <a href="http://www.movielicious.it/2011/05/05/come-lacqua-per-gli-elefanti/"><em>Come l’acqua per gli elefanti</em></a>), che è riuscito a mantenere ben saldi i punti di forza del primo film ma arricchendoli di nuova linfa, la pellicola riesce a coniugare perfettamente azione, sentimenti, vendetta e spettacolarità, valorizzando al meglio una storia che rappresenta una perfetta metafora del nostro tempo.</p>
<p>Siamo di nuovo nel regno di Panem. La vicenda inizia con Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) che è tornata a casa incolume dopo aver vinto la 74° edizione degli Hunger Games, insieme al suo amico, il “tributo” Peeta Mellark (Josh Hutcherson). Vittoria però vuol dire cambiare vita e abbandonare familiari e amici per intraprendere il giro dei distretti, il cosiddetto “Tour di Victor”. Lungo la strada Katniss percepisce che la ribellione sta montando, ma che il Presidente di Capitol City (Donald Sutherland) cerca ancora a tutti i costi di mantenere il controllo. Ma Katniss nel frattempo è diventata il simbolo della rivolta, il punto di riferimento dei ribelli. Quale modo migliore, dunque, per farla fuori stroncando allo stesso tempo la speranza dei cittadini che tramutare i 75esimi Hunger Games, una particolare edizione che si tiene ogni venticinque anni, nei giochi più spietati mai visti? Questa volta sono chamati a combattere i vincitori ancora in vita dei vari distretti. Katniss e Peeta, unici vincitori del Distretto 12 insieme al loro mentore Haymitch (Woody Harrelson), dovranno tornare nell’unico luogo al mondo in cui non vorrebbero mai mettere più piede: l’Arena. E questa volta il vincitore sarà soltanto uno.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/the_hunger_games_catching_fire_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33703" title="the_hunger_games_catching_fire_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/the_hunger_games_catching_fire_2.jpg" alt="" width="500" height="310" /></a></p>
<p>Protagonisti a parte (la Lawrence e Hutcherson offrono davvero un’ottima prova), fondamentali anche le performance dei comprimari, molti dei quali hanno contribuito al successo del primo film: da Woody Harrelson a Donald Sutherland e Lenny Kravitz, da Stanley Tucci a Philip Seymour Hoffman ed Elizabeth Banks. Ma l&#8217;aspetto che colpisce maggiormente de La ragazza di fuoco è senz&#8217;altro il ritmo: l’intero film è pervaso da una grinta che non abbandona mai la scena e le quasi due ore e mezza di durata volano via in un attimo. E poi c&#8217;è la strabiliante fedeltà al romanzo da cui il film è tratto, e qui l&#8217;applauso va ai due sceneggiatori Michael Arndt (Oscar per <em>Little Miss Sunshine</em>) e Simon Beaufoy (Oscar per<em> The Millionaire</em>) che hanno fatto l&#8217;impossibile per evitare di deludere i lettori della Collins.</p>
<p>Usciti dalla sala, risulta facile capire il successo planetario che la saga di Katniss, l’eroina munita di arco e frecce, sta riscuotendo soprattutto nei più giovani: la rabbia, la disposizione al massacro e la voglia di sopravvivere ad ogni costo che ritroviamo nel suo personaggio non sono poi concetti così distanti dal messaggio che la società in cu viviamo ci impone di abbracciare quotidianamente.<br />
La storia dei Tribuni di Panem offre talmente tanti e continui rimandi al mondo reale che non viene percepita solo come fiction, ma come una sorta di universo parallelo, di chiaro stampo imperiale (non a caso i nomi degli abitanti di Capitol City sono di matrice neoclassica: Caesar, Seneca…) in cui soprusi e ingiustizie la fanno da padrone. Chiarissimo e ben assestato anche l’attacco alla società mediatica che pervade e invade il nostro secolo, un mondo in cui tutti guardano, scommettono e giudicano e in cui i reality ormai rappresentano la quotidianità. Ma i tempi di <em>The Truman Show</em> sono ormai superati. Attraverso il varco aperto da Jim Carrey alla fine del film di Peter Weir, (ricordate la volta celeste di cartongesso?), adesso si assiste alla realtà e i protagonisti ne sono ben consapevoli. Una realtà apparente, studiata a tavolino e quindi inevitabilmente fittizia e che proprio per questo non tiene conto del fattore &#8220;imprevedibilità&#8221; di cui Katniss, proprio come Truman, è portatrice sana.</p>
<p><strong>Voto</strong> 8</p>
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		<title>Roma 2013: Giorno 8</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 16:58:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[Another Me]]></category>
		<category><![CDATA[Eli Roth]]></category>
		<category><![CDATA[Hunger Games: La ragazza di fuoco]]></category>
