Finalmente la felicità

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L’attesa non era trepidante, decisamente no. Ma dal non aspettarsi un gran che a ritrovarsi a guardare un film scontato, inutile e assolutamente vuoto, un po’ di fastidio lo crea. Più che fastidio fa salire la rabbia perché questa pellicola dal 16 dicembre sarà distribuita in seicento copie, a scapito di altre, nettamente migliori, a cui verrà tolta la possibilità di arrivare a una più ampia fetta di pubblico. La nuova commedia che non fa ridere del regista toscano racconta la storia di un professore di musica di Lucca che durante una lezione viene chiamato dalla trasmissione di Maria De Filippi C’è posta per te. Benedetto, questo il nome dell’ennesimo personaggio sempre uguale a se stesso interpretato da Leonardo Pieraccioni, scopre che sua madre, scomparsa da poco, aveva adottato a distanza una bambina brasiliana. Quella bambina adesso è una splendida modella (pensate un po’…) che vuole conoscere il suo fratellastro italiano



Ogni due anni circa, Leonardo Pieraccioni sbarca nei cinema a Natale con una nuova commedia e ora, in tempo di crisi, ci vuole un certo coraggio a far uscire un film che ha nello stesso titolo le parole “finalmente” e “felicità”. La serenità, oltretutto, non sembra far bene al regista toscano (ora ha una compagna, Laura Torrisi, protagonista di Una moglie bellissima, da cui ha avuto una bimba che non poteva non essere nel film). I bei tempi de Il ciclone o de I laureati sembrano appartenere ad un’altra era, o meglio, a un altro regista. Tutto già visto, dalla scelta della protagonista femminile al personaggio che si è cucito addosso Pieraccioni stesso: bruttino e sfigato ma buono e simpatico (?). Per non parlare della scelta di farcire il cast con personaggi provenienti dalla TV (dalla De Filippi all’ex naufrago Thyago Alves), proprio come nei cinepanettoni, che fino ad oggi si erano sempre mantenuti una spanna più in basso rispetto al cinema di Pieraccioni.
Così al grido di “non c’è bisogno di essere bellissimi per essere felici” (aspettavamo che fosse lui a dircelo), neanche la presenza di Rocco Papaleo, qui alle prese con un personaggio troppo urlato, riuscirà a evitare che un altro ciclone di qualunquismo, anche questo Natale, ci seppellirà.

Voto 3

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Carolina Tocci

Giornalista freelance e blogger, un giorno le è venuta l'idea di aprire questo sito. Scrive di cinema e gossip e nel buio di una sala cinematografica si sente a casa.

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