Netflix sbarca in Italia: quello che c’è da sapere prima di abbonarsi

Di Carolina Tocci
Share

Reed Hastings - Co-fondatore e CEO di Netflix

UPDATE: in Italia sarà possibile abbonarsi a Netflix dal 22 ottobre 2015.

Se ne parla da anni e c’è anche chi, con mezzi non esattamente leciti, già ne usufruisce, anche se nel nostro paese arriverà ufficialmente solo ad ottobre. Si tratta di Netflix naturalmente, il colosso della tv in streaming nato nel 1997 come servizio di videonoleggio che ha spazzato via Blockbuster et similia e che in pochi anni ha drasticamente modificato il panorama televisivo degli Stati Uniti, offrendo via internet i film e le stagioni complete di numerose serie TV. Dal mese prossimo, Netflix sbarcherà anche da noi: ecco allora qualche informazione pratica che ci auguriamo possa essere utile ai futuri abbonati.

Di cosa avrete bisogno per poter vedere i contenuti proposti da Netflix
Per accedere a Netflix, servirà – oltre all’abbonamento di cui parleremo tra poco – un dispositivo che supporti gli standard trasmissivi del servizio. Ad oggi sono più di trecento i modelli di smart tv compatibili, ma in alternativa sarà possibile utilizzare una normale console gioco (Xbox, PlayStation, Nintendo Wii U), lettori Blu-Ray, box tv dedicati, Apple Tv, Chromecast oltre ai vari dispositivi mobili quali smartphone e tablet.



Il collegamento ideale (ammesso che in Italia esista)
Ma quanta banda serve perché la visione di quel film o di quella serie TV risulti fluida e senza “intoppi”? Il motivo principale per cui Netflix è approdato in Italia solo adesso è dovuto in gran parte alla lentezza delle connessioni proposte dai vari gestori e all’inadeguatezza delle infrastrutture. Poprio per questo dalla società statunitense hanno tenuto a dare delle linee guida per evitare agli utenti di sottoscrivere abbonamenti di cui non potranno usufruire proprio per questi motivi. L’ampiezza di banda minima richiesta per i contenuti in Sd è di 0,5 Mbps (quella raccomandata è però di almeno 1,5); ne servono invece 3 per l’Hd e «almeno 15» per il 4K. Se a casa avete un’Adsl flat da almeno 20 Mega siete sicuramente a posto per i primi due livelli, mentre per l’Ultra Hd è necessaria la fibra ottica.

I prezzi
E veniamo al capitolo abbonamento e costi (questi ultimi sono stati ufficializzati solo ieri). Netflix si pagherà mese per mese, con la possibilità di annullare o sospendere la propria sottoscrizione in qualsiasi momento attraverso una procedura facile, veloce e soprattutto, priva di penali. L’abbonamento base di Netflix nel nostro paese parte da 7,99 euro al mese tutto incluso. Contenuti in qualità standard da un solo dispositivo a scelta, quindi trasmissioni in Standard Definition e niente Hd. Lo step successivo propone una sottoscrizione di 8,99 euro al mese, per il Full Hd (su due dispositivi a scelta), il che significa alta definizione e soprattutto la possibilità di vedere due programmi diversi su due tv, su una tv e una console, una tv e un tablet e così via. Infine, il top di gamma: Il terzo e ultimo abbonamento è di 11,99 euro al mese. Comprende anche i contenuti in 4K accessibili da quattro dispositivi diversi, cioè film e serie tv in Ultra Hd (ma in catalogo ce ne sono ancora pochissimi) per i televisori compatibili.

Che cosa vedremo e che cosa non vedremo
Gli utenti italiani che si abboneranno a Netflix avranno a disposizione film, serie Tv, documentari e one-man show di diverso tipo e per ogni età. Ma sono le serie TV americane a farla da padrone e, tra queste, le produzioni originali, ossia quelle serie realizzate ad hoc per la piattaforma: da Daredevil a Marco Polo e Bloodline, passando per Unbreakable Kimmy Schmidt, Chef’s table, Sense 8 e Narcos, solo per citare le principali, con l’eccezione di House of Cards e Orange is the New Black, i cui diritti per l’Italia sono stati ceduti rispettivamente a Mediaset Premium e a Sky Atlantic.
Non ci saranno, invece, film a luci rosse, né tantomeno eventi sportivi o talent perché, specificano da Netflix: “Il nostro focus restano le famiglie e gli utenti che vogliono vedere contenuti cinematografici”.

Con 62 milioni di abbonati in tutto il mondo che continuano a crescere esponenzialmente, Netflix è di fatto la TV del futuro. Un futuro in cui, a breve, entreremo a far parte anche noi.

Share

Comments

About author

Carolina Tocci

Giornalista freelance e blogger, un giorno le è venuta l'idea di aprire questo sito. Scrive di cinema e gossip e nel buio di una sala cinematografica si sente a casa.

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

7 + 2 =

Per offrirti il miglior servizio possibile il sito utilizza i cookie. Proseguendo la navigazione, ci autorizzi a memorizzare ed accedere ai cookies di questo sito web. Leggi l'informativa

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Chiudi