L’FBI investiga su un complotto per uccidere Sandra Bullock
Il sito TMZ è venuto a conoscenza di un ulteriore tassello riguardante il caso Bullock-James. All’FBI è arrivata una soffiata su un complotto architettato da Jesse James e dalla sua amante numero uno, Michelle McGee, le cui mire erano far fuori Sandra Bullock. Roba che scotta, venuta a galla circa un paio di settimane fa, dopo che l’ex marito di Michelle, Shane Modica, ha chiamato la polizia riferendo di aver ricevuto una telefonata da un uomo del Missouri, il quale gli avrebbe confidato che Michelle avrebbe voluto far fuori sia Modica che la Bullock. Inoltre l’uomo misterioso, avrebbe detto a Shane di sapere tutto questo perché era stato ingaggiato per compiere questa missione proprio dalla McGee.
Fortunatamente, dopo i primi accertamenti, la fonte della soffiata si è rivelata non attendibile, ed è risultato che l’uomo che ha contattato Modica avrebbe dei grvi problemi mentali. Tra l’altro quest’uomo sarebbe noto alle forze dell’ordine per aver perseguitato altre star, inventando in più di un’occasione elaborate trame omicide. Le autorità non hanno così motivo di credere che Michelle McGee si sia mai messa in contatto con lui. Tutto tranquillo, dunque, almeno su questo fronte. Anche se L’FBI si è rifiutata di lasciare alcuna dichiarazione sul caso.






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