Addio ad Alain Resnais

Di Redazione
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Si è spento ieri sera a Parigi il celebre regista francese Alain Resnais, circondato dalla famiglia e dagli amici più cari. Aveva 91 anni.

Nato a Vannes, in Bretagna, da una famiglia borghese, Resnais si avvicinò al cinema fin da ragazzino, realizzando il suo primo cortometraggio a soli 14 anni. Poi, a vent’anni, il trasferimento a Parigi e l’iscrizione a una scuola di cinema, che però abbandonò quasi subito per fare esperienza sul campo.



Ottiene un piccolo ruolo nel film Les visiteurs du soir di Marcel Carné, poi diventa aiuto-regista, montatore, e anche direttore della fotografia per Nicole Védrès nel film Paris 1900. Ma la svolta arriva nel 1959, anno in cui realizzò Hiroshima mon amour, il suo capolavoro indiscusso. Tra i tanti film che ha diretto, ci piace ricordare L’anno scorso a Marienbad, del 1961, con Giorgio Albertazzi, Muriel, il tempo di un ritorno, del 1963e Parole parole parole del ’97, con Pierre Arditi e André Dussollier. Il suo modo di fare cinema, all’insegna della sperimentazione, non è venuto meno neanche negli ultimi anni, lo dimostra il fatto che il suo lavoro più recente, Aimer, boir et chanter, è stato premiato allo scorso Festival di Berlino, circa venti giorni fa, con il riconoscimento “al film che apre nuove prospettive al cinema”.

Tra gli ispiratori della Nouvelle Vague, movimento a cui Resnais non aderì mai,  Resnais nella sua lunga carriera ha collezionato numerosi riconoscimenti tra cui un doppio Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia, il primo con L’anno scorso a Marienbad, il secondo alla carriera nel 1995. Ma anche  Gran premio speciale della giuria al Festival di Cannes del 1981 con Mio zio d’America, diversi César e l’Orso d’argento alla carriera che gli è stato assegnato nel 1998 a Berlino.

È morto a Parigi all’eta di 91 anni Alain Resnais, regista francese che è stato uno dei
grandi punti di riferimento della Nouvelle Vague di Truffaut e Godard, pur non aderendovi ufficialmente. Resnais è deceduto sabato sera, circondato dalla sua famiglia, ha riferito il suo produttore Jean-Luois Livi.

Resnais, che a giugno avrebbe compiuto 92 anni, ha diretto capolavori come “Hiroshima mon amour” del 1959 e “La vita e’ un romanzo”, ed e’ stato un grande teorico del cinema.

Il suo ultimo film, “Aimer, Boire et chanter”, era stato accolto molto bene al Festival di Berlino.

Nella sua lunga carriera, il regista bretone di Vannes vinse un Leone d’Oro (per “L’anno
scorso a Marienbad” con Giorgio Albertazzi) e uno d’argento, due Orsi d’argento, tre premi Cesar e un David di Donatello. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/morto-il-regista-francese-Alain-Resnais-20e38445-0ef5-4aa8-a54b-5e0993197c05.html#sthash.kajHxZaA.dpuf

È morto a Parigi all’eta di 91 anni Alain Resnais, regista francese che è stato uno dei
grandi punti di riferimento della Nouvelle Vague di Truffaut e Godard, pur non aderendovi ufficialmente. Resnais è deceduto sabato sera, circondato dalla sua famiglia, ha riferito il suo produttore Jean-Luois Livi.

Resnais, che a giugno avrebbe compiuto 92 anni, ha diretto capolavori come “Hiroshima mon amour” del 1959 e “La vita e’ un romanzo”, ed e’ stato un grande teorico del cinema.

Il suo ultimo film, “Aimer, Boire et chanter”, era stato accolto molto bene al Festival di Berlino.

Nella sua lunga carriera, il regista bretone di Vannes vinse un Leone d’Oro (per “L’anno
scorso a Marienbad” con Giorgio Albertazzi) e uno d’argento, due Orsi d’argento, tre premi Cesar e un David di Donatello. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/morto-il-regista-francese-Alain-Resnais-20e38445-0ef5-4aa8-a54b-5e0993197c05.html#sthash.kajHxZaA.dpuf

È morto a Parigi all’eta di 91 anni Alain Resnais, regista francese che è stato uno dei
grandi punti di riferimento della Nouvelle Vague di Truffaut e Godard, pur non aderendovi ufficialmente. Resnais è deceduto sabato sera, circondato dalla sua famiglia, ha riferito il suo produttore Jean-Luois Livi.

Resnais, che a giugno avrebbe compiuto 92 anni, ha diretto capolavori come “Hiroshima mon amour” del 1959 e “La vita e’ un romanzo”, ed e’ stato un grande teorico del cinema.

Il suo ultimo film, “Aimer, Boire et chanter”, era stato accolto molto bene al Festival di Berlino.

Nella sua lunga carriera, il regista bretone di Vannes vinse un Leone d’Oro (per “L’anno
scorso a Marienbad” con Giorgio Albertazzi) e uno d’argento, due Orsi d’argento, tre premi Cesar e un David di Donatello. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/morto-il-regista-francese-Alain-Resnais-20e38445-0ef5-4aa8-a54b-5e0993197c05.html#sthash.kajHxZaA.dpuf

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