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		<category><![CDATA[Jennifer Lawrence]]></category>
		<category><![CDATA[Quentin Tarantino]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Della Casa]]></category>

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		<description><![CDATA[Le foto dal red carpet de La ragazza di fuoco e il deludente Another me. Poi fortunatamente sono arrivati]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/hunger-games-catching-fire-slide.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33561" title="hunger-games-catching-fire-slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/hunger-games-catching-fire-slide.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p>Ieri abbiamo dedicato a<em> Hunger Games &#8211; La ragazza di fuoco</em> il nostro <a href="http://www.movielicious.it/2013/11/14/roma-2013-giorno-7/">daily</a>, interrompendo il racconto di quella che è stata di gran lunga la giornata più emozionante di questa edizione del Festival pochi minuti prima del red carpet. Red carpet che oggi vi raccontiamo attraverso le immagini scattate ieri sera ai tre protagonisti del film. Jennifer Lawrence, la vera regina della serata, e i suoi compagni di set Liam Hemsworth e Josh Hutcherson.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jennifer-lawrence.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33570" title="jennifer-lawrence" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jennifer-lawrence.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Jen per l&#8217;occasione indossava un abito Dior Haute Couture in raso color vaniglia e un paio di sandali dorati, nonostante il clima non proprio caraibico.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jenniferlawrenceliamhemsworthhungergames.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33563" title="jenniferlawrenceliamhemsworthhungergames" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jenniferlawrenceliamhemsworthhungergames.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/hungergamescatchingfire-slide.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33564" title="hungergamescatchingfire-slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/hungergamescatchingfire-slide.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jenniferlawrence.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33565" title="jenniferlawrence" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jenniferlawrence.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Spentisi i riflettori sul red carpet più atteso dell&#8217;ottavo Festival del Film di Roma, stamattina siamo andati a vedere l&#8217;ultima pellicola In Concorso, <em>Another me</em> della regista e sceneggiatrice spagnola Isabel Coixet.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/another-me.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33567" title="another-me" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/another-me.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>L&#8217;attesa c&#8217;era per questa autrice nota a livello internazionale per film quali <em>La mia vita senza me</em> (In Concorso  Berlino), <em>La vita segreta delle parole</em>, presentato a Venezia (e vincitore di 4 Goya, fra cui Miglior Film e Miglior Regista), e<em> Lezioni d&#8217;amore</em>, In Concorso al Festival di Cannes. Ma diciamo che non è stato il modo migliore per chiudere la categoria, perché la storia di Fay, teenager come tante che si ritrova improvvisamente perseguitata da un inquietante doppio, non ci ha convinti neanche un po&#8217;. Partendo come dramma familiare, Another me si trasforma pian piano in una sorte di thriller psicologico soprannaturale in cui la tensione però stenta ad arrivare, così come la credibilità della maggior parte dei dialoghi tra i personaggi. Il cast di volti noti, da Jonathan Rhys Meyers a Rhys Ifans, da Claire Forlani (ve la ricordate accanto a Brad Pitt in <em>Vi presento Joe Black</em>?) a Geraldine Chaplin non basta a colmare il vuoto narrativo di fondo che il film presenta sin dai primi minuti. E i temi ciclopici che la sceneggiatura sostiene di voler affrontare, come quello del doppio e del timore della perdita della propria identità, vengono in realtà solo sfiorati e mai approfonditi.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/barbara-bouchet-quentin-tarantino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33572" title="barbara-bouchet-quentin-tarantino" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/barbara-bouchet-quentin-tarantino.jpg" alt="" width="500" height="442" /></a></p>
<p>Fortunatamente la giornata ha avuto momenti più elevati.<br />
