Gérard, che ci combini!

Di Carolina Tocci
Share

Lo sanno tutti che Gérard Depardieu ha un caratterino niente male; i suoi scatti d’ira in passato lo hanno portato a prendere a calci un’auto che qualcuno aveva parcheggiato male vicino a casa sua, oppure a prendere a testate un paparazzo a Firenze, colpevole di averlo immortalato al fianco di una ragazza. Per non parlare della sfrenata passione che l’attore fracese ha nei confronti del buon vino, di cui spesso abusa: patente ritirata una ventina d’anni fa per guida in stato di ebbrezza.
Questa volta Depardieu si trovava sul volo Parigi-Dublino, che era in fase di decollo, quando è stato bloccato da uno steward mentre tentava di andare in bagno. Evidentemente Gérard non è riuscito proprio a trattenersi, visto che si è sbottonato i pantaloni e ha espletato il proprio bisogno nel corridoio dell’aereo, davanti agli altri passeggeri attoniti.

L’episodio è avvenuto mercoledì scorso, e dalla Cityjet, copagnia a cui il volo appartiene, hanno confermato l’accaduto. “Voglio fare pipì, voglio fare pipì”, avrebbe urlato l’attore alzandosi improvvisamente mentre la spia che segnala di mantenere le cinture allacciate si era appena accesa. Una delle passeggere ha raccontato che Depardieu “era visibilmente inebriato, voleva alzarsi per andare alla toilette durante la fase di decollo, ma quando uno steward gli ha detto di aspettare un quarto d’ora che l’aereo fosse in volo, ha detto che non avrebbe potuto e l’ha fatta sul pavimento. Si vedeva che aveva bevuto, l’equipaggio era imbarazzato, ma tutto si è svolto in un contesto di grande cortesia, non una parola fuori posto, nessuno si è lamentato”. Il tutto si è risolto con un ritardo del volo di un’ora e quaranta sulla tabella di marcia, tempo necessario al personale per ripulire quanto fatto da monsieur. Chissà se gli arriverà il conto a casa.



Share

Comments

About author

Carolina Tocci

Giornalista freelance e blogger, un giorno le è venuta l'idea di aprire questo sito. Scrive di cinema e gossip e nel buio di una sala cinematografica si sente a casa.

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

5 + = 14

Per offrirti il miglior servizio possibile il sito utilizza i cookie. Proseguendo la navigazione, ci autorizzi a memorizzare ed accedere ai cookies di questo sito web. Leggi l'informativa

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Chiudi