La modestia di Sergio Castellitto
Una conferenza quantomeno “particolare” quella di questa mattina in cui è stato presentato alla stampa l’ultimo lavoro della premiata ditta Castellitto-Mazzantini. Lui, regista e interprete, lei sceneggiatrice de La bellezza del somaro. Il film racconta lo sconvolgimento che avviene in una famiglia borghese quando la figlia poco meno che diciottenne porta a conoscere ai genitori cinquantenni il suo nuovo fidanzato, un uomo di settantacinque anni. La pellicola, con un cast di stelle nostrane (Laura Morante, Enzo Jannacci, Barbora Bobulova e la giovanissima Nina Torresi) si propone come valida alternativa ai cinepanettoni, puntando su una comicità più sottile e meno demenziale, almeno stando a quello che hanno detto Castellitto e la Mazzantini. In particolare il regista e attore ci ha tenuto a sottolineare di aver voluto fare “una commedia alla Cechov, un film che facesse ridere e che fosse allo stesso tempo pieno di malinconia trattando un tema molto serio in forma di commedia: sarebbe stato facile raccontare l’innamoramento di una ragazza adolescente per un uomo anziano in termini drammatici, ma con Margaret abbiamo preferito farlo in forma comica”. A noi il film non è piaciuto, come avrete modo di leggere nella recensione. Per il momento vi lasciamo ai filmati che abbiamo girato questa mattina, durante un incontro in cui Sergio Castellitto non ha badato a sbrodolii per l’operato proprio e per quello di sua moglie. Esagerando vistosamente.







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