Chiunque stamattina abbia avuto modo di assistere alla proiezione del bel documentario <em>I Tarantiniani</em> di Steve Della Casa e Maurizio Tedesco al MAXXI, sulle prime sarà stato senz&#8217;altro colto dal dubbio di non trovarsi al Festival di Roma, nel 2013, bensì in qualche sala cinematografica verso la metà degli anni settanta, complice la presenza all&#8217;evento del gotha del cinema di genere dell&#8217;epoca con, in prima fila, registi come Enzo G. Castellari, Sergio Martino e Umberto Lenzi e due dei loro attori feticcio, Franco Nero e Barbara Bouchet.<br />
A riportare il tutto in un contesto più contemporaneo ci hanno pensato Eli Roth, reduce dagli applausi seguiti all&#8217;anteprima qui a Roma del suo <a href="http://www.movielicious.it/2013/11/12/roma-2013-giorno-5/"><em>The Green Inferno</em></a> e amante indiscusso di quella stagione irripetibile del nostro cinema, e una piccola rappresentanza italiana di quei giovani autori che stanno, non senza una certa fatica, cercando di rinverdire i fasti del genere, Cosimo Alemà (autore del pregevole <a href="http://www.movielicious.it/2013/11/11/roma-2013-giorno-4/"><em>La Santa</em></a> di cui abbiamo già detto giorni addietro) e Rossella De Venuto, regista dell&#8217;interessante thriller <em>Controra</em>.<br />
<em>I Tarantiniani</em>, più che un&#8217;analisi tecnica dei sistemi produttivi e, soprattutto, narrativi che sottintendevano a quei film ingenerosamente definiti di Serie B,  vuol essere un vero e proprio atto d&#8217;amore verso gli uomini che quel cinema hanno contribuito a farlo e che, negli anni, non hanno mai smesso di rivendicare il loro ruolo di artigiani piuttosto che di artisti, anche di fronte alla recente rivalutazione critica messa in atto proprio da quel Quentin Tarantino citato appunto nel titolo del documentario.</p>
<p>Il film segue quindi le vicende di questo manipolo di &#8220;cinematografari&#8221; a partire dalla nascita dello spaghetti western, che viene identificato come pietra angolare del genere in Italia, fino al poliziottesco e all&#8217;horror (e alle sue derive cannibaliche omaggiate da Eli Roth), alternando interviste e sequenze di film con un uso sapiente del montaggio che crea un piacevolissimo effetto nostalgia, pur tenendosi sempre lontano da qualsiasi stucchevolezza, anche grazie alla simpatia un po&#8217; cialtrona dei soggetti interpellati.</p>
<p>Dopo la proiezione Eli Roth viene invitato a salire sul palco e illustra il fascino che film come <em>Cannibal Holocaust</em> di Ruggero Deodato e Incubo sulla città contaminata di Lenzi esercitavano su di lui quando, ancora studente di cinema diciannovenne, ne divorava i VHS nella convinzione che in realtà si trattasse di film statunitensi. &#8220;Nulla infatti &#8211; dice Roth &#8211;  dai titoli ai nomi dei registi opportunamente americanizzati, lasciava intendere che quelle opere potessero essere prodotte nello stesso Paese dove era nato il neorealismo.&#8221;<br />
Se una pecca concettuale va rilevata nell&#8217;incontro di stamane &#8211; anche se è relativa all&#8217;intera corrente di riscoperta del genere &#8211; è sicuramente quella che si ostina a contrapporre questo al cinema d&#8217;autore, contraddistinto da velleità alte e, nelle parole dei vari Lenzi e Corbucci, sostanzialmente noioso.</p>
<p>Una delle massime lezioni che Tarantino, vero nume tutelare del progetto e citato più volte durante l&#8217;incontro, ha dato e continua a dare attraverso la sua opera è proprio come nel cinema &#8211; ma è un discorso valido più o meno per qualsiasi campo artistico &#8211; non ci sia più spazio per i concetti di &#8220;alto&#8221; e &#8220;basso&#8221; ormai da decenni.<br />
Anzi &#8211; ed è addirittura Sergio Leone che lo spiega benissimo quando, in un momento de I Tarantiniani, traccia un parallelo tra il suo Per un pugno di dollari e La sfida del samurai di Kurosawa, da cui aveva tratto ispirazione &#8211; forse questa distinzione, una ragion d&#8217;essere, non l&#8217;ha mai avuta.</p>
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		<title>Roma 2013: Giorno 7</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Nov 2013 18:19:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Festival Internazionale del Film Di Roma 2013]]></category>
