<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movielicious &#187; Paul Thomas Anderson</title>
	<atom:link href="http://www.movielicious.it/tag/paul-thomas-anderson/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movielicious.it</link>
	<description>Cinema e gossip a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jan 2025 18:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Il filo nascosto</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2018/02/20/il-filo-nascosto-recensione/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2018/02/20/il-filo-nascosto-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2018 09:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Day-Lewis]]></category>
		<category><![CDATA[Il filo nascosto]]></category>
		<category><![CDATA[Jonny Greenwood]]></category>
		<category><![CDATA[Leslie Manville]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Thomas Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[Phantom Thread]]></category>
		<category><![CDATA[Vicky Krieps]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=57291</guid>
		<description><![CDATA[Paul Thomas Anderson spiazza e delizia con una storia d'amore e ossessioni non convenzionale interpretata]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scheda<br />
(Phantom Thread, USA 2017)<br />
Uscita: 22 febbraio 2018<br />
Regia: Paul Thomas Anderson<br />
Con: Daniel Day-Lewis, Vicky Krieps, Leslie Manville<br />
Durata: 2 ore e 10 minuti<br />
Distribuzione: 20th Century Fox</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/02/Il_Filo_Nascosto_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-57292" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/02/Il_Filo_Nascosto_1.jpg" alt="Il_Filo_Nascosto_1" width="650" height="370" /></a></p>
<p>A cinque anni da <a href="http://www.movielicious.it/2013/01/02/the-master/" target="_blank"><em>The Master</em></a> e dopo una coraggiosa incursione all&#8217;interno della complessità sintattica del mondo di Thomas Pynchon per <em><a href="http://www.movielicious.it/2015/02/24/vizio-di-forma/" target="_blank">Vizio di forma</a></em>, <strong>Paul Thomas Anderson</strong> torna a raccontare una vicenda incentrata sul rapporto tra due persone. Siamo nella Londra degli anni Cinquanta, dove il rinomato sarto Reynolds Woodcock (<strong>Daniel Day-Lewis</strong>) e sua sorella Cyril (<strong>Lesley Manville</strong>) sono al centro della scena della Haute Couture con le loro creazioni realizzate per teste coronate, star del cinema, ereditiere e altre esponenti dell&#8217;alta società inglese.<br />
Le donne entrano ed escono dalla vita di Woodcock, la cui fama di scapolo incallito non fa che accentuarne il fascino, fino a quando non incontra la giovane e tenace Alma (un&#8217;incredibile <strong>Vicky Krieps</strong>, mistero sulla sua mancata candidatura agli Oscar) che, inaspettatamente, entra nella sua routine ordinata e perfettamente regolata, stravolgendola del tutto.</p>
<p><em>The Master</em>, dicevamo. Perché il rapporto tra il couturier Reynolds Woodcock e la sua musa-modella-amante Alma, almeno all’inizio del film, Anderson lo struttura nello stesso modo in cui aveva messo in piedi quello tra il guru Lancaster Dodd (Seymour Hoffman) e lo sbandato reduce Freddie Quell (Joaquin Phoenix), imperniandolo su una componente psicologica non indifferente. Woodcock è il pigmalione, Alma è la sua Eliza Doolittle, ne subisce il fascino, impara ad essere come lui vuole che sia e cerca di non deluderlo. Poi la storia prende una piega inaspettata e inizia a mutare genere e struttura. Ed è qui che viene il bello. La manipolazione tra i due smette di essere unilaterale e si fa reciproca, il tutto senza che Anderson smetta di mostrare bellezza in ogni sua forma: il dettaglio delle dita di Woodcock con i polpastrelli screpolati che cuciono eterei tessuti, le abitudini liturgiche e i gesti maniacali compiuti dal couturier contrapposti a quelli sicuramente meno aggraziati ma assai più vivi di Alma, al cui passato non viene mai fatto cenno e la macchina da presa che sembra accarezzare gli attori e i luoghi in cui si muovono, accompagnati da un&#8217;evocativa sonora composta da <strong>Jonny Greenwood</strong>, polistrumentista membro dei Radiohead, che aderisce perfettamente alle immagini senza sovrastarle.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/02/Il_Filo_Nascosto_2.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-57293" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/02/Il_Filo_Nascosto_2-1024x682.jpg" alt="Il_Filo_Nascosto_2" width="1024" height="682" /></a></p>
