Venezia 72 – Le stelle sul red carpet. Ma a brillare sono in poche

Di Carolina Tocci
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I film vanno bene, ma ci vuole anche un po’ di glamour. E ieri sera sul tappeto rosso che ha preceduto la Cerimonia di apertura e la premiére di Everest si sono visti dei look interessanti, nonostante la serata sia stata decisamente sottotono. Come sempre non tutte hanno fatto centro: ecco i nostri giudizi sugli abiti e su chi li ha indossati.

La prima a sfilare è stata, come da tradizione, la madrina del festival Elisa Sednaoui che, fasciata da un Armani Privé, ha optato per un look sobrio ed elegante. Ad illuminarle il volto, un collier Buccellati in oro bianco e diamanti. Promossa a pieni voti, nonostante la gente si domandi ancora: “Elisa chi?”.

Promosse anche le giurate Diane Kruger ed Elizabeth Banks. La prima nel suo abito bianco e argento Prada e la seconda, che ha tenuto a precisare su Instagram che il suo fondoschiena non era aiutato da spanx o cose simili, in un basico e lineare Dolce&Gabbana, sempre bianco, impreziosito qua e là da elementi metallici.

Ha osato decisamente di più Kasia Smutniak che per l’occasione ha indossato un accollatissimo Valentino color rosa antico con un’infinità di balze in pizzo. Look eccessivo che non le donava affatto.

Niente da fare nemmeno per Emily Watson, con un abito di raso color petrolio assolutamente anonimo, abbinato a delle décolleté nere del tutto impersonali che facevano a pugni sia con il vestito che con la pochette gioiello. Look da sciura di provincia per un’attrice tanto impeccabile sullo schermo  quanto impermeabile allo stile.

Velluto nero firmato Salvatore Ferragamo per Jake Gyllenhaal, protagonista del film di apertura Everest e di certo il più atteso ieri sera sul red carpet. Forse il solo che sarebbe stato acclamato anche se fosse arrivato in pigiama.

Alla fine è stata la giurata e attrice spagnola Paz Vega a portare una ventata di freschezza e di brio su un red carpet tutto sommato piuttosto contenuto. Capelli cortissimi e un prezioso abito lungo tempestato di perle firmato Ralph & Russo: forse è stata l’unica nota frizzante in una serata poco briosa.

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Carolina Tocci

Giornalista freelance e blogger, un giorno le è venuta l'idea di aprire questo sito. Scrive di cinema e gossip e nel buio di una sala cinematografica si sente a casa.

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