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		<description><![CDATA[Il nostro daily interamente dedicato a Hunger Games - La ragazza di fuoco. Con la videointervista a Jennifer]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jennifer-lawrence-slide.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33532" title="jennifer-lawrence-slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jennifer-lawrence-slide.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>&#8220;Lo Stato limita l&#8217;uomo e lo sfrutta per giustificare la propria esistenza&#8221;, sosteneva Nietzsche. Secondo il filosofo tedesco, l'&#8221;Uomo vero&#8221; quello che si inquadra nel Tipo Forte, è quello che riesce a liberarsi da tutte quelle catene che lo Stato gli ha imposto, siano esse fisiche o morali. Perché adesso tiriamo in ballo Nietzsche? Perché il nostro daily oggi è totalmente dedicato all&#8217;evento più atteso di questa ottava edizone del Festival di Roma: la presentazione di <em>Hunger Games &#8211; La ragazza di fuoco</em>. Che con questo concetto nietzschiano ha diverse affinità.</p>
<p>Dopo aver visto ed apprezzato <a href="http://www.movielicious.it/2012/05/03/hunger-games/">il primo film tratto dalla saga letteraria di Suzanne Collins,</a> scritto e diretto da Gary Ross, non pensavamo che saremmo rimasti stupiti, in positivo, una seconda volta. E invece <em>Hunger Games: La ragazza di fuoco,</em> presentato questa mattina Fuori Concorso, si è rivelato un&#8217;altra piacevolissima sorpresa. Questa volta le redini sono passate nelle mani di Francis Lawrence (<em>Io Sono Leggenda, Come l&#8217;acqua per gli elefanti</em>) che è riuscito a mantenere ben saldi i punti di forza del primo film, arricchendoli di nuova linfa. Azione, sentimenti, vendetta e spettacolarità sono ben amalgamati per poter rendere al meglio una storia che rappresenta una perfetta metafora del nostro tempo.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/liam-hemsworth-jennifer-lawrence-francis-lawrence-e-josh-hutcherson.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33533" title="liam-hemsworth-jennifer-lawrence-francis-lawrence-e-josh-hutcherson" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/liam-hemsworth-jennifer-lawrence-francis-lawrence-e-josh-hutcherson.jpg" alt="" width="500" height="328" /></a></p>
<p>Siamo di nuovo nel regno di Panem. La vicenda inizia con Katniss  Everdeen (Jennifer Lawrence) che è tornata a casa incolume dopo aver  vinto la 74° edizione degli Hunger Games, insieme al suo amico, il  “tributo” Peeta Mellark (Josh Hutcherson). Vittoria però vuol dire  cambiare vita e abbandonare familiari e amici per intraprendere il giro  dei distretti, il cosiddetto &#8220;Tour di Victor&#8221;. Lungo la strada Katniss  percepisce che la ribellione sta montando, ma che il Presidente di  Capitol City (Donald Sutherland) cerca ancora a tutti i costi di  mantenere il controllo. Ma Katniss nel frattempo è diventata il simbolo  della rivolta, il punto di riferimento dei ribelli. Quale modo migliore,  dunque, per farla fuori stroncando allo stesso tempo la speranza dei  cittadini che tramutare i 75esimi Hunger Games, una particolare edizione  che si tiene ogni venticinque anni, nei giochi più spietati mai visti?  Questa volta sono chamati a combattere i vincitori ancora in vita dei  vari distretti. Katniss e Peeta, unici vincitori del Distretto 12  insieme al loro mentore Haymitch (Woody Harrelson), dovranno tornare  nell’unico luogo al mondo in cui non vorrebbero mai mettere più piede:  l’Arena. E questa volta il vincitore sarà soltanto uno.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jennifer-lawrence-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33541" title="jennifer-lawrence-2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/jennifer-lawrence-2.jpg" alt="" width="396" height="594" /></a></p>
<p>Protagonisti  a parte (la Lawrence e Hutcherson offrono davvero un&#8217;ottima prova),  fondamentali anche le performance dei comprimari, molti dei quali hanno  contribuito al successo del primo film: da Woody Harrelson a Donald  Sutherland e Lenny Kravitz, da Stanley Tucci a Philip Seymour Hoffman ed  Elizabeth Banks. Quello che colpisce maggiormente de La ragazza di  fuoco è il ritmo, l&#8217;intero film è pervaso da una grinta che non  abbandona mai la scena nelle quasi due ore e mezza di durata, che  effettivamente volano. Altro punto di forza è sicuramente la fedeltà al  romanzo da cui è tratto, e qui sono stati i due sceneggiatori Michael  Arndt (Oscar per <em>Little Miss Sunshine</em>) e Simon Beaufoy (Oscar per <em>The  Millionaire</em>) a fare un ottimo lavoro, ma di questo se ne accorgeranno  soprattutto i fan di Suzanne Collins, che difficilmente rimarranno  delusi dlla trasposizione.</p>