<p>Paul Thomas Anderson si diverte a giocare con lo spettatore e carica <em><strong>Il filo nascosto</strong> </em>di tensioni e aspettative, con una padronanza del linguaggio filmico che in pochi possiedono. Nel farlo, ricalca in modo piuttosto pedissequo lo schema del torbido melò hitchcockiano <em>Rebecca la prima moglie</em>: c&#8217;è una giovane e nuova fiamma che entra nella vita del protagonista maschile e che viene portata in un ambiente al quale non appartiene. La giovane deve continuamente dimostrare a lui, a un&#8217;incombente presenza femminile che tiene tutto sotto rigido controllo (lì era la governante Judith Anderson, qui è la sorella di lui Lesley Manville) e ai fantasmi del passato (lì la prima signora de Winter, qui la madre di Reynolds e Cyril) di essere all&#8217;altezza della situazione e di meritare di affiancare Woodcock nel lavoro e nella vita. Riuscitissimo omaggio al cinema classico di Max Ophüls, Douglas Sirk e, naturalmente, Alfred Hitchcock, <em><strong>Il filo nascosto</strong></em> (che è stato girato interamente in pellicola) si inserisce perfettamente all&#8217;interno della filmografia di Paul Thomas Anderson in cui sono le ossessioni dei personaggi a portare avanti il racconto: giocatori d’azzardo, attori porno, fondatori di sette religiose, invasati life coach e petrolieri con il chiodo fisso del denaro. Tutti individui fuori dagli schemi in cerca di qualcosa che possa colmare il vuoto interiore acuito dalle loro manie.</p>
<p>Però, al netto di tanta bellezza, riconosciuta anche dall&#8217;Academy con <a href="http://www.movielicious.it/2018/01/23/oscar-2018-le-nomination-e-qualche-considerazione/" target="_blank">6 nomination agli Oscar 2018</a>, guardare <em><strong>Il filo nascosto</strong></em> sapendo che si tratta dell&#8217;ultima prova di Daniel Day-Lewis, fa davvero male. Speriamo cambi idea ma, se così non fosse, il suo addio alle scene nei panni del sarto Reynolds Woodcock sarà comunque indimenticabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Voto</strong> 8,5</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2018/02/20/il-filo-nascosto-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Phantom Thread, il trailer del film di Paul Thomas Anderson con Daniel Day-Lewis</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/10/23/phantom-thread-il-trailer-del-film-di-paul-thomas-anderson-con-daniel-day-lewis/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/10/23/phantom-thread-il-trailer-del-film-di-paul-thomas-anderson-con-daniel-day-lewis/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2017 16:27:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Day-Lewis]]></category>
		<category><![CDATA[Lesley Manville]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Thomas Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[Phantom Thread]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=56684</guid>
		<description><![CDATA[Un assaggio dell'ottavo, attesissimo lungometraggio del regista americano.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/10/Phantom-Thread.png"><img class="alignnone size-full wp-image-56685" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/10/Phantom-Thread.png" alt="Phantom Thread" width="780" height="489" /></a></p>
<p>È stato rilasciato il primo trailer di <em><strong>Phantom Thread</strong></em>, il nuovo film di <strong>Paul Thomas Anderson</strong> con protagonista <strong>Daniel Day-Lewis </strong>che uscirà nelle sale americane il 25 dicembre 2017. Purtroppo sarà anche l’ultimo film in cui vedremo all’opera Daniel Day-Lewis, dopo che nei mesi scorsi ha annunciato il suo ritiro dalla recitazione. È la seconda volta che il regista americano dirige l’attore, dopo <em>Il Petroliere</em>, ruolo con cui Day-Lewis ha vinto il secondo dei suoi tre Oscar come protagonista. Nel cast figurano anche <strong>Lesley Manville</strong>, Camilla Rutherford e Vicky Krieps.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/xNsiQMeSvMk" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa la sinossi del film:<strong> </strong><em>Ambientato nel mondo glamour della Londra post guerra degli anni ’50, il rinomato stilista Reynolds Woodcock (Daniel Day-Lewis) e sua sorella Cyril (Lesley Manville) sono al centro del mondo della moda britannica, vestendo la nobiltà, le star del cinema, le ereditiere, esponenti dell’alta società, dame e debuttanti con lo stile unico della Casa Woodcock. Donne che entrano ed escono dalla vita di Woodcock, regalando allo scapolo d’oro ispirazione e compagnia, finché non incontra una donna giovane e forte, Alma (Vicky Krieps), che presto diventa un punto fermo nella sua vita, come sua musa e amante. Da controllato e