<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; La scelta</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/la-scelta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>La scelta</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/04/01/la-scelta/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/04/01/la-scelta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2015 07:02:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ambra Angiolini]]></category>
		<category><![CDATA[La scelta]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Placido]]></category>
		<category><![CDATA[Raoul Bova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=41987</guid>
		<description><![CDATA[Ambra Angiolini e Raoul Bova alla corte di Placido, che dirige un film assolutamente da dimenticare.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Italia 2015)<br />
Uscita: 2 aprile 2015<br />
Regia: Michele Placido<br />
Con: Raoul Bova, Ambra Angiolini, Valeria Solarino<br />
Durata: 1 ora e 27 minuti<br />
Distribuito da: Lucky Red</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/la_scelta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-41988" title="la_scelta" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/la_scelta.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p><strong>Michele Placido</strong> è davvero un mistero.<br />
Abilissimo ogni qualvolta è alle prese con il genere (<em>Romanzo criminale</em>, <a href="http://www.movielicious.it/2011/01/21/vallanzasca-gli-angeli-del-male/" target="_blank"><em>Vallanzasca &#8211; Gli angeli del male</em></a>) crolla invece rovinosamente sotto il peso delle ambizioni e di un fastidioso eccesso di emotività quando si interfaccia con il dramma e con le diverse possibili declinazioni dell&#8217;amore.<br />
Era già successo nel 2004 con<em> Ovunque sei</em> (l&#8217;eco dei fischi al Festival di Venezia non si è mai del tutto spenta) e con <em><strong>La scelta</strong></em>, se possibile, Placido si spinge oltre, riuscendo a fare addirittura di peggio.<br />
Curiosa semmai la circostanza che vuole entrambi i film tratti da opere di Pirandello.<br />
In questo caso la matrice è <em>L&#8217;innesto</em>, commedia in tre atti del 1919 che viene trasportata ai giorni nostri e ambientata a Bisceglie, nel Barese.<br />
Qui Laura (<strong>Ambra Angiolini</strong>) e Giorgio (<strong>Raoul Bova</strong>) vivono una storia d&#8217;amore intensa e priva di intoppi, increspata giusto dai tentativi frustrati di mettere al mondo un figlio.<br />
Un giorno Laura viene aggredita e, ritrovata dai carabinieri in stato di shock, si rifiuta sia di condannare l&#8217;aggressore che di raccontare l&#8217;accaduto.<br />
Quando, poco dopo, la giovane donna scopre finalmente di essere incinta, la gioia viene presto soppiantata dal dubbio che il bambino possa non essere di Giorgio.<br />
L&#8217;incertezza sconvolge gli equilibri della coppia e il sentimento dei due viene messo duramente alla prova da una scelta che segnerà irrimediabilmente il loro futuro.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/la-scelta_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-41993" title="la-scelta_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/la-scelta_2.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p>E&#8217; piuttosto raro trovare un film in cui tutto sia sbagliato e <em>La scelta</em> riesce in questa rara impresa.<br />
E&#8217; sbagliata in primis la coppia di protagonisti, assolutamente non all&#8217;altezza del compito chiamato a svolgere. Se Ambra Angiolini punta tutto su quei due o tre trucchetti imparati a teatro negli ultimi anni allontanando il suo personaggio da qualunque pretesa di realtà e rendendolo, a tratti, anche parecchio inquietante, Raoul Bova molto semplicemente non ce la fa e dimostra tutte le lacune di un mestiere imparato male e a stento nel corso di una carriera ormai &#8211; lo so, fa un po&#8217; strano a dirsi &#8211; ventennale.<br />
La sua allure da bello e inespressivo potrà anche risultare funzionale una volta incanalata nei binari più sicuri della commedia (ad esempio nei recenti <a href="http://www.movielicious.it/2014/11/19/scusate-se-esisto/" target="_blank"><em>Scusate se esisto</em></a> che<em> <a href="http://www.movielicious.it/2015/01/22/sei-mai-stata-sulla-luna/" target="_blank">Sei mai stata sulla luna?</a></em>) ma deflagra fino a denotare tutta la sua sostanziale mancanza di carisma quando è alle prese con materiale dal peso specifico più consistente.<br />
E&#8217; sbagliato lo script, che vorrebbe essere stilizzato ma è così pieno di battute inverosimili e al limite della comicità involontaria da risultare solo ridicolo.<br />
E soprattutto &#8211; e spiace dirlo trattandosi di Placido &#8211; è sbagliata la regia.<br />
L&#8217;autore, perennemente in cerca di inquadrature che rendano gli affanni dei protagonisti in termini visivi, perde di vista la veridicità del racconto quasi da subito, preferendo aggirarsi per Bisceglie e i suoi vicoli suggestivi anche se troppo stretti per contenere tutto ciò che vorrebbe dire.</p>
<p>Ecco allora che Laura e Giorgio parlano quasi sempre uno di spalle all&#8217;altro, sussurrando anche laddove non ce ne sarebbe alcun motivo e fissando punti indefiniti nel vuoto, neanche fossero su un vecchio set di Bergman.<br />
Se a tutto ciò si aggiunge un folle montaggio che stacca da un ambiente all&#8217;altro mentre i personaggi continuano a portare avanti conversazioni comunque risibili, direi che il quadro può anche dirsi completo.<br />
Sia ben chiaro però che qui non siamo affatto nei territori dell&#8217;opinabile e, per chi scrive, il film è un tale capolavoro di bruttezza  &#8211; una bruttezza che non sembra neanche frutto di errore, ma più qualcosa di ricercato a fatica &#8211; che difficilmente potrà finire col piacere a qualcuno.<br />
Quasi spiace aver maltrattato, giusto un paio di settimane fa, quel <a href="http://www.movielicious.it/2015/03/03/nessuno-si-salva-da-solo/" target="_blank"><em>Nessuno si salva da solo </em></a>che, seppur piagato da una sceneggiatura sbagliata (ma mai quanto questa) qualche freccia al suo arco ce l&#8217;aveva, sia per pathos che per qualità della regia e recitazione.<br />
Qui invece proprio nulla.<br />
Il vuoto pneumatico.<br />
E voglia di ridere laddove, nelle intenzioni dell&#8217;autore, immagino ci si dovrebbe commuovere.</p>
<p><strong>Voto</strong> 3</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/04/01/la-scelta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