<p>Usciti dalla sala, rimane facile  capire il successo planetario che la saga di Katniss, l&#8217;eroina munita di  arco e frecce, sta riscuotendo soprattutto nei più giovani: la rabbia,  la disposizione al massacro e la voglia di sopravvivere ad ogni costo  che ritroviamo nel suo personaggio (e Jennifer Lawrence ne è la perfetta  incarnazione) non è poi così distante dalla società in cui viviamo. La  storia ha dei continui rimandi al mondo reale e proprio per questo non  viene percepita solo come fiction, ma come una sorta di universo  parallelo, di chiaro stampo imperiale (non a caso i nomi degli abitanti  di Capitol City sono di matrice neoclassica: Caesar, Seneca&#8230;) in cui  soprusi e ingiustizie la fanno da padrone. Chiarissimo anche l&#8217;attacco  alla società mediatica che pervade e invade il nostro secolo. Un mondo  in cui tutti guardano, scommettono e giudicano e in cui i reality ormai  rappresentano la quotidianità. I tempi di <em>The Truman Show</em> sono superati.  Attraverso il varco aperto da Jim Carrey alla fine del film di Peter  Weir, (ricordate la volta celeste di cartongesso?), adesso si assiste alla  realtà e i protagonisti ne sono ben consapevoli. Ma si tratta di una  realtà studiata a tavolino, quindi inevitabilmente fittizia. E proprio  per questo non tiene conto dell&#8217;imprevedibilità di cui Katniss, proprio  come Truman, è portatrice sana.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/liam-hemsworth.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33534" title="liam-hemsworth" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/liam-hemsworth.jpg" alt="" width="274" height="409" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/josh-hutcherson.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33535" title="josh-hutcherson" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/josh-hutcherson.jpg" alt="" width="273" height="409" /></a></p>
<p>Questa mattina in una conferenza  stampa gremita di giornalisti Jennifer Lawrence, fresca di Oscar per <a href="http://www.movielicious.it/2013/03/07/il-lato-positivo/"><em>Il  lato positivo</em></a>, ha parlato di come in fondo, nonostante il successo  degli ultimi anni, la sua vita non sia poi così cambiata.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="420" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="//www.youtube.com/v/GxtdugR9ix0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="315" src="//www.youtube.com/v/GxtdugR9ix0?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&#8220;<em>Ho  subito provato piacere, leggendo i libri, perché Katniss è un  personaggio modello, e non solo per giovani. Mi sento responsabile,  quando la gente ti segue, sta a te scegliere il messaggio che vuoi  trasmettere. &#8220;Mi ricordo del Premio Marcello Mastroianni, (ricevuto a  Venezia nel 2008 per The Burning Plain ndr): uno dei momenti più  entusiasmanti della mia vita, i premi fanno piacere, ma la mia vita non è  troppo cambiata, io non sono cambiata come persona. Tutti mi chiedono  della pressione, inizio a pensare di doverla provare. Semplicemente, amo  il mio lavoro, mi diverto e basta, non presto troppa attenzione a quel  che si dice o si scrive di me</em>&#8220;.</p>
<p>Le migliaia di fan in delirio,  alcuni dei quali accampatisi fuori dei cancelli dell&#8217;Auditorium da ieri  sera per assistere al red carpet dei loro beneamini, sono stati  accontentati. Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson e Liam Hemsworth sono  stati i protagonisti di un tappeto rosso da favola conclusosi pochi  minuti fa. Il nostro resoconto nel daily di domani. <em>Hunger Games &#8211; La  ragazza di fuoco </em>uscirà nelle nostre sale il 27 novembre e noi vi  consigliamo di andarlo a vedere.</p>
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		<title>Roma 2013: Giorno 6</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Nov 2013 16:31:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[Eli Roth]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Internazionale del Film Di Roma 2013]]></category>
		<category><![CDATA[Filippo Timi]]></category>
		<category><![CDATA[Gods Behaving Badly]]></category>
		<category><![CDATA[Hunger Games: La ragazza di fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[I corpi estranei]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenza Izzo]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Turtletaub]]></category>
		<category><![CDATA[Mirko Locatelli]]></category>
		<category><![CDATA[Out of the Furnace]]></category>
		<category><![CDATA[Scott Cooper]]></category>
		<category><![CDATA[The Green Inferno]]></category>