pianificato, l’uomo viene lentamente distrutto dall’amore. Nel suo nuovo film, Paul Thomas Anderson dipinge un ritratto illuminante di un artista in un viaggio creativo e delle donne che continuano a far girare il suo mondo. Phantom Thread è l’ottavo lungometraggio di Paul Thomas Anderson, e la seconda collaborazione con Daniel Day-Lewis</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/10/23/phantom-thread-il-trailer-del-film-di-paul-thomas-anderson-con-daniel-day-lewis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iniziate le riprese del nuovo film di Paul Thomas Anderson</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2017/02/03/iniziate-le-riprese-del-nuovo-film-di-paul-thomas-anderson/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2017/02/03/iniziate-le-riprese-del-nuovo-film-di-paul-thomas-anderson/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2017 08:28:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Day-Lewis]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Thomas Anderson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=55175</guid>
		<description><![CDATA[Protagonista, Daniel Day-Lewis. La prima foto dal set.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/02/Paul-Thomas-Anderson-Daniel-Day-Lewis.jpg"><img class="alignnone wp-image-55176" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/02/Paul-Thomas-Anderson-Daniel-Day-Lewis-1024x602.jpg" alt="Paul-Thomas-Anderson-Daniel-Day-Lewis" width="650" height="382" /></a></p>
<p>A due anni dall&#8217;uscita nelle sale di <a href="http://www.movielicious.it/2015/02/24/vizio-di-forma/" target="_blank">Vizio di forma</a>, sono iniziate la settimana scorsa in Inghilterra, nel North Yorkshire, le riprese del nuovo film di <strong>Paul Thomas Anderson</strong>, ancora senza titolo.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/02/danieldaylewis-paulthomasanderson.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-55177" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/02/danieldaylewis-paulthomasanderson.jpg" alt="danieldaylewis-paulthomasanderson" width="700" height="467" /></a></p>
<p>Il progetto, ancora senza titolo, ha per protagonista il tre volte Premio Oscar <strong>Daniel Day-Lewis</strong> ed è un dramma ambientato nel mondo della moda londinese degli anni ’50, che racconta la storia di un sarto che lavora per l’alta società. Dopo <em>Il petroliere</em>, regista e attore tornano così a lavorare insieme in un progetto che è già attesissimo. Qui in alto, la prima foto di Day Lewis sul set.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2017/02/03/iniziate-le-riprese-del-nuovo-film-di-paul-thomas-anderson/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quentin Tarantino, Paul Thomas Anderson e la pellicola 70mm</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/12/27/quentin-tarantino-paul-thomas-anderson-e-la-pellicola-70mm/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/12/27/quentin-tarantino-paul-thomas-anderson-e-la-pellicola-70mm/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Dec 2015 11:20:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Carolina Tocci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[70mm]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Thomas Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[Pellicola]]></category>
		<category><![CDATA[Quentin Tarantino]]></category>
		<category><![CDATA[The Hateful Eight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=51381</guid>
		<description><![CDATA[Conversazione natalizia tra i due registi sul futuro del cinema e dei suoi formati.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/12/quentin-tarantino-paul-thomas-anderson.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-51382" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/12/quentin-tarantino-paul-thomas-anderson.jpg" alt="quentin-tarantino-paul-thomas-anderson" width="612" height="380" /></a></p>
<p>La vigilia di Natale, il giorno che ha preceduto l&#8217;arrivo nelle sale americane di <a href="http://www.movielicious.it/2015/11/06/the-hateful-eight-il-full-trailer-del-film-di-quentin-tarantino/" target="_blank"><em><b>The Hateful Eight</b></em></a> in pellicola <strong>70mm</strong> in alcune sale del paese, <strong>Quentin Tarantino</strong>, regista del film, ha voluto intrattenere il pubblico con una discussione sul futuro del cinema e sul ruolo che la pellicola può ancora avere, nonostante la maggior parte dei film ormai vengano girati in digitale.</p>
