Ozpetek dichiara guerra al perbenismo
Ferzan Ozpetek e il cast del suo Mine vaganti erano a Roma questa mattina, a presentare il nuovo film del regista. Già apprezzato all’ultimo Festival di Berlino, Mine vaganti arriverà nelle sale il 12 marzo prossimo. Commedia e melodramma si mescolano ai temi da sempre cari al regista: la famiglia, (spesso allargata), la libertà sessuale e l’accettazione dell’individuo all’interno della società. Al centro della storia, le vicende della famiglia Cantone che possiede un pastificio a Lecce. Tommaso (Riccardo Scamarcio) torna a casa dopo tanto tempo per quella che doveva essere solo una visita di qualche giorno. Ma sua mamma Stefania (Lunetta Savino), il padre Vincenzo (Ennio Fantastichini), la zia Luciana (Elena Sofia Ricci), la nonna (Ilaria Occhini), e la sorella Elena (Bianca Nappi), vorrebbero che affiancasse il fratello Antonio (Alessandro Preziosi) nella nuova gestione del pastificio di famiglia. A causa di un “problema familiare” Tommaso sarà costretto a rimanerein Puglia più di quanto aveva previsto. Ozpetek realizza una commedia divertente e drammatica allo stesso tempo, e la farcisce con i mille conflitti che vivono da sempre negli animi dei suoi protagonisti. Un’opera corale, come amano ricordare lo stesso regista e i suoi attori, che non si sono risparmiati di raccontare alcuni episodi accaduti durante le riprese.
Qui trovate la recensione di Mine Vaganti.







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