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		<description><![CDATA[Filippo Timi ed Eli Roth mattatori del red carpet, poi gli dèi di Gods Behaving Badly. E domani è il]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/filippo-timi-slide.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33490" title="filippo-timi-slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/filippo-timi-slide.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Una giornata intensa, quella di ieri al Festival, che si è conclusa con una sfilata di divi più o meno celebri sul tappeto rosso. Iniziamo dalle assenze, quelle del cast di <a href="http://www.movielicious.it/2013/11/12/roma-2013-giorno-5/"><em>Out of the Furnace</em></a>, l&#8217;orfanello di questa edizione della kermesse capitolina. Mostrata in anteprima mondiale, la pellicola di Scott Cooper non ha potuto contare su nessun membro del cast per una promozione in grande stile, e così nello spazio red carpet che avrebbe dovuto essere dedicato agli attori del film, hanno iniziato ad apparire personaggi più o meno noti del cinema e della TV nostrana: da Mariagrazia Cucinotta a Paola Barale e Raz Degan (???) ad Annalisa De Simone, direttamente da <em>Un posto al sole</em> e <em>Un medico in famiglia 7</em>. Roba fortissima!</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/mariagrazia-cucinotta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33491" title="mariagrazia-cucinotta" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/mariagrazia-cucinotta.jpg" alt="" width="260" height="390" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/annalisa-de-simone.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33492" title="annalisa-de-simone" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/annalisa-de-simone.jpg" alt="" width="260" height="390" /></a></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/raz-degan-paola-barale-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33493" title="raz-degan-paola-barale-2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/raz-degan-paola-barale-2.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>Fortunatamente più tardi a risollevare un po&#8217; la situazione sono arrivati Filippo Timi, protagonista de<a href="http://www.movielicious.it/2013/11/12/roma-2013-giorno-5/"> <em>I corpi estranei</em></a> di Mirko Locatelli presentato proprio ieri In Concorso, ed Eli Roth, autore dello spassosissimo cannibal movie <a href="http://www.movielicious.it/2013/11/12/roma-2013-giorno-5/"><em>The Green Inferno</em></a>, in compagnia della sua protagonista Lorenza Izzo.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/i-corpi-estranei-cast.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33494" title="i-corpi-estranei-cast" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/i-corpi-estranei-cast.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/filippo-timi-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33495" title="filippo-timi-2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/filippo-timi-2.jpg" alt="" width="270" height="405" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/filippo-timi-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33496" title="filippo-timi-3" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/filippo-timi-3.jpg" alt="" width="270" height="405" /></a></p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/eli-roth-lorenza-izzo-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33497" title="eli-roth-lorenza-izzo-1" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/eli-roth-lorenza-izzo-1.jpg" alt="" width="272" height="403" /></a><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/eli-roth-lorenza-izzo-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33498" title="eli-roth-lorenza-izzo-2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/eli-roth-lorenza-izzo-2.jpg" alt="" width="273" height="403" /></a></p>
<p>La sesta giornata del Festival si è aperta (e anche chiusa) con la proiezione, Fuori Concorso, di <em>Gods Behaving Badly</em> di Marc Turtletaub ed è un&#8217;esperienza a dir poco grottesca.<br />
Non ci sono altre parole per tentare di spiegare cosa possa aver spinto i selezionatori del Festival anche solo a ipotizzare la scelta di questa insulsa e sgangherata commediola che, oltre ad essere semplicemente brutta, ha anche l&#8217;aggravante di trascinare con sé, nel ridicolo involontario, un cast di tutto rispetto.</p>
<div id="attachment_33506" style="width: 510px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/gods-behaving-badly.jpg"><img class="size-full wp-image-33506" title="gods-behaving-badly" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/gods-behaving-badly.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Gods Behaving Badly</p></div>
<p>Christopher Walken, Sharon Stone, John Turturro e Oliver Platt recitano infatti la parte di alcuni capricciosi <span class="st">dèi</span> dell&#8217;Olimpo che, ormai decaduti e residenti a New York, con le loro azioni modificano il corso del rapporto tra due giovani e timidi innamorati.<br />
