Io, loro e Lara
Scheda
(Italia 2009)
Uscita: 5 gennaio 2010
Regia: Carlo Verdone
Con: Carlo Verdone, Laura Chiatti, Angela Finocchiaro
Durata: 1 ora e 55 minuti
Distribuito da: Warner Bros
Padre Carlo è un missionario che vive in un villaggio nel cuore dell’Africa. I sintomi di una crisi spirituale si fanno sentire già da un po’. Per questo decide di tornare a Roma, per cercare di arginarla col supporto della famiglia. Ma ciò che Carlo ha lasciato anni fa, non è rimasto immune dai cambiamenti, tanto da trovare una realtà completamente diversa da quella in cui cercava rifugio. Suo padre ha un aspetto decisamente ringiovanito e ha appena sposato Olga, la sua badante ucraina ventenne. I suoi fratelli, Bea e Luigi, hanno dichiarato guerra alla nuova matrigna. Gli avvenimenti della famiglia Mascolo finiranno per intrecciarsi con quelli di Lara (Laura Chiatti), personaggio misterioso quanto enigmatico, che porterà un’altra buona dose di scompiglio nella vita dei tre fratelli, in particolare in quella di Carlo.
Siamo davanti a un Verdone cresciuto, a un film corale e maturo che non sfrutta più il personaggio dell’italiano fedifrago alle prese con ex mogli, divorzi e crisi di mezza età. Padre Carlo è un personaggio nuovo, che ci riporta indietro con la memoria a quando Verdone era il re degli sketch, circondato da comprimari tutti molto validi (da Anna Bonaiuto a Sergio Fiorentini e Angela Finocchiaro). Anche Laura Chiatti qui sembra essersi ripresa dal vortice dei “personaggi sbagliati” (Iago, Il caso dell’infedele Klara) e ritrova una dignità artistica che aveva lasciato chiusa nel personaggio di Rosalba ne L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino.
Io, Loro e Lara alterna momenti divertenti ad altri più amari ed emotivamente molto intensi. Verdone questa volta utilizza il suo cinema come strumento di critica sociale, indagando con l’occhio di un puro (il suo alter ego Padre Carlo) il malcostume contemporaneo, costruendo un’opera decisamente personale e appassionata rispetto agli ultimi film che ha realizzato. Se a questo si aggiunge una sceneggiatura ben scritta, farcita di meccanismi e tempi comici perfettamente oliati, il risultato è un film godibilissimo, divertente e amaro.
Voto 8





Ma a quando una classifica dei miglior film del 2009?
Stiamo facendo molto di più
Tra poco vedrai…