Oscar 2018: dopo il pasticcio dello scorso anno, l’Academy non ammette errori

Di Carolina Tocci
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Tim Ryan

Nella notte di domenica 4 marzo si svolgerà la 90° edizione degli Academy Awards. Chi lo scorso anno ha avuto modo di seguire la cerimonia in diretta non avrà dimenticato la spettacolare gaffe accaduta nel momento in cui Warren Beatty e Faye Dunaway erano sul palco per presentare il premio più importante, quello al Miglior Film, e si sono trovati in mano la busta sbagliata, annunciando dunque che aveva vinto il film sbagliato.

Faye Dunaway e Warren Beatty annunciano per sbaglio che il miglior film è stato vinto da La La Land anziché Moonlight (Kevin Winter/Getty Images)

Faye Dunaway e Warren Beatty agli Oscar dello scorso anno annunciano per sbaglio che il miglior film è La La Land anziché Moonlight
(Kevin Winter/Getty Images)

Bene, quest’anno l’Academy, memore della figuraccia del 2017 trasmessa in mondovisione, ha voluto effettuare una serie di cambiamenti per evitare il ripetersi di una situazione simile. Ad occuparsi della gestione delle buste ci sarà sempre la PwC (PricewaterhouseCoopers), la società che da 83 anni svolge questo delicato compito e, nonostante i due impiegati ritenuti responsabili dell’errore dello scorso anno, Brian Cullinan e Martha Ruiz, siano riusciti miracolosamente a non perdere il posto, questa volta non saranno loro ad essere dietro le quinte degli Oscar. La PwC ha infatti richiamato Rick Rosas, che aveva maneggiato le famigerate buste per 14 anni, e la sua collega Kimberly Bourdon. Con loro, poi, ci sarà l’amministratore delegato e socio maggioritario PwC, Tim Ryan.
A questo si sono aggiunte delle regole che riguarderanno l’intera la procedura di consegna delle buste con i nomi dei vincitori.



Per prima cosa non sarà ammessa alcuna distrazione. Non sarà infatti utilizzare smartphone dietro le quinte per l’intera durata dello show. Questo perché lo scorso anno Brian Cullinan era stato beccato a postare sul proprio account Twitter una foto di Emma Stone dal backstage, alcuni secondi prima di consegnare ai presentatori dell’ultimo premio la busta che poi si è rivelata sbagliata. Ai tre membri della PwC, quest’anno  verrà assegnato un set completo di buste, e ciascuno di loro dovrà conoscere a memoria l’intera lista dei vincitori.

Ma le nuove regole coinvolgeranno anche attori, attrici e tutte le altre star chiamate sul palco a consegnare gli Oscar. Quest’anno ciascun notaio della PwC posizionato ai lati del palco e ogni presentatore dovrà confermare, prima di lasciare il backstage, che la busta consegnata sia quella giusta per la categoria che sono stati chiamati ad annunciare.

Il CEO della PwC, Tim Ryan, ha dichiarato all’Associated Press: “Ci stiamo esercitando per ogni evenienza”. Personalmente, sono un tipo che propende per una sana paranoia, ma so anche che non abbiamo trascurato nulla. Lo dobbiamo all’Academy. Benché mi senta davvero soddisfatto di tutto il lavoro svolto e dell’attenzione ai dettagli che abbiamo impiegato, non avremo finito di fare la nostra parte finché non calerà il sipario”.

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Carolina Tocci

Giornalista freelance e blogger, un giorno le è venuta l'idea di aprire questo sito. Scrive di cinema e gossip e nel buio di una sala cinematografica si sente a casa.

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