Battute scontate, personaggi tagliati con l&#8217;accetta e una regia inesistente completano il tutto.<br />
Spiace soprattutto per i nomi coinvolti che, di fronte a un tale orrore di sceneggiatura, non s&#8217;impegnano nemmeno a risultare credibili, offrendo così performance al minimo sindacale.<br />
Questo film non è nulla; non è una commedia perché non fa ridere e non è, soprattutto, un fantasy perché l&#8217;immaginario che ci propina è talmente sciatto e facilone da risultare indigesto anche a un bambino.<br />
E&#8217; difficile &#8211; e soprattutto auspicabile &#8211; pensare che un film del genere possa trovare la strada per una distribuzione italiana. Più probabile un destino da straight to video.</p>
<p>Intanto l&#8217;attesa per l&#8217;arrivo del cast di <em><a href="http://www.movielicious.it/2012/05/03/hunger-games/">Hunger Games</a> &#8211; La ragazza di fuoco</em>, Jennifer Lawrence in primis, ma anche Josh Hutcherson e Liam Hemsworth, si fa sempre più concitata. Il tappeto rosso è previsto per domani pomeriggio alle 17,30, ma stanno già arrivando i primi pullman carichi di fan da ogni parte di Italia per assistere all&#8217;evento. Noi il film lo vedremo domattina, vi<a href="https://twitter.com/Movielicious"> twitteremo</a> un giudizio subito dopo l&#8217;anteprima, mentre troverete la nostra recensione più approfondita nel daily di domani.</p>
<div id="stcpDiv" style="position: absolute; top: -1999px; left: -1988px;">Josh Hutcherson e Liam Hemsworth</div>
<div id="stcpDiv" style="position: absolute; top: -1999px; left: -1988px;">Josh Hutcherson e Liam Hemsworthsi fa sempre più concitata. Centinaia di ragazzini e ragazzine sono già accampati attorno al red carpet, cercando di guadagnare la pole position per l&#8217;evento di domani.</div>
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		<title>Hunger Games: La ragazza di fuoco, il primo trailer</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 07:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Francis Lawrence]]></category>
		<category><![CDATA[Hunger Games: La ragazza di fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Jennifer Lawrence]]></category>
		<category><![CDATA[Philip Seymour Hoffman]]></category>

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		<description><![CDATA[Le prime immagini della pellicola con Jennifer Lawrence, in sala dal 21 novembre.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/04/catching-fire.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31600" title="catching-fire" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/04/catching-fire.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>La Lionsgate ha rilasciato questa notte il primo trailer di <em>Hunger Games: La ragazza di fuoco</em>, trasposizione dell’atteso sci-fi tratto dal romanzo di Suzanne Collins diretto da Francis Lawrence. Il secondo capitolo della trilogia vedrà Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) tornare a casa incolume dopo aver vinto la 74ª edizione degli Hunger Games, insieme al suo amico Peeta Mellark. La vittoria però vuol dire cambiare vita e abbandonare familiari e amici, per intraprendere il giro dei distretti, il cosiddetto “Tour della Vittoria”. Lungo la strada Katniss percepisce che la ribellione sta montando, ma che il Capitol cerca ancora a tutti i costi di mantenere il controllo, proprio mentre il Presidente Snow sta preparando la 75ª edizione dei giochi (The Quarter Quell), una gara che potrebbe cambiare per sempre le sorti della nazione di Panem. Francis Lawrence (<a href="http://www.movielicious.it/2011/05/05/come-lacqua-per-gli-elefanti/"><em>Come l&#8217;acqua per gli elefanti</em></a>) dirige il film, con un cast che include Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Lenny Kravitz, Elizabeth Banks, Stanley Tucci, Donald Sutherland, Toby Jones, Woody Harrelson e Jena Malone. Tra le new entry: Philip Seymour Hoffman. L&#8217;uscita americana di <em>Hunger Games: La ragazza di fuoco</em> è prevista per il 22 novembre 2013, il giorno prima in Italia. Ecco il trailer:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jyPnQw_Lqds?hl=it_IT&amp;version=3&amp;rel=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/jyPnQw_Lqds?hl=it_IT&amp;version=3&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Una curiosità: come avrete notato, la protagonista del film e il regista portano lo stesso cognome, ma a legarli non c&#8217;è alcun vincolo di parentela.</p>
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