Barbara Bouchet ce l’ha con Tarantino

Di Carolina Tocci
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E’ stata una delle protagoniste indiscusse dei sogni proibiti degli italiani negli anni Settanta e presto la ritroveremo nel film che Woody Allen sta girando a Roma. Ma questa estate segna il momento di bilanci per Barbara Bouchet, classe 1943, che ha ormai raggiunto i cinquant’anni di carriera e che ha una voglia matta di tornare sul set. L’attrice di tanti film più o meno impegnati, però, non si sente sufficientemente apprezzata: “Qui in Italia sono più un cliché”, ha rivelato durante una recente intervista. “La critica italiana mi ha sempre ignorata. Non mi hanno mai invitata a un festival. Avrei voluto fare film di qualità, ma non faccio parte dell’elite degli attori intellettuali, nonostante la carriera americana, con i più grandi registi da Otto Priminger in poi”.

Poi i toni dell’intervista calano ancora, e l’immagine che vien fuori della Bouchet è quella di una povera attrice derelitta e dimenticata che nessuno vuole più. “Mi piace Ozpetek”, ha continuato l’attrice. “Ogni volta che inizia un film, gli mando un sms. Sempre lo stesso: “Sono qua che aspetto che tu scrivi un ruolo per me”. Ma non mi risponde. Mi piace Pupi Avati, gliel’ho anche detto. Niente. Io voglio fare ruoli diversi dal mio passato. So di essere capace. Fatemi vecchia, brutta, qualsiasi cosa ma fatemi lavorare…”. Per non parlare dell’idea di fare qualcosa con la sua antagonista di sempre Edwige Fenech: “L’ho chiamata tre volte. Sono sempre io che chiamo. Le ho fatto anche i complimenti per la sua nuova carriera. “Nel caso ricordati di me”, le dissi. Sarebbe stato anche un bel colpo pubblicitario, io e lei insieme dopo tanti anni ma lasciamo stare…”.



E il capitolo Quentin Tarantino? Alla Bouchet non sta bene neanche lui, sostenendo che la grande stima  artistica che il regista Premio Oscar ha dimostrato di avere nei suoi confronti, in realtà ha pregiudicato ancora di più la sua carriera: “Tarantino è un bambinone, il suo tributo mi ha fatto piacere, ma non è cambiato nulla, anzi mi ha danneggiata. Perché lui ha criticato i registi italiani di oggi e me li ha messi contro. Mi considero molto legata a lui, ma io per l’Italia resto quella del cinema di “serie B”.  Tante lamentele, ma ricordiamoci che la Bouchet è stata capace di dire di no a Tarantino, che le aveva offerto una parte in Bastardi senza gloria: “Avrei dovuto parlare in francese e non me la sono sentita. Meglio così, quella parte fu poi tagliata del tutto. Dissi a Quentin: “Ti serva da lezione, non offrirmi più parti che potresti poi tagliare”… Per non parlare di ciò che l’attrice, single da circa sei anni, afferma alla fine dell’intervista riguardo alla sua vita sentimentale: “Comincio a sentire la mancanza di un uomo. Ma non voglio un toy boy, mi sembrerebbe di stare con mio figlio”. Insomma, Barbara Bouchet dopo simili dichiarazioni è assolutamente indifendibile sotto ogni punto di vista. E se qualcuno di voi per caso se lo stesse chiedendo, sappia che nella sfida tra le bellezze protagoniste delle commedie sexy all’italiana, la nostra scelta, oggi più che mai, cade sulla bruna Edwige Fenech, che in tutti questi anni non ha perso occasione per dimostrare al pubblico che oltre alla bellezza e ai siparietti sexy c’è molto di più.

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Carolina Tocci

Giornalista freelance e blogger, un giorno le è venuta l'idea di aprire questo sito. Scrive di cinema e gossip e nel buio di una sala cinematografica si sente a casa.

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