<p>Con lui c&#8217;era anche<strong><em> Paul Thomas Anderson</em></strong>, sei volte candidato al Premio Oscar<em>,</em> anch&#8217;egli tenace sostenitore della pellicola (<em><a href="http://www.movielicious.it/2013/01/02/the-master/" target="_blank">The Master</a></em> è stato girato in parte con pellicola 35mm e in parte con pellicola 65mm) e a moderare l&#8217;incontro c&#8217;era <strong>Pete Hammond</strong> di <em>Deadline</em>.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/hEqp1HVj5Ac" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><em>The Hateful Eight, che da noi arriverà il 4 febbraio, </em> è stato il primo film dopo <em>Khartoum</em> nel 1966 a utilizzare la pellicola <a href="http://www.movielicious.it/2015/11/26/the-hateful-eight-perche-vederlo-in-70mm/" target="_blank"><strong>Ultra Panavision 70</strong></a>: «Questa potrebbe essere l&#8217;ultimo baluardo delle pellicole. Potrebbe essere l&#8217;ultima notte nell&#8217;arena per una pellicola» ha detto Tarantino, che con il suo ultimo film ha voluto a tutti i costi esaltare la qualità di questo &#8220;vecchio&#8221; formato, tanto da inserire nella versione in 70mm delle scene aggiuntive proprio per ringraziare chi ha scelto di vedere la sua ultima fatica in un formato desueto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/12/27/quentin-tarantino-paul-thomas-anderson-e-la-pellicola-70mm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vizio di forma</title>
		<link>http://www.movielicious.it/2015/02/24/vizio-di-forma/</link>
		<comments>http://www.movielicious.it/2015/02/24/vizio-di-forma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 09:02:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Giusti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ora al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[Joaquin Phoenix]]></category>
		<category><![CDATA[Josh Brolin]]></category>
		<category><![CDATA[Owen Wilson]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Thomas Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[Resee Whiterspoon]]></category>
		<category><![CDATA[Vizio di forma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movielicious.it/?p=41358</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scheda</strong><br />
(Inherent Vice, USA 2014)<br />
Uscita: 26 febbraio 2015<br />
Regia: Paul Thomas Anderson<br />
Con: Joaquin Phoenix, Josh Brolin, Resee Whiterspoon, Owen Wilson<br />
Durata: 2 ore e 38 minuti<br />
Distribuito da: Warner Bros</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/inherent-vice_slide.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-41360" title="inherent-vice_slide" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/inherent-vice_slide.jpeg" alt="" width="500" height="203" /></a></p>
<p><strong><a href="http://www.movielicious.it/2015/02/23/paul-thomas-anderson-e-joaquin-phoenix-a-roma-per-vizio-di-forma/" target="_blank">QUI </a>le interviste a Paul Thomas Anderson e Joaquin Phoenix per Vizio di Forma</strong></p>
<p>California, primi anni Settanta.<br />
A un occhio leggermente distratto, Larry &#8220;Doc&#8221; Sportello (<strong>Joaquin Phoenix</strong>) potrebbe anche apparire come uno dei tanti hippie fancazzisti e stralunati che gravitano attorno a Gordita Beach e, per molti versi, non a torto.<br />
Doc infatti è, a tutti gli effetti, un hippie fancazzista e stralunato di Gordita Beach.<br />
Ma questo non gli impedisce di svolgere, come meglio gli riesce, anche il mestiere di investigatore privato.<br />
Quando Shasta, un suo vecchio amore, torna da un passato che Doc non ha alcuna voglia di ricordare e gli chiede aiuto, l&#8217;uomo si trova coinvolto in un intrigo in piena regola, con tanto di femme fatale, musicisti tossici, miliardari con troppi segreti da nascondere e perfino un&#8217;associazione di dentisti assassini nota come Zanna d&#8217;Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina.<br />
Come se tutto ciò non bastasse, l&#8217;indagine è resa ancora più complessa dalle continue intromissioni di &#8220;Bigfoot&#8221; Bjornsen (<strong>Josh Brolin</strong>), ispettore della Omicidi violento e fascistoide, e dai suoi tentativi di incastrare Doc con un&#8217;assurda accusa di omicidio.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/viziodiforma_1.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-41361" title="viziodiforma_1" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/viziodiforma_1.jpeg" alt="" width="500" height="351" /></a></p>
<p>A &#8220;soli&#8221; due anni dall&#8217;eccezionale (e forse non ancora del tutto compreso)<em> The Master</em>, <strong>Paul Thomas Anderson </strong>abbandona per un attimo il rigore visivo quasi luterano che informava sia il succitato capolavoro che il precedente Il Petroliere e riabbraccia la forma del racconto corale, persa di vista ormai dai tempi di <em>Magnolia</em>.<br />
Il risultato è un film di straordinario impatto, un&#8217;orgia visiva che se, sulle prime stordisce e quasi ubriaca, alla lunga conquista.<br />
Sono infatti svariati i rischi che Anderson si prende con questa pellicola, primo tra tutti quello di trasferire per la prima volta in immagini un libro di <strong>Thomas Pynchon</strong>, forse lo scrittore più difficilmente filmabile di sempre, ma la scommessa è vinta sotto tutti i molteplici punti di vista con i quali è possibile leggere e interpretare questo autentico caleidoscopio narrativo.<br />
Troppo spesso infatti si elogia l&#8217;autore di <em>Boogie Nights</em> esclusivamente per le sue impressionanti capacità tecniche con la macchina da presa, quasi dimenticando quanto sia bravo come sceneggiatore, laddove il &#8220;bravo&#8221;, per uno che ha scritto un film come Magnolia a soli ventinove anni, è da intendersi come un simpatico eufemismo.<br />
In <em>Vizio di forma</em> P.T. Anderson finge di asciugare il denso magma letterario pynchoniano fino a sintetizzarne un&#8217;unica linea narrativa (di fatto il più classico dei canovacci noir) per poi procedere per accumulo, portando quella stessa linea fino ad un estremo parodico del genere, in un&#8217;operazione non dissimile da quanto fatto anni fa dai Coen nel loro anarchico e adorabile remake sotto acido de <em>Il grande sonno</em>, <em>Il grande Lebowski</em>.</p>
<p><a href="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/viziodiforma_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-41362" title="viziodiforma_2" src="http://www.movielicious.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/02/viziodiforma_2.jpg" alt="" width="500" height="372" /></a></p>
<p>Qui invece siamo più dalle parti de Il lungo addio &#8211; insomma, sempre di Marlowe si tratta &#8211; anche se è chiaro fin da subito come le mille possibili diramazioni dell&#8217;intricatissimo plot non interessino in maniera particolare un Anderson &#8211; lo stesso regista, nell&#8217;<a href="http://www.movielicious.it/2015/01/26/paul-thomas-anderson-e-joaquin-phoenix-a-roma-per-vizio-di-forma/">esaustiva chiacchierata fatta con noi</a> poco meno di un mese fa, citava Chandler dicendo che &#8220;l&#8217;obiettivo primario di un noir è di fare in modo che l&#8217;eroe vada per strada e flirti con il maggior numero possibile di donne&#8221; &#8211; evidentemente molto più attratto dalla possibilità di descrivere quel particolare periodo storico, figlio del violento impatto tra i fugaci sogni del Flower Power sessantottino e il violento risveglio di Altamont (il tristemente noto concerto degli Stones in cui un loro fan perse la vita per mano di alcuni Hell&#8217;s Angels inspiegabilmente ingaggiati come servizio d&#8217;ordine) e gli efferati omicidi della Family di Charles Manson, il cui spettro si intravede spesso tra le pieghe del racconto, e la malinconia per tutte quelle promesse non mantenute.</p>
<p>&#8220;Doc&#8221; è appunto la rappresentazione fisica dello spaesamento di chi si è attardato, forse più del dovuto, in un American Dream fatto di controcultura e droghe lisergiche e non ha visto arrivare (o non ha voluto vedere) le nubi che, all&#8217;orizzonte, lasciavano presagire la morte di quello stesso sogno.<br />
In tal senso la scelta di Joaquin Phoenix per interpretare questo romantico loser, a metà strada tra il Drugo e un giovane Neil Young, risulta perfetta.<br />
Phoenix asseconda infatti tutte le numerose &#8211; e in alcuni momenti anche violente &#8211; virate di genere presenti nel film con la generosità che da sempre contraddistingue il suo modo di essere attore, con alcuni picchi di comicità fisica che però non vanno mai ad oscurare la malinconia dello sguardo.<br />
<em>Vizio di forma</em> è stato, insieme a<a href="http://www.movielicious.it/2014/11/05/interstellar/"><em> Interstellar</em></a>, scandalosamente ignorato nella corsa agli Oscar anche se, in fondo, questo non ha sorpreso nessuno, forse nemmeno il suo stesso autore.<br />
Troppo storto e poco etichettabile (nonostante un cast a dir poco eccezionale) per piacere a quelli della Academy, questo film è altro.<br />
E&#8217; uno di quei capolavori meno immediati &#8211; e che nessuno si azzardi a parlare di un &#8220;Anderson minore&#8221; &#8211;  che poi, con gli anni, crescono fino a guadagnarsi lo status di cult assoluto.<br />
Non ho alcun dubbio che sarà così.</p>
<p><strong>Voto </strong>8,5</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movielicious.it/2015/02/24/vizio-di-forma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
