Brody Vs. Predator
In effetti sorprende un po’ immaginare un attore tormentato e impegnato come Adrien Brody in un ruolo tutto muscoli e fisicità pensato nientemeno che su Schwarzenegger. Ma l’attore Premio Oscar per Il Pianista ha sempre ammesso di amare le sfide, così ha messo su venticinque chili di massa muscolare e si è calato nei panni di Royce, un ex militare, impassibile mercenario, che diventa leader della squadra di violenti assassini intrappolati nel pianeta dei Predators. Dietro al progetto, lo zampino di Robert Rodriguez e dei suoi Troublemaker Studios, che conferiscono a questo classico della fantascienza un gusto un po’ retrò.
Adrien Brody ha presentato questa mattina la sua ultima fatica durante una conferenza stampa movimentata dall’improvviso frastuono dell’allarme antincendio all’interno dell’hotel che la ospitava. Fortunatamente si è trattato solo di un falso allarme, altrimenti l’attore avrebbe avuto l’occasione di dimostrare una volta per tutte che è un vero macho, e senza l’aiuto degli effetti speciali. A lui e a Robert Rodriguez, dunque, l’impresa di rilanciare un franchise indebolito nel corso degli anni da pellicole quali Alien vs Predators e Alien vs Predators 2. Ci riusciranno? Lo sapremo dal 14 luglio, uscita del film nelle nostre sale. Nel frattempo Brody ci ha raccontato qualcosa in più sul suo personaggio, glissando volutamente sulle domande che riguardavano il caso Polanski, regista che lo ha diretto ne Il Pianista.







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