I Love Shopping: intervista con l’autrice

Di Francesco Bernacchio
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Milioni di copie vendute, cinque libri, e ora un adattamento cinematografico ben riuscito: I Love Shopping è una serie baciata dal successo, ed è tutto merito di Sophie Kinsella. Laureata in economia e filosofia a Oxford, l’autrice inglese ha sempre avuto ben altra passione, in realtà: la moda. C’è poco da fare: con la sua voglia di scrivere e il ritrovarsi a parlare di risparmi pur non sapendo tenersi un cent in tasca, Becky Bloomwood ricorda moltissimo Sophie Kinsella, e viceversa.

Il film di I Love Shopping, che Movielicious ha appena recensito per voi, fonde parti del primo e del secondo libro (I Love Shopping a New York), modificando in più punti la trama e soprattutto l’ambientazione, ora del tutto trasferita nella Grande Mela (da Londra). L’autrice ha lavorato col regista P.J. Hogan (Il matrimonio del mio migliore amico) in qualità di produttrice associata, e ha aiutato gli sceneggiatori a ricreare su schermo la carica comica che ha reso celebri i libri. Ma ascoltiamo direttamente da lei che cosa ha da dire in proposito.



Qual è stata l’ispirazione per la storia?
Ero solita spendere soldi e cadere dalle nuvole quando mi arrivava ogni mese il conto della Visa, ed è stato questo ciò che mi ha ispirato per la creazione di questo personaggio. Arrivavo a dire “E questo cos’è? Cosa sto vedendo? Non mi ricordo proprio di essere andata in quel negozio a comprare quella cosa”. È quell’atteggiamento di totale negazione che abbiamo tutti noi. Dicevo a mio marito: “Io non ci sono mai andata in quel negozio, ma di che parlano?”, ed era lui a ricordarmi tutto. È stato questo il punto di partenza per Becky, questa ragazza pazza che adora lo shopping. Ne ho visto il lato potenzialmente comico.

Sophie Kinsella con il regista del film, P.J. Hogan

Sophie Kinsella con il regista del film, P.J. Hogan

Quanto bene sono resi i libri nel film?
Penso che il film sia eccezionale e trasformi lo shopping in pura commedia. Penso che Isla abbia fatto un lavoro sbalorditivo nel rendere le caratteristiche di Becky.
Quello che adoro è il fatto che si possa vedere quello che pensa sul suo volto, ogni volta che è colta mentre desidera fortemente un vestito. È così spiritosa, accattivante, dolce. Nei libri non ho mai descritto come appare fisicamente Becky, è una manovra voluta, in parte perché volevo che tutti potessero accostarsi a lei. Per me la cosa più importante riguardo Becky è ciò che ha dentro. Quando scrivo vedo il mondo attraverso i suoi occhi. Becky deve essere divertente e Isla è divertente.

C’erano degli abiti del film di cui ti sei innamorata?
Li ho adorati tutti, gli abiti erano incredibili e tutti davano ispirazione. Mi sono piaciute molto le cinture. Dopo essere stata sul set del film, ho iniziato ad indossare cinture su tutto.

Che cosa hai imparato della moda, dal set del film?

Si comincia a vedere gli abiti sotto un’altra luce quando ci si trova in un set cinematografico, circondati da così tante mise. Ho usato ogni scusa possibile per curiosare tra i costumi. Si vede come i costumisti siano abili nel ricreare tutto un look dalla testa ai piedi. Che è completamente diverso da come mi comporto io.  Apro semplicemente il mio armadio e comincio a tirare fuori la roba in modo disordinato per metterla insieme per farne un completo.

Qual è il tuo completo preferito nel film?
Questa è una domanda difficile, perché li ho adorati tutti. Adoro il completo corto color porpora che Becky indossa per il colloquio. È incredibile. Ma la il mio preferito è un vestito lillà di Lanvin con una balza enorme che lei stringe con una cintura. Lo acquista da Barney’s e lo indossa in televisione insieme ad una collana meravigliosa.

Hai potuto tenerti qualcosa del film?
Ho potuto portarmi via una borsetta campione della scena della svendita nel film. È una pochette rossa ed è stupenda.

Per concludere, che consigli hai per i fanatici dello shopping?
Fatti un piccolo regalo, se senti troppo il bisogno di fare shopping. Invece di comprare una borsa Chanel, prendi il rossetto Chanel. Recati ad un negozio gradevole, aggirati e gustalo nel suo insieme: poi dirigiti al reparto trucco e acquista un ombretto piuttosto che tutta la trousse. Puoi comunque sentire l’euforia dell’acquisto. Non c’è motivo di cercare di punto in bianco di smettere completamente di fare shopping.

Clicca qui per leggere la recensione di I Love Shopping.

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Francesco Bernacchio

Appassionato di pop a trecentosessanta gradi, ama il cinema d'evasione, l'animazione e i film che non durino più di due ore.

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