Emma Watson a New York
Non sappiamo se Emma abbia usato espressioni del tipo “Lei non sa chi sono io” nei confronti del conducente del taxi che le è passato accanto ieri. Ma l’attrice è stata qualche minuto a parlare con un tassista di New-York spiegandogli dove sarebbe dovuta andare, mentre l’uomo si è guardato bene dal farla salire visto che in quel momento era fuori servizio. Insomma, se non basta nemmeno essere Emma Watson per prendere un taxi nell’ora di punta a a Manhattan, non c’è proprio speranza. Se fosse stata ancora Hermione, forse l’avrebbe convinto a prenderla come passeggera a suon di incantesimi, ma adesso che la saga di Harry Potter è giunta al capolinea, le magie per lei sono diventate un ricordo. L’attrice, che ha appena finito di promuovere I doni della morte - Parte II (da ieri nelle nostre sale e già con un incasso di 3.350.000 euro, il più alto nella storia del nostro paese, relativo al primo giorno di programmazione!), era appena stata a fare un giro per negozi in compagnia di alcuni amici, con i quali si era fermata a guardare anche una bancarella che vendeva collane.







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