Vi presento i nostri

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Ci sono voluti dieci anni perché il tremendo suocero ex agente della CIA Jack Byrnes iniziasse ad avere fiducia in Gregg Fotter. Così dopo il fidanzamento ufficiale (Ti presento i miei) e l’incontro tra consuoceri (Mi presenti i tuoi?) che altro può accadere? Ecco che il terzo capitolo della Fotter saga si arricchisce di nuovi personaggi, i piccoli gemelli Henry e Samantha, figli di Greg e Pam. E quale occasione migliore della loro festa di compleanno per far riunire tutti i componenti della famiglia? Greg a questo punto dovrà dimostrare a Jack Byrnes, fresco di infarto, di essere in grado di prendere il suo posto per diventare il nuovo “padrino” della Fotter family.



La regia è passata da Jay Roach (che ha diretto i due precedenti episodi della saga) a Paul Weitz (American PieAbout a Boy). Il cast stellare di Mi presenti i tuoi? è stato confermato e arricchito di numerosi cameo (da Jessica Alba nei panni della sexy rappresentante di prodotti farmaceutici a Laura Dern in quelli della preside dell’asilo in cui Greg vorrebbe mandare i gemelli, fino ad Harvey Keitel, rude muratore tatuato). La ricetta è quella solita: numerosi sketch inseriti in situazioni spesso ai limiti dell’assurdo e del demenziale, con attori navigati che si prestano a ruoli sopra le righe. Si ride di quella comicità americana  nazionalpopolare povera di sfumature che è stata disastrosamente stroncata dalla critica d’oltre oceano, nonostante gli oltre duecento milioni di dollari di incassi. Fa quasi tenerezza vedere mostri sacri come De Niro e Harvey Keitel duettare di nuovo insieme: impossibile non pensare a Taxi Driver o a Mean Street, in tempi in cui probabilmente nessuno dei due avrebbe mai pensato di finire a fare da spalla al pur bravo macinadollari Ben Stiller, ma fatto di tutt’altra pasta rispetto a loro.

Voto 5

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Carolina Tocci

Giornalista freelance e blogger, un giorno le è venuta l'idea di aprire questo sito. Scrive di cinema e gossip e nel buio di una sala cinematografica si sente